Bari, pizzerie incendiate a Carbonara e Sant’Anna. Stretta sulla criminalità: perquisizioni nei quartieri

Operazione della Polizia di Stato dalle prime ore di questa mattina nei quartieri di Carbonara e Japigia, a Bari, dove sono state effettuate numerose perquisizioni nell’ambito di un’azione mirata al contrasto della criminalità diffusa.

L’attività vede impegnato personale della Squadra Mobile, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e delle unità cinofile della Questura. Le verifiche stanno interessando diversi obiettivi tra abitazioni e altri luoghi ritenuti di interesse investigativo.

L’operazione si inserisce nel quadro delle recenti iniziative disposte dal Questore di Bari, Annino Gargano per rafforzare il controllo del territorio nel capoluogo con particolare attenzione alle aree più esposte a fenomeni di illegalità., anche a seguito dei recenti episodi delittuosi che hanno riguardato il rione Sant’Anna a Japigia e di Carbonara.

Nel corso delle attività è stata rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente, hashish e cocaina. Diversi gli agenti impegnati nelle operazioni, che proseguiranno nelle prossime settimane con ulteriori controlli e perquisizioni.

L’intervento punta a riaffermare la presenza dello Stato sul territorio e a garantire maggiore sicurezza ai cittadini, evitando che intere aree urbane possano essere lasciate al controllo della criminalità.

Bari, commissione antimafia in prefettura: audizione del procuratore Rossi. Poi tappa a Lecce e Brindisi

Una delegazione della Commissione parlamentare antimafia, con la presidente Chiara Colosimo, è riunita da questa mattina in Prefettura a Bari per una missione in Puglia che durerà fino a domani.

Oggi è prevista l’audizione del Procuratore di Bari, Roberto Rossi, e verranno ascoltati i rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani.

In particolare, verranno sentiti i prefetti, i questori e i comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, oltre al capo del Centro operativo della Dia. Alle 15.30 è fissato un punto stampa che si terrà sempre in Prefettura.

Nel pomeriggio la Commissione si trasferirà a Lecce e, in prefettura, si terranno le audizioni dei rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine della provincia.

I lavori proseguiranno domani in prefettura a Brindisi con l’ascolto dei rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine delle province di Brindisi e Taranto, poi seguirà l’audizione del procuratore di Lecce, Giuseppe Capoccia.

La missione si concluderà alle 13 con un punto stampa. Della delegazione della commissione fanno parte, oltre alla presidente Colosimo, anche i parlamentari, D’Attis, Piccolotti, Rando, Musolino e Melchiorre.

Bari, spaccata a Santa Caterina. Il colpo fallisce: ladri in fuga a mani vuote. Vigilante minacciato con pistola

Non è andato a buon fine, secondo quanto ricostruito, l’assalto all’alba al punto vendita “Piazza Italia”, situato nel centro commerciale Santa Caterina. In azione una banda di malviventi composta da quattro individui con il volto coperto e vestiti di nero che hanno distrutto la vetrina con un’auto, introducendosi poi all’interno dell’attività.

Il colpo, tuttavia, non è andato a segno: i ladri avrebbero tentato senza successo di forzare la cassa, per poi fuggire a mani vuote. Oltre ai danni alla vetrata, non si registrano ulteriori danneggiamenti all’interno del negozio.

Prima della fuga, i malviventi avrebbero minacciato il vigilante presente sul posto. È stato proprio quest’ultimo ad allertare le forze dell’ordine e a tentare di bloccare la fuga della banda, che viaggiava a bordo di un Range Rover.

Durante il confronto, uno dei ladri sarebbe sceso dal veicolo intimidendo la guardia con una torcia e una pistola, riuscendo poi a dileguarsi insieme ai complici. Sul posto sono intervenuti gli agenti della scientifica, impegnati nei rilievi. Una volta ripristinata la vetrata, il negozio dovrebbe riaprire regolarmente.

 

Bari, filler e botox scaduti o non conformi. Blitz nell’ambulatorio di medicina estetica: multe per 146mila euro

I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) di Bari hanno sequestrato un ingente quantitativo di dispositivi medici irregolari nel corso di un’ispezione igienico-sanitaria effettuata in un ambulatorio di medicina estetica.

Nel dettaglio, i militari hanno rinvenuto 101 dispositivi tra filler e tossina botulinica privi delle necessarie istruzioni e avvertenze in lingua italiana, in violazione delle norme vigenti.

Nel corso dei controlli sono emerse anche ulteriori irregolarità: 61 confezioni risultavano scadute, mentre altri 6 dispositivi erano conservati in condizioni non idonee.

L’operazione si è conclusa con il sequestro amministrativo del materiale, per un valore complessivo di circa 150mila euro. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 146mila euro.

Bari, spaccata al centro commerciale Santa Caterina: ladri sfondano con auto la vetrina di Piazza Italia

Intorno alle 5.00 di questa mattina, una banda ha messo a segno una spaccata nel centro commerciale Santa Caterina, prendendo di mira il negozio di abbigliamento Piazza Italia.

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero utilizzato un veicolo lanciato in retromarcia per sfondare le vetrine dell’attività commerciale. Nell’impatto sono state divelte anche le grandi fioriere posizionate a protezione dell’ingresso, scaraventate a distanza dalla forza dell’urto.

Una volta aperto il varco, la banda si sarebbe introdotta rapidamente nel negozio, riuscendo a portare via merce prima di dileguarsi. Al momento non è ancora stato quantificato né il valore del bottino né l’entità dei danni arrecati alla struttura.

Sull’episodio sono in corso le indagini delle forze dell’ordine, che stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza per risalire ai responsabili.

L’Università di Bari nella top 100 delle migliori al mondo, è l’unica in Puglia: brilla per Veterinaria e Lettere classiche

L’università Aldo Moro di Bari conta dieci presenze totali – delle quali due nella top 100 – nella classifica Qs World university rankings by subject 2026, con il 51/esimo posto come miglior piazzamento per Scienze veterinarie, Lettere classiche e Storia antica considerate migliori materie. L’ateneo del capoluogo è l’unico, in Puglia, nella top 100.

A seguire c’è il Politecnico di Bari con tre presenze totali e il 201/mo posto come miglior piazzamento per Architettura-ambiente costruito. Fra le università pugliesi c’è, infine, quella di Foggia con una presenza e il 701/mo posto come miglior piazzamento per Medicina.

I risultati sono contenuti nella sedicesima edizione annuale della classifica che analizza in modo indipendente oltre 21mila programmi accademici in più di 1.900 università in oltre cento Paesi, coprendo 55 discipline e cinque grandi aree di studio (Arti e scienze umane, Ingegneria e tecnologie, Scienze della vita e medicina, Scienze naturali, Scienze sociali, economiche e manageriali).

“Bari ti amo! Parola di Zar”, presentato in Comune il libro su Igor Protti: “Una bandiera e un uomo straordinario”

È stato presentato questa mattina, a Palazzo della Città, “Bari ti amo! Parola di Zar”, il libro scritto dal calciatore biancorosso Igor Protti, con la collaborazione dell’inconfondibile voce del Bari, Michele Salomone.

Il nuovo lavoro a cura del giornalista sportivo, che pochi giorni fa ha celebrato il 50° anniversario della sua prima radiocronaca di una partita del Bari, racconta dell’indimenticabile esperienza, tra aneddoti, episodi e storie inedite, vissuta a Bari dall’attaccante che qui disputò quattro campionati da protagonista, compresa la stagione 1995-96 che lo consacrò capocannoniere di serie A con 24 reti. Il libro, pubblicato da GiEmme editore, è nato da un’idea di CasaBari.

All’incontro con la stampa, assieme a Michele Salomone e a Igor Protti che si è collegato telefonicamente con i presenti, sono intervenuti il sindaco Vito Leccese, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, che ha curato la prefazione, la consigliera comunale Angela Perna, il presidente di CasaBari Gianni Morisco e il giornalista sportivo Fabrizio Nitti, che ha moderato gli interventi. Nel corso dell’evento è stato proiettato anche un videomessaggio di Igor Protti rivolto alla città e a Michele Salomone.

“Quello tra Igor Protti e Bari – ha esordito Vito Leccese – è un legame fortissimo, che ha radici lontane nel tempo ed è rimasto intatto in questi 30 anni. Protti rappresenta un mondo del calcio che non esiste più, perché lui viveva un rapporto vero, autentico con la tifoseria e la città intera. Il suo calcio, come il suo modo di relazionarsi agli altri, è molto presente nei ricordi di chi l’ha visto sul campo o l’ha conosciuto personalmente. Quindi, al di là della bandiera che è stata per la nostra città, Protti incarna perfettamente la passione sportiva barese in un rapporto quasi simbiotico con il territorio. È un uomo straordinario che, in tutti questi anni, ha sempre dimostrato sentimenti di grande affetto e vicinanza verso la città, di cui è cittadino onorario. Peraltro, il fatto che Michele Salomone abbia curato il racconto di quegli anni bellissimi trascorsi a Bari, rende questo legame ancora più prezioso”.

“Prima di rivestire il ruolo di consigliera comunale, sono tifosa e cittadina di Bari – ha proseguito Angela Perna -. E quando mi è stato chiesto se sarebbe stato possibile presentare questo libro a Palazzo della Città, abbiamo subito accolto la richiesta perché questa sala è di fatto lo spazio più rappresentativo dei cittadini e Igor Protti è parte integrante della nostra storia, costituisce una sorta di icona per tutti noi. Questo libro mi fa tornare in mente una serie di ricordi, uno su tutti il titolo di capocannoniere con 24 reti. Ma soprattutto mi ricorda il rapporto vero, sentimentale che Protti è riuscito a creare e a mantenere con la città. Desidero ringraziare la voce del Bari, Michele Salomone, e CasaBari per aver dato vita a questa iniziativa, che richiama a pieno titolo la nostra identità e veicola i valori sani del calcio e dello sport”.

“L’idea è nata davvero in cinque minuti, mentre ero a cena con Gigi e Piero Franco, Michele Salomone e Igor Protti – ha evidenziato Gianni Morisco -. Fummo da subito entusiasti di portare avanti il progetto. E così, grazie alla disponibilità di Michele Salomone, che raggiunse Igor a Cecina, è nato questo libro. Noi ci abbiamo messo del nostro, nel senso che abbiamo contattato tantissime persone, dai giornalisti ai nostri amici, per cercare e raccogliere delle fotografie significative che potessero accompagnare i vari capitoli del racconto. Per noi è stata un’esperienza meravigliosa”.

“Nacque tutto lo scorso 1 aprile: Igor stava benissimo e ci confidò che avrebbe voluto scrivere un libro sulla sua vita, ma in realtà è stato già prodotto un documentario sulla sua carriera calcistica – ha dichiarato Michele Salomone -. Così pensò di raccontare quei quattro anni indimenticabili vissuti a Bari e mi chiese se fossi disponibile ad aiutarlo. Per me era come andare a nozze. Mi sarebbero servite due mezze giornate, quindi decidemmo di incontrarci l’ultima settimana di maggio. Poi mi telefona per dirmi che, dagli accertamenti eseguiti, le cose non stavano andando benissimo e abbiamo dovuto rimandare tutto a fine novembre. Il 28 ci vedemmo a casa sua, dove mi raccontò tutto per sette ore di fila. Lì compresi appieno i valori di Igor, che non sono affatto comuni, anzi, sono piuttosto rari. Sono davvero onorato di aver raccontato la sua esperienza a Bari. Che sia stato un grande calciatore, lo dicono gli almanacchi. Che sia un grande uomo, lo dimostrano le tante volte in cui è venuto qui per portare la sua testimonianza nel corso di eventi solidali. Ciò che posso garantire personalmente è che, in quelle sette ore, ho conosciuto un uomo straordinario, cosa che mi auguro di essere riuscito a trasmettere in queste pagine”.

“Ho imparato da ragazzino che il tifo a Bari non è solo passione, ma un pezzo di storia, di identità, quasi un moto collettivo – ha concluso Antonio Decaro -. Sono passati centinaia di calciatori, alcuni bravi, altri meno, e sono passate anche le bandiere. Igor Protti è una bandiera, perché è rimasto nel cuore dei tifosi. Per i tifosi è stato un grande campione, capace di vincere il titolo di capocannoniere in serie A mentre la squadra retrocedeva. Ma Igor è soprattutto un grande uomo. Questo libro ci accompagna anche nella sua vita personale, raccontando la storia di quello che lui chiama il “babbo”, cui era molto legato. In questo momento particolare lo sento spesso, quasi settimanalmente, e come mi ha emozionato sul campo nel corso degli anni, mi emoziona oggi anche la sua storia umana, raccontata con grande sapienza da Michele Salomone, come se ogni pagina di quel libro fosse un pezzettino della stoffa di quella bandiera che ha rappresentato per noi del Bari. È una storia bella, forte, che andrebbe fatta leggere a più persone”.

Altamura, scopre il tradimento e “denuncia” il compagno in strada: auto imbrattata con spray e chat con l’amante

Una vicenda tanto clamorosa quanto insolita sta facendo rapidamente il giro dei social nelle ultime ore. Ad Altamura una donna ha deciso di vendicarsi pubblicamente dopo aver scoperto il presunto tradimento del proprio compagno.

La donna avrebbe agito mentre l’uomo era al lavoro. Armata di spray, ha imbrattato l’auto del partner scrivendo frasi pesanti come “traditore” e “merda” sulla carrozzeria. Ma non si è fermata qui.

A rendere la scena ancora più eclatante è stata la scelta di attaccare sulla vettura numerose stampe delle conversazioni tra l’uomo e quella che sarebbe la sua amante. Un gesto plateale che ha trasformato l’auto in una sorta di “bacheca pubblica” della vicenda privata.

L’episodio non è passato inosservato: numerosi passanti si sono fermati a osservare e fotografare la scena, contribuendo a diffondere rapidamente immagini e video sui social.

Graduatoria per docenti, riconosciuto il punteggio per il servizio militare: la sentenza di Bari apre nuovi scenari

Potrebbe avere effetti ben oltre i confini locali la sentenza del Tribunale del lavoro di Bari che ha accolto il ricorso di un docente inserito nelle graduatorie provinciali 2024-2026. Al centro della vicenda, il mancato riconoscimento del punteggio per il servizio militare svolto dopo il conseguimento della laurea magistrale.

Il ministero aveva inizialmente escluso la valutazione di questo periodo, ma il docente – assistito dalle avvocate Maria Antonietta Papadia e Mara Caponio – ha contestato la decisione. Le legali hanno evidenziato come il servizio militare debba essere equiparato, nei concorsi pubblici, al lavoro svolto presso enti pubblici.

Accogliendo il ricorso, il giudice ha ribadito che il servizio prestato nelle Forze armate va considerato a tutti gli effetti come attività resa allo Stato, con pieno valore ai fini del punteggio nelle graduatorie. Una pronuncia che potrebbe ora fare da apripista a numerosi casi analoghi in tutta Italia.