Torniamo ad occuparci di Maurizio Caputi e della truffa delle eco casette. Questa volta lo facciamo con un’altra testimonianza molto forte. Giuseppe ci ha contattato per raccontare la sua storia. Ha iniziato a lavorare con lui dopo essersi rivolto ad un’agenzia interinale e dopo qualche giorno è rimasto vittima di un grave incidente, dopo essere stato travolto da un carico di legna. Da quel giorno è invalido e percepisce anche una pensione.
Acquaviva, bimba di due anni azzannata dal pitbull del vicino: trasferita d’urgenza in ospedale. A salvarla il padre
Momenti di terrore ieri pomeriggio ad Acquaviva delle Fonti, dove una bambina di appena due anni è stata aggredita dal pitbull di proprietà di un vicino. La piccola è rimasta ferita durante l’attacco ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale.
Secondo quanto ricostruito, l’episodio si è verificato mentre la bambina si trovava nei pressi dell’abitazione. Il cane, improvvisamente, si sarebbe avventato su di lei, azzannandola e trattenendola con forza. Decisivo l’intervento del padre, che è riuscito a liberarla dalla presa dell’animale, evitando conseguenze ancora più gravi.
La bambina ha riportato ferite significative, ma non sarebbe in pericolo di vita. I sanitari l’hanno subito presa in carico per le cure necessarie, mentre sono in corso accertamenti sulle sue condizioni e sull’entità delle lesioni.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità del proprietario del cane. Non si esclude l’adozione di provvedimenti nei confronti dello stesso.
Bari, blitz in un ristorante del centro. Trovati datteri di mare e ricci non tracciati: denunciato titolare
Blitz della Guardia Costiera in un ristorante del centro cittadino, dove sono stati rinvenuti prodotti ittici illegali e privi di tracciabilità. Il titolare dell’attività è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.
Durante l’ispezione, i militari hanno scoperto circa 5 chilogrammi di datteri di mare, specie la cui pesca è severamente vietata, nascosti all’interno della cucina del locale. Inoltre, sono stati sequestrati 74 chilogrammi di ricci di mare risultati privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.
Il ristoratore è stato segnalato per detenzione illegale di datteri di mare finalizzata alla vendita e alla somministrazione. I controlli hanno portato anche all’identificazione di due clienti, sorpresi mentre consumavano i molluschi: anche per loro è scattata la denuncia.
L’intero quantitativo sequestrato è stato distrutto, come previsto dalla normativa, mentre per le violazioni accertate potrebbe essere disposta anche la sospensione dell’attività commerciale.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli intensificati per contrastare il commercio illegale di specie protette e garantire la sicurezza alimentare dei consumatori.
Incidente sul lavoro, cade da impalcatura: operaio 62enne muore dopo 7 mesi in ospedale a San Giovanni Rotondo
È deceduto sette mesi dopo l’incidente sul lavoro nel quale era rimasto gravemente ferito, Domenico Minadeo, 62enne di Ripalimosani (Campobasso) che era ricoverato all’ospedale San Giovanni Rotondo (Foggia).
L’uomo alla fine dello scorso mese di agosto era al lavoro su una impalcatura nella zona industriale del suo paese quando precipitò a terra. Arrivò in gravissime condizioni al Cardarelli di Campobasso e successivamente fu trasferito in Puglia dove subì un delicatissimo intervento alla testa. Minadeo lascia la moglie e due figli. Sull’incidente ha indagato la polizia di Campobasso.
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“Minaccia di pubblicare video hot con l’ex fidanzata”, assolto il barese Andrea Di Gennaro: è il figlio di Antonio
Si chiude con un’assoluzione piena il processo a carico del calciatore barese Andrea Di Gennaro, 35enne figlio dell’ex calciatore del Bari e ora commentatore televisivo Antonio Di Gennaro, accusato di tentata estorsione nei confronti della ex fidanzata per la scomparsa di un Rolex mai ritrovato. Il giudice del Tribunale di Lecce ha stabilito che “il fatto non sussiste”.
La vicenda risale al 2017, quando la giovane denunciò di aver dimenticato l’orologio a casa del giocatore. I rapporti tra i due si deteriorarono fino alla rottura, mentre veniva avviata un’indagine per appropriazione indebita a carico di ignoti.
Il caso si riaccese mesi dopo, durante un incontro casuale a Otranto, dove scoppiò un litigio. Secondo l’accusa, Di Gennaro avrebbe minacciato la ex di diffondere video compromettenti, ma in aula testimoni ritenuti attendibili hanno escluso la presenza di tali minacce.
Determinanti anche le analisi sui telefoni, che non hanno rilevato messaggi incriminanti. Per il giudice, eventuali frasi pronunciate sarebbero state legate al momento di tensione e non a un tentativo di estorsione. Da qui l’assoluzione definitiva del calciatore.
La ragazza, costituita parte civile, è stata risarcita nel corso del processo ed ha pertanto revocato la propria costituzione di parte civile. Il giovane, a sua volta, ha garantito di non avere altre copie del video sessualmente esplicito oggetto del giudizio, escludendo in tale modo possibili riproduzioni o diffusioni dello stesso.
Apulia Film Commission, il direttore Parente a processo: è accusato di aver aggredito l’ex presidente Dellomonaco
Riesplode, proprio nel giorno di apertura del Bifest, il caso giudiziario che coinvolge Antonio Parente, direttore generale della Apulia Film Commission, chiamato a rispondere in sede penale delle accuse di aggressione nei confronti dell’ex presidente Simonetta Dellomonaco.
Secondo quanto emerso, Parente, 46 anni, è imputato per violenza privata e lesioni personali aggravate. L’inchiesta, avviata dopo la denuncia della Dellomonaco nel 2021, è stata chiusa nel giugno 2022 e ha portato alla citazione a giudizio per un’udienza fissata il 17 novembre davanti al Tribunale di Bari.
Al centro della vicenda un acceso confronto avvenuto il 29 novembre 2021: secondo l’accusa, il direttore avrebbe impedito alla presidente di lasciare l’ufficio, minacciandola e provocandole lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Parente ha sempre respinto ogni addebito, sostenendo che si trattò di una semplice discussione legata alla gestione dell’ente.
Il caso aveva già avuto strascichi interni: nel 2022 il consiglio di amministrazione dispose una sospensione di dieci giorni per il direttore. Ora però la vicenda riemerge con implicazioni anche politiche e istituzionali, con la Regione Puglia – principale finanziatore della Fondazione – che ha chiesto chiarimenti.
Brindisi, schiaffo a studente minorenne sul pullman durante una gita: docente a processo
Un presunto episodio di violenza ai danni di uno studente minorenne durante una gita scolastica è finito al centro di un procedimento penale in corso davanti al Giudice di Pace di Brindisi. Imputato un docente di un Centro di Formazione Professionale di Francavilla Fontana, accusato di lesioni personali.
I fatti risalgono al 30 ottobre 2023. Secondo la denuncia presentata dal padre del ragazzo ai carabinieri, l’insegnante avrebbe colpito lo studente con uno schiaffo al volto mentre il gruppo era in viaggio in pullman verso Caserta e Napoli, alla presenza di altri compagni.
Il referto del Pronto Soccorso dell’ospedale di Francavilla Fontana attesta un trauma facciale con ematoma perioculare, dolore mandibolare e una temporanea riduzione dell’udito, con una prognosi di sette giorni. In seguito all’episodio, la famiglia ha sporto querela. Il procedimento è ancora in corso: nell’udienza del 24 marzo sarà ascoltata la persona offesa, assistita dall’avvocato Maurizio Campanino.
Bari, lunedì nero sulla ss16: doppio incidente e traffico in tilt direzione nord
Mattinata di caos sulla strada statale 16, dove due incidenti ravvicinati hanno mandato in tilt la circolazione in direzione nord, causando lunghe code e forti disagi per gli automobilisti. Il primo è avvenuto in direzione Foggia, tra San Pasquale e Carrassi. Il secondo all’altezza di Japigia, sempre in direzione Nord.
I sinistri, avvenuti a poca distanza l’uno dall’altro, hanno rapidamente congestionato uno dei principali assi viari della città, paralizzando l’accesso al capoluogo e rallentando il traffico anche sulle arterie collegate. Sul posto sono intervenuti gli agenti per la gestione della viabilità e per i rilievi del caso.
Le conseguenze maggiori si sono registrate proprio sulla SS16, già particolarmente trafficata nelle ore di punta, con incolonnamenti prolungati e tempi di percorrenza notevolmente aumentati. Disagi si sono estesi anche alle strade limitrofe, utilizzate come percorsi alternativi.
Referendum giustizia, seggi aperti fino alle 15. Alle 23 di domenica ha votato il 39% dei pugliesi
Alle 23 di ieri ha votato il 39% degli aventi diritto, oltre 1 milione 237mila cittadini (in totale gli elettori sono poco più di 3 milioni). Al precedente referendum costituzionale del 2020, alla medesima rilevazione, aveva votato il 43,74%.
Nel dettaglio, nell’area metropolitana di Bari l’affluenza alla chiusura dei seggi era del 40,80% (a Bari città 41,47%), nella provincia di Barletta Andria Trani 39,21%, a Brindisi 37,18%, a Foggia 34,88%, a Lecce 40,77%, a Taranto 37,92%.
La città con l’affluenza più alta è Zollino in provincia di Lecce, con il 51,66% dei votanti; la più bassa è Carpino, in provincia di Foggia, con il 23%. I circa 4mila seggi allestiti in Puglia riapriranno domani alle 7 e si potrà votare fino alle 15.










