Asl Bari, all’ospedale Di Venere inaugurata una foresteria per accogliere le mamme dei bimbi ricoverati

All’ospedale di Venere di Bari ha inaugurato oggi la sua prima foresteria, uno spazio ricettivo destinato ad accogliere le mamme dei neonati ricoverati in Neonatologia e terapia intensiva neonatale con patologie complesse che richiedono degenze prolungate e un’intensa continuità di cure. L’apertura, spiega la Asl Bari in una nota, è coincisa con la giornata che in tutto il mondo viene dedicata alla prematurità.

Erano presenti, fra gli altri, il direttore generale dell’Azienda sanitaria locale, Luigi Fruscio, il direttore della Neonatologia e Utin, Michele Quercia, e il direttore medico di presidio, Maurizio Marra.

Lo spazio, al settimo piano dell’ospedale, è riservato alle madri dei piccoli pazienti ricoverati per periodi medio-lunghi o in condizioni cliniche che richiedono una presenza genitoriale costante. Le assegnazioni saranno coordinate dall’unità operativa, secondo criteri di priorità clinica e assistenziale.

Nella foresteria ci sono sei posti letto, uno spazio comune e una cucina. Le camere sono dotate di letti e comodini coordinati, mentre le aree comuni dispongono di divani, tavoli e sedie per favorire momenti di relax e convivialità.

Completano l’allestimento scrivanie, mobili contenitori e una poltroncina operativa. Gli ambienti sono resi più confortevoli anche dai disegni dell’artista Maddalena Marzulli, realizzati con il sostegno dell’azienda Masmec, nel passaggio che collega la foresteria all’ingresso della Terapia intensiva neonatale.

Trasporto di migranti in rimorchi refrigerati fino al Regno Unito, tra loro donne e bimbi: arrestato 40enne a Bari

Nel pomeriggio del 7 novembre 2025, la Polizia di Stato ha eseguito un mandato d’arresto europeo emanato dall’Autorità Giudiziaria belga, nei confronti di un cittadino afghano di 40 anni, richiedente asilo, responsabile del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’uomo avrebbe organizzato ed eseguito numerosi trasporti illeciti di migranti, tra cui donne e bambini molto piccoli, nascondendoli all’interno di rimorchi refrigerati e transitando lungo l’autostrada “Paris-Lille”, al fine di raggiungere il Regno Unito.

I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Bari, all’esito di un’approfondita attività info-investigativa, hanno appurato che il cittadino afghano era effettivamente presente sul territorio nazionale, nella provincia di Milano.

Constatato l’imminente arrivo presso la città di Bari, il 40enne è stato individuato attraverso un’attività di appostamento all’interno del quartiere Libertà; pedinato sino ai giardini di Piazza Garibaldi, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Bari Centrale, è stato fermato e arrestato in esecuzione del mandato d’arresto europeo (MAE).

L’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari e messo a disposizione del Presidente della Corte d’Appello di Bari per le opportune determinazioni.

Gravina, droga spacciata nel parco comunale davanti a bimbi e genitori: arrestati due 20enni

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, hanno arrestato 2 giovani per spaccio di sostanze stupefacenti in un parco comunale.

Prosegue l’impegno dei Carabinieri nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione ai luoghi frequentati da famiglie e di aggregazione giovanile.

Nell’occasione, i militari della Stazione di Gravina in Puglia hanno arrestato due giovani, 20enni e incensurati, perché sorpresi (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) a cedere dosi di hashish all’interno del parco giochi comunale, incuranti della presenza di bambini e genitori.

L’operazione è scaturita dalla preventiva attività di osservazione avviata a seguito di segnalazioni da parte dei cittadini che avevano notato movimenti sospetti nel parco.

I Carabinieri, dopo aver individuato i due giovani, sono intervenuti fermando i 2 indagati e sequestrando 250 grammi di hashish suddivisi in dosi pronte per la vendita. Dopo le formalità di rito, i due 20enni sono stati posti agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha poi convalidato l’arresto.

Importante, dunque, l’opera di collaborazione dei cittadini, le cui segnalazioni tempestive favoriscono il rapporto di collaborazione con le forze di polizia, quale fattore vincente contro l’illegalità di ogni genere.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Schiaffi in faccia e bimbi trascinati per le braccia, choc all’asilo: maestra condannata a un anno e 4 mesi

Un’insegnante di 66 anni, che prestava servizio in una scuola per l’infanzia nel nord Brindisino, è stata condannata ad un anno e 4 mesi di reclusione per aver maltrattato i suoi piccoli alunni.

Bimbi di tre anni, secondo quanto ricostruito dalle indagini, sono stati presi a schiaffi in faccia e trascinati per le braccia. La vicenda è stata scoperta da una coppia di genitori preoccupata per le crisi di pianto nella notte del loro figlio. Sistemando un cellulare in modalità registratore nello zainetto del piccolo hanno scoperto la triste verità. 

Da Gaza in Puglia per cure mediche urgenti: quattro bambini e una donna palestinesi arrivano nel Salento

Sono stati accolti nell’ospedale di Scorrano quattro bambini e una donna palestinesi giunti ieri sera all’aeroporto di Galatina con un volo militare predisposto per le operazioni di trasporto sanitario dei civili feriti nella guerra in corso nella Striscia di Gaza (Missione MedEvac).

I bambini e la donna – zia del bambino che necessita di cure mediche – sono stati trasferiti nell’Ospedale di Scorrano dal 118. Ad accogliere la famiglia, il personale sanitario – che curerà il piccolo – e le autorità sanitarie e istituzionali.

Le operazioni sono state coordinate dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, attraverso il meccanismo della centrale operativa remota operazioni soccorso sanitario (Cross) di Pistoia, e il referente sanitario regionale dottoressa Anna Maria Natola di concerto con il ministero dell’Interno tramite la prefettura di Lecce, dal ministero degli Affari Esteri, con il direttore dipartimento rete ospedaliera di Asl Lecce dott. Osvaldo Maiorano in continuo contatto con il direttore generale di Asl le Stefano Rossi.

Pigiama Run 2025, la Lilt chiama a raccolta i baresi: un grande abbraccio ai bimbi oncologici

Venerdì 26 settembre si è tenuta a Bari la Pigiama Run, la corsa/camminata in pigiama organizzata dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta con i Tumori della Città Metropolitana di Bari per supportare i bambini malati di tumore e le loro famiglie.

A Bari, e in altre 40 città italiane, la Pigiama Run 2025, evento non competitivo aperto a tutti, ha preso il via alle ore 19 a Parco 2 giugno. Nei pressi dell’entrata del parco, in viale Einaudi, è allestito un village con tanti eventi collaterali che hanno coinvolto bambini e adulti.

A tutti i partecipanti alla corsa (donazione minima € 15 – € 5 per i minori sino a 7 anni) è stato consegnato un pacco gara contenente la pettorina e tanti simpatici gadget.

Grazie al progetto “Guadagnare Salute con la Lilt”, hanno partecipato alla Pigiama Run di Bari gli studenti delle scuole della Città Metropolitana di Bari: istituto comprensivo Zingarelli, istituto professionale Majorana, liceo classico Socrate, istituto comprensivo Grimaldi, Lombardi, istituto superiore Gorjux, Tridente, Vivante e istituto comprensivo Cianciotta, Modugno di Bitetto. Presente anche l’associazione Panificatori. 

Taranto, Fiorella Mannoia incontra i bambini del quartiere Tamburi: “Qui una grande ingiustizia”

“Anche quello che succede a Taranto e ai bambini di Taranto è una grandissima, grandissima ingiustizia”. Queste le parole di Fiorella Mannoia sabato sera durante un concerto alle Cave di Fantiano di Grottaglie (Taranto) mentre dal pubblico alcuni spettatori gridavano ‘basta Ilva’.

L’artista prima del concerto si è recata in visita ai bambini del quartiere Tamburi, ospitata nel teatro parrocchiale della chiesa Angeli Custodi. Il sacerdote, don Alessandro Argentiero, aveva invitato la cantante romana per ringraziarla dell’appello lanciato lo scorso anno con un videomessaggio per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di sostenere la raccolta fondi per la riqualificazione del nuovo campo sportivo parrocchiale, oggetto anche di ripetuti episodi di vandalismo.  In seguito la Regione Puglia ha fornito un contributo per la realizzazione dei lavori che saranno avviati nelle prossime settimane.

Mannoia è stata accolta dai bimbi e dalle loro mamme con cartelloni colorati e frasi di benvenuto, sulle note della canzone “Che sia benedetta”, diventata l’inno del campo estivo della parrocchia.

Uova a bimbi e anziani, pacchi alimentari ai più bisognosi: la Pasqua solidale dell’Associazione Lilly Colucci

L’Associazione Umanitaria “Lilly Colucci” ha portato a termine una serie di iniziative solidali che hanno coinvolto diverse realtà del territorio, con un unico obiettivo: stare accanto ai più fragili. In occasione delle imminenti festività pasquali, sono state distribuite uova di cioccolato a bambini e anziani, e pacchi alimentari a famiglie in difficoltà economica.

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Denis, licenziato dopo il trapianto di fegato. L’appello di Katia: “Con due bimbi è dura aiutateci”

Vi raccontiamo la storia di Katia e Denis. Sono sposati da 5 anni, hanno due bimbi di 3 e 6 anni. Katia ci ha scritto per chiederci aiuto dopo quanto accaduto nel 2023.

+++ RACCOLTA FONDI PER AIUTARE KATIA E DENIS +++

Denis è affetto da una malattia rara ed è stato costretto al trapianto di fegato. Katia in lacrime ci racconta le varie tappe, Denis è stato licenziato dopo aver firmato un contratto a tempo indeterminato. Nel video allegato il loro appello.