Ci siamo recati a Polignano per parlare di quanto sta accadendo con i “calessini”, gli Ape che consentono ai turisti di visitare le bellezze del paese grazie ad un tour particolare. Negli ultimi tempi sono stati multati e fermati diversi a causa di un regolamento e di una gestione che lasciano perplessi.
Albania, gravi incidenti e manovre selvagge. Stop all’uso del monopattino: pochi furbi e tante multe
Da Bari a Tirana, l’uso selvaggio dei monopattini non cambia. Dal 13 ottobre è stato imposto il divieto temporaneo a causa delle manovre azzardate e dei gravi incidenti registrati negli ultimi tempi. Ma non solo, sono tanti i mezzi elettrici abbandonati anche per strada, così come accade nella nostra città. Seppure in giro per Tirana abbiamo incrociato diversi monopattini.
Scarsa igiene, pesce non tracciato e lavoratori in nero. Blitz dei Nas: sanzionati due ristoranti a Bari. Maxi multe
I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, con il supporto del Nucleo Antisofisticazione e Sanità e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno eseguito dei controlli agli esercizi pubblici nel settore alimentare, riscontrando diverse irregolarità in due ristoranti, sanzionati in via amministrativa per un totale di circa 30 mila euro.
In particolare, i militari della Stazione di Bari Picone, unitamente ai colleghi del Nas e del Nil, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo nei confronti di quattro esercizi di ristorazione del centro cittadino, riscontrando in uno la presenza di circa 40 kg. di prodotti ittici privi di indicazioni sulla tracciabilità, posti sotto sequestro amministrativo, con relativa sanzione amministrativa nei confronti del titolare di 1.500 euro.
In un secondo ristorante sono state rilevate diverse violazioni, sia penali (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa) che amministrative, in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti e per carenti condizioni igienico – sanitarie. In questo caso, sono stati sequestrati amministrativamente circa 60 kg. di prodotti alimentari non tracciati, è stato documentato l’impiego irregolare di 12 lavoratori, di cui 5 in nero, e l’assenza del documento di valutazione dei rischi, per cui sono state elevate sanzioni per un totale di 28 mila euro, il titolare è stato deferito in stato di libertà e l’attività imprenditoriale è stata sospesa per gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavori e per aver impiegato in nero più del 10% dei lavoratori totali.
Gli altri due locali controllati sono risultati regolari. È importante sottolineare che i procedimenti si trovano ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza degli indagati in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa.
Bari, danni inventati o ingiustificati. Nei guai società di autonoleggio dopo le denunce dei clienti: maxi multe
Martedì mattina la Polizia di Stato ha effettuato un controllo presso una società di autonoleggio, con sede nel capoluogo pugliese. L’attività trae origine da una serie di esposti e reclami presentati da turisti che, dopo aver noleggiato veicoli presso la società, avevano segnalato disservizi e presunte irregolarità, come l’addebito di somme di denaro per danni mai verificatisi o non adeguatamente giustificati, ipotizzando delle vere e proprie truffe.
I poliziotti della Squadra Volante, della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Bari e della Polizia Stradale, hanno effettuato un controllo presso la sede operativa della società ed hanno identificato sei persone, tutte dipendenti della ditta. Accertate numerose violazioni di natura amministrativa, per le quali sono state elevate sanzioni per un totale di 5.242,01 euro.
Nel corso dell’ispezione è stata inoltre rilevata la presenza di telecamere di videosorveglianza installate sui luoghi di lavoro senza il rispetto delle prescrizioni richieste dalla normativa vigente. Per tale motivo, sarà interessato il Garante per la Protezione dei Dati Personali, che potrà disporre sanzioni amministrative fino a 50.000 euro.
Dell’attività condotta sarà informato anche il Comune di Bari per la valutazione dell’eventuale sospensione dell’attività commerciale, quale misura amministrativa accessoria. Sono tuttora in corso approfonditi accertamenti per verificare eventuali profili di responsabilità anche di natura penale.
Fabbro e parrucchiere abusivo, blitz della Finanza ad Andria: sequestrati locali e attrezzature. Multe da 10mila euro
Blitz della Guardia di Finanza ad Andria. Durante le attività di controllo, i militari hanno notato un misterioso via vai di persone e mezzi vicino a due locali.
Dagli approfondimenti è emerso che un fabbro stava esercitando la professione in maniera abusiva, mentre un parrucchiere continuava a lavorare nonostante avesse chiuso la sua attività.
La Finanza ha sequestrato le attrezzature varie e i locali sono stati chiusi. Per i titolari sono scattate sanzioni fino a 5 mila euro.
Rifiuti, parcheggiatori abusivi, atti molesti, NCC abusivi e musica oltre mezzanotte: pioggia di multe a Bari
L’assessora alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile Carla Palone rende noto il report delle attività di controllo condotte sul territorio cittadino dagli agenti della Polizia locale dal 1° al 30 settembre.
Con riferimento al monitoraggio relativo all’igiene urbana, sono state elevate complessivamente 177 sanzioni. Nel dettaglio, 84 le violazioni legate al conferimento rifiuti fuori orario, 27 le sanzioni comminate per mancata raccolta differenziata (tra privati, pubblici esercizi e attività commerciali), 4 per materiale / ingombrante / rifiuti irregolari depositati su sede stradale, 6 per deposito incontrollato di cartoni, 11 per conferimento di rifiuti nei sacchi neri (vietati da apposita ordinanza sindacale), 19 i verbali elevati nei confronti di cittadini non residenti a Bari colti a conferire rifiuti nei cassonetti della città, 19 per abbandono di rifiuti sulla pubblica via (nelle zone di start up), 6 sanzioni per abbandono di piccoli rifiuti su strada o per il mancato posizionamento di posacenere davanti alla propria attività commerciale, 1 per trasporto di rifiuti speciali non pericolosi senza il prescritto formulario e 3 sanzioni per omessa raccolta di deiezioni canine. Sono state 7, invece, le sanzioni elevate ai proprietari di terreni, incolti e/o abbandonati, che non hanno provveduto alle necessarie verifiche e all’eliminazione di fattori di pericolo.
Circa i controlli sull’attività dei pubblici esercizi, a fronte delle 49 ispezioni effettuate dagli agenti dell’Annona, 5 sono state le multe comminate per occupazione abusiva suolo pubblico, 3 per esposizione di pubblicità non autorizzata, 2 per somministrazione di bevande in contenitori in vetro oltre le ore 22, 5 le sanzioni per diffusione della musica oltre le ore 24 e, infine, 3 per diffusione della musica senza la necessaria Valutazione dell’Impianto Acustico di diffusione sonora.
Inoltre, 22 persone sono state sanzionate e allontanate in quanto sorprese a compiere atti molesti o poco decorosi in pubblico, 2 le multe per guida di NCC senza la licenza necessaria e 1 sanzione per attività di parcheggiatore abusivo.
“Purtroppo registriamo ancora un alto numero di violazioni per quanto riguarda il corretto conferimento dei rifiuti – commenta Carla Palone -. La Polizia locale è costantemente impegnata su questo, come su altri fronti, ma è bene ribadire che, senza il contributo determinante dei cittadini, ogni sforzo compiuto in tal senso rischia di essere inutile. Certamente gli agenti proseguiranno nelle azioni di controllo sul territorio, non solo attraverso sanzioni e interventi repressivi ma anche con un’adeguata sensibilizzazione in tutti i quartieri. Resta fondamentale, però, la piena collaborazione della cittadinanza, cui spetta il vero cambio di passo”.
Blitz della Finanza a Lucera, sequestrate sigarette di contrabbando e fuochi pirotecnici: maxi multe
Tabacchi illeciti e fuochi pirotecnici detenuti illegalmente sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Lucera (Foggia) in un esercizio commerciale dedito alla vendita di prodotti per la casa nell’ambito di un’operazione anticontrabbando.
Durante la perquisizione sono stati trovati numerosi pacchetti di sigarette privi del contrassegno di Stato, destinati alla distribuzione sul mercato nero.
I finanzieri hanno inoltre scoperto anche circa 1.900 fuochi pirotecnici nascosti in luoghi insoliti, tra cui l’interno di una fotocopiatrice, presumibilmente destinati alla vendita abusiva. Elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 9.000 euro.
Auto abbandonata sulle strisce blu, decine di multe. Il proprietario: “Non ho soldi la rottamassero”
Orecchietta gate, multe pagate a rate. È il turno di sgagliozze e popizze: blitz della Polizia
La Polizia di Stato ha effettuato un blitz un mese fa a Barivecchia e ha sequestrato una bancarella e l’attrezzattura utilizzata da un venditore di sgagliozze e popizze. Elevata anche una multa salatissima da 5mila euro.
E ora resta da capire se Barivecchia sarà travolta da un altro orecchietta gate, questa volta però di sgagliozze e popizze. Sono diversi infatti i venditori e sono attesi nuovi controlli.
Rifiuti fuori orario, sacchi neri, mancata raccolta differenziata e abbandono di ingombranti: pioggia di multe a Bari
L’assessora alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile Carla Palone rende noto il report delle attività di controllo del territorio condotte dagli agenti della Polizia locale nel periodo compreso tra il 1° e il 15 giugno scorsi.
Con riferimento al monitoraggio relativo all’igiene urbana, sono state 111 le violazioni contestate. Nello specifico, 63 sono state le sanzioni elevate per conferimento fuori orario dei rifiuti, 15 i verbali a cittadini non residenti a Bari colti a conferire rifiuti nei cassonetti della città, 12 le multe per mancata raccolta differenziata (tra privati, pubblici esercizi e attività commerciali), 7 per conferimento di rifiuti nei sacchi neri (vietati da apposita ordinanza sindacale), 5 per deposito incontrollato di cartoni, una per abbandono di rifiuti ingombranti, 6 per abbandono di rifiuti sulla pubblica via nelle zone servite dal porta a porta e, infine, 2 per avere abbandonato piccoli rifiuti su strada o non avere posizionato posacenere davanti alla propria attività.
Circa i controlli sull’attività dei pubblici esercizi, a esito di 18 ispezioni effettuate dagli agenti dell’Annona, 9 esercizi sono stati multati per occupazione abusiva di suolo pubblico e 1 per aver esposto pubblicità non autorizzata.
Per quanto riguarda il commercio ambulante, nel periodo in esame su 18 controlli effettuati, 5 operatori sono stati interessati da un provvedimento di sequestro amministrativo per vendita irregolare di merci varie e 6 per aver esercitato l’attività in assenza di autorizzazione.
Nella prima metà di giugno l’attenzione della Polizia locale si è concentrata anche sull’attività di noleggio con conducente, taxi e trenini turistici: a esito di 15 controlli, si è registrato un fermo amministrativo del veicolo con contestuale ritiro della carta di circolazione e 1 multa a NCC per assenza di licenza.
Sempre con riferimento al periodo 1-15 giugno 2025 non sono state rilevate irregolarità nel corso dei controlli condotti sull’attività di B&B (5). Tredici, infine, i possessori di animali sottoposti a verifiche, senza riscontrare anomalie.
“Continua l’azione incessante di controllo e sensibilizzazione delle pattuglie antidegrado in tutti i quartieri della città, con l’obiettivo di scoprire e sanzionare gli incivili, ma anche di fare comprendere a chi sbaglia, quali sono gli errori più comuni – spiega l’assessora Palone -. Solo nella mattinata di oggi sono state elevate 20 sanzioni in tema di rifiuti. Stiamo, purtroppo, registrando ancora troppe violazioni in diverse zone della città, dal centro alle periferie, che creano scene di degrado insopportabili per tutti noi, e anche oggetto di segnalazioni da parte dei turisti. Un esempio su tutti. Ci sono ancora attività commerciali che conferiscono gli imballaggi di cartoni in orari sbagliati e con modalità errate, andando a riempire impropriamente i contenitori blu, sottraendo così spazio al legittimo conferimento dei residenti. Sottolineo, ancora una volta, che le attività commerciali devono piegare e impilare gli imballaggi di cartone, e posizionarli l’uno dentro l’altro o in rastrelliere metalliche, immediatamente all’esterno delle attività o nelle vicinanze del proprio numero civico, entro la fascia oraria condivisa. Continuiamo a individuare trasgressori, anche grazie alle etichette sulla merce: queste sanzioni ci addolorano particolarmente, perché pensiamo che mantenere le strade del commercio pulite e ordinate, debba essere interesse primario e condiviso da tutti”.









