Occupazioni abusive, donne di San Pio in rivolta: “Non andiamo via. Sgomberi disumani dopo 30 anni”

La rivolta delle donne di San Pio. Siamo tornati nel quartiere dopo i primi sgomberi effettuati e dopo avervi raccontato la storia di Lorenzo e della sua famiglia. Sono previsti altri 33 sgomberi e la situazione è a dir poco incandescente. Abbiamo racconto l’appello disperato delle donne di San Pio, dietro ogni famiglia si nasconde una storia.

Emergenza freddo a Bari, consegnati coperte e abiti pesanti a 47 senzatetto. Sacchi di legna nei campi rom

Nel periodo compreso tra il 4 dicembre 2025 e il 30 gennaio scorsi, nell’ambito del Piano operativo cittadino per l’emergenza freddo predisposto dal Comune di Bari, sono stati distribuiti coperte e abiti a 47 persone senza fissa dimora, sono inoltre stati consegnati 40 kit con indumenti e accessori realizzati per trattenere il calore corporeo e ridurre i rischi legati all’esposizione costante al freddo.

Le attività, spiega l’amministrazione in una nota, sono state svolte dagli operatori del servizio finanziato dall’assessorato al Welfare e gestito dalla società cooperativa Caps.

L’unità di strada comunale ‘Care for people’, impegnata sul territorio cittadino in forma itinerante sette giorni su sette, dalle 18 alle 24, durante le attività di monitoraggio ha inoltre registrato 474 contatti con persone che versano in condizioni di marginalità estrema.

I kit distribuiti contengono un borsone trasportabile a spalla o come borsa, una maglia e una calzamaglia termiche create con tessuti a elevata capacità isolante e traspirante, quattro paia di calze termiche prodotte con materiali resistenti all’usura, uno scaldacollo, un cappello, un paio di guanti e una coperta in materiale tecnico, leggera e facilmente comprimibile. Nei campi rom della città l’unità di strada ha, infine, consegnato cento sacchi di legna da ardere da 20 chili ciascuno.

Bari, al Di Venere l’intelligenza artificiale per la terapia del dolore: “Impara le risposte del paziente”

Un nuovo sistema di stimolazione midollare basato sull’intelligenza artificiale, capace di adattarsi al dolore del paziente e di personalizzare in modo automatico la terapia, è stato impiantato all’ospedale Di Venere di Bari.

Lo annuncia la Asl del capoluogo pugliese in una nota, spiegando che la tecnologia “utilizza una stimolazione ad alta frequenza ed è dotata di un sistema intelligente capace di analizzare numerosi parametri clinici e comportamentali. In questo modo la terapia viene regolata automaticamente, adattandosi in tempo reale all’andamento del dolore e alle attività quotidiane del paziente”. A eseguire l’intervento è stato Bruno Romanelli, responsabile dell’unità operativa di Neurochirurgia.

“L’integrazione tra neuromodulazione e intelligenza artificiale – dice – segna un’evoluzione importante nella cura del dolore cronico. Si tratta di una tecnologia capace di adattarsi dinamicamente alle necessità del paziente, migliorando in modo concreto la qualità della vita di persone affette da patologie spesso molto invalidanti. Questa terapia è indicata in diverse forme di dolore persistente, in particolare quando le cure tradizionali non hanno dato i risultati sperati”.

La novità del sistema utilizzato al Di Venere è la capacità di funzionare in modo “intelligente”: grazie all’intelligenza artificiale, il dispositivo impara infatti dalle risposte del paziente e regola automaticamente la stimolazione, riducendo la necessità di continui aggiustamenti manuali e garantendo un controllo del dolore più stabile e duraturo.

Roberto Anaclerio, responsabile della terapia del dolore, evidenzia come “questo approccio mininvasivo rappresenti un’opportunità concreta per i pazienti che soffrono di dolore cronico complesso e resistente alle terapie tradizionali, offrendo la possibilità di ottenere un sollievo rapido e significativo”.

L’obiettivo, conclude la Asl, è costruire percorsi di cura personalizzati, mettendo a disposizione dei pazienti le tecniche più moderne e le terapie più avanzate.

Forte vento a Bari, dirottato volo Ryanair da Parigi: atterraggio a Pescara. Trasporto in bus per i passeggeri

A causa delle condizioni meteo avverse e del vento forte su Bari, il volo Ryanair FR 3979 proveniente da Parigi Beauvais e diretto nel capoluogo pugliese è stato dirottato all’aeroporto di Pescara.

Una volta appurato che l’aereo non sarebbe potuto atterrare a Bari, il velivolo è arrivato nello scalo pescarese attorno alle 13:30.

I passeggeri verranno trasferiti in Puglia in autobus; sarà la compagnia aerea ad occuparsi del collegamento sostitutivo.

Bari, follia sulla ss16: sbaglia uscita in tangenziale e fa inversione di marcia allo svincolo

Mattinata di follia sulla ss16, all’altezza dello svincolo Bari-Stanic, dove si è verificata un’inversione di marcia pericolosissima. Fortunatamente, nonostante la gravità della manovra, non si sono registrati incidenti e danni.

Solo qualche giorno fa, ad Altamura, un camionista è riuscito a fermare un’auto che viaggiava contromano sulla SS96. Alla guida del veicolo un anziano.

Non si tratta di un caso isolato, sono sempre più frequenti le manovre scellerate per le strade baresi e pugliesi che mettono a repentaglio la vita e la sicurezza degli altri.

Bari-Atene, torna il collegamento Aegean in estate: 3 voli settimanali da giugno a settembre

Novità nella summer targata 2026 per il collegamento Bari-Atene. Torna infatti dopo qualche anno di assenza la compagnia aerea Aegean che effettuerà la tratta tre volte a settimana (domenica, mercoledì e venerdì) da fine giugno a inizio settembre. Un collegamento che rafforza ulteriormente l’offerta internazionale dell’aeroporto di Bari confermando la centralità dello scalo pugliese nelle strategie dei vettori che investono sul territorio.

“Il ritorno di Aegean – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – grande compagnia internazionale, rappresenta un’importante opportunità di crescita per il traffico passeggeri e un segnale concreto della fiducia che i vettori continuano a riporre nel nostro sistema aeroportuale. Una fiducia che ci rende orgogliosi e che testimonia il lavoro svolto per rendere i nostri aeroporti sempre più competitivi e attrattivi nel panorama internazionale. Il collegamento con Atene, importante capitale europea e hub strategico, non è solo un volo, ma l’unione tra due territori molto simili tra loro per cultura, enogastronomia e turismo. Operiamo quotidianamente per raggiungere questi risultati straordinari e per nulla scontati e ritengo che questo traguardo sia il giusto riconoscimento dell’impegno di quanti operano quotidianamente per migliorare la qualità dei servizi e l’efficienza delle infrastrutture aeroportuali. Con questa operazione Aeroporti di Puglia ribadisce il proprio impegno nel rafforzare la connettività internazionale della regione, favorendo flussi turistici, opportunità di business e scambi culturale tra Puglia ed Europa. Guardiamo avanti con ambizione consapevoli che i risultati migliori arrivano quando il lavoro di squadra incontra una visione di lungo periodo”.

“La ripresa dei voli trisettimanali tra Bari e Atene – ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Piemontese – rafforza un collegamento strategico nel cuore del Mediterraneo e la centralità internazionale della Puglia”. Si tratta di una rotta che unisce due territori con una storia consolidata di scambi culturali, economici e turistici e che oggi risponde a una forte domanda di mobilità, favorendo l’attrattività del nostro sistema aeroportuale. Continuiamo a lavorare perché la Puglia sia sempre più accessibile, connessa e competitiva nei grandi flussi europei”.

Pediatrico Bari, bimbo di 9 mesi arriva intubato in ospedale: salvato dal botulismo grazie alla diagnosi precoce

È salvo il bimbo di 9 mesi arrivato in condizioni critiche all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari per una grave insufficienza respiratoria legata a un caso di botulismo.

Il piccolo era stato trasferito d’urgenza da Cerignola nella notte tra l’11 e il 12 gennaio ed era arrivato in ospedale già intubato. La valutazione di sospetto botulismo, effettuata dal team di Neurologia, ha permesso di attivare la richiesta urgente dell’antitossina all’Istituto Superiore di Sanità e di reperire il farmaco dalla Farmacia della Marina Militare di Taranto, consegnato a Bari con il supporto della polizia.

L’antitossina è stata somministrata il 12 gennaio, senza attendere la conferma definitiva, in considerazione della gravità del quadro clinico e dell’importanza di intervenire precocemente nei casi sospetti.
La conferma diagnostica è arrivata successivamente.

La Control Room aziendale del Giovanni XXIII ha avviato le indagini epidemiologiche per individuare la possibile origine dell’evento e prevenire ulteriori rischi di diffusione, in raccordo con i servizi competenti.

Blitz della Finanza al porto di Bari, liberata area occupata da abusivi: rimossi 8 natanti e 19 tonnellate di rifiuti

È stata liberata dalla Guardia di Finanza un’area del porto di Bari occupata abusivamente da natanti e attrezzature da pesca non autorizzate. I militari della Stazione Navale hanno rimosso 8 natanti di varie dimensioni, molti dei quali in cattivo stato di conservazione.

Sulle imbarcazioni e sulla banchina prospiciente erano presenti anche reti e attrezzature da pesca non consentite, posizionate in assenza delle necessarie autorizzazioni.

L’intervento del Nucleo Sommozzatori ha poi consentito di smantellare 80 ormeggi e 13 scalandroni di approdo realizzati abusivamente nell’area demaniale.

Non è stato possibile risalire ai responsabili delle occupazioni illecite e, considerato lo stato di degrado del materiale rinvenuto, si è proceduto al conferimento in discarica di circa 19 tonnellate complessive di rifiuti. L’intervento ha così permesso di ripristinare il decoro dell’area portuale, che potrà ora essere nuovamente destinata a usi di pubblica utilità.

 

 

Bari, Alberto Villani muore dopo aver tentato il suicidio in carcere: era imputato per l’omicidio della madre

Non ce l’ha fatta Alberto Villani, l’uomo di San Michele Salentino che si trovava in carcere a Bari per l’omicidio della madre, Cosima D’Amata, la 71enne picchiata e data alle fiamme nel settembre 2023.

Il detenuto aveva tentato di togliersi la vita nella sua cella nella giornata di domenica, prima di essere soccorso e trasferito d’urgenza al Policlinico di Bari dove è stato ricoverato in condizioni gravissime. Qui è morto.

Con il suo decesso si estingue il processo, da capire se si aprirà un’inchiesta sul suicidio in carcere. L’ultima udienza si era tenuta nel mese di gennaio, la prossima era fissata il 10 febbraio.

Forte vento a Bari, albero crolla su auto parcheggiate in via Zanardelli. Chiusi i cimiteri cittadini

Disagi nel Barese a causa delle forte raffiche di vento. Un albero è crollato su alcune auto parcheggiate in via Zanardelli a Bari, non si registrano feriti.

La ripartizione Patrimonio ha reso noto che oggi, mercoledì 4 febbraio, fino a nuove indicazioni, il cimitero di Bari e quelli delle ex frazioni rimarranno chiusi a causa delle condizioni meteo avverse.

ORE 11 AGGIORNAMENTO – A integrazione di quanto precedentemente comunicato, la ripartizione Patrimonio rende noto che, per la giornata di oggi e fino a nuove indicazioni, sono stati chiusi anche i parchi e i giardini cittadini, oltre ai cimiteri, a causa delle condizioni meteo avverse.