Nasconde 62 chili di droga nel portabagagli dell’auto e in un borsone: arrestato 58enne di Bitritto

I Carabinieri della Compagnia di Modugno e della Stazione di Bitritto (BA) hanno arrestato in flagranza di reato (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) un 58enne di Bitritto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è nata dalla quotidiana attività di monitoraggio dei Carabinieri sul territorio, i quali grazie a un dispositivo di controllo hanno intercettato l’uomo e lo hanno sottoposto a perquisizione. In particolare quella veicolare ha permesso di scoprire nel portabagagli della vettura a lui in uso un borsone contenente numerosi panetti di hashish, per un peso complessivo lordo di 62 chilogrammi.

L’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Bari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre la droga è stata sequestrata. È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Bari, 11 furti con ‘spaccata’ in un solo mese: arrestato 28enne. Incastrato dalle telecamere

Avrebbe commesso undici furti con ‘spaccata’ nell’arco di un mese ai danni di esercizi commerciali del centro di Bari. Ad un uomo di 28 anni, della provincia di Bari, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e già detenuto, è stato notificato dalla Polizia un nuovo provvedimento di arresto perché ritenuto l’autore di numerosi furti ai danni di attività commerciali della città, messi a segno rompendo le vetrine.

Secondo quanto accertato dalle indagini dei poliziotti, che si sono avvalse dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza, il 28enne nel solo mese di gennaio avrebbe compiuto undici spaccate, alcune nell’arco della stessa nottata.

Il suo modo di agire sarebbe stato identico per ogni colpo: dopo aver sfondato la vetrina del negozio, sarebbe entrato per rubare i soldi contenuti nel registratore di cassa per poi fuggire. L’uomo, al momento dell’esecuzione della misura cautelare, risultava già detenuto perché arrestato dalla polizia per un altro episodio di furto all’interno di un esercizio commerciale.

Segrega la compagna in una casa isolata in campagna e la violenta davanti alla figlia: arrestato 27enne di Bari

Un 27enne originario di Bari è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale nei confronti della compagna. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura ed eseguita dai carabinieri della stazione di Trinitapoli.

Le indagini, avviate dopo la denuncia della donna, avrebbero fatto emergere un grave quadro di vessazioni, controllo ossessivo e isolamento. Secondo gli investigatori, l’uomo, spinto da una gelosia morbosa, avrebbe installato un dispositivo gps sull’auto della compagna per monitorarne gli spostamenti, sottoponendola a continui controlli telefonici. La vittima sarebbe stata inoltre costretta a vivere in una casa isolata in campagna, priva di mezzi di trasporto.

Gli accertamenti avrebbero documentato anche episodi di violenza sessuale consumati in luoghi isolati, persino in presenza della figlia minore della coppia. Contestualmente, il 27enne avrebbe dissipato ingenti somme di denaro nel gioco d’azzardo, utilizzando anche beni appartenenti al patrimonio familiare.

Nel corso delle indagini sarebbero emersi anche presunti rituali superstiziosi ai quali l’indagato si sarebbe affidato per tentare di superare la dipendenza dal gioco. Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe seguito le indicazioni di un “santone”, compiendo riti con fotografie di famiglia infilzate da spilli e indumenti cosparsi di cera accompagnati da frasi dal contenuto macabro.

Bari, foto intime e lettere anonime all’ex compagna: arrestato 53enne per stalking. Ai domiciliari con braccialetto

La Polizia Postale di Bari ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico – emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura – nei confronti di un 53 enne campano, gravemente indiziato del delitto di stalking e diffusione illecita di immagini intime (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa).

L’attività è nata dalla denuncia della donna, sporta presso gli uffici del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Bari, per aver ricevuto lettere anonime, sia a casa che sul lavoro, contenenti foto intime scattate a sua insaputa e accompagnate da frasi offensive. Le stesse immagini sarebbero state poi diffuse anche sui social, inviate a conoscenti tramite profili falsi.

Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Bari e rese difficili dall’uso di account anonimi, hanno permesso di edificare un rilevante ed univoco quadro indiziario a carico dell’ex compagno della donna, che non avrebbe accettato la fine della relazione, per il quale l’Autorità Giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

L’operazione conferma il continuo impegno della Polizia Postale, in sinergia con gli Uffici giudiziari della Procura della Repubblica, nel contrasto ai reati di stalking e revenge porn, evidenziando il dilagare del fenomeno e rimarcando l’importanza di denunciare tempestivamente.

Bari, in casa una pistola clandestina “pronta a sparare a raffica”: arrestato 50enne

Nel corso della mattina dello scorso 14 maggio, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 55enne, con precedenti di polizia, per detenzione di un’arma clandestina.

Nello specifico, personale dei “Falchi” della Squadra Mobile, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore al fine di contrastare fenomeni di criminalità diffusa e far fronte ai recenti episodi di violenza che hanno interessato il capoluogo, effettuava una perquisizione presso l’abitazione del 55enne.

L’intervento dava esito positivo in quanto, grazie anche all’ausilio di personale della Squadra Cinofili della Questura di Bari, gli operatori rinvenivano, abilmente celata, una valigetta con all’interno una pistola di fabbricazione turca con matricola abrasa e 49 cartucce inesplose. L’arma in questione risultava, dai primi accertamenti effettuati, perfettamente funzionante e, potenzialmente, anche in grado di sparare a “raffica”. Sempre all’interno dell’abitazione venivano anche rinvenute due dosi di cocaina e materiale per il confezionamento di sostanza stupefacente.

L’uomo, alla luce dei fatti esposti, sentita l’Autorità Giudiziaria, veniva tratto in arresto per il reato di detenzione illegale di arma clandestina e denunciato per la ricettazione della stessa e la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti per poi essere condotto presso in carcere.

Bari, banconista per il clan Strisciuglio. Custodiva armi e droga nello scantinato: arrestato 34enne di Ceglie

Un 34enne incensurato di Ceglie del Campo è finito al centro di un’indagine della Squadra Mobile di Bari sulle attività dei clan di Carbonara e Ceglie. L’uomo, arrestato con le accuse di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, sarebbe sospettato di svolgere il ruolo di “banconista” o “fondina”, termini usati negli ambienti criminali per indicare chi custodisce armi, droga e refurtiva per conto delle organizzazioni mafiose.

Nel corso delle perquisizioni gli investigatori hanno trovato in uno scantinato nella disponibilità del 34enne oltre 50 chili di hashish suddivisi in circa 500 panetti, 60 grammi di cocaina, dosi di altre sostanze stupefacenti, materiale per il confezionamento della droga, scaldatori a immersione e una pistola Bruni calibro 8 con caricatore.

Sequestrati anche smartphone, chiavi, lucchetti, borse e sacchetti ritenuti utili alle indagini. L’inchiesta si inserisce nel più ampio filone investigativo che ha già portato all’arresto di 14 presunti affiliati ai clan Strisciuglio di Ceglie-Carbonara e Capriati di Bari Vecchia.

Secondo gli inquirenti, attorno ai gruppi criminali esisterebbe un vero e proprio “indotto mafioso”, formato da persone incaricate di custodire e gestire depositi di armi e droga, spesso incensurate e non affiliate ufficialmente ai clan, ma considerate organiche all’organizzazione.

Le chat dell’amante sull’auto, Lucia denuncia il traditore per maltrattamenti: arrestato Saverio

Saverio, il 40enne di Gravina protagonista alcune settimane fa del caso dell’auto tappezzata di insulti e chat private con l’amante da parte dell’ex convivente, è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Torniamo a parlarne con alcuni retroscena molto importanti sul passato di Saverio. 

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Bari, sorpreso a Japigia con una pistola: arrestato 27enne. Aveva partecipato al corteo stile Gomorra per Di Gioia

Arrestato a Bari un 27enne trovato in possesso di una pistola con matricola abrasa e sette cartucce calibro 9 nascosta in una buca nel parco Ecopoli, nel quartiere Japigia. In manette è finito Michele Mastrorilli, già noto alle forze dell’ordine e condannato in passato per il corteo funebre in stile “Gomorra” organizzato nel 2023 dopo la morte di Christian Di Gioia.

L’operazione è stata condotta dagli agenti della sezione volanti della Questura durante un controllo del territorio. Alla vista della polizia, Mastrorilli e un complice si sono dati alla fuga a piedi, ma il 27enne è stato bloccato dopo un breve inseguimento. Durante le ricerche gli agenti hanno recuperato anche 3.825 euro in contanti e un rotolo di pellicola per alimenti.

Seguendo il percorso dei fuggitivi, i poliziotti hanno trovato una buca appena scavata con all’interno una pistola Makarov avvolta nella pellicola. L’arma sarà ora analizzata dalla polizia scientifica per verificare eventuali collegamenti con episodi di criminalità recente.

Per il giovane è stato disposto il trasferimento nel carcere di Bari, mentre proseguono le indagini per rintracciare il complice riuscito a fuggire.

Palo, accoltella il vicino di casa 70enne dopo lite: arrestato 30enne. La vittima è fuori pericolo

Un uomo di circa 30 anni è stato arrestato dai carabinieri a Palo del Colle, in provincia di Bari, perché nella giornata di ieri avrebbe accoltellato un suo vicino di casa di 77 anni al culmine di una lite.

La vittima, che ha riportato ferite a una spalla, al collo e al viso, è ricoverata in ospedale: le sue condizioni non sarebbero gravi. Secondo quanto ricostruito, tra i due ci sarebbe stata una accesa discussione per problemi di vicinato finita col ferimento dell’anziano raggiunto da diversi fendenti.

Soccorso dal personale del 118 è stato trasportato in ospedale. Il presunto autore del ferimento, risponde di tentato omicidio. L’arma con cui il 77enne è stato ferito, un coltello, non è stata trovata.

Bari, in giro con una pistola a Japigia viene sorpreso dalla Polizia: 30enne arrestato dopo inseguimento

Attimi di tensione ieri sera nel quartiere Japigia, a Bari, dove un uomo italiano di circa trent’anni è stato arrestato dopo un inseguimento a piedi nei pressi del Palaflorio.

Durante un controllo effettuato intorno alle 22, gli agenti hanno fermato il sospettato trovandolo in possesso di una pistola clandestina completa di munizioni.

L’uomo avrebbe tentato la fuga, ma è stato raggiunto e bloccato poco dopo dalle forze dell’ordine. L’arma è stata sequestrata. Il trentenne dovrà ora rispondere delle accuse di detenzione di arma clandestina e porto abusivo di armi.