Bari, falso complotto contro maresciallo della Finanza e Michele Laforgia: Sandrino Cataldo a processo per calunnia

La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per Sandrino Cataldo, fondatore del movimento politico “Sud al Centro” e marito dell’ex assessora regionale Anita Maurodinoia, e per il suo ex braccio destro Armando De Francesco. I due sono accusati di calunnia.

Secondo gli inquirenti, avrebbero inventato un presunto complotto per screditare un maresciallo della Guardia di Finanza e l’avvocato Michele Laforgia, sostenendo di essere stati incastrati nell’inchiesta sulla presunta compravendita di voti. Per la Procura, però, quel complotto non sarebbe mai esistito. L’udienza preliminare è stata fissata per il 1° ottobre.

Clochard trovato morto a Japigia, nessuno si fa avanti: il Comune di Bari darà una degna sepoltura a Marius

Nessun familiare è stato rintracciato e nessuno ha reclamato la salma di Marius, il clochard morto nei giorni scorsi per un malore davanti ad un supermercato di Japigia, al quale potrebbe aver contribuito il caldo intenso. Per questo il Comune di Bari si farà carico della sua sepoltura nel cimitero cittadino.

Ad annunciarlo è stato l’assessore al Welfare, Michelangelo Cavone, con un messaggio pubblicato sui social. I funerali saranno celebrati mercoledì alle 11.30 nella cappella del cimitero di Bari, alla presenza dei volontari dell’associazione In.Con.Tra. e di quanti vorranno partecipare per rendere omaggio all’uomo.

«Nessuno dovrebbe affrontare da solo anche il giorno della propria sepoltura», ha scritto Cavone, invitando la cittadinanza a prendere parte alla cerimonia. «Siamo noi, oggi, la famiglia che non ha avuto o che ha perduto lungo il cammino», ha aggiunto, sottolineando come il momento rappresenti anche un’occasione di riflessione sul dovere della comunità di prendersi cura delle persone più fragili.

Ipotesi false plusvalenze e bancarotta: perquisizioni nelle sedi di Bari e Napoli. Indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis

La Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni nelle sedi della SSC Bari e della SSC Napoli nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Bari. Al centro delle indagini ci sono presunte false comunicazioni sociali relative al bilancio 2024 del Bari e ipotesi di bancarotta fraudolenta legate alla richiesta di liquidazione giudiziale della società biancorossa.

Nel registro degli indagati figurano Aurelio De Laurentiis e il figlio Luigi De Laurentiis. Secondo gli investigatori, il Bari avrebbe accumulato perdite per circa 30 milioni di euro tra il 2019 e il 2025, con un rilevante deficit patrimoniale e un’elevata esposizione debitoria, senza un concreto piano di risanamento.

Le perquisizioni hanno interessato anche tre direttori sportivi e un procuratore sportivo, al momento non indagati, per acquisire documentazione relativa al trasferimento del portiere Elia Caprile tra Bari e Napoli. Gli inquirenti ipotizzano che nel bilancio del Bari siano stati rappresentati in modo non veritiero alcuni aspetti dell’operazione.

Secondo la ricostruzione della Procura, il Bari acquistò Caprile dal Leeds riconoscendo al club inglese una percentuale sulla futura rivendita, ma lo cedette poi al Napoli per 2,2 milioni di euro senza riservarsi alcuna partecipazione all’eventuale plusvalenza. Dopo due stagioni, il Napoli ha trasferito il portiere al Cagliari per 8 milioni di euro, realizzando una plusvalenza di circa 7 milioni che, secondo l’accusa, avrebbe dovuto in parte beneficiare anche il Bari.

Acqua gratis e aria condizionata, a Bari nasce la rete “Amici del Fresco”: locali aperti a fragili e anziani contro il caldo

Il Comune di Bari lancia l’iniziativa “Amici del Fresco”, promossa nell’ambito del Piano Caldo 2026, per offrire supporto alle persone più fragili durante le giornate di caldo intenso.

Bar, caffetterie ed esercizi commerciali potranno aderire mettendo a disposizione spazi climatizzati dove sostare gratuitamente e offrendo un bicchiere d’acqua senza obbligo di consumazione.

L’amministrazione comunale ha pubblicato sul proprio sito il modulo online per consentire agli esercenti di entrare a far parte della rete. Le attività aderenti riceveranno un adesivo identificativo da esporre all’ingresso del locale, così da essere facilmente riconoscibili.

L’iniziativa punta a creare una rete di accoglienza per anziani, persone vulnerabili e cittadini in difficoltà, promuovendo un gesto concreto di solidarietà e tutela della salute durante l’emergenza caldo.

Bari, albero crolla in piazza Garibaldi: nel tronco trovate una pistola giocattolo e siringhe

Paura questa mattina nei giardinetti di piazza Garibaldi, a Bari, dove un albero completamente secco è crollato senza provocare feriti né danni. I cittadini presenti hanno subito allertato le autorità per mettere in sicurezza l’area.

Durante le operazioni di rimozione è emersa una scoperta inattesa: all’interno del tronco cavo sono stati trovati una pistola, che dai primi accertamenti sembrerebbe essere un giocattolo, e alcune siringhe usate.

Sul posto è intervenuta anche la polizia scientifica per verificare la natura dell’arma ed escludere eventuali collegamenti con attività illecite.

 

Dal concerto dei record di Tor Vergata a Bari, Ultimo torna al San Nicola: concerto il 6 luglio 2027

Dopo il concerto-evento da record che ha richiamato 250mila spettatori a Tor Vergata, Ultimo è pronto a ripartire con un nuovo tour negli stadi italiani. Tra le 11 tappe annunciate c’è anche Bari, dove il cantautore romano si esibirà il 6 luglio 2027 allo stadio San Nicola.

L’annuncio è arrivato direttamente attraverso un post pubblicato sui suoi canali social, scatenando l’entusiasmo dei fan pugliesi. Per Ultimo si tratta di un ritorno particolarmente significativo nel capoluogo pugliese: quello del 2027 sarà infatti il terzo concerto al San Nicola, dopo i live del 2022 e del 2025, entrambi accolti da una straordinaria partecipazione di pubblico.

La data barese si inserisce nel nuovo tour che porterà l’artista nei principali stadi italiani, confermando il legame speciale tra Ultimo e la Puglia. Anche questa volta il San Nicola si prepara ad accogliere migliaia di fan per uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate 2027.

Bari, folle inseguimento nella notte sulla statale 16. Auto si schianta contro un pino a Japigia: tre persone in fuga

Inseguimento ad alta velocità nella notte lungo la statale 16, a Bari. Un’auto, inseguita dalla polizia a partire dalla zona di Bari San Paolo, ha terminato la sua corsa schiantandosi contro un grosso pino all’uscita di Japigia.

Dopo l’impatto, i tre occupanti del veicolo sono scesi dall’auto e sono fuggiti a piedi, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e la polizia scientifica, che ha effettuato i rilievi e repertato diverse impronte utili alle indagini.

Secondo le prime ipotesi, almeno uno dei fuggitivi potrebbe essere rimasto ferito a causa dello schianto. Sono in corso accertamenti per identificare i responsabili e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Bari, caos ai cancelli del concerto di Geolier: lunghe attese e momenti di tensione prima dello show

Doveva essere uno degli eventi clou dell’estate barese, ma il concerto di Geolier, andato in scena sabato 4 luglio all’Arena del Levante nell’ambito dell’Oversound Music Festival, è stato segnato da forti disagi all’ingresso.

Secondo numerose testimonianze e segnalazioni sui social, migliaia di spettatori sarebbero rimasti bloccati fuori dai cancelli anche dopo l’inizio dello spettacolo, dando origine a momenti di tensione e ressa.

Molti raccontano di ore di attesa sotto il sole e di una folla sempre più numerosa. Quando dal palco sono iniziate le prime canzoni, parte del pubblico ancora in fila avrebbe iniziato a spingere nel tentativo di entrare.

Alcuni presenti riferiscono di essere rimasti schiacciati tra le transenne e denunciano una gestione insufficiente dei flussi, con particolare preoccupazione per la presenza di famiglie e bambini. C’è anche chi sostiene che, nella confusione, alcuni spettatori siano riusciti ad accedere senza controlli.

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte degli organizzatori, resta il malcontento di molti partecipanti, che chiedono maggiore attenzione alla sicurezza e all’organizzazione dei grandi eventi.

Il concerto si è regolarmente svolto, ma quanto accaduto ai cancelli riaccende il dibattito sulla gestione dell’afflusso del pubblico in vista dei numerosi appuntamenti musicali in programma a Bari nelle prossime settimane.

Tolleranza zero a Bari: maxi multe per rifiuti abbandonati e controlli su monopattini. Il report

Stretta contro l’abbandono dei rifiuti e le violazioni del codice della strada a Bari. Nel mese di giugno la Polizia locale ha emesso oltre 200 provvedimenti, tra cui 34 sanzioni da 1.000 euro per l’abbandono di rifiuti sulla pubblica via, previste dalla recente ordinanza sindacale.

Numerose anche le multe per conferimento dei rifiuti fuori orario, mancata raccolta differenziata, utilizzo di sacchi neri e conferimento irregolare nei cassonetti cittadini.

L’amministrazione comunale ha ribadito che i controlli proseguiranno con l’obiettivo di contrastare l’inciviltà, tutelare il decoro urbano e migliorare la qualità della vita.

Nelle ultime 24 ore, inoltre, i carabinieri hanno sanzionato 137 persone tra Bari e provincia per irregolarità nell’uso di monopattini e biciclette elettriche. Le violazioni più frequenti hanno riguardato il mancato utilizzo del casco, l’assenza del contrassegno adesivo obbligatorio e la mancanza degli indicatori luminosi di direzione.

Bari, schianto fatale con la minicar in via Tatarella: 26enne condannato per la morte della giovanissima Sofia Lorusso

È stato condannato a 3 anni e 11 mesi di reclusione il 26enne di Adelfia che, nella notte tra il 26 e il 27 maggio 2025, provocò il tragico incidente stradale in via Tatarella, nel quartiere Poggiofranco di Bari, costato la vita alla 16enne Sofia Lorusso. La sentenza è stata emessa dal gup del Tribunale di Bari al termine del processo con rito abbreviato, accogliendo integralmente la richiesta della Procura.

Nello schianto, la minicar guidata dalla giovane fu violentemente tamponata dalla Volvo del 26enne. Sofia rimase incastrata tra le lamiere e morì il giorno seguente nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari a causa delle gravi lesioni riportate. Gravemente ferita anche l’amica 19enne che viaggiava con lei, sbalzata fuori dall’abitacolo.

Le indagini della polizia locale, coordinate dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis e dalla pm Angela Morea, hanno accertato le responsabilità del conducente, che dopo l’impatto si fermò a prestare soccorso. Gli accertamenti con alcoltest e drugtest diedero esito negativo.

Nei giorni successivi all’incidente si accesero numerose polemiche sull’utilizzo delle minicar da parte dei giovanissimi, nonostante fosse emerso fin da subito che le due ragazze non avessero alcuna responsabilità nell’accaduto. A intervenire pubblicamente fu la sorella di Sofia, che attraverso i social respinse le accuse e ribadì la volontà della famiglia di ottenere giustizia per la giovane vittima.