Notte della Taranta, ubriaco investe due poliziotti e ferisce un finanziere dopo il concertone: arrestato 33enne

Un 33enne è stato arrestato dalla Polizia e posto ai domiciliari dopo aver investito due agenti e ferito un finanziere al termine del Concertone de La Notte della Taranta, nella notte tra sabato 22 e domenica 23 agosto, nella zona industriale di Melpignano, nel Salento.

L’uomo, alla guida di un’auto con targa francese e con altre tre persone a bordo, avrebbe percorso il parcheggio a velocità sostenuta, effettuando manovre brusche e sorpassando la fila di veicoli in attesa, mettendo in pericolo pedoni e automobilisti. Nel tentativo di fermarlo, un primo poliziotto sarebbe stato colpito dalla fiancata dell’auto, mentre un secondo agente sarebbe stato investito a un ginocchio.

Il 33enne si sarebbe quindi dato alla fuga verso Maglie, effettuando altri sorpassi pericolosi. Dopo circa un chilometro, i finanzieri sono riusciti a bloccare il veicolo sul ponte di collegamento tra Melpignano e Maglie.

Sottoposto all’alcol test, l’uomo è risultato positivo ed è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, oltre che arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I due poliziotti e il finanziere hanno riportato contusioni, con prognosi fino a sette giorni.

Molestata, aggredita e rapinata: arrestato 21enne egiziano. Chiedeva 50 euro e sesso per restituire il cellulare

Una giovane originaria di Lecce sarebbe stata molestata e aggredita all’alba del 14 agosto nei pressi di un chiosco in via Gallipoli, per poi essere rapinata della borsa contenente circa 500 euro e il cellulare.

Il presunto aggressore, il 21enne egiziano Mohammed Youssef Abdel Sattar Khamis, avrebbe successivamente chiesto 50 euro e una prestazione sessuale in cambio della restituzione del telefono.

La vittima ha denunciato l’accaduto alla Squadra mobile, fornendo agli agenti una descrizione dell’uomo. Dopo aver contattato il proprio numero da un altro cellulare, la giovane avrebbe ricevuto la richiesta di incontrarsi alla stazione centrale di Brindisi.

Gli investigatori hanno raggiunto il luogo dell’appuntamento e individuato il 21enne con il telefono della vittima. Alla vista degli agenti, l’uomo avrebbe tentato la fuga e aggredito tre poliziotti, rimasti feriti insieme alla giovane. Il cellulare è stato recuperato.

Khamis è stato arrestato e condotto in carcere. Il gip del Tribunale di Lecce Angelo Zizzari ha disposto la custodia cautelare con le accuse, a vario titolo, di violenza sessuale, rapina, tentata estorsione, resistenza aggravata a pubblico ufficiale e lesioni personali. Al momento dell’arresto, il 21enne si trovava in condizioni psicofisiche alterate, secondo quanto riferito, da alcol e cocaina.

Lite a Ginosa, accoltella 51enne e lo lascia per strada: arrestato 60enne. Coltello trovato nel bagno di casa

Un 51enne è stato ferito alla coscia con un’arma da taglio durante una lite a Ginosa, nel Tarantino. Per l’aggressione è stato arrestato dai carabinieri un 60enne, accusato di lesioni personali aggravate, violazione degli obblighi della sorveglianza speciale e porto di armi od oggetti atti a offendere.

L’intervento dei militari è scattato dopo una segnalazione al 112 per la presenza del ferito in una strada del centro abitato. Secondo quanto riferito dall’uomo, la lite sarebbe nata per futili motivi e sarebbe poi proseguita anche all’esterno dell’abitazione.

I carabinieri hanno rintracciato il 60enne nella sua casa, dove durante la perquisizione hanno trovato nel lavandino del bagno un coltello a serramanico, ritenuto compatibile con l’aggressione. Entrambi gli uomini sono stati accompagnati in ospedale: il 51enne a Castellaneta, il 60enne a Taranto.

Tragedia in Puglia, coniugi campani morti sulla provinciale 17. Arrestato 41enne: è risultato positivo a droga e alcol

È stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale il 41enne di San Pietro Vernotico, alla guida della Mercedes Classe A coinvolta nel grave incidente avvenuto la scorsa notte sulla Provinciale 17, tra Salice Salentino e Veglie.

Nel violento schianto hanno perso la vita i coniugi Dario Serra, 51 anni, e Giovanna Serpi, 47 anni, entrambi originari di Nocera Superiore, in provincia di Salerno. Il 41enne è rimasto ferito ed è stato trasportato in codice rosso al Dea del Vito Fazzi di Lecce, dove si trova tuttora piantonato nel reparto di Chirurgia.

Sottoposto agli accertamenti tossicologici e alcolemici, l’uomo è risultato positivo a cannabinoidi e cocaina e sarebbe stato anche sotto l’effetto dell’alcol al momento dell’incidente.

Milano, arrestato il rapper Tony Boy: droga e pistola in casa. A rischio il concerto dell’11 settembre in Fiera a Bari

Il rapper Tony Boy, 26 anni e oltre un milione di follower su Instagram, è stato arrestato dalla Polizia a Milano con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio e detenzione di armi clandestine.

L’arresto è scattato dopo una perquisizione in un appartamento nella disponibilità dell’artista. Gli agenti hanno trovato cocaina, hashish e marijuana, oltre a una bilancia, una pistola calibro 6.35 con matricola abrasa, un caricatore con sette cartucce e altre munizioni.

Durante i controlli il rapper ha anche avviato una diretta sui social. Per Tony Boy è scattata inoltre una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, trattamento illecito dei dati e ricettazione. Un suo amico, di nazionalità sudanese, è invece indagato per resistenza.

La vicenda potrebbe avere ripercussioni anche sul Summer Tour 2026: Tony Boy è atteso l’11 settembre alla Fiera del Levante di Bari. Al momento non sono state comunicate decisioni ufficiali dagli organizzatori, ma il concerto potrebbe essere a rischio in base agli sviluppi giudiziari.

Lite a Noicattaro, 24enne accoltellato in piazza Umberto: arrestato un 26enne. Vittima fuori pericolo

È stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Triggiano un 26enne del posto, accusato di aver ferito un 24enne durante una lite scoppiata nella mattinata di ieri in piazza Umberto, a Noicattaro.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il diverbio sarebbe nato per futili motivi e sarebbe rapidamente degenerato. Il 26enne avrebbe colpito la vittima con diversi fendenti, raggiungendola all’addome, al torace e al braccio sinistro.

Il 24enne è stato soccorso dal 118 e trasportato d’urgenza in ospedale. Le ferite erano inizialmente apparse preoccupanti, ma il giovane non sarebbe mai stato in pericolo di vita.

I Carabinieri hanno identificato il presunto aggressore attraverso le testimonianze raccolte e le immagini delle telecamere di videosorveglianza, procedendo quindi all’arresto. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione.

Droga ai ragazzi, dall’arresto all’obbligo di firma a giorni alterni: alla pusher non piace il video

A Molfetta la polizia locale ha arrestato nei giorni scorsi una 20enne, accusata di aver ceduto sostanze stupefacenti a due minorenni di 16 anni. La giovane sarebbe stata sorpresa in piazza Garibaldi mentre vendeva hashish ai due ragazzi in cambio di 10 euro.

Alla vista degli agenti avrebbe tentato di fuggire, ma è stata bloccata dopo essere entrata in uno stabile. Durante il controllo sarebbe stata trovata in possesso di ulteriori dosi di hashish e di denaro.

La 20enne incensurata è stata arrestata e, dopo la convalida del fermo, la misura adottata è stata quella dell’obbligo di firma a giorni alterni. Durante la registrazione del servizio, l’abbiamo incontrata.

Choc a Capurso, a 10 anni utilizzato come corriere della droga: arrestati il padre e un 19enne

Un minorenne di appena 10 anni sarebbe stato utilizzato dal padre per la consegna di un ingente quantitativo di droga. È quanto emerso da un’operazione dei carabinieri della Compagnia di Triggiano, che hanno arrestato un 40enne residente a Triggiano e domiciliato a Capurso e un 19enne barese, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scattata lunedì, quando i militari, impegnati in un servizio di contrasto al traffico di droga, hanno notato una vettura sospetta con a bordo i due uomini. Il 40enne, alla guida di una Fiat Panda, sarebbe stato seguito fino al momento della consegna di un pacco al 19enne, nei pressi del quartiere San Paolo di Bari.

Il giovane è stato quindi fermato e trovato in possesso di un pacco contenente quasi 5 chili di hashish, suddivisi in 49 panetti: 39 con una specifica dicitura e 10 con un’altra. La droga, secondo le stime degli investigatori, avrebbe avuto un valore complessivo di circa 895 euro. Il 40enne e il 19enne sono stati arrestati e trasferiti in carcere, assistiti dai rispettivi legali.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il padre avrebbe utilizzato il figlio minorenne per la consegna della sostanza. Il bambino, di appena 10 anni, sarebbe stato coinvolto nella fase dello scambio, circostanza che ha ulteriormente aggravato la posizione dell’uomo.

Ubriaco picchia e minaccia la moglie per ottenere soldi: arrestato 46enne a Bari per maltrattamenti

Un uomo di 46 anni, residente a Bari, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia Bari Centro con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della moglie.

Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo avrebbe adottato per lungo tempo comportamenti violenti, tra minacce, aggressioni verbali e continue richieste di denaro, soprattutto dopo aver assunto alcol.

Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto il divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati, imponendo una specifica distanza di sicurezza. Per controllare il rispetto della misura è stato inoltre applicato al 46enne il braccialetto elettronico.

Polignano, tenta di appiccare con un accendino il fuoco alle sterpaglie: arrestato 42enne

Un uomo di 42 anni, residente a Polignano a Mare, è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione con l’accusa di incendio boschivo. Il 42enne è stato sorpreso in flagranza mentre, con un accendino, avrebbe tentato di dare fuoco ad alcune sterpaglie in un campo in località San Giovanni.

L’intervento dei militari è scattato anche grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini. Nel corso degli accertamenti sono stati inoltre raccolti elementi che farebbero ipotizzare una sua responsabilità in relazione ad altri due incendi avvenuti nello stesso arco temporale, nelle zone di Cala Ponte e Cala Fetente.

Complessivamente, le fiamme hanno interessato e distrutto circa 400 metri quadrati di sterpaglie e macchia mediterranea. Al termine delle operazioni, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.