Picchiano poliziotti e aizzano pitbull contro di loro: arrestati due fratelli giovanissimi ad Andria

Due fratelli di Andria, di 20 e 24 anni, entrambi con diversi precedenti penali, sono finiti in carcere dopo aver aggredito due poliziotti impegnati in un controllo nella loro abitazione scattata perché il minore era agli arresti domiciliari per spaccio di droga. Le accuse per entrambi sono di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni pluriaggravate, mentre il ventenne risponde anche di evasione.

Secondo quanto ricostruito, gli agenti delle Volanti hanno raggiunto l’abitazione dei due, che si trova a ridosso del centro cittadino, e varcato l’ingresso sono stati non solo aggrediti con calci, pugni ma hanno dovuto anche tenere a bada il cane degli indagati, un pitbull, aizzato contro di loro.

I poliziotti, finiti poi in ospedale e giudicati guaribili in 10 giorni, hanno dovuto usare dello spray urticante per calmare i due: il 24enne è stato bloccato, il 20enne invece è scappato in sella a una bici elettrica. Rintracciato il giorno dopo e accompagnato in carcere avrebbe riferito al gip, durante l’udienza di convalida dell’arresto, di essere stato picchiato con i manganelli in dotazione.

Disposta quindi dalla magistratura una visita medico-legale in carcere che ha escluso – secondo quanto riferisce la polizia – ferite compatibili con uno sfollagente. Da qui, l’accusa di calunnia contenuta in un secondo provvedimento cautelare notificato all’indagato. I due fratelli sono entrambi in carcere.

De Benedictis e l’arsenale da guerra, incubo finito per 7 poliziotti di Bari: il giudice archivia il procedimento

Terminato il lungo incubo per sette poliziotti del nucleo artificieri della Questura di Bari, in particolare Nicola Zicari, attuale responsabile dell’Ufficio Artificieri, Francesco Ettorre (entrambi assistiti dall’avvocato Emiliano D’Alessandro) e Giuseppe Cariola, assistito dall’avvocato Massimo Chiusolo. Tutti erano indagati nel filone che ha coinvolto in primis l’ex giudice barese De Benedictis per il possesso d’armi da guerra. Il gip del Tribunale di Lecce, Giulia Proto, ha archiviato il procedimento a loro carico come su richiesta del pubblico ministero Alessandro Prontera. Gli altri poliziotti sono: Piergiorgio Pastorelli, assistito dall’avvocato Raffaele Pesce; Gaetano Di Fiumeri, assistito dall’avvocato Raffaele Pesce; Paolo Cutolo e Francesco Rosario Mancuso. 

Alta velocità e manovre azzardate, auto semina il panico a Putignano. Alla guida 17enne senza patente: maxi multa

Una Pattuglia della Polizia di Stato del Commissariato di Putignano ha notato ieri sera, nella zona industriale, un’auto che viaggiava a velocità sostenuta mentre violava diverse norme del codice della strada. Gli agenti hanno intimato l’Alt e hanno chiesto i documenti  a chi era boro della vettura. Al volante c’era un minore di 17 anni, senza patente, al suo fianco il proprietario della vettura, un maggiorenne, che ha provato a convincere gli agenti.

“Stiamo facendo solo una guida”, le sue parole. La versione non ha convinto i poliziotti. Il proprietario della vettura si è voluto scusare con gli agenti dell’accaduto. Quest’episodio comporta una sanzione amministrativa pari a 5.100 euro che potrebbe aumentare a 15.700 se non sarà pagata entro 60 giorni.

Il giallo di Molfetta, tre persone al Bahia Beach dopo la tragedia: “Siamo poliziotti”. E poi spariscono nel nulla

C’è un retroscena misterioso che riguarda la tragedia che si è consumata nella notte tra sabato e domenica al Bahia Beach di Molfetta, dove ha perso tragicamente la vita la 19enne Antonella Lopez, raggiunta dai proiettili esplosi dal 21enne del San Paolo, Michele Lavopa.

Sul luogo dell’omicidio, poco dopo la tragedia, si sono palesate tre persone qualificandosi ai carabinieri come poliziotti fuori servizio di un vicino commissariato, mostrando la copia di un tesserino identificativo. I militari stavano conducendo le prime indagini. Il giorno successivo, dopo la promessa di risentirsi con calma il mattino seguente, un carabiniere ha chiamato nello stesso commissariato per acquisire le dichiarazioni dei tre poliziotti, scoprendo però che quella notte nessuno degli agenti era presente al Bahia Beach. Sul caso indaga anche la Direzione distrettuale antimafia.

Carcere di Bari, aggrediti da detenuto con problemi psichiatrici: feriti due agenti penitenziari

Un’altra aggressione si è verificata questo pomeriggio nel carcere di Bari. Un detenuto con problemi psichiatrici si è scagliato contro due agenti di polizia penitenziaria che tentavano di tranquillizzarlo dopo aver danneggiato la stanza in cui era ricoverato per motivi di salute.

A denunciarlo è l’Organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria (Osapp), i due agenti sono rimasti feriti in maniera non grave.

Reazioni fuori controllo, Francesco picchiato dai poliziotti. La mamma: “Ha la sindrome di Tourette”

Francesco Casadibari a Bitonto lo conoscono in molti. Affetto dalla sindrome di Tourette ticcosa, quando perde la pazienza o è in un particolare stato d’ansia o prostrazione inizia ad apparire violento, ha dei tic, muove in maniera inconsulta il corpo, soprattutto le braccia e dice tante parolacce. Secondo la sua mamma 4 poliziotti lo hanno preso di mira.

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Vuole denunciare l’ex marito per maltrattamenti ma viene rifiutata tre volte: indagati due poliziotti di Corato

“Ora sono impegnato”, “Signora torni domani” e ancora “Vado oltre il mio orario di lavoro”. Queste le frasi proferite dagli agenti alla donna nelle tre circostanze. Sul caso indaga la Procura di Trani, i fatti risalgono ad un anno fa e l’ex marito della donna era già stato colpito dal divieto di avvicinamento per precedenti atti persecutori.

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Depressa per i genitori separati, tenta il suicidio sulla ss16: 24enne salvata da due poliziotti eroi a Polignano

Una giovane ragazza è stata salvata qualche giorno fa da due poliziotti sulla ss16, all’altezza di Polignano a Mare. Uno dei due agenti l’ha notata mentre, smarrita, ha iniziato ad attraversare la prima carreggiata nonostante il traffico intenso e veloce.

Dopo aver cercato inutilmente di attirare la sua attenzione utilizzando il megafono della pattuglia, sono scesi dal mezzo e hanno attraversato anche loro la strada rischiando di essere investiti. La 24enne era riuscita a saltare il new jersey posizionato al centro tra le due carreggiate. Uno dei due poliziotti è riuscita però a bloccarla e portarla in salvo.

I poliziotti l’hanno tranquillizzato e rifocillata, la giovane era in un forte stato confusionale. Sul posto sono intervenuti poi gli operatori del 118 che l’hanno stabilizzata e visitata, prima di portarla in una struttura protetta. La 24enne, secondo quanto appreso, era caduta in depressione da qualche tempo perché i suoi genitori si sono separati.