Bari, crolla tratto del lungomare a Torre a Mare. Dal Comune: “Zona era monitorata da giorni presto interventi”

Un tratto del lungomare di Torre a Mare, quartiere costiero a sud di Bari, è crollato a causa delle mareggiate delle ultime ore. Si sono sgretolati, in particolare, un pezzo di costone e un paio di metri balaustra.

Una squadra di manutenzione, con la geologa del Comune, – fa sapere l’amministrazione comunale – sta eseguendo un sopralluogo. La zona era già monitorata e transennata da giorni.

“Le mareggiate di queste ore, dopo il crollo dell’arco di Sant’Andrea a Melendugno, hanno portato conseguenze anche alla costa di Bari-Torre a Mare su lungomare dei trulli, aggravando un fenomeno di erosione costiera già in corso e che riguarda l’intera Puglia. Per fortuna i danni sono contenuti a un piccolo tratto circoscritto” dice l’assessore comunale alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, che dopo il cedimento è andato a Torre a mare per un sopralluogo.

“In queste ore – assicura Scaramuzzi – procederemo alla messa in sicurezza dell’area interessata dal crollo”. “Già prima di questo episodio – spiega l’assessore – abbiamo mappato tutte le grotte e i fenomeni di erosione in corso e ne monitoriamo la progressione nel tempo e siamo al lavoro su un progetto, in fase di progettazione definitiva, di consolidamento del costone roccioso di tutta la litoranea che prevede anche la realizzazione di barriere radenti, cioè scogli che si posizionano sotto il pelo dell’acqua ad una distanza di qualche decina di metri dal litorale per contrastare la forza impetuosa delle onde, progetto da candidare a finanziamento”.

Bari, accordo Comune-Regione. C’è l’ok per il nuovo parcheggio interrato di via Capruzzi: ecco come sarà

È stato siglato ieri mattina l’accordo di programma tra Comune di Bari e Regione Puglia per la costruzione di un edificio per sevizi e parcheggio interrato pluripiano sull’extramurale Capruzzi, all’altezza di via Emanuele Mola, che sarà realizzato dalla Società Sudarea S.r.l.. A firmare l’accordo, utile a consentire la realizzazione dell’opera, sono stati il sindaco Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.

Nei 30 giorni successivi alla sottoscrizione l’adesione del sindaco all’accordo dovrà essere ratificata dal Consiglio comunale. Il conseguente decreto del presidente della Regione, invece, perfezionerà l’intesa tra gli enti territoriali interessati determinando le conseguenti variazioni degli strumenti urbanistici.

Il progetto prevede la realizzazione di tre piani interrati per una superficie di circa 4.500 mq e 136 spazi complessivi adibiti a parcheggio, tra posti e box auto: al 1° piano interrato sono previsti 28 posti auto (ex L. Tognoli), al 2° 49 box auto disponibili per i residenti nel raggio di 500 m e 5 posti auto (ex L. Tognoli), di cui 4 costituiscono pertinenza degli uffici comunali, e al 3° piano interrato sono previsti 54 tra posti auto pubblici e box auto (ex art. 5 D.M.1444/68).

Tre, invece, i livelli fuori terra dell’edificio, con un’altezza contenuta nei 15,80 metri: saranno destinati a funzioni ginnico sportive (circa 980 mq al piano terra, 1.170 al primo piano, 870 mq al secondo piano e 60 mq al terzo piano), mentre al secondo piano dell’infrastruttura troveranno collocazione anche alcuni uffici comunali (300 mq).

Tra gli aspetti significativi della proposta si segnalano anche la sistemazione a verde pubblico attrezzato della parte dell’area non interessata dall’edificio, la realizzazione di uno spazio pubblico integrato con la galleria di collegamento al sottopasso ferroviario, già realizzato da RFI, nonché il prolungamento dello stesso sottopasso ferroviario che sarà accessibile da tutte le strade che delimitano l’isolato urbano, ovvero da via Capruzzi, via Tunisi e via Mola.

Rampa esterna all’AncheCinema, Tedone e Costantino fanno pace: “Nessun abuso. Il Comune latita”

Tommy Tedone su TikTok aveva mosso alcune critiche nei confronti dell’AncheCinema per la realizzazione della passerella nei pressi dell’ingresso della struttura. Noi c’eravamo recati sul posto per raccogliere la risposta del titolare Andrea Costantino e raccogliere la sua versione dei fatti, con l’obiettivo di fare chiarezza sul caso. Tedone e Costantino si sono incontrati e hanno fatto pace.

Bari, contrasto al consumo di alcol tra minori: avviato percorso con genitori e associazioni. Incontro in Comune

Si è svolto ieri sera a Palazzo di Città, su iniziativa dell’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli, un primo incontro con un gruppo di genitori che nelle scorse settimane hanno scritto all’amministrazione comunale manifestando la volontà di impegnarsi attivamente per il contrasto di un fenomeno preoccupante, in crescita a Bari come in tutta Italia, il consumo di alcol tra i minori.

All’incontro, che ha visto la partecipazione di altri assessori della giunta comunale, sono intervenuti, tra gli altri, anche Marcello Signorile, presidente della cooperativa Caps, da oltre quindici anni impegnata in campagne di sensibilizzazione sull’impatto dell’alcol alla guida, e Mariangela Palazzo, presidente di AISE e portavoce della campagna “Zero Alcol”, attiva in diversi Comuni pugliesi. La campagna promuove, tra le altre iniziative, il mocktail, il “cocktail analcolico” (da mock, finto, e cocktail), come strumento educativo e culturale per diffondere modelli di consumo responsabile.

“L’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto e ascolto, dal quale è emersa la necessità di un’azione condivisa e strutturata – ha spiegato Pietro Petruzzelli -. Al termine dei lavori, l’amministrazione comunale e i genitori presenti hanno assunto l’impegno a lavorare alla costituzione di un tavolo permanente sul tema, una sorta di osservatorio che coinvolga tutti i portatori di interesse: gestori delle sale da ballo, scuole, pubblici esercizi, associazioni studentesche e operatori del settore.

L’obiettivo comune è quello di costruire un percorso di prevenzione efficace, basato sulla collaborazione tra istituzioni, famiglie e territorio, capace di incidere concretamente sui comportamenti e sulla cultura del consumo di alcol tra i più giovani”.

Modugno, la Finanza in Comune e Bonasia interrogato in Procura: c’è il rischio scioglimento per infiltrazioni mafiose

Continuano le indagini nell’ambito dell’inchiesta sulla compravendita di voti a Modugno in occasione delle Comunali del 2020 che aveva portato all’arresto di Antonio Lopez, ex assessore alle attività produttive del Comune di Modugno ed ex candidato di Fi alle elezioni regionali in Puglia.

Lopez era finito in carcere ma a fine novembre è andato ai domiciliari dopo essere stato ascoltato e fornito diverse informazioni sul sistema del voto di scambio. A lui è contestato il voto di scambio politico-mafioso per aver accettato la promessa da Cristian Stragapede, di 35 anni, ritenuto vicino al clan Parisi, di procurare voti in cambio di 25 euro a preferenza e di altre utilità.

L’accusa gli contesta di aver agito come intermediario per conto di Nicola Bonasia (indagato), poi eletto sindaco, anche in occasione del ballottaggio dove avrebbe accettato la promessa di Stragapede di ulteriori voti in cambio di un posto di lavoro. Ma il racconto di Lopez è andato oltre.

Nelle scorse settimane la Finanza si è recata negli uffici del Comune per acquisire documenti. Bonasia ha chiesto di essere interrogato e nella giornata di ieri è stato ascoltato. Il suo mandato scade in primavera e c’è fretta per un’eventuale altra candidatura. Resta da capire però se ci saranno le elezioni. Non è da escludere infatti che, la commissione d’accesso agli atti, nominata dal prefetto, possa proporre lo scioglimento del Consiglio comunale se ravvisasse infiltrazioni mafiose nell’amministrazione.

“Scuola inagibile”, trasloco lampo in altra sede. Genitori dubbiosi. La preside: “È tutto a norma”

Dieci classi della scuola elementare e cinque della materna trasferite in altra sede. Sta succedendo in queste ore a Bari. Il motivo del trasloco lampo dalla scuola Perone al plesso Renato Moro, abbandonato da circa un anno e mezzo, è dovuto all’inagibilità di una parte della Perone.

Il fatto che ci fossero perdite nell’ala dove si trova anche la palestra, nel periodo natalizio teatro delle tradizionali recite, era noto da diverse settimane, ma evidentemente solo dopo gli ultimi sopralluoghi, il Comune con un’ordinanza ne ha ordinato la chiusura per procedere ai carotaggi e successivamente ai lavori di ripristino.

Diversi i pilastri ammalorati. La tensione tra i genitori è salita quando la dirigente scolastica ha comunque stabilito il trasloco lampo, dovendo lavorare fino all’ultimo istante utile per assicurare la riapertura il 7 gennaio. Numerosi genitori non hanno accolto di buon grado la decisione, convinti ci fosse bisogno di qualche giorno in più per assicurare un rientro adeguato e in tutta sicurezza. Le pulizie straordinarie – a detta loro – non sarebbero sufficienti.

C’è bisogno di rimettere a posto gli estintori scaduti, controllare la qualità dell’acqua e garantite la sanificazione dell’intero presso, seppure rimasto aperto per consentire le ultime consultazioni elettorali. Insomma una situazione caotica per tutti. Noi siamo andati sul posto, raccogliendo le perplessità dei genitori, il disappunto del consigliere del Primo Municipio, Giuseppe Arbore e, alla fine, anche il parere rassicurante della dirigente scolastica.

Bari, stazione di ricarica dei bus elettrici di via Mitolo. Arriva lo stop dell’Anac al Comune: “L’appalto è illegittimo”

L’Anac (l’Autorità nazionale anticorruzione) ha bloccato i lavori da 12 milioni di euro finanziati dal Pnrr per la realizzazione della stazione di ricarica dei bus elettrici prevista in via Mitolo, a ridosso del quartiere Poggiofranco, dopo un esposto presentato.

È stato chiesto al Comune di Bari di annullare entro 30 giorni tutti gli atti del procedimento perché ci sarebbe “gravi vizi di illegittimità”. Secondo l’Anac l’appalto è stato avviato senza aver adottato il relativo progetto.

“Non appare chiaro in che modo sia stata determinata la quantificazione delle lavorazioni richieste e l’assenza della progettazione produce l’effetto di rendere incerta se non impossibile la determinazione dell’offerta”, si legge nelle carte.

L’appalto è stato aggiudicato dal raggruppamento temporaneo composto dalle imprese Eurosistemi, Ap Costruzioni e Didaco. Il gruppo vincitore ha proposto un ribasso del 25,71% sui lavori e dell’80,01% su progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza, sensibilmente più alti rispetto a quelli degli altri operatori.

Ci sarebbero poi diverse anomalie emerse nella gara d’appalto, anche se che l’amministrazione comunale ritiene corretta la formulazione dell’offerta in sede di appalto.

ItalVolley, lectio magistralis del ct De Giorgi ai dirigenti del Comune di Bari: “Essere squadra significa aiutare”

“Spesso ci chiedono cosa significhi essere una squadra, la pallavolo è molto interessante per spiegare questo concetto. Non ci sono trucchi o ricette, c’è un percorso, un metodo. Nel volley si possono fare massimo tre passaggi ed è obbligatorio passare la palla, per chiudere un punto tre persone si devono quindi passare la palla. Essere squadra significa interdipendenza e reciprocità, aiutare e non giudicare”.

Lo ha detto il commissario tecnico della nazionale maschile di volley, Fefè De Giorgi, cominciando la sua lectio magistralis che chiude il corso ‘Principi di management e leadership’, organizzato dal Comune di Bari in favore dei propri dirigenti.

Il coach, fresco campione del mondo, è pugliese. Così ha ricordato che “sono di Squinzano e il patrono della mia città è San Nicola”. Come nello sport, ha detto a margine dell’evento, nelle amministrazioni “ci sono le persone, che devono lavorare in un ambiente che le possa far esprimere. Ci sono persone che devono essere attente ad altre persone, che devono fare gioco di squadra per far funzionare bene tutti gli aspetti”.

Ztl a Barivecchia, nuove regole dal 1° dicembre. Via libera del Comune: tutte le novità – INFO

Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, la giunta ha approvato l’aggiornamento degli elaborati tecnici relativi alla Zona a Traffico Limitato di Bari Vecchia.

“Dopo mesi di incontri e confronti costanti con residenti e commercianti, andiamo a chiudere il cerchio, liberando finalmente dalle auto in sosta selvaggia tutta Bari Vecchia, il nostro tesoro storico, artistico e archeologico, tanto amato dai residenti e dai turisti – sottolinea Scaramuzzi -. Non potevamo più tollerare le immagini, poco dignitose per una città come Bari, delle file di auto che bloccano ambulanze e vigili del fuoco davanti al Castello, con la pretesa di parcheggiare fin sotto ai gradini della Cattedrale. Scene non più accettabili per un capoluogo regionale, con vocazione internazionale e sempre più attento alla qualità della vita. Le novità che stiamo introducendo, ci tengo a sottolinearlo, sono frutto di mesi di interlocuzioni e recepiscono gran parte delle richieste dei cittadini, tra cui quella di uniformare i varchi di accesso ZTL, sia dal lato di corso Vittorio Emanuele, che dal lato del Castello, che saranno attivi h 24, con fasce orarie dedicate al carico e scarico. Dal prossimo lunedì, 1° dicembre, come primo passo renderemo inaccessibili alle auto strada Attolini e strada Santa Chiara, come richiestoci ripetutamente dagli stessi residenti. I possessori di pass ZTL e ZSR-D avranno subito a disposizione più spazi in cui parcheggiare, a partire da piazzale Mincuzzi e piazzale Cristoforo Colombo. Per agevolare le operazioni di carico e scarico delle attività commerciali del borgo antico, poi, riserveremo l’intero isolato lato monte della banchina Santa Chiara al carico scarico in determinate fasce orarie, per diventare a pagamento per tutti nelle ore serali. Per quanto riguarda, infine, l’attivazione del varco lato Castello, si procederà gradualmente entro fine anno all’entrata a regime del nuovo sistema, per favorire la comprensione e l’adeguamento alle novità da parte di tutti: novità che porteranno, ne siamo certi, enormi benefici in termini di sicurezza e vivibilità del centro storico”.

Come noto, la ZTL comprende l’intero territorio della città vecchia di Bari ed è perimetrata da corso Vittorio Emanuele, piazza Massari, piazza Isabella d’Aragona, corso de Tullio, lungomare Imperatore Augusto. L’amministrazione comunale, dopo mesi di confronti e interlocuzioni, d’intesa con il Municipio I, introduce una serie di modifiche al disciplinare della ZTL attualmente in vigore, con gli obiettivi di garantire un maggior numero di spazi per la sosta a disposizione dei residenti durante l’arco dell’intera giornata; riservare l’accesso alla ZTL alle sole vetture munite di autorizzazione, di proprietà dei residenti, fatta eccezione per le attività di carico e scarico; ridurre il rumore, le vibrazioni e l’inquinamento atmosferico; garantire un ambiente più sicuro per i pedoni e i bambini.

Le novità, che entreranno gradualmente in vigore a partire da lunedì 1° dicembre 2025, aumentano l’offerta di sosta che soddisfi la domanda dei residenti, domiciliati e dimoranti nella città vecchia, grazie a modifiche che interessano in particolare due aree. Sarà, infatti, dedicata a tutti gli utenti autorizzati, in possesso di pass ZTL e ZSR-D, l’area parcheggio del piazzale Monsignor Michele Mincuzzi, che diventa “pertinenziale” (ossia riservata tutti i giorni h24, gratuitamente, esclusivamente ai veicoli dotati di permesso).

Per quanto riguarda piazzale Cristoforo Colombo, attualmente l’area è a pagamento per tutti e gratuita solo per i possessori di pass ZSR-D: con l’approvazione della delibera, la gratuità viene estesa anche ai residenti, domiciliati e dimoranti nella città vecchia in possesso di pass ZTL. Sarà mantenuta, solo su piazzale Cristoforo Colombo, la possibilità comunque per i non residenti di parcheggiare a pagamento, secondo le tariffe previste.

Con l’approvazione del provvedimento, quindi, le aree di sosta vengono riconfigurate come segue:

· Rp1 Lungomare Imperatore Augusto (lato terra) – pertinenziale

· Rp2 Corso Senatore De Tullio (lato terra) – pertinenziale

· Pp1 Lungomare Imperatore Augusto (lato mare) – a pagamento e pertinenziale

· Pp2 Corso Senatore De Tullio (lato mare) – a pagamento e pertinenziale

· P1 Piazzale Cristoforo Colombo – a pagamento e pertinenziale

· R1 Piazza San Pietro – pertinenziale

· R2 Largo San Sabino – pertinenziale

· R3 Parcheggio Piazzale Monsignor Michele Mincuzzi – pertinenziale

· R4 Largo in Corso Senatore De Tullio civico 6 – pertinenziale

Sulle aree Rp1, Rp2, R1, R2 e R4 la sosta è permessa ai soli veicoli dotati del permesso ZTL tutti i giorni dalle ore 0,00 alle ore 24.

Sull’area R3 la sosta è permessa ai soli veicoli dotati del permesso ZTL e ZSR-D tutti i giorni dalle ore 0,00 alle ore 24.

Sulle aree Pp1, Pp2 e P1 la sosta è sempre consentita a tutti i veicoli. La sosta è a pagamento per i veicoli non muniti di permesso, con tariffazione oraria esclusivamente nei giorni lavorativi dalle ore 08,30 alle ore 20,30.

Sulle aree Pp1, Pp2 e P1 la sosta è gratuita per i soli veicoli dotati del permesso ZTL e ZSR-D tutti i giorni dalle ore 0,00 alle ore 24.

Quale conseguenza dell’eliminazione dei parcheggi a pagamento interni alla ZTL, vengono, inoltre, abrogati i cosiddetti “ganci”, ossia i percorsi individuati all’interno del perimetro della ZTL, in cui era precedentemente consentito il transito a tutti i veicoli in alcune fasce orarie.

I due “ganci” di Federico II di Svevia (da Piazza Massari a corso de Tullio) e Ruggiero il Normanno (da corso de Tullio a piazza Federico II di Svevia) vengono convertiti in “Strade azzurre”, sulle quali la circolazione è consentita tutti i giorni, 24 ore al giorno, ai soli veicoli muniti di permesso, e la sosta è consentita ai soli veicoli dotati di permesso ed esclusivamente negli spazi individuati da apposita segnaletica stradale orizzontale e verticale. Con l’attivazione del varco in zona Castello, in piazza Federico II di Svevia ad angolo con piazza Massari, saranno comunque mantenute due fasce orarie di ingresso per carico e scarico (dalle ore 9 alle 11, e dalle 16 alle 18).

Per limitare ulteriormente il transito delle automobili sulle strade della città vecchia, recuperando spazio per la socialità, saranno istituite nuove “Strade verdi”, esclusivamente percorribili con cicli, motocicli e da pedoni, quali:

• Strada Attolini e la sua prosecuzione Strada Bianchi-Dottula;

• Strada Santa Chiara e le sue prosecuzioni via Pier L’Eremita e Strada Santa Teresa delle Donne, fino a Piazza San Pietro (già pedonalizzata).

Giallo al cimitero, sparite le ossa di Nicola: “Dal Comune gravi affermazioni intervenga la Procura”

Torniamo ad occuparci nuovamente della sparizione delle ossa di Nicola Cazzorla, bimbo di 4 mesi morto 61 anni fa, nel cimitero di Modugno. Dopo il racconto della sorella Annamaria, sono emersi tanti dubbi attorno alla vicenda che ha colpito la nostra community.

Ci siamo recati anche nell’agenzia funebre, il cui papà titolare è stato per anni custode del cimitero di Modugno, a caccia di risposte, prima di tornare nel cimitero di Modugno al fianco di Annamaria e del suo legale per parlare delle incongruenze giudiziarie che rendono ancora più oscura la vicenda, anche se qualcuno si è avvicinato a noi interrompendo la registrazione del servizio.

Dopo aver parlato del caso con il vice sindaco di Modugno, l’assessore Giuseppe Montebruno, questa volta è il turno della risposta del legale di Annamaria. Il botta e risposta continua a distanza.