Frosinone-Bari, bomba carta lanciata allo stadio Stirpe: arrestato tifoso biancorosso. Daspo per 3 anni

Ieri mattina i poliziotti della Digos della Questura di Bari, unitamente ai colleghi della Digos della Questura di Frosinone, hanno tratto in arresto un uomo di 36 anni originario della provincia di Bari. Con la doverosa premessa che si tratta di accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, l’arrestato risponde del reato di lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive.

Sabato scorso, dopo pochi minuti dall’inizio della partita di calcio Frosinone-Bari, dal settore ospiti dello stadio “Benito Stirpe”, l’uomo avrebbe lanciato un petardo la cui deflagrazione avrebbe causato un trauma all’orecchio di un Vigile del Fuoco impiegato in servizio anti-incendio.

Individuato a seguito della visione dei filmati delle telecamere installate presso lo stadio, è stato raggiunto presso la propria abitazione e tratto in arresto in stato di flagranza differita. Nei suoi confronti è stata inoltre adottata la misura del Daspo per la durata di tre anni, uno dei quali con obbligo di firma. È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, dopo la convalida della misura cautelare da parte del Giudice, l’eventuale colpevolezza in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Taranto, sorpreso dalla Finanza fuori dal carcere con sim e droga: arrestato poliziotto penitenziario

La Guardia di Finanza ha arrestato un agente di polizia penitenziaria, all’ingresso del carcere di Taranto, sorpreso con stupefacenti e schede telefoniche, destinate presumibilmente ai detenuti. L’agente è stato trasferito nel carcere di Lecce e sarà interrogato nelle prossime ore. Presso la sua abitazione i militari hanno trovato altra droga, oltre ad alcuni proiettili di arma da guerra.

Ruba nella cucina dell’hotel, tenta la fuga e lancia prosciutto contro un dipendente: arrestato barese a Rimini

Un 37enne barese, con diversi precedenti per rapina, violenza sessuale e droga, è stato arrestato dalla Polizia dopo essere stato sorpreso a rubare generi alimentari dalla cucina di un hotel a Rimini. Una volta scoperto ha tentato di scappare lanciando del prosciutto in faccia a un dipendente.

L’episodio ieri pomeriggio, l’uomo ha cercato di portare via prosciutto cotto, pane e speck. Di recente era stato anche colpito anche dal divieto di ritorno nel Comune di Riccione.

Foggia, in viaggio con oltre 4400 pasticche di ecstasy: arrestato 39enne. Sorpreso in stazione dai cani anti droga

Oltre 4.400 pasticche di ecstasy, del peso complessivo di 1,74 chili, sono state sequestrate dai finanzieri a Foggia nel corso di un intervento al quale hanno partecipato i cani anti droga Jackson e Gerico.

Un uomo di 37 anni è stato arrestato. I militari della Guardia di finanza sono intervenuti nei pressi della stazione ferroviaria dove le unità cinofile hanno controllato il 37enne, un viaggiatore in transito, che avrebbe subito consegnato una bustina contenente nove pasticche, sostenendo di essersele procurate per uso personale.

I finanzieri, però, guidati dalle insistenti segnalazioni dei due cani, hanno controllato anche i bagagli e, all’interno di uno zaino, hanno scoperto l’ingente quantitativo di droga.

Bari, intercettato a casa mentre parla di armi da guerra con i genitori: arrestato e condannato 37enne di Japigia

Un sorvegliato speciale 37enne di Japigia è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione dopo essere stato intercettato dagli investigatori antimafia nell’ambito di un’inchiesta sulle attività illecite dei clan in città.

L’uomo, in una chiacchierata a casa con i genitori, parla dell’acquisto di un’arma da guerra da 2500 euro e anche di un possibile nascondiglio per la stessa arma e per le munizioni in caso di perquisizione. “Metti il colpo in canna, boom boom boom, li spari tutti. Come spingi, sta tutto là, una mitraglietta diventa, ecco perché gli ho dati”, le parole intercettate lo scorso 25 aprile riportate da La Gazzetta del Mezzogiorno.

“Tre cose tutte insieme le tengo come arriva una perquisizione tutto quanto mi devono togliere. Che ti pensi che non devono andare a guardare sopra, veloci vanno – aggiunge -. Alla fine 2500 gli ho dato così è la sicura centrale, così metti il colpo in canna e come spingi li spara tutti, diventa una mitraglietta. Con questa sono quattro, e se me la trovano, me le tolgono tutte. Là sono venuti cinquanta volte, sotto qua a fare le perquisizioni, là non hanno mai trovato niente a me, ecco perché le metto sempre là”. Due giorni dopo il blitz in casa. Il 37enne è stato arrestato e poi condannato.

Monopoli, in discoteca con la pistola. Inseguito dai Carabinieri getta l’arma in mare: arrestato 28enne – VIDEO

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Con le accuse di detenzione illegale di arma clandestina e ricettazione un 28enne è stato arrestato e portato in carcere dai carabinieri in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal gip del tribunale di Bari su richiesta della procura. Secondo quanto emerso dalle indagini, lo scorso febbraio, all’esterno di una discoteca nel centro di Monopoli, i carabinieri sottoposero a un controllo cinque ragazzi tra cui il 28enne che, all’improvviso, iniziò a correre.

Mentre veniva inseguito dai carabinieri impugnò una pistola che poi lanciò in mare facendo perdere le proprie tracce. L’arma fu recuperata dai militari nel punto in cui era stata vista andare a fondo, a circa 15 centimetri di profondità. Si trattava di una pistola semiautomatica con matricola abrasa e completa di caricatore con all’interno 6 proiettili.

Dall’acquisizione delle immagini della videosorveglianza all’interno e all’esterno della discoteca, oltre a quelle di vari esercizi commerciali, i carabinieri sono riusciti a risalire all’identità del 28enne, originario di Bari, con numerosi precedenti: in passato era stato già stato arresto per tentato omicidio con l’aggravante mafiosa e detenzione illegale di arma.