Bari, autocarro controllato sull’A14. Fermo di 3 mesi e maxi multa: “Non idoneo al trasporto di animali”

Nel corso dello scorso fine settimana la Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di vigilanza e pattugliamento lungo l’autostrada A14, ha proceduto al controllo di un autoarticolato adibito al trasporto di bovini, fermato durante una sosta presso un’area di servizio.

Una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Bari ha individuato il mezzo, che aveva da poco effettuato le operazioni di carico ed era diretto verso Avellino. Sottoposto ad accertamenti approfonditi con il supporto del personale sanitario della locale ASL, sono state riscontrate irregolarità nelle modalità di trasporto degli animali, in violazione della normativa vigente.

Ulteriori verifiche svolte dagli operatori della Polizia Stradale hanno consentito di accertare l’inidoneità del veicolo al trasporto, nonché carenze nella documentazione del conducente. Alla luce delle violazioni riscontrate, il complesso veicolare è stato sottoposto a fermo amministrativo per la durata di tre mesi e sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 8.000 euro.

I bovini trasportati sono stati successivamente trasbordati su un altro mezzo idoneo, potendo così proseguire il viaggio verso la destinazione finale nel rispetto delle condizioni di sicurezza, igiene e tutela previste dalla legge.

L’attività si inserisce nel più ampio quadro dei controlli svolti dalla Polizia di Stato per garantire la sicurezza della circolazione stradale e il rispetto delle norme poste a tutela degli animali trasportati.

Bari, auto contromano sull’A14: Polizia ferma 75enne e gli ritira la patente. Era in stato confusionale

Erano le prime ore di un pomeriggio festivo quando pervenivano alla sala operativa della Polizia Stradale di Bari le segnalazioni di diversi utenti circa una autovettura che percorreva contromano l’autostrada A14 dal casello di Bari Nord verso la tangenziale di Bari a velocità sostenuta.

La sala operativa ha immediatamente allertato un equipaggio del Distaccamento di Polizia Stradale di Gioia del Colle impegnato in servizio di vigilanza che, dopo aver adottato il dispositivo “Safety Car” e rallentato il traffico, ha intercettato il veicolo segnalato, attirando l’attenzione con i segnali sonori e luminosi e bloccandolo, in sicurezza, sul margine della careggiata.

Alla guida dell’auto vi era un 75enne, originario di Bari, in evidente stato confusionale, il quale ha imputato l’errore alle indicazioni del navigatore del proprio telefono cellulare. I poliziotti, dopo aver messo in sicurezza l’autostrada, hanno contestato al conducente la sanzione pecuniaria prevista dal Codice della Strada, oltre la revoca della Patente di Guida ed il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.

L’episodio conferma l’importanza di prestare la massima attenzione alla guida evitando qualsiasi forma di distrazione legata all’uso di dispositivi elettronici e dando priorità alle indicazioni della cartellonistica stradale.

Assalto fallito ai portavalori in A14, in azione una banda pugliese: due arresti. Ferito un 56enne di Cerignola

Due dei presunti autori dell’assalto ai portavalori in A14 a Porto Recanati (Macerata) sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando provinciale di Macerata nella tarda serata di ieri, dopo essere stati intercettati a Porto Potenza Picena (Macerata) a bordo di un furgone. Sono tutti pugliesi.

Uno dei rapinatori, ferito a una gamba verosimilmente da una delle guardie giurate che ha risposto al fuoco di armi semiautomatiche (Savino Costantino, 56enne di Cerignola) si trova ricoverato all’ospedale di Torrette ad Ancona dopo essere stato trovato ferito vicino a un vivaio a Potenza Picena; altri due sospettati sarebbero scappati per i campi.

L’assalto è avvenuto intorno alle 18 nel tratto autostradale tra Loreto Porto Recanati e Civitanova Marche, poi rimasto chiuso per diverse ore: secondo le prime ricostruzioni, il commando avrebbe gettato chiodi a tre punti sulla carreggiata autostradale e incendiato cinque auto, per fermare due blindati che procedevano in direzione Pescara; i rapinatori hanno sparato alle gomme di un’autocisterna, che si è intraversata, e sul furgone con armi semiautomatiche e una guardia giurata avrebbe risposto al fuoco. Con l’esplosivo, i rapinatori hanno tentato di asportare il denaro dai furgoni senza però poi riuscire a portarlo via, e poi sono scappati a bordo di un furgone.

Nel corso delle successive ricerche, due rapinatori sono stati intercettati dai carabinieri, un altro è stato trovato ferito ed è stato ricoverato in ospedale ad Ancona mentre altri sarebbero in fuga. Nessuno tra le guardie giurate e gli automobilisti in transito è rimasto ferito.

Bari, 30 chili di droga nascosti in auto: arrestato 23enne al casello dell’A14

Viene sorpreso al casello autostradale Bari-Nord sull’A14 con della droga in auto e viene arrestato dai Carabinieri. Protagonista un 23enne di Bari, sottoposto ad un controllo.

Il giovane conducente ha mostrato sin da subito evidenti segni di nervosismo, durante l’ispezione della vettura i militari hanno scoperto un doppiofondo ricavato sotto i sedili posteriori.

All’interno 30 chili di hashish già suddivisi in panetti da 100 grammi. Il 23enne, arrestato, è stato rinchiuso nel carcere di Bari.

Incredibile in Puglia, un toro a spasso sull’A14: chiusa l’uscita per Mottola

L’autostrada A14 Bari-Taranto, nel tratto compreso tra Mottola e Taranto Nord, è stata chiusa perché alle ore 4:15 è stata segnalata la presenza di un toro di razza podolica sulla carreggiata.

Per la messa in sicurezza dell’animale, è stato poi chiuso anche il tratto compreso tra il bivio con la SS7 Appia e Mottola verso Bari. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il servizio veterinario dell’ASL, la Polizia Stradale e il personale della Direzione 8° Tronco di Bari di Autostrade per l’Italia.

Il toro è stato poi individuato, sedato e recuperato all’altezza del chilometro 726, a circa tre chilometri dopo lo svincolo per Mottola. Per via delle grandi dimensioni dell’animale, non è stato facile metterlo sicurezza. La strada è stata riaperta.

Ultras Avellino aggrediti in autostrada con mazze e spranghe: misure cautelari per 5 tifosi dell’Ideale Bari – NOMI

Ieri, la Polizia di Stato, a conclusione dell’attività d’indagine svolta a seguito di un’aggressione subita da alcuni giovani tifosi della squadra dell’Avellino nella stazione di servizio Murge Ovest, sull’autostrada A14, ha dato esecuzione ad una misura cautelare emessa dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 5 soggetti.

Arresti domiciliari per Cleto Caprioli, 37 anni barese. Obbligo di presentazione alla pg per Antonio Decaro, 47 anni di Noicattaro, Rocco De Nicolo, 37 anni di Triggiano, Giuseppe Milella, 48 anni di Bari, Massimo Picicco, 36 anni barese.

Tutti son accusati del reato di rapina aggravata, in concorso e continuata, con l’ulteriore aggravante di aver commesso il fatto a causa di manifestazioni sportive e durante il trasferimento da o verso i luoghi in cui si svolgono delle manifestazioni. Accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contradittorio con la difesa.

Nel primo pomeriggio del 12 novembre 2023, un gruppo di sostenitori della squadra di calcio dell’Avellino, che si recava in trasferta a Brindisi ove era in programma l’incontro di calcio valido per la serie “C” Brindisi – Avellino, si trovava in sosta nell’area di servizio Murge ovest, sull’A.14.

Intorno alle ore 15.00 raggiungevano la stessa area di servizio diverse autovetture, con a bordo i sostenitori della Asd Ideale Bari, militante nel girone A della prima categoria, in transito nella stessa direzione di marcia di ritorno dalla trasferta di San Severo,

Con i propri mezzi, circondavano le auto dei sostenitori avellinesi in sosta.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Digos – Squadra Tifoserie, a seguito del primo intervento curato da personale della Sezione della locale Polizia Stradale, una decina di ultras baresi, per la maggior parte travisati, hanno ripetutamente aggredito, con mazze e cinghie, i sostenitori avellinesi, finanche inseguendo e malmenando alcuni di loro che avevano trovato rifugio all’interno dello Shop Eni presente nella stazione di servizio.

Nell’occorso sono state sottratte ai malcapitati sciarpe e vessilli della squadra campana. Accogliendo la tesi investigativa, la locale Procura della Repubblica ha chiesto ed ottenuto, dal Giudice per le indagini preliminari, l’odierna misura cautelare che dispone l’applicazione della misura degli arresti domiciliari, per uno degli indagati, e l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, per due volte al giorno, nei confronti degli altri.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

È al vaglio del Questore di Bari l’emissione di provvedimenti amministrativi nei confronti dei protagonisti della vicenda. Arresti domiciliari per Cleto Caprioli, 37 anni barese; obbligo di presentazione alla pg per Antonio Decaro, 47 anni di Noicattaro, Rocco De Nicolo, 37 anni di Triggiano, Giuseppe Milella, 48 anni di Bari, Massimo Picicco, 36 anni barese.

Schianto auto-tir sull’A14 tra Andria e Trani, 50enne muore in ospedale: donna grave ricoverata a Bari

Non ce l’ha fatta il 50enne Luigi Cerasuolo, l’uomo originario di Napoli e residente a Lecce rimasto coinvolto nello schianto avvenuto sull’autostrada A14 ieri mattina quando la sua auto e un tir si sono scontrati nel tratto tra Andria e Trani. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, il decesso è avvenuto dopo il ricovero nell’ospedale Bonomo di Andria. Resta ricoverata nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari la donna che si trovava sul sedile passeggero. Illeso invece il conducente del mezzo pesante.

La salma dell’uomo sarà trasferita all’Istituto di Medicina Legale del Policlinico per accertamenti che possano anche aiutare a ricondurre alla causa del tragico incidente.

Schianto auto-tir sull’A14 tra Andria e Trani, due feriti gravi: illeso il camionista. Tratto chiuso e coda chilometrica

È di due feriti il bilancio dell’incidente avvenuto nella tarda mattinata di oggi sul tratto della autostrada A14 tra Andria e Trani, in direzione Pescara. Due i mezzi coinvolti, un tir e un’auto, che per cause da accertare si sono scontrati.

Ad avere la peggio sono stati i passeggeri dell’utilitaria che, soccorsi dal personale del 118, sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale Bonomo di Andria. È invece illeso il camionista.

Il tratto autostradale è stato chiuso al traffico e si registrano quattro chilometri di coda. Autostrade per l’Italia consiglia “a chi è diretto verso Pescara dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Trani, di proseguire sulla provinciale 238 di Altamura in direzione Trani, poi procedere sulla statale 16 adriatica verso Foggia e rientrare in A14 alla stazione di Andria”. Sul posto, oltre al personale di Autostrade per l’Italia, ci sono gli agenti della polizia stradale e i vigili del fuoco