Statale 100, via agli espropri per l’ampliamento: rotatoria e nuove corsie tra Gioia e San Basilio

Sono stati pubblicati gli avvisi di avvio del procedimento espropriativo per l’ampliamento a quattro corsie del tratto tarantino della SS100, fino alla nuova rotatoria di San Basilio-Mottola.

Lo rende noto Vanni Caragnano del Comitato Strade Sicure. Proprio su quel tratto nei mesi scorsi si sono verificati diversi gravi incidenti, anche mortali.
Dopo la pausa estiva, “si va avanti – aggiunge – a spron battuto nelle procedure che, una volta chiuse, saranno seguite dalla fase esecutiva”.

Il progetto riguarda anche la realizzazione delle rampe di collegamento a Palagiano tra A14 e SS7 Appia, che completeranno il collegamento diretto con Taranto attraverso la SS106dir. “Sono sotto la massima attenzione di Anas con carattere di priorità assoluta”, sottolinea Caragnano.

Con l’avviso di esproprio, spiega, “si apre una fase fondamentale. È un atto necessario che informa i proprietari e la collettività della procedura in corso, garantendo trasparenza con la dichiarazione di pubblica utilità”.

“Orgogliosi di aver riesumato un intervento sepolto da decenni – conclude – continuiamo a seguire l’intero iter attuativo e realizzativo. È chiaro che in campagna elettorale sarà più semplice sponsorizzare opere di cui il territorio è carente, ma noi andremo avanti per salvaguardare vite umane e favorire lo sviluppo sociale ed economico”.

Orrore a Gioia, insulti e sputi su bimbo di 11 anni per il colore della pelle: la denuncia della mamma

Insulti a sfondo razziale, offese e sputi in faccia e sulla sua bici: è quanto ha dovuto subire un bimbo di 11 anni di Gioia del Colle, nel Barese, figlio di una mamma italiana e di un papà nigeriano.

È accaduto venerdì sera, la prima volta che l’11enne era uscito da solo con i suoi amichetti. La mamma dell’11enne, che lavora nel sociale, ha deciso di parlarne in un post su Facebook. Interpellata dall’ANSA, spiega di aver condiviso con suo figlio la scelta di rendere noto l’accaduto “perché non debba succedere mai più”.

“Ora – sottolinea – mio figlio sta meglio ma è stato un trauma, un’aggressione a tutti gli effetti, e col passare dei giorni emergono nuovi particolari. Pare che siano partiti in tre, poi gli altri si sono defilati ed è rimasto solo un ragazzino un po’ più grande di lui. Il segno di questa cosa rimarrà, ma un paese intero si è sollevato e lui si è sentito protetto. Anche il sindaco lo ha chiamato. C’è stata una comunità che ha gridato allo scandalo”.

“Non è la prima volta che viene bullizzato per il colore della sua pelle – aggiunge la mamma – ma questa volta si è oltrepassato il limite”.

Monopattino contromano sulla sp109 Gioia-Putignano, schianto con auto: 16enne muore dopo giorni di agonia

Un ragazzo di 16 anni, originario di Gioia del Colle, è deceduto dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto la sera di sabato 12 luglio all’imbocco della strada provinciale 109 che collega proprio Gioia a Putignano.

Il giovanissimo si trovava a bordo di un monopattino e viaggiava contromano sul tratto stradale. Poi lo schianto con un’auto che arrivava dal lato opposto. Il 16enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Miulli di Acquaviva dove è rimasto ricoverato per alcuni giorni nel reparto di terapia intensiva.

Questa mattina è stata dichiarata la morte cerebrale. A quanto pare si stava recando ad un torneo di calcetto. L’automobilista è risultato negativo all’alcol test.

 

Gioia, incendio divampa e raggiunge maneggio: asini e cavalli salvati da volontari e Vigili del Fuoco – FOTO

Un grave e pericoloso incendio, sviluppatosi domenica alle 13, ha messo a serio rischio l’incolumità di una dozzina di quadrupedi, all’interno di un maneggio situato a ridosso del macello di Gioia del Colle.

Un primo rogo si era già sviluppato nella giornata di sabato con l’intenso fumo che aveva letteralmente invaso le abitazioni situate nei pressi della zona coinvolta dall’incendio.

I volontari arrivati sul posto, dopo aver constatato la gravità e l’estensione dell’incendio alimentato dal forte vento, hanno richiesto l’intervento sul posto dei Vigili del Fuoco attivando il numero di emergenza 112.

La Sala Operativa ha provveduto ad inviare sul posto una squadra di pompieri giunti successivamente dal distaccamento cittadino di Bari Carrassi. A causa del forte vento che alimentava le fiamme le stesse hanno raggiunto le sterpaglie e staccionate di un maneggio con la presenza di animali.

Senza non poche difficoltà i volontari sono riusciti a guadagnare l’accesso al maneggio e ad iniziare le operazioni di spegnimento, evitando che le fiamme si propagassero nei recinti. Dopo mezz’ora di intenso lavoro sono giunti sul posto i Vigili del Fuoco di Bari Carrassi per proseguire le operazioni di spegnimento nell’intera area del Campo Boario.

Operazioni che si sono protratte fino a tardo pomeriggio con un’ulteriore autobotte giunta dal Comando di Mungivacca. Sul posto anche i volontari del Gruppo Comunale.

Gioia, incontri di sesso a pagamento nella struttura abusiva del ristorante: scatta il sequestro. Nei guai il titolare

La Guardia di Finanza di Gioia del Colle, a seguito degli accertamenti coordinati dalla Procura di Bari, ha sequestrato una struttura ricettiva di pertinenza di un ristorante, priva di qualsiasi autorizzazione e utilizzata per appuntamenti sessuali concordati tramite annunci sul web.

Il titolare, ritenuto responsabile dei reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di soggiorno nel luogo di residenza. La struttura è stata sequestrata.

Maxi schianto ad Alberobello, 8 feriti: tra loro 2 gravi e bambini. A Gioia auto si ribalta: conducente estratto vivo

Sono 8 i feriti, tra i quali anche dei bambini, dell’incidente avvenuto in piena nottata in prossimità della Chiusa di Chietri sulla ss172 ad Alberobello. Due sono gravi. La strada è rimasta bloccata per diverse ore, coinvolte 3 auto nello schianto.

Sempre ieri sera, alle ore 23.30, un’auto a Gioia del Colle, è uscita di strada in viale Federico II, ribaltandosi e girandosi su un lato. Sul posto è intervenuta una squadra di Vigili del Fuoco per estrarre dalle lamiere l’autista, trasportato in ospedale. Non sarebbe in pericolo di vita.

Si allarga lo scandalo Asl Bari, altri 8 indagati: tra loro il sindaco di Gioia. Ombre sul Comune di Bitritto – NOMI

L’inchiesta che ha travolto l’Asl Bari si allarga e rischia di creare un terremoto politico anche nei Comuni di Gioia del Colle e di Bitritto. Nell’informativa conclusiva dell’inchiesta che lo scorso novembre ha portato all’arresto di alcuni dirigenti dell’Asl bari e di imprenditori, si fa riferimento anche ad altri appalti aggiudicati in cambio di favori e soldi da parte di funzionari dei Comuni. Al centro ancora una volta c’è l’imprenditore Donato Mottola, lo stesso coinvolto nell’inchiesta sugli appalti della Protezione Civile per aver consegnato una mazzetta di 20mila euro all’ex capo Mario Lerario.

Nella giornata di ieri è stato notificato un provvedimento di proroga delle indagini allo stesso Mottola e ad altre 7 persone. Tra queste l’imprenditore Francesco Girardi, il sindaco di Gioia del Colle Giovanni Mastrangelo, il dirigente Asl Nicola Sansolini, il funzionario dell’Asl Nicola Iacobellis (entrambi agli arresti domiciliari e sospesi nell’inchiesta sulle presunte tangenti alla Asl Bari), il responsabile dell’Ufficio Lavori pubblici di Gioia Antonino Del Vecchio, il responsabile dell’Ufficio Lavori pubblici di Bitritto Lorenzo Fruscio e il funzionario della ripartizione Infrastrutture del Comune di Bari Raffaele Amato. A riportarlo è La Repubblica. Le accuse ipotizzate a vario titolo sono turbativa d’asta, corruzione aggravata e falso. 

Mottola è il “fattor comune”, per la Finanza, delle irregolarità commesse da pubblici ufficiali. Nella vicenda che ha travolto l’Asl Bari, l’imprenditore di Noci  sarebbe coinvolto grazie alla fittizia partecipazione alla gara per la riqualificazione della sede del servizio di neuropsichiatria infantile dopo aver presentato un’offerta solo per simulare un confronto concorrenziale nella procedura che, a priori, si sapeva sarebbe stata vinta da Girardi. Stesso modus operandi anche per l’asta per le strutture modulari da adibire ad aule scolastiche, indetta dal Comune di Gioia, e quella per la realizzazione della scuola primaria del Comune di Bitritto. Secondo l’accusa Mottola, con la complicità di amministratori pubblici, sarebbe riuscito a ideare stratagemmi per dirottare appalti apparentemente assegnati in modo regolare. Toccherà al procuratore Rossi, all’esito di tutte le verifiche, valutare se chiudere le indagini per tutti e otto o chiedere l’archiviazione di alcune posizioni. Le persone coinvolte, in caso di chiusura indagini, avranno la possibilità di chiedere interrogatori o presentare memorie.

Morte Patrizia Nettis, la Procura chiede l’archiviazione ma la famiglia si oppone: l’11 febbraio udienza a Brindisi

È stata fissata al prossimo 11 febbraio l’udienza in merito alla richiesta di archiviazione da parte della Procura delle indagini sulla morte di Patrizia Nettis, la giornalista di Gioia del Colle trovata impiccata il 29 giugno del 2023 nella casa dove viveva a Fasano, in provincia di Brindisi. La tesi della Procura è che si tratti di un suicidio. La famiglia della donna non ha mai però creduto alla tesi del suicidio e ha avanzato opposizione alla richiesta di archiviazione. Nell’inchiesta resta indagato un uomo, che in passato ha avuto una relazione sentimentale con la donna. I reati ipotizzati sono istigazione al suicidio e atti persecutori.