Tragedia a Fasano, investito all’alba: muore il 78enne Antonio Loprete. Caccia al pirata della strada

Un 78enne, Antonio Loprete, è stato investito e ucciso all’alba a Fasano, nel Brindisino, da un automobilista che non si è fermato a prestare soccorso ed è fuggito.

Dopo l’incidente la vittima è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Perrino di Brindisi, dove è morta per i gravi traumi riportati. I carabinieri hanno acquisito i primi elementi per identificare l’auto che ha investito il 78enne.

Corsa disperata in ospedale, 35enne muore a Putignano: indagano i Carabinieri

Tragedia a Putignano dove un 35enne è deceduto nel Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria. L’uomo era stato soccorso da un’ambulanza del 118, le sue condizioni sono apparse subito gravi. Pare che abbia avuto un incidente sul lavoro in campagna, in Paese qualcuno ha sparso la voce che si sarebbe trattato invece di un pestaggio. La vittima riporta diverse ferite, sul caso indagano comunque i Carabinieri.

Odissea tra Ceglie Messapica, Brindisi e Lecce. Bimbo nasce prematuro in ambulanza: è grave

Un bimbo nato prematuro in ambulanza è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Il piccolo è venuto alla luce a Ceglie Messapica e poi è stato trasportato al Perrino di Brindisi dove i medici dell’Unità di terapia intensiva neonatale lo hanno preso in carico.

Il neonato è stato intubato, ma subito è stato disposto il trasferimento a Lecce, visto che al Perrino sono stati sospesi i ricoveri dei neonati al di sotto delle 34 settimane. Lo ha stabilito l’Asl di Brindisi più di un anno fa (luglio 2023), non sono stati ancora presi provvedimenti dopo la comunicazione dela decisione “temporanea”. Da Ceglie Messapica a Brindisi sono quasi 50 chilometri e il percorso ha una durata di 40 minuti. I familiari del neonato ora sono col fiato sospeso.

Un’ambulanza mitragliata dall’esercito russo durante la guerra in Ucraina: sarà esposta a Bari dal 5 al 7 agosto

Un’ambulanza ucraina mitragliata nel 2022 dall’esercito russo nei dintorni di Kharkiv, seconda città dell’Ucraina, mentre prestava soccorso a un civile ferito in un bombardamento, sarà esposta a Bari, da lunedì 5 agosto a mercoledì 7 agosto, dalle ore 16 alle 22, all’ingresso di Parco 2 Giugno sulla complanare di viale Luigi Einaudi.

L’iniziativa, promossa a Bari dall’associazione “Uniti per l’Ucraina”, fa parte della campagna “Ukraine is calling” lanciata dall’organizzazione no profit LUkraine, con sede in Lussemburgo, per raccogliere donazioni e acquistare 112 veicoli di emergenza (tra ambulanze e camion dei pompieri) da portare in territorio ucraino. L’ambulanza sta attraversando l’Europa dal 2022 ed è giunta in Italia ad aprile 2024, facendo tappa in numerose città, per testimoniare la tragedia umanitaria che sta sconvolgendo l’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa.

Martedì 6 agosto, alle ore 18.30, l’assessora alle Culture Ines Pierucci porterà i suoi saluti nel luogo dove sarà esposta l’ambulanza, in rappresentanza dell’amministrazione comunale e della Città, alla presenza di altre autorità e della comunità ucraina residente a Bari. Inoltre, nei tre giorni in cui l’ambulanza sarà esposta a Bari si svolgerà a Parco 2 Giugno un mercatino di artigianato ucraino e, alle ore 19 di mercoledì 7 agosto, un concerto di beneficenza. Dall’inizio della guerra sono state distrutte circa 500 ambulanze ucraine, oltre a 1700 mezzi dei vigili del fuoco. Grazie alla raccolta fondi internazionale sono stati già acquistati circa 70 veicoli di emergenza.

Ubriaco prende di mira ambulanza del 118 nel Barese: denunciato. Mezzo distrutto e personale barricato

L’equipaggio e un’ambulanza del 118 di Rutigliano, nel primo pomeriggio di ieri, sono stati presi di mira da un uomo, presumibilmente in stato di ebbrezza.
L’aggressione, avvenuta durante un intervento di soccorso, non ha avuto conseguenze per il personale, un autista-soccorritore, una soccorritrice e un’infermiera costretti a rifugiarsi all’interno del mezzo stesso e in una casa vicina per preservare la propria incolumità e le apparecchiature, ma ha comportato il danneggiamento della carrozzeria, degli specchietti retrovisori e dei tergicristalli dell’automezzo.

Nel frattempo, Sanitaservice ASL Bari ha provveduto tempestivamente ad inviare sul posto l’ambulanza sostitutiva, in modo da evitare qualsiasi disservizio al sistema di emergenza 118, e a sporgere denuncia, questa mattina ai carabinieri. La direzione generale della Asl di Bari “stigmatizza l’increscioso episodio ed esprime solidarietà e vicinanza agli operatori coinvolti

Bari, travolta da un’auto mentre attraversa la strada: ferita 58enne in corso Vittorio Emanuele

Una donna di 58 anni è finita in ospedale dopo essere stata investita questa mattina in corso Vittorio Emanuele a Bari da una Fiat Idea. La vittima è stata colpita mentre attraversava la strada, a soccorrerla per prima è stato un medico di passaggio. Sul posto poi è intervenuto il 118, la 58enne è stata messa su una barella e trasportata in ospedale per accertamenti con il collare. Rilievi affidati alla Polizia Locale.

Palermo, dalla gita alla guardia medica per dolori addominali: disavventura per 30 studenti di Martina Franca

Una trentina di studenti della scuola Amedeo D’Aosta di Martina Franca (Taranto) in gita a Palermo sono finiti alla guardia medica per dolori addominali. Gli studenti alloggiano in un albergo in piazza Giulio Cesare. La scorsa sera sono finiti tutti dal medico per dolori allo stomaco dopo aver mangiato. La segnalazione ai carabinieri è stata fatta da una delle insegnanti. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri del Nas per verificare dove gli studenti e hanno mangiato e per accertare il rispetto delle norme.

“Per una corretta informazione, facendo seguito alle notizie apparse su varie testate giornalistiche e televisive, si evidenzia che l’intervento delle forze dell’ordine e/o dei Nas presso la struttura alberghiera non è riconducibile ad iniziativa del corpo docente – si legge nella nota a firma del Dirigente Scolastico -. Al contrario tutti i docenti si sono attivati affinché fossero prestate le doverose e opportune cure agli alunni bisognosi di assistenza, chiamando ove necessario la guardia medica locale e in due casi è stato richiesto l’intervento del 118”

Foggia, soccorre un uomo dopo incidente e viene picchiato in Pronto Soccorso: ferito infermiere

Un infermiere del servizio 118 di Foggia è stato aggredito nella serata di ieri da un uomo soccorso a seguito di un incidente stradale avvenuto in città. L’aggressione si è verificata non appena l’ambulanza intervenuta sul posto è giunta al pronto soccorso degli ospedali Riuniti.

“Già mentre scendeva dall’ambulanza l’uomo ha dato pugni contro il mezzo. Poi in pronto soccorso mi ha colpito con un pugno in pieno volto e una serie di schiaffi in testa” dichiara all’ANSA l’infermiere di 63 anni, con 21 anni di attività alle spalle, che preferisce mantenere l’anonimato. “L’autista e il soccorritore che sono intervenuti con me a bordo dell’ambulanza – racconta – sono stati aggrediti verbalmente”.

L’aggressore, stando a quanto si è appreso, è stato sottoposto a controlli medici e dimesso, mentre l’infermiere ha riportato ferite guaribili in 10 giorni e nelle prossime ore formalizzerà la denuncia contro l’aggressore. Le forze dell’ordine – stando a quanto ricostruito – sono intervenute a seguito dell’allarme lanciato da un’infermiera del pronto soccorso attraverso il dispositivo portatile in grado di inoltrare chiamate di emergenza con priorità di intervento di cui il pronto soccorso è stato dotato di recente attraverso un accordo tra polizia di stato e direzione generale del Policlinico.

“Non veniamo tutelati da nessuno. Lavoriamo – dice amareggiato l’infermiere – per portare il pane a casa, per mantenere le nostre famiglie, i nostri figli. Non possiamo vivere così, con la paura che ci accada qualcosa. Chiediamo maggiore tutela”.