Agguato a Sava, 45enne ferito da colpi d’arma da fuoco vicino casa: caccia ai responsabili

Agguato questa mattina a Sava, in via Cosimo, dove un fruttivendolo di 45 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato raggiunto da tre colpi di pistola a pochi passi dal suo portone di casa.

L’uomo è stato ferito alle gambe e alla spalla, non è in pericolo di vita. Ora è ricoverato all’ospedale Giannuzzi di Manduria dopo essere stato accompagnato dai familiari. Avviate le indagini per ricostruire l’accaduto e risalire ai responsabili dell’agguato.

Nel palazzo vicino è installata una telecamera di videosorveglianza che avrebbe potuto riprendere tutta la scena.

Sparatoria e coltellate nella notte a Latiano: due fratelli e un terzo uomo in ospedale. Indagini in corso

Tre uomini di Latiano sono rimasti feriti nella notte in circostanze ancora da chiarire e sono stati trasportati al Pronto Soccorso del Perrino di Brindisi.

I primi ad arrivare due fratelli, feriti in due distinti episodi. Uno è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco alle gambe, l’altro ha invece riportato ferite da arma da taglio alla schiena ed è stato trasferito in Rianimazione. Le sue condizioni sono gravi.

Poco dopo un terzo uomo di Latiano è arrivato in ospedale anche lui con ferite da arma da fuoco. I due episodi potrebbero essere collegati e non si esclude la pista del regolamento di conti. Uno dei due fratelli era già stato vittima di un accoltellamento nel marzo scorso, sempre a Latiano.

Omicidio a Sannicandro, il 19enne Gabriele Decicco ucciso a colpi di pistola: fermato il presunto killer

È stato fermato il presunto assassino di Gabriele Decicco, il 19enne ucciso la sera del 17 dicembre in pieno centro a Sannicandro di Bari. Si tratta di Alessio Gagliardi.

La vittima morì a causa delle diverse ferite provocate da colpi d’arma da fuoco concentrate per lo più tra addome e torace. Dall’autopsia effettuata sulla salma della giovane vittima è emerso che i colpi sparati sono stati tanti e hanno provocato lacerazioni gravi e profonde.

Mistero a Palo, uditi colpi di pistola nella notte: trovato proiettile conficcato nella persiana

Una sparatoria si è verificata due notti fa a Palo del Colle, nei pressi del campo comunale. Diversi residenti hanno segnalato di aver udito alcuni colpi di pistola, le Forze dell’Ordine hanno avviato le indagini, raccogliendo diverse testimonianze e visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Pare che un proiettile sia stato ritrovato conficcato nella persiana di un appartamento. I rilievi sono stati affidati alla Scientifica.

Lite in famiglia nel Brindisino, esplosi colpi di pistola: donna gravissima. Arrestato il cognato

Un 50enne è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio nei confronti della cognata, la donna di 47 anni di Brindisi ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi dopo essere stata ferita con colpi di arma da fuoco oggi pomeriggio lungo la complanare della strada statale 7 tra Brindisi e Mesagne.

Al vaglio degli agenti del commissariato di Mesagne e della squadra mobile di Brindisi la posizione di almeno altre due persone coinvolte nella lite, al termine della quale sarebbero stati esplosi alcuni colpi di una calibro 7.65 che hanno raggiunto al capo la 47enne. Le condizioni della donna, che si trovava in auto con il compagno, anche lui ferito nella colluttazione, sono definite gravissime. La pistola utilizzata dall’indagato è stata recuperata dai poliziotti a non molta distanza dall’accaduto.

Sparatoria a Gravina, arrestato il 42enne Francesco Cicala: è accusato di tentato omicidio. Vittima miracolata

È Francesco Cicala il 42enne, con precedenti, arrestato con l’accusa di tentato omicidio per aver esploso alcuni colpi di pistola ieri pomeriggio, in via Maiorana, a Gravina, a pochi passi dalla scuola primaria San Domenico Savio, contro il 48enne F. Tedesco, al culmine di una lite tra avvenuta tra i rispettivi figli. La vittima è stata raggiunta da due colpi di pistola alle gambe e al fianco, si è presentato da solo al Perinei di Altamura dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Non è in pericolo di vita in quanto i proiettili non hanno toccato organi vitali. Al vaglio degli inquirenti anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza e il racconto di alcuni testimoni per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.