Trani, tenta di truffare un’anziana di 80 anni ma lei non ha nipoti maschi e lo fa arrestare: condannato 26enne

La truffa non gli è riuscita perché si è finto nipote di una donna che non ha nipoti di sesso maschile. È stata la stessa donna, una 80enne, a chiamare i carabinieri e a consentire l’arresto del presunto truffatore.

Si tratta di un uomo di 26 anni di Catania, con precedenti, finito in manette per tentata truffa e processato per direttissima: il Tribunale di Trani lo ha condannato a un anno e otto mesi di reclusione e al pagamento di una sanzione da 1.600 euro.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 26enne avrebbe contattato telefonicamente una donna di quasi 80 anni di Trani dicendole di essere suo nipote e di avere bisogno di tremila euro per ritirare un pacco.

Le telefonate all’anziana sono state tre: in ognuna delle chiamate l’uomo si sarebbe presentato prima come nipote, poi come addetto alla consegna del pacco e poi come direttore delle Poste fornendole dei codici da mostrare al momento del ritiro.

Chiamate che, sostengono i carabinieri, avrebbero avuto un solo obiettivo: tenere la donna al telefono ed evitare che contattasse le forze dell’ordine. La vittima però è riuscita a comporre il 112 e allertare i carabinieri che l’hanno guidata suggerendole di assecondare le richieste del 26enne e farlo arrivare a casa. È stato allora che il 26enne, pronto a ritirare contanti e gioielli, è finito in manette.

I carabinieri in una nota ricordano agli anziani di “non cedere a richieste telefoniche di denaro o oggetti preziosi e di segnalare immediatamente ogni episodio sospetto al numero di emergenza 112”.

Bari, stacca i dispositivi salvavita della madre malata per “volontà di Dio”: 48enne torna libero dopo la morte di lei

Il professionista barese, accusato di tentato omicidio per aver staccato i supporti vitali all’anziana madre malata terminale, è tornato libero.

Il 22 gennaio scorso l’uomo era finito ai domiciliari dopo essere stato sottoposto al divieto di avvicinamento alla madre e aver rifiutato il braccialetto elettronico.

La donna è morta nei giorni scorsi. In seguito al decesso, gli avvocati dell’uomo hanno chiesto e ottenuto la revoca della misura. Il pm Isabella Ginevra non ha disposto l’autopsia e i funerali sono già stati celebrati.

Rapina un’anziana e si presenta in caserma con gli stessi vestiti e con la stessa auto: arrestato

Rapina una donna anziana di 86 anni, sferrandole un pugno alla testa e strappandole la borsa. A distanza di mesi viene arrestato dai Carabinieri. Il fatto è accaduto a San Ferdinando di Puglia lo scorso ottobre, l’uomo era riuscito a fuggire a bordo di una Fiat Punto guidata da un complice, facendo perdere le proprie tracce con un bottino composto da 300 euro e un telefono cellulare.

Il ladro si è poi presentato a distanza di poche ore, nello stesso giorno, nella caserma dei Carabinieri per adempiere all’obbligo di firma a cui era già sottoposto per altre vicende. Lo ha fatto con la stessa auto e con gli stessi indumenti indossati durante la rapina. Così i militari lo hanno riconosciuto, identificato e arrestato.

Consegna 40mila euro in contanti perché la figlia è “nei guai”: anziana truffata a Gallipoli da finto commissario

Si sarebbe presentato al telefono come un ‘commissario’ prospettando ad un’anziana madre che vive a Gallipoli, in provincia di Lecce, conseguenze gravi per la figlia, coinvolta in una presunta vicenda giudiziaria.

La donna ha creduto alla ricostruzione dell’uomo, e ad un complice che si è presentato in casa ha consegnato 40mila euro in contanti, pensando realmente che la figlia fosse nei guai.

Solo dopo ha capito di essere stata truffata ed ha contattato i carabinieri. La procura di Lecce ha aperto un’inchiesta su questa nuova truffa ai danni di persone anziane.

I militari hanno acquisito una serie di elementi, tra cui le immagini di videosorveglianza per identificare i due responsabili della truffa alla donna.

Bari, scippo in pieno giorno a Poggiofranco: pensionata rapinata da un gruppo di giovanissimi

Una donna anziana è stata rapinata lunedì pomeriggio a Poggiofranco da un gruppo di ragazzi. La pensionata stava camminando da sola ed è stata colta di sorpresa, la banda è riuscita ad approfittare di un suo momento di distrazione e a scappare via con denaro ed effetti personali.

La vittima, in stato di shock per l’accaduto, si è rifugiata in una farmacia poco distante. Qui ha ricevuto le prime cure. Sono state avviate le indagini, al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona che potrebbe aiutare nella ricerca dei responsabili.

Tragedia a Giovinazzo, incendio nella casa di campagna: 90enne trovata morta. Rogo partito dal climatizzatore

Un’anziana donna di 90 anni è stata senza vita dopo un incendio divampato in una casa di campagna a Giovinazzo. A lanciare l’allarme è stata una vicina che, non vedendola come ogni mattina, ha chiamato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il 118. All’origine del rogo probabilmente il malfunzionamento di un climatizzatore, la donna si trovava nella stessa stanza al piano terra.

Paura ad Alberobello, scappa dalla Rsa e rischia di essere travolta sui binari da un treno: salvata 82enne

Tragedia sfiorata ad Alberobello dove un’anziana di 82 anni, originaria di Putignano e ospite di una Rsa, è stata avvistata mentre camminava lungo i binari della linea ferroviaria Alberobello-Putignano.

Il macchinista di un treno l’ha notata a distanza ed è riuscito, tramite la frenata d’emergenza, a fermare il convoglio pochi metri da lei. Il personale di bordo è sceso dal mezzo e ha prestato i primi soccorsi, sul posto è intervenuto il 118.

L’anziana è stata trovata in forte stato confusionale ed è stata trasferita all’ospedale Santa Maria dei Trulli di Putignano per altri accertamenti. Sul posto sono intervenuti anche i dirigenti delle Ferrovie Sud Est e la Polizia Locale.

Resta da capire come l’anziana sia riuscita ad uscire dalla struttura indisturbata. Probabilmente è riuscita ad approfittare di un momento di distrazione del personale.

 

Tragedia a Brindisi, malore fatale: anziana trovata morta in casa. L’allarme lanciato dal figlio

Tragedia ieri pomeriggio a Brindisi dove un’anziana  è stata trovata morta nella sua abitazione situata in via Legnago, nel rione Santa Chiara. A lanciare l’allarme è stato il figlio che non riusciva più a mettersi in contatto con lei.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che sono riusciti ad entrare in casa dal balcone, e il 118 che ha constatato il decesso. La morte risalirebbe al giorno precedente e sarebbe stata causata da un malore.

Paura a Manfredonia, appartamento in fiamme: salvata anziana 91enne. Stabile evacuato e 5 persone intossicate

Un incendio, con ogni probabilità partito dalla cucina, è divampato questa mattina all’interno di un appartamento in uno stabile nel quartiere Monticchio alla periferia di Manfredonia (Foggia).

Le fiamme hanno avvolto completamente l’appartamento all’interno del quale era presente un’anziana di 91 anni tratta in salvo dai vigili del fuoco. A quanto si apprende, l’anziana, insieme ad altri tre inquilini dello stabile e a un vigile del fuoco, è stata trasportata in ospedale per accertamenti a seguito delle esalazioni di fumo sprigionatosi dal vasto incendio.

Sul posto stanno operando diversi mezzi dei vigili del fuoco con una gru e le forze dell’ordine, oltre alla polizia locale di Manfredonia. Sul posto si è recato anche il sindaco Domenico La Marca. Al momento lo stabile è stato evacuato per permettere ai vigili del fuoco e ai tecnici comunali di effettuare tutti gli accertamenti e stabilire il possibile rientro delle persone negli appartamenti.

“La macchina amministrativa, quella dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine si è messa prontamente in moto – ha detto il primo cittadino -. Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti per quanto fatto, per l’impegno profuso, anche in condizioni di pericolo, per mettere in sicurezza la popolazione”.