In fiamme negozio di alimentari a Brindisi, ipotesi dolo: trovato liquido infiammabile

Un incendio è divampato nella notte all’esterno di un negozio di alimentari in viale Arno, a Brindisi.

Le fiamme, di probabile matrice dolosa, hanno annerito la saracinesca dell’attività commerciale. Ad accorgersi del rogo è stato il proprietario del locale, una delle storiche botteghe alimentari del capoluogo messapico.

L’uomo ha chiesto l’intervento della polizia che ha già avviato le indagini per ricostruire l’accaduto. Sul posto sono state trovate tracce di liquido infiammabile.

Paura nella notte a Trani, ordigno esploso in piazza della Repubblica: distrutta facciata del bar

Un ordigno artigianale è esploso la scorsa notte davanti alla porta secondaria del Bubbles bar a Trani, in piazza della Repubblica. Il locale era chiuso e non si registrano feriti.

La deflagrazione ha danneggiato e annerito parte della facciata del locale. Indagano i carabinieri intervenuti sul posto poco dopo le tre della scorsa notte, assieme ai colleghi della sezione rilievi del nucleo investigativo.

I militari hanno acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona e hanno ascoltato il titolare del bar che avrebbe riferito di non aver ricevuto minacce né richieste estorsive, e di aver subito per la prima volta un attentato del genere.

Bari, follia in pieno centro: aggredito da due uomini con una mazza da baseball. Indagini in corso

Un uomo è stato aggredito questa mattina a Bari, in pieno centro, da due uomini con una mazza da baseball. L’episodio violento è avvenuto all’angolo tra via Cairoli e via Abate Gimma.

Sul posto è intervenuta la Polizia con il supporto della Scientifica, ma i protagonisti dello scontro si sono subito dileguati. Si analizzerà l’oggetto contundente rimasto spezzato vicino ad un cassonetto e le immagini della telecamere nella zona.

Santeramo, controlli sui tachigrafi installati nei mezzi pesanti dell’azienda: 161 multe elevate. Maxi sanzioni

In data 4 novembre 2024, in autostrada A/14 – agro del comune di Molfetta (BA) – la Polizia di Stato, Sottosezione Polizia Stradale di Bari, procedeva al controllo di un complesso veicolare appartenente alla flotta di un’azienda operante nel campo dei trasporti nazionali ed internazionali di derrate alimentari in regime di temperatura controllata, avente sede a Santeramo in Colle (BA).

Il conducente veniva sorpreso nel mentre utilizzava una carta tachigrafica non propria, al fine di eludere i controlli in materia della disciplina comunitaria REG CE 561/2006 sui tempi di guida e riposo e di dilazionarne fraudolentemente i periodi. Nei confronti del predetto venivano elevate le gravi sanzioni previste in materia e effettuate le relative segnalazioni per i provvedimenti sulla patente di guida.

Partendo da tale controllo isolato gli agenti della Polizia di Stato organici al Compartimento Polizia Stradale Puglia ed alla Sottosezione Polizia Stradale di Bari, congiuntamente a personale dell’Ispettorato del Lavoro dell’Area Metropolitana di Bari (IAM) nei giorni immediatamente successivi, facevano accesso presso la citata azienda ove si operava un controllo amministrativo, acquisendo i dati dai tachigrafi installati sui mezzi pesanti della flotta aziendale.

L’analisi dei dati estrapolati restituivano una allarmante e consolidata prassi, riconducibile all’utilizzo di ben n.6 carte illegittime (denunciate smarrite o rubate) e alla reiterazione di periodi prolungati di guida (quantificati anche in 30 ore consecutive in assenza dei prescritti periodi minimi di riposo). Condotte che, oltre ad alimentare significativamente il fenomeno della concorrenza sleale fra operatori del settore dell’autotrasporto, costituiscono un gravissimo pericolo per la circolazione stradale e per la sicurezza degli stessi lavoratori per effetto della rimozione delle necessarie cautele contro gli infortuni sul lavoro.

Grazie all’attività tecnica ultimata in questi ultimi giorni di febbraio è stato possibile accertare e contestare complessivamente n. 161 violazioni al Codice della Strada in materia di uso del tachigrafo, tempi di guida e riposo dei conducenti professionali, per un importo di circa € 90.000 e 1000 punti decurtati dalle patenti professionali.

Monopoli, Polizia scopre b&b abusivo: maxi multa al gestore

Nel corso della settimana la Polizia di Stato ha predisposto un dispositivo di prevenzione e repressione dei reati con servizi di vigilanza e di ordine pubblico, nonché di controllo straordinario del territorio.

A Monopoli, attraverso l’impiego di personale del locale Commissariato di pubblica sicurezza e del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale”, sono state effettuate verifiche presso strutture ricettive, B&B, case vacanza ed affittacamere.

Contestata una violazione amministrativa, che prevede il pagamento della somma da euro 5000 ad euro 10.000, nei confronti del titolare di un B&B. È stato accertato che il gestore dell’attività non aveva presentato al comune alcuna SCIA, dopo essere subentrato nell’attività ad una precedente gestione, operando pertanto in modo abusivo.

I controlli proseguiranno nelle prossime settimane, a Monopoli e nei comuni limitrofi.

Armi da guerra e droga, blitz a Lecce: 9 arresti all’alba. Un piccolo panificio come quartier generale

Associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di armi: sono le accuse contenute in una ordinanza di custodia cautelare che la polizia di Lecce sta notificando a nove persone (8 in carcere e una ai domiciliari).

L’indagine partita dall’arresto di un piccolo spacciatore, ha consentito di sequestrare numerose armi, anche da guerra, esplosivi ed ingenti quantità di stupefacenti, in particolare eroina, documentando come dietro il pusher ci fosse una organizzazione radicata a Lecce.

In tale contesto è emersa l’esistenza di una struttura capillare i cui vertici utilizzavano, come base organizzativa e decisionale, un piccolo panificio ove venivano prese le decisioni più importanti.

Barletta, svaligiano l’appartamento e picchiano il figlio dei proprietari solo in casa: arrestati 3 minorenni

Fanno irruzione in un’abitazione, aggrediscono con calci e pugni il figlio dei proprietari che è solo in casa e scappano via portando via soldi, oggetti in oro, un monopattino elettrico, un televisore e anche un Iphone.

Per questo motivo tre 17enni di Barletta sono stati arrestati e collocati nell’istituto Fornelli di Bari. La rapina e l’aggressione risalgono al 3 dicembre scorso. Dopo la denuncia, sono partite le indagini della Polizia e, attraverso la visione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, gli agenti hanno individuato i tre presunti autori.

Cancello di ferro sulla Panda, ladri intercettati dalla Polizia: fuga in campagna tra Loseto e Valenzano

Sorpresi mentre trasportano sul tetto di una Panda un enorme cancello di ferro appena rubato. L’episodio nella notte tra Loseto e Valenzano, l’auto è stata intercettata da una volante della polizia a poca distanza dal luogo del furto.

A seguito di una brusca frenata, il cancello è finita a terra e i tre a bordo dell’auto si sono dati alla fuga a piedi per le campagne.