Bari, sfonda il guardrail e si ribalta sulla complanare: un ferito grave. Auto di traverso tra Adelfia e Loseto

Doppio incidente nella notte a Bari a causa della pioggia. Un’auto è uscita fuoristrada dopo essersi schiantata contro il guardrail, ribaltandosi più volte sulla complanare tra Torre a Mare e Mola di Bari, all’altezza dell’hotel Barion.

L’auto è finita nel terreno circostante, sul posto 118 e Vigili del Fuoco. Una persona è stata trasferita in codice rosso al Di Venere. Un’altra auto è finita di traverso tra Adelfia e Loseto.

Follia a Poggiofranco, 51enne accoltellato dal vicino di casa: Giuseppe Manica resta in carcere

Resta in carcere Giuseppe Manica, il 70enne accusato di aver accoltellato la sera del 26 febbraio scorso il vicino Michele Esposito, consulente finanziario e giornalista, a Poggiofranco. A deciderlo il gip di Bari, Alfredo Ferraro, la difesa impugnerà il provvedimento.

Erano stati richiesti i domiciliari da scontare fuori Bari e non nella casa confinante con quella della vittima, ma il giudice ha respinto la richiesta ritenendo immutato il quadro cautelare.

La vittima fu colpita da almeno 5 profonde coltellate al volto e al collo, l’aggressore ha poi infierito con calci e pugni quando si trovava a terra incosciente e in una pozza di sangue. Manica ha confessato sin da subito di essere stato lui. “Spero che muore”, la confessione choc ai Carabinieri.

Il 70enne aveva già subito due condanne definitive per stalking nei confronti di Esposito e, per un’altra vicenda di atti persecutori, era stato rinviato a giudizio.

Don Nicola D’Onghia ai domiciliari, chiesta la scarcerazione: “Fabiana era già morta quando è stata travolta”

Don Nicola D’Onghia, il parroco 54enne arrestato per omicidio stradale e omissione di soccorso in relazione alla morte di Fabiana Chiarappa dello scorso 2 aprile, ha avanzato una richiesta tramite i suoi legali al Tribunale del Riesame per lasciare gli arresti domiciliari.

La tesi della difesa è che la giovane vittima, soccorritrice del 118, fosse già morto quando è stata colpita dall’auto guida dal sacerdote sulla provinciale 172 nel tratto tra Turi e Putignano. In sintesi la stessa posizione mantenuta sin dal primo interrogatorio avvenuto il giorno successivo alla morte di Fabiana.

ll gip di Bari Nicola Bonante nei giorni scorsi aveva respinto la richiesta di revoca della misura presentata, al termine dell’interrogatorio, dai legali del parroco, Federico Straziota e Vita Mansueto.

Il sacerdote ha sempre dichiarato di non essersi accorto di avere travolto una persona perché la strada era buia e di avere pensato di avere urtato un sasso.

Bari, il Petruzzelli chiude col bilancio in pareggio: “Ottimisti sul futuro avanzo di gestione di circa 37mila euro”

Il consiglio di indirizzo del teatro Petruzzelli, presieduto dal sindaco di Bari, Vito Leccese, ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo “che chiude in pareggio, con un piccolo avanzo di gestione di circa 37mila euro”.

Lo comunica una nota della fondazione. “Il Petruzzelli – dichiara il presidente della fondazione lirica e sindaco del capoluogo pugliese – è una grande impresa culturale sulla quale la città di Bari può innestare importanti iniziative artistiche. Fare ogni anno il punto sui numeri del bilancio, significa rendere conto ai cittadini su come vengono investite le loro risorse. In questi ultimi anni c’è stato un intenso lavoro sul riassetto del patrimonio della Fondazione grazie alle disponibilità finanziarie trasferite all’ente dal decreto interministeriale n. 343 del 19/09/2022, con le quali abbiamo acquistato una importante dotazione impiantistica e strumentale. Inoltre, abbiamo potuto acquistare e realizzare la nuova sala coro, nelle immediate vicinanze del teatro, nonché un’area in zona industriale che accoglierà il deposito delle scenografie”.

“La Fondazione Petruzzelli, oggi – continua – può vantare un patrimonio netto di circa 10,8 milioni, che conferisce stabilità alla produzione. I dati patrimoniali, nel loro insieme, ci consentono di essere ottimisti sul futuro del Teatro Petruzzelli e di dedicarci al miglioramento del suo brand, ritenuto strategico anche ai fini della promozione territoriale della città di Bari e della regione Puglia”.

“Il bilancio – dichiara il direttore amministrativo e sovrintendente ad interim della Fondazione, Nicola Grazioso – rappresenta un ottimo punto di equilibrio tra la quantità e la qualità della produzione artistica che si è realizzata nel corso del 2024. Complessivamente, nel 2024, i costi della gestione caratteristica sono stati di poco superiori ai 19,1 milioni, quasi interamente coperti dai ricavi e contributi”.

Quanto alle retribuzioni dei lavoratori teatrali, quelle “del Petruzzelli sono incrementate in media di oltre il 15%”. I debiti verso i fornitori, al 31 dicembre 2024, “ammontano a circa 1,1 milioni di euro, l’11% dei costi operativi depurati dalle retribuzioni, che sono da ritenersi assolutamente fisiologici per le dimensioni economiche dell’ente”, conclude Grazioso.

Folli impennate con lo scooter, bravate social a targa e volto scoperti: taggata la Polizia Locale

Torniamo a parlare del nuovo genio barese che ha riempito il profilo Instagram con video che immortalano acrobazie spericolate su moto e scooter per le strade di Bari. Alcune anche a poca distanza da passanti e altri mezzi.

Oltre ad essere un esibizionista, si è praticamente autodenunciato. Uno degli ultimi video, girato in corso Vittorio Emanuele, lo vede protagonista mentre impenna e si mette in piedi su una sella.

C’è chi ha fatto notare sui social come la targa sia ben visibile, con tanto di menzione e tag alla Polizia Locale di Bari. Abbiamo chiesto ai baresi un commento e un giudizio dopo aver visionato insieme a loro i video.

Bari, domenica 18 maggio le Olimpiadi internazionali di filosofia 2025: le limitazioni al traffico e alla sosta

Si terrà a Bari, da oggi fino a domenica 18 maggio, la 33° edizione delle Olimpiadi internazionali di filosofia, promossa dalla Società filosofica italiana e dal dipartimento di Ricerca e innovazione umanistica dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro, con la collaborazione di Regione Puglia, Puglia culture, Federazione internazionale delle società filosofiche e ministero dell’Istruzione.

L’iniziativa prevede il coinvolgimento di oltre 260 tra docenti e studenti di scuole secondarie di secondo grado provenienti da 53 Paesi di tutto il mondo.

Per consentire il regolare svolgimento della manifestazione, la Polizia locale ha disposto un’ordinanza con limitazioni al traffico e alla sosta, che prevede:

dal 15 al 18 maggio

I. Il giorno 15 maggio è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulle seguenti strade:

· dalle ore 14 alle 19, e comunque fino al termine delle esigenze, sul lungomare Di Crollalanza – lato antistante largo Adua – per un tratto di circa 20 metri, con inizio subito dopo l’attraversamento pedonale antistante il civ. 5 in direzione di piazza Diaz;

· dalle ore 20 alle 24, e comunque sino al termine delle esigenze, su corso A. de Tullio – lato mare – nel tratto compreso tra il varco “Capitaneria” e il cancello chiuso subito dopo il Palazzo della Dogana;

II. Il giorno 16 maggio è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulle seguenti strade:

· dalle ore 7 alle 10, e comunque fino al termine delle esigenze, su corso Italia – lato ferrovia – nel tratto compreso tra il civico 60 e il civico 46;

· dalle ore 18 alle 24, e comunque fino al termine delle esigenze, sul lungomare Di Crollalanza – lato antistante largo Adua – per un tratto di circa 20 metri, con inizio subito dopo l’attraversamento pedonale antistante il civ. 5 in direzione di piazza Diaz;

III. Il giorno 17 maggio è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulle seguenti strade:

· dalle ore 7 alle 17, e comunque fino al termine delle esigenze, su corso Italia – lato ferrovia – nel tratto compreso tra il civico 60 e il civico 46;

IV. Il giorno 18 maggio è istituito il “DIVIETO DI FERMATA” sulle seguenti strade:

· dalle ore 7 alle 11, e comunque fino al termine delle esigenze, sul lungomare Di Crollalanza – lato antistante largo Adua – per un tratto di circa 20, con inizio subito dopo l’attraversamento pedonale antistante il civ. 5 in direzione di piazza Diaz.

Dalle limitazioni previste al punto II dell’ordinanza sono esclusi i veicoli al servizio di persone con capacità motorie sensibilmente ridotte, munite di regolare contrassegno ex art. 188 C.d.S.

Dal provvedimento restrittivo sono esclusi anche i veicoli utilizzati dalle autorità, i mezzi adibiti al soccorso e quelli della Forza pubblica.

Movida a Bari, flashmob e nuove polemiche. Riunione in Prefettura: “Obiettivo decongestionare l’Umbertino”

Trovare soluzioni condivise per permettere ai giovani di divertirsi e ai residenti del quartiere Umbertino di Bari di non vivere notti insonni. Magari decentrando la concentrazione dei locali in modo da non causare affollamento – e rumore – in poche strade del centro città.

Si è parlato di questo nel comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica svolto oggi in Prefettura a Bari e convocato specificatamente per affrontare la questione dell’Umbertino, dopo le polemiche della scorsa settimana per due ‘flashmob’, avvenuti il 7 e 8 maggio, con centinaia di ragazzi ammassati e coinvolti in canti andati avanti fino a tarda notte.

“Bisogna porsi il problema della fortissima concentrazione di locali in quella zona della città, facendo i conti anche con il diritto al riposo e alla tranquillità dei cittadini”, ha detto a margine del comitato il prefetto Francesco Russo. “Non è un problema di ordine pubblico – ha aggiunto -, ma in alcuni momenti può diventarlo. Dobbiamo trovare delle situazioni concordate, in modo tale che anche l’opinione pubblica si convinca della bontà di alcune soluzioni”.

“Stiamo analizzando soluzioni che possano decongestionare l’Umbertino senza intaccare la voglia di intrattenersi la sera nelle strade e nelle piazze della città. Ci siamo riservati di presentare proposte e scenari nei prossimi giorni su cui lavorare. È un fenomeno che dobbiamo riuscire a governare tutelando il diritto di tutti, dobbiamo chiedere agli attori di questa vicenda di ispirarsi al buonsenso”, ha detto al termine dell’incontro il sindaco di Bari, Vito Leccese.

“Nei prossimi giorni – ha aggiunto – riconvocheremo il tavolo di confronto con gli operatori economici e con i residenti, abbiamo proposto un’assemblea aperta alla partecipazione dei ragazzi in forma singola o associata. Vogliamo che queste soluzioni vengano condivise da tutti”. Obiettivo del Comune, ha spiegato ancora il sindaco, è “lavorare sulla prevenzione, non sulla repressione. Bisogna individuare luoghi in cui far confluire i ragazzi, magari sempre all’interno del centro cittadino ma in modo di non creare problemi ai residenti”.

“Vorrei evitare – ha concluso Leccese – una nuova ordinanza, perché parto dal presupposto della condivisione responsabile: se tutti si ispirassero al buonsenso si potrebbero trovare dei punti di compatibilità”.

Bari, tensione all’aeroporto. Guasto tecnico e il volo Wizzair per Tirana non parte: 200 passeggeri restano a terra

Attimi di tensione questa mattina all’aeroporto di Bari Palese dove circa 200 passeggeri del volo Wizz Air, diretto a Tirana e in programma alle 7.35, sono rimasti a terra a causa di un guasto tecnico.

Sul posto è intervenuta la Polizia, sollecitata dai viaggiatori che sono stati lasciati nei primi momenti senza alcuna informazione. Aeroporti di Puglia ha poi spiegato che il carrello, danneggiato a causa di un precedente atterraggio, non consentiva di viaggiare in sicurezza.

WizzAir ha fatto sapere che invierà un aereo sostitutivo e sarà pronto a ripartire per le 17 e 10.

Mano incastrata nel macchinario, operaio trasferito d’urgenza a Bari: 27enne perde tre dita

Un operaio di 27 anni ha perso tre dita in un incidente che si è verificato in una azienda metalmeccanica di Massafra sulla statale Appia che produce componenti metalliche.

La sua mano è rimasta incastrata in un macchinario. Il 27enne è stato trasportato al Santissima Annunziata di Taranto, prima di essere trasferito a Bari, al Policlinico, dove hanno proceduto all’amputazione. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti lo Spesal e i carabinieri.