Cassano, sorpresi a rubare in un fondo agricolo privato: 7 denunce. Sequestrati 25 quintali di olive

Nell’ambito di mirati servizi di controllo disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Bari in occasione della “campagna olearia 2025”, i militari della Compagnia Carabinieri di Altamura hanno denunciato in stato di libertà (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) sette persone, sorprese in flagranza di reato mentre asportavano olive da un fondo agricolo privato in Cassano delle Murge (BA).

L’intervento tempestivo dei militari, a seguito di segnalazione pervenuta da privato cittadino nonché da personale di vigilanza privata, ha consentito di recuperare circa 2.500 chilogrammi di olive, già raccolte e pronte per essere trasportate, e di sottoporre a sequestro diversi mezzi agricoli e attrezzature utilizzati per la raccolta e il trasporto del prodotto. Il raccolto è stato successivamente restituito al legittimo proprietario.

L’operazione testimonia il valore aggiunto determinato dalla sinergia tra le istituzioni e i cittadini. Tale sistema integrato di comunicazioni e segnalazioni consente una risposta rapida ed efficace, valorizzando la presenza capillare dell’Arma dei Carabinieri e garantendo una maggiore sicurezza nelle aree rurali.

A riguardo il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari rinnova l’invito ai cittadini e agli operatori del comparto agricolo a segnalare tempestivamente qualsiasi movimento sospetto, contribuendo così alla tutela delle produzioni locali e al contrasto dei reati che danneggiano il settore.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che alle attività citate seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Prende i soldi e “sparisce”, piovono denunce sulle ecocasette di Maurizio Caputi: “È un truffatore”

Contratti firmati, anticipi versati, lavori non finiti, fatture non rilasciate e poi la fuga. Questa volta vi parliamo di Maurizio Antonio Caputi e della truffa delle casette di legno. Siamo entrati qualche mese fa in un gruppo delle sue vittime e abbiamo ascoltato le loro storie, visionando anche documenti e carte. Parte così la nostra inchiesta per cercare di fermare una volta per tutte Caputi. Ci sono denunce in corso, presto vi faremo ascoltare alcune testimonianze.

Pistola, machete, droga e oltre 25mila euro in casa: un arresto e tre denunce a Bisceglie

I carabinieri di Bisceglie hanno arrestato in flagranza di reato un 32enne del posto per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di arma clandestina.

Nel corso di una perquisizione domiciliare è stata infatti trovata una pistola calibro 9 corto con matricola abrasa, 6 proiettili, un grammo di marijuana e la somma di 1175 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita.

Altre tre persone sono state denunciate in stato di libertà: un uomo e una donna conviventi, sorpresi con 24mila euro in contanti di cui non hanno saputo giustificare la provenienza e ritenuta provento di attività illegale, e un giovane trovato con un machete di 50 centimetri. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale.

Droga e degrado in piazza Garibaldi, ignorate pec e denunce. Mina è nostalgica: “Ci fosse stato lui”

Droga e degrado non solo in piazza Moro, in piazza Cesare Battisti e in piazza Umberto. Anche in piazza Garibaldi lo scenario dietro il bar è davvero inquietante e pericoloso. Nessuno è intervenuto dopo le pec e denunce presentate dal consigliere municipale Luca Bratta. Abbiamo denunciato la situazione come sempre a modo nostro, con il prezioso contributo della nostalgica Mina.

Chiusa la stazione di servizio. Il gestore: “Accanimento per le denunce contro i vertici Q8”

La notizia della chiusura, da parte del settore della Polizia Annonaria, Ecologia e Attività produttive del Comune di Bari, del distributore di benzina situato in corso Alcide de Gasperi al civico 374/b perché abusivo e senza certificato antincendio ha fatto parecchio scalpore.

Il distributore è al centro anche di una vicenda giudiziaria che vede coinvolti Kuwait Petroleum Italia e il gestore. Il marchio Q8 è stato anche oscurato, la storia è davvero ingarbugliata.

Ci siamo recati sul posto per ascoltare il gestore che, documenti alla mano, ha fornito la propria versione dei fatti, parlando di un vero e proprio accanimento nei suoi confronti. In ballo c’è anche il futuro di diversi dipendenti.

Bari a ferro e fuoco tra spaccio, armi e parcheggiatori abusivi: arresti e denunce nelle piazze Moro e Umberto

Nel contesto di mirati servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Bari e intensificati a seguito dell’aumento di episodi di disturbo alla quiete pubblica, reati predatori e contro la persona, nonché spaccio di sostanze stupefacenti, i militari della Compagnia Bari Centro, coadiuvati da personale dell’11° Reggimento CC “Puglia” e del Nucleo Cinofili di Modugno, hanno svolto numerosi controlli, presidiando le Piazze Moro, Umberto I e Cesare Battisti.

In particolare, dall’inizio di settembre, i Carabinieri hanno:

  • arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti 3 cittadini extracomunitari in possesso di cocaina/eroina;
  • arrestato un cittadino extracomunitario che, sorpreso ad acquistare stupefacente da un’altro – denunciato per spaccio – risultava destinatario di provvedimento di carcerazione per reati contro il patrimonio;
  • denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere 2 giovani in possesso di un coltello a serramanico e di un punteruolo in acciaio;
  • sanzionato per illecita attività di parcheggiatore abusivo tre persone, una di loro anche denunciata per violazione di daspo urbano, provvedimento cui era già sottoposta dal mese di luglio;
  • denunciato per tentata estorsione un extracomunitario mentre veniva sorpreso nell’esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo;
  • eseguito controlli nei confronti di oltre 200 persone, ripartendo l’attività di identificazione tra le tre piazze e le vie limitrofe.

Monopoli, guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: 12 denunce e 11 patenti ritirate

Nel decorso fine settimana, le donne e gli uomini della Polizia di Stato hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio per garantire la sicurezza nelle aree di maggiore afflusso della movida notturna della provincia barese, con particolare attenzione al rispetto delle normative in materia di sicurezza stradale, anche alla luce delle ultime novità legislative introdotte.

In particolare, operatori della Polizia Stradale, con il supporto di personale dell’Ufficio Sanitario della Polizia di Stato della Questura di Bari, hanno svolto mirate attività di prevenzione e contrasto nelle zone più frequentate della città di Monopoli.

Durante l’operazione sono state controllate 57 persone e 44 veicoli. I conducenti sono stati sottoposti a controlli etilometrici e tossicologici: 12 soggetti sono stati denunciati, di cui 6 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (art. 187 C.d.S.) e 6 per guida in stato di ebbrezza alcolica (art. 186 C.d.S.).

Sono state inoltre ritirate 11 patenti di guida e decurtati complessivamente 130 punti. Nel corso dei controlli, è stata sequestrata, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, una quantità di 3,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo cannabinoidi, con conseguente segnalazione all’Autorità Amministrativa competente.

Tali servizi rientrano nelle attività della Polizia di Stato finalizzate a garantire la sicurezza e il rispetto della legalità, con particolare riferimento al contrasto dell’abuso di alcool e sostanze stupefacenti, soprattutto in relazione alla guida di veicoli.

Furti, spaccio, ricettazione e divieto di accesso alle aree urbane: pioggia di arresti e denunce a Bari

Negli giorni appena trascorsi di quest’ultima settimana dal 14 al 17 luglio, la Questura di Bari ha intensificato i controlli del territorio in tutta la provincia, attraverso un capillare dispositivo di prevenzione e repressione dei reati.

A Bari, i poliziotti delle Volanti hanno controllato 529 persone, di cui 174 sono risultati con precedenti di Polizia e 216 veicoli; inoltre sono stati deferiti in stato di libertà 6 persone, di cui 1 per aver violato il divieto di accesso alle aree urbane emesso dal Questore di Bari, 1 per furto consumato, 1 per detenzione di sostanza stupefacente e 3 per il reato di ricettazione, in quanto trovati in possesso di alcune biciclette di provenienza furtiva, custodite all’interno di un box a Fesca.

Infine, si è proceduto all’arresto di tre persone, di cui due per detenzione di sostanza stupefacente, durante due distinti controlli di Polizia ad auto in transito, una in zona Libertà e l’altra in zona Policlinico, la terza invece in esecuzione di provvedimento cautelare della Procura della Repubblica di Bari.

Nel comune di Corato, durante un’attività straordinaria di controllo del territorio nell’ambito del dispositivo “Alto Impatto” con l’impiego di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, personale del locale Commissariato di P.S. e personale dell’Arma dei carabinieri, coadiuvati dalla Polizia Scientifica, hanno perlustrato e controllato le piazze cittadine e le zone periferiche identificando, durante 7 posti di controllo, 152 persone di cui 7 sono risultati con precedenti di Polizia, sono stati controllati 92 veicoli ed elevata 1 sanzione per una violazione al codice della strada.

A Bitonto, durante un’attività straordinaria di controllo del territorio nell’ambito del dispositivo “Alto Impatto”, sono state controllate 107 persone (di cui 34 positive al sistema SDI) e 58 veicoli. Sono state accertate 6 infrazioni al Codice della Strada con un ritiro di patente, effettuate 4 perquisizioni personali.

L’azione coordinata delle Forze dell’ordine proseguirà nei prossimi giorni e la Polizia di Stato rinnova l’invito alla cittadinanza a collaborare attivamente, segnalando situazioni sospette.

Tu lo conosci Andrea? Furti e denunce a raffica: il ladro meno furbo d’Italia coccolato dalla Legge

Torniamo ad occuparci della storia di Andrea Machisi, il giovane con problemi di tossicodipendenza che sta seminando in panico a Casamassima.

Dopo essere uscito dal carcere, nel giro di pochi mesi ha messo a segno decine di furti, molti dei quali svaligiando o cercando di farlo, colpendo le attività nel giro di poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

Un ladro particolarmente spregiudicato, tanto da mettere a segno le sue scorribande senza neppure coprirsi il volto. Strafottente e suo generis al punto che non si comprende come l’autorità giudiziaria non sia ancora intervenuta, per assicurare al ladro la giusta collocazione, nonostante le numerose denunce a suo carico.

Antonio e Tino sono andati a casa di Andrea nel tentativo di parlare con lui, mentre continuiamo a incontrare le vittime e i titolari delle attività assalite con estrema disinvoltura dal ladro.

Lucera, soccorritore 118 crea area di spaccio nel pronto soccorso dell’ospedale: 6 arresti e 4 denunce

Uno smercio di droga all’interno della postazione del pronto soccorso dell’ospedale Lastaria di Lucera è stato scoperto dai carabinieri che hanno arrestato sei persone per spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato a piede libero altre quattro.

L’indagine, coordinata dalla procura di Foggia, ha messo il luce il ruolo del principale indagato, tra gli arrestati, ovvero un autista soccorritore del 118, che aveva creato all’interno del pronto soccorso la sua area di spaccio.

Stando alle indagini, in concorso con altri individui che accedevano ad aree riservate del nosocomio, discuteva di approvvigionamento di sostanza stupefacente e proventi da ripartire.

Oltre 80 gli episodi di cessione, acquisto e detenzione di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina, accertati dai carabinieri in base agli elementi raccolti