Modugno, fumo dal motore e auto in fiamme: padre e figlio soccorsi all’alba sulla ss96

Attimi di panico questa mattina all’alba sulla SS96 all’altezza di Modugno per una Peugeot in fiamme. Il conducente dell’auto, che procedeva in compagnia di suo figlio in direzione Bari, si è accostato dopo aver visto del fumo.

Il vano motore è andato poco dopo in fiamme. All’arrivo dei Vigili del Fuoco anche l’abitacolo era in fiamme. Circa un ora di lavoro per riportare in sicurezza i luoghi. Sul posto si segnala la presenza dei Carabinieri e degli uomini dell’ANAS.

Venerdì in Olanda i funerali del figlio di Verreth morto a 14 mesi: presente una delegazione della Ssc Bari

I funerali di Elliot Charles Verreth, il figlio del centrocampista del Bari Matthias, tragicamente morto domenica scorsa a 14 mesi in ospedale dove era stato ricoverato tre giorni prima per un virus, sono in programma venerdì 1° agosto a Hilvarenbeek, in Olanda.

Qui il calciatore belga, arrivato in estate al Bari, si è trasferito con la famiglia. La società biancorossa sarà presente ai funerali con una delegazione. A Verreth è stato dato un permesso a tempo indeterminato per restare con la sua famiglia.

Il Bari, che ha lasciato in anticipo il ritiro di Roccaraso, invece riprenderà gli allenamenti giovedì 31 luglio. Lunedì 4 e sabato 9 agosto sono previste le ultime due amichevoli estive contro Casarano e Picerno, prima dell’esordio stagionale contro il Milan in Coppa Italia, in programma domenica 17 agosto a San Siro.

Bari, propone rapporti sessuali al figlio di 11 anni: mamma lo scopre e lo tortura in casa. Condanna confermata

Una mamma barese di 42 anni è stata condannata a due anni di reclusione e rischia di finire in carcere per aver torturato un uomo che, durante lezioni gratuite di doposcuola, aveva proposto al figlio di avere rapporti sessuali nel 2018.

La donna, dopo aver scoperto qualcosa, decise di chattare direttamente con l’uomo al posto del figlio, scoprendo le richieste esplicite di avere rapporti sessuali con il ragazzino e di inviare video di natura sessuale.

La mamma così lo invitò a casa e la vittima venne picchiata con schiaffi e pugni, prima di essere ferita con un taglierino. L’aggressione fu postata sui social e divenne virale. L’uomo fu costretto anche ad ammettere di essere un pedofilo.

Rovereto, l’87enne Annamaria Sartori trovata morta in casa: il figlio Giovanni Gabrielli arrestato a Lecce

Il 61enne Giovanni Gabrielli è stato arrestato a Lecce nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Annamaria Sartori, l’87enne trovata senza vita nella sua abitazione di via Sticotta a Rovereto la sera del 15 giugno.

Il suo nome è stato iscritto subito al registro degli indagati. Il 61enne vive a Lecce si trovava in Trentino per assistenze l’anziana. Era stato trovato in lacrime accanto al cadavere della madre dai Carabinieri e non è riuscito a fornire spiegazioni.

Poche ore dopo, a causa di un malore, è stato ricoverato all’ospedale di Arco. Esclusa la pista della morta naturale, dall’autopsia sono emersi ematomi sospetti non riconducibili a cadute accidentali né a lesioni provocate da armi o oggetti contundenti.

Lite per il parcheggio al parco giochi: “Quasi sgozzato dal figlio dei titolari. Vivo grazie a Dio”

Torniamo ad occuparci di quanto accaduto qualche giorno fa a Mola in via Fiume, dove si è verificata una violenta lite al parco giochi. Dopo aver ascoltato la versione dei titolari della struttura, siamo tornati sul posto per gli aggiornamenti e per dare spazio alla versione dei fatti del giovane aggredito, quasi sgozzato dal figlio dei gestori.

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Max lancia la birra contro Carolina, svolta nelle indagini: Polizia Locale torna a casa della coppia

Torniamo ad occuparci della storia di Max e Carolina. Nell’ultimo weekend è successo davvero di tutto e sono arrivate diverse segnalazioni. Il figlio Luciano è riuscito a registrare il racconto della madre in lacrime. La novità è che la Polizia Giudiziaria della Polizia Locale è intervenuta nell’abitazione e ha portato via la coppia.

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Contrari a vaccini e medicina tradizionale, genitori condannati: curarono il figlio di 14 mesi con l’omeopatia e morì

Hanno patteggiato davanti al Gip di Lecce la pena di due anni di reclusione per omicidio colposo i genitori del bimbo di 14 mesi di Casamassella, frazione di Uggiano, morto nella sua culla nel giugno 2023 per le complicanze di una polmonite interstiziale.

Il piccolo, che da giorni accusava febbre, venne visitato solo da un oculista amico di famiglia che prescrisse un medicinale omeopatico.

Le indagini hanno accertato che i genitori sono conosciuti in paese come contrari all’uso dei vaccini e alla medicina tradizionale: per questo non fecero visitare il figlioletto da un pediatra e lo alimentarono solo col latte materno.

La coppia, che ha altri due figli, ha beneficiato della sospensione della pena e della non menzione. Per il medico oculista è stato chiesto il rinvio a giudizio.