Scoperta choc nel Leccese: trovati 500 chili di botti illegali in un deposito clandestino. Denunciato 70enne

Un deposito clandestino con all’interno circa 500 chili di botti illegali è stato scoperto dai carabinieri a Scorrano, in provincia di Lecce.

Il proprietario dell’immobile, un 70enne, è stato denunciato con l’accusa di fabbricazione e commercio abusivi di materie esplodenti, omessa denuncia e detenzione illecita di esplosivi.

Nel locale sono stati rinvenuti anche strumenti e materiali per la fabbricazione artigianale di esplosivi, pronti all’uso, ma anche artifici pirotecnici, alcuni dei quali non classificati, manomessi e alterati, custoditi in modo pericoloso nel garage interrato dell’immobile.

Il materiale è stato messo in sicurezza e catalogato con il supporto degli artificieri antisabotaggio del nucleo investigativo dei carabinieri di Lecce. In attesa della distruzione i botti illegali sono stati sequestrati. La scoperta è stata fatta nell’ambito di controlli predisposti con l’avvicinarsi del periodo festivo tra Natale e Capodanno.

Malore fatale due giorni dopo l’intervento al ginocchio in ospedale, muore 42enne. Aperta inchiesta: 8 indagati

Aperta inchiesta nel Leccese per fare chiarezza sulla morte di Maria Toma, 42enne originaria di Maglie, deceduta due giorni dopo essere stata sottoposta ad un intervento in anestesia totale per ridurre una lussazione al ginocchio nell’ospedale di Scorrano.

Le indagini sono state avviate dopo la denuncia presentata dai familiari della vittima che aveva la sindrome di Down. Sono 8 le persone indagate tra medici, infermieri e anestetista.

Le accuse a vario titolo sono di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. Si tratta di un atto dovuto in attesa dei risultati dell’autopsia eseguita nelle scorse ore. La 42enne, due giorni dopo l’intervento, ha accusato un malore che non le ha lasciato scampo.

Da Gaza in Puglia per cure mediche urgenti: quattro bambini e una donna palestinesi arrivano nel Salento

Sono stati accolti nell’ospedale di Scorrano quattro bambini e una donna palestinesi giunti ieri sera all’aeroporto di Galatina con un volo militare predisposto per le operazioni di trasporto sanitario dei civili feriti nella guerra in corso nella Striscia di Gaza (Missione MedEvac).

I bambini e la donna – zia del bambino che necessita di cure mediche – sono stati trasferiti nell’Ospedale di Scorrano dal 118. Ad accogliere la famiglia, il personale sanitario – che curerà il piccolo – e le autorità sanitarie e istituzionali.

Le operazioni sono state coordinate dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, attraverso il meccanismo della centrale operativa remota operazioni soccorso sanitario (Cross) di Pistoia, e il referente sanitario regionale dottoressa Anna Maria Natola di concerto con il ministero dell’Interno tramite la prefettura di Lecce, dal ministero degli Affari Esteri, con il direttore dipartimento rete ospedaliera di Asl Lecce dott. Osvaldo Maiorano in continuo contatto con il direttore generale di Asl le Stefano Rossi.