Follia a Bitonto, lite tra colleghi dopo cena degenera in strada: 24enne accoltellato. Arrestato l’amico

Attimi di tensione e paura sabato sera a Bitonto dove un 24enne è stato accoltellato dopo una violenta lite in strada. L’aggressore, un suo collega coetaneo, è stato arrestato dalla Polizia.

I due erano andati a cena in un locale della città, poi la discussione su corso Vittorio Emanuele II. Entrambi i protagonisti sono di origine campana. L’aggressore ha estratto un coltello e ha colpito il rivale con due fendenti al torace.

La vittima è stata trasportata al Policlinico, ma non è in pericolo di vita. L’aggressore è stato portato in carcere, a Bari, accusato di tentato omicidio.

Droga, armi, furti d’auto e monopattini selvaggi. Controlli della Polizia a Bitonto: pioggia di multe e sequestri

Massima incisività dei controlli della Polizia di Stato che hanno ulteriormente rafforzato la presenza dei poliziotti sul territorio di Bitonto e nelle frazioni di Mariotto e Palombaio, nonchè nella zona ex 167.

A seguito dei recenti episodi delittuosi che hanno riguardato il territorio di Bitonto e in risposta alla necessità di garantire una sicurezza sempre più tangibile, il Questore di Bari, Annino Gargano ha implementato le attività di prevenzione e contrasto alla criminalità.

L’incisività dei controlli, con l’impiego sinergico dei poliziotti del Commissariato di P.S. di Bitonto e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale”, ha consentito di identificare, nel periodo a cavallo tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, 567 persone, di cui ben 243 con precedenti di Polizia, di controllare 288 veicoli, attraverso 20 posti di blocco mirati.

L’attività di polizia giudiziaria ha visto l’esecuzione di numerose perquisizioni personali e domiciliari (14 in totale), volte a colpire i canali di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti e la detenzione illegale di armi.

Nel corso delle operazioni sono state elevate sanzioni amministrative per detenzione di marijuana e cocaina ad uso personale, a conferma di un monitoraggio costante delle zone calde dello spaccio.

Sul fronte del Codice della Strada, sono stati sequestrati n 5 veicoli privi di assicurazione, è stato eseguito un fermo amministrativo e sono state recuperate e restituite ai legittimi proprietari 5 auto di provenienza furtiva.

In un’ottica di sicurezza integrata, i poliziotti, inoltre, operando congiuntamente alla Polizia Locale e alla Motorizzazione Civile, hanno effettuato servizi per verificare la conformità tecnica dei monopattini e delle biciclette elettriche, durante i quali sono state elevate 9 sanzioni per il mancato uso del casco ed in un caso si è proceduto al sequestro di una bicicletta elettrica non conforme alla normativa, a tutela della pubblica incolumità sulle strade urbane.

L’impegno della Questura di Bari prosegue senza sosta: la costante pressione esercitata sul territorio e la capillarità delle verifiche rappresentano la risposta più efficace per ripristinare la legalità e accrescere la percezione di sicurezza dei cittadini.

Bitonto piange Silvana Dimundo, la comandante della Polizia locale si è spenta a 60 anni: “Hai amato questa città”

Bitonto piange Silvana Dimundo, la comandante della Polizia locale venuta a mancare all’età di 60 anni, poche ore fa a causa di una malattia.

“Mancherai a me, non solo come Sindaco, ma anche e soprattutto alla tua Città, che hai sempre amato e per la quale ti sei spesa fino all’ultimo”, le parole di cordoglio da parte del sindaco Francesco Paolo Ricci.

Dal 6 novembre 2022 era al comando della Polizia ed è stata la prima donna a ricoprire questo ruolo. I funerali si svolgeranno domani, venerdì 6 febbraio, alle ore 16, nella Basilica dei SS Medici Cosma e Damiano a Bitonto.

Rapina in casa a Bitonto, apre cassaforte con fiamma ossidrica. Incastrato dal Dna: arrestato 32enne pregiudicato

La Polizia di Stato ha arrestato un 32enne locale, pluripregiudicato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica, per furto aggravato in abitazione e porto illegale di arma comune da sparo.

Si rappresenta che si tratta di un provvedimento assunto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

L’uomo avrebbe commesso un furto in abitazione nell’ottobre 2024. Nella circostanza, utilizzando una fiamma ossidrica, sarebbe riuscito a sventrare una cassaforte sottraendo oro, contanti e una pistola con munizioni.

Sul luogo del delitto fu rinvenuto un frammento di guanto, dal quale, attraverso le analisi di laboratorio, è stato possibile isolare un profilo DNA compatibile con quello del sospettato, già censito nelle banche dati. L’arrestato, già in regime di detenzione domiciliare, è stato quindi trasferito presso il carcere di Bari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, a seguito dell’arresto, si avvierà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Frontale sulla provinciale a Bitonto, Giovinazzo piange il 29enne Giuseppe Vero: stava per laurearsi in ingegneria

Giovinazzo piange il 29enne Giuseppe Vero, morto nello schianto avvenuto nella notte passata tra Bitonto e Giovinazzo sulla provinciale. La vittima era a bordo di un’auto che si è schiantata frontalmente con un’altra vettura.

Stava rientrando a casa dopo una serata trascorsa a Bitonto, l’impatto per lui è stato fatale. L’altro conducente, di 24 anni, è stato trasportato d’urgenza in ospedale e le sue condizioni sono gravi.

Giuseppe stava per laurearsi in ingegneria meccanica. Sui social diversi i messaggi di cordoglio di parenti, amici e conoscenti che si stringono attorno alla famiglia del 29enne.

La dinamica dell’incidente resta da chiarire e al centro delle verifiche degli agenti del commissariato di Bitonto, che stanno raccogliendo testimonianze e analizzando i rilievi effettuati sul posto. I funerali saranno celebrati domani, 31 gennaio, alle ore 16.30 nella parrocchia Sant’Agostino di Giovinazzo.

Tragedia sulla Bitonto-Palese, frontale tra auto: muore 29enne di Giovinazzo. Grave l’amico

Tragedia nella notte sulla provinciale 156 che collega Bitonto a Palese. Un 29enne di Giovinazzo, Giuseppe Vero, è deceduto in seguito ad uno schianto frontale, coinvolte nell’incidente una Fiat Panda e una Citroen Picasso.

L’amico, che era in auto con la vittima, è rimasto gravemente ferito ed è stata trasportato in ospedale dal 118. I corpi sono stati estratti dalle carcasse di una delle due auto dopo più di un’ora di lavoro dei vigili del fuoco intervenuti immediatamente, insieme al 118 e alla Polizia.

La dinamica dell’incidente resta da chiarire ed è al vaglio degli investigatori. Lo schianto potrebbe essere stato causato da una possibile invasione di corsia.

Agguato a Bitonto, 30enne ferito da colpi d’arma da fuoco: è fuori pericolo di vita. La vittima ha precedenti

Un uomo di 30 anni è stato ferito da alcuni colpi di arma da fuoco nella tarda serata di ieri non lontano da un supermercato alla periferia di Bitonto, in provincia di Bari.

La vittima, che ha precedenti penali, ha riportato ferite di striscio a un braccio e a una gamba. Ha raggiunto l’ospedale San Paolo di Bari per farsi medicare e le sue condizioni non sono gravi.

È stato il personale sanitario ad allertare i carabinieri che indagano su quanto accaduto e che dovranno ricostruire dinamica e movente. Sono in corso rilievi da parte dei militari della Sis, la Sezione investigativa scientifica, sul luogo dell’agguato.

Assalto ai bancomat, doppia esplosione nella notte a Bitonto: distrutta la filiale della Banca Popolare Pugliese

Il bancomat della filiale di Bitonto (Bari) della Banca popolare pugliese è stato fatto esplodere intorno alle 4 del mattino da una banda di ladri che è fuggita col bottino.

Secondo quanto emerso dai primi rilievi dei carabinieri, ad agire sarebbero state quattro persone con la cosiddetta tecnica della marmotta, inserendo l’esplosivo nell’erogatore automatico di banconote.

La deflagrazione ha sventrato il bancomat, danneggiato la sede dell’istituto di credito e svegliato i residenti della zona. Gli autori del colpo, che avrebbero agito a volto coperto, sarebbero fuggiti a bordo di un’auto di grossa cilindrata con la refurtiva che è da quantificare.

Indagini sono in corso da parte dei militari che potranno avvalersi delle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona

Xylella nel Barese, individuato ulivo infetto nelle campagne di Bitonto: estirpazione immediata

Una pianta di olivo infetta da Xylella è stata individuata a Bitonto, a darne notizia è Coldiretti Puglia. Si tratta per ora di un caso isolato, il provvedimento adottato dall’Osservatorio Fitosanitario regionale dispone l’estirpazione immediata della pianta infetta e di tutte le piante di olivo appartenenti alla stessa specie presenti nel raggio di 50 metri, indipendentemente dal loro stato sanitario, nonché la rimozione delle piante sintomatiche o sospette e la distruzione controllata del materiale vegetale.

Non rientrano nelle misure di estirpazione le specie non suscettibili alla Xylella fastidiosa sottospecie pauca, come agrumi, pesco, albicocco e susino. Per gli ulivi con caratteristiche di monumentalità, risultati indenni alle analisi di laboratorio, è prevista l’attivazione delle procedure di segnalazione alla Commissione tecnica competente e, nei casi previsti, della richiesta di autorizzazione paesaggistica.

Bitonto, tenta di investire tre poliziotti durante la fuga dal garage: arrestato 32enne pregiudicato – VIDEO

Nel corso della mattinata del 16 gennaio, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un pregiudicato bitontino di 32 anni, con precedenti per reati predatori, riciclaggio, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e violazioni alle prescrizioni in materia di misure di prevenzione, ritenuto responsabile di tentato omicidio aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, nei confronti di tre poliziotti.

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Si rappresenta che si tratta di un provvedimento assunto nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

L’arresto in questione trae origine da quanto accaduto la sera del 28 aprile 2025, allorquando all’interno di un garage, a Bitonto, personale della Squadra Mobile della Questura di Bari – Sezione dedita al contrasto dei reati contro il patrimonio, ha svolto un servizio di osservazione finalizzato a contrastare le azioni predatorie di un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti di autovetture di grossa cilindrata che poi venivano cannibalizzate; tra i membri, l’arrestato.

Nel corso del servizio, gli agenti hanno notato che l’indagato, dopo essersi posto alla guida di una autovettura “Volkswagen Golf” parcheggiata all’interno del garage, stava per lasciare l’autorimessa. A quel punto, gli operatori hanno deciso di intervenire per bloccare il veicolo prima che potesse allontanarsi, posizionandosi davanti all’autovettura.

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Tuttavia, il trentaduenne ha cercato di guadagnare la fuga dapprima inserendo la retromarcia e, successivamente, incurante della presenza degli agenti, si è diretto verso uno degli operatori che riusciva a evitare l’impatto, gettandosi di lato. Dopo aver urtato contro due grandi vasi in cemento, mandandoli in frantumi, colpito di striscio un’autovettura di servizio ed aver tentato di investire altri due poliziotti, ha accelerato bruscamente divellendo il cancello d’ingresso per fuggire.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.