Bari, a processo per rapina e minacce al fratello in centro. Assolto 37enne barese: “Il fatto non sussiste”

Si è concluso con un’assoluzione il processo a carico di un 37enne barese accusato di aver rapinato, insieme a un complice rimasto ignoto, il fratello e un altro uomo nel centro di Bari il 20 giugno 2023. Secondo l’accusa, i due sarebbero stati minacciati con un coltello e taniche di benzina e derubati di denaro e una carta ricaricabile.

La Procura aveva chiesto una condanna a tre anni e otto mesi di reclusione. Tuttavia, il Tribunale ha assolto l’imputato con la formula “perché il fatto non sussiste”.

Determinanti le incongruenze emerse durante il dibattimento. Le testimonianze delle presunte vittime non hanno confermato quanto dichiarato inizialmente: versioni discordanti sull’uso delle taniche di benzina, incertezze sull’identità e sul rapporto tra le persone coinvolte e omissioni su alcuni oggetti che sarebbero stati sottratti. Elementi che non hanno convinto la giudice Antonietta Guerra, portando alla decisione di assolvere l’imputato.

Tregua maltempo in Puglia, a Bari riaprono i cimiteri. Ma restano chiusi parchi, giardini e la pineta San Francesco

A esito del monitoraggio effettuato in seguito alle forti piogge e alle raffiche di vento che hanno interessato anche la città di Bari negli ultimi giorni, si informa che da questa mattina sono stati riaperti i cimiteri cittadini.

L’amministrazione comunale continua a monitorare le condizioni di sicurezza dei parchi e dei giardini: nelle prossime ore ne sarà valutata la riapertura e saranno comunicati tempestivamente eventuali aggiornamenti. Resterà, invece, certamente chiusa anche per la giornata di oggi la pineta San Francesco.

Omicidio Magellano a Bari, a processo il killer Maurizio Pastore: chiesto incidente probatorio per due testimoni

La Procura di Bari ha richiesto l’incidente probatorio per ascoltare in anticipo due testimoni dell’omicidio di Amleto Magellano, il 40enne ucciso la sera del 17 gennaio tra via Montegrappa e via Barracca, nel quartiere Carrassi.

Per il delitto è stato arrestato Maurizio Pastore, 42 anni, tuttora detenuto, accusato di aver colpito la vittima con tre coltellate. La richiesta è stata avanzata dalla pm Maria Christina De Tommasi, che ha motivato la necessità di cristallizzare subito le testimonianze per tutelare i testimoni.

Secondo la Procura, infatti, vi è il rischio che i due possano subire pressioni o temere ritorsioni, circostanza che potrebbe aggravarsi con l’avvio del processo davanti alla Corte d’Assise. Inoltre, l’incidente probatorio eviterebbe loro il trauma del dibattimento.

A Pastore sono contestate le aggravanti della premeditazione e della crudeltà, elementi che, se confermati, potrebbero portare a una condanna all’ergastolo. La richiesta è stata notificata alle parti e si attende ora la decisione del gip.

Colluttazione allo stadio e col geometra dell’Arca: Silvio Sisto ai domiciliari

Due episodi di violenza, avvenuti tra il 2024 e il 2025, hanno portato all’emissione di misure cautelari nei confronti di tre persone da parte del gip di Bari, Chiara Maglio. Tra loro anche Silvio Sisto, finito ai domiciliari con braccialetto elettronico. Stessa misura per il cognato Marco D’Asta, 28 anni. Per il 22enne Ivan D’Asta è stato invece disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Per Sisto la Procura aveva richiesto la custodia in carcere.

Le accuse si riferiscono a due distinti episodi. Il primo risale al 14 novembre 2024, quando i tre avrebbero aggredito un geometra incaricato da Arca Puglia di effettuare un sopralluogo nell’abitazione dei genitori dei D’Asta. L’uomo sarebbe stato picchiato e spinto giù per le scale dopo essersi rifiutato di eseguire lavori non dovuti con urgenza. A seguito dell’aggressione, il tecnico ha riportato un trauma cranico facciale.

Il secondo episodio è avvenuto il 4 maggio 2025 allo stadio San Nicola, durante la partita Bari-Pisa. In quell’occasione, Sisto é stato ripreso mentre intimava ad alcuni spettatori di lasciare la Curva nord, in linea con lo sciopero del tifo degli ultras, per poi aggredire un uomo e i suoi due figli, uno dei quali minorenne. Durante l’episodio sarebbe stata colpita anche la moglie dell’uomo, intervenuta in sua difesa.

Nell’inchiesta della Procura risultano indagati anche Noemi Sisto, 31 anni, e Tommaso Favia, 26 anni. Per quest’ultimo era stata richiesta la misura dei domiciliari in relazione ai fatti dello stadio, ma il gip non ha accolto la richiesta rilevando che nessuna delle vittime lo ha riconosciuto.

Bari, paura tra Ceglie e Carbonara: albero crolla e finisce su auto parcheggiate. Distrutto il muro dell’asilo nido

Attimi di paura e tensione tra Carbonara e Ceglie dove un albero è crollato in via Ardigò, una traversa di via Vittorio Veneto, rompendo il muro perimetrale dell’asilo nido Montessori, finendo poi su alcune auto parcheggiate. Si tratta dell’ennesimo crollo ed episodio legato al maltempo che ha creato notevoli disagi e incidenti non solo nel Barese, ma in tutta la Puglia.

Bari, aiuto dal fedelissimo dei Parisi. Vigilesse sospese e poi reintegrate: saranno risarcite con 113mila euro

Il Comune di Bari ha presentato appello contro il reintegro di Rosalinda Biallo e Anna Losacco, le due agenti della Polizia locale licenziate nel 2024 nell’ambito dell’inchiesta “Codice interno”. Le due vigilesse erano state allontanate dal servizio per aver intrattenuto rapporti con un presunto esponente del clan Parisi di Japigia, arrivando in un caso a chiedere il suo intervento dopo un episodio di tensione con un automobilista.

Nonostante il ricorso dell’amministrazione guidata dal sindaco Vito Leccese, il Comune dovrà nel frattempo corrispondere alle due dipendenti un risarcimento complessivo di 113mila euro. La somma, approvata dal Consiglio comunale come debito fuori bilancio il 1° aprile, riguarda le retribuzioni non percepite durante il periodo di licenziamento, in virtù della immediata esecutività delle sentenze del giudice del lavoro.

La vicenda risale al febbraio 2024, quando l’operazione “Codice interno” portò all’arresto di esponenti dei clan Parisi e Palermiti. In quell’occasione, la Direzione distrettuale antimafia segnalò comportamenti ritenuti inappropriati da parte delle due agenti. Il Comune avviò subito un procedimento disciplinare, concluso con il licenziamento senza preavviso.

Le due vigilesse hanno però ottenuto ragione in primo grado: il giudice del lavoro Francesco De Giorgi ha riconosciuto la natura censurabile dei comportamenti, ma li ha giudicati non sufficientemente gravi da giustificare il licenziamento. La sanzione è stata quindi ridotta a una sospensione di due mesi, con conseguente reintegro.

Ora la partita passa alla Corte d’appello: un eventuale ribaltamento della sentenza potrebbe incidere anche sull’obbligo di risarcimento disposto a carico del Comune.

Bari si mobilita per la Flotilla a Gaza, evento il 4 aprile a Pane e Pomodoro: “Musica, parole e solidarietà” – INFO

Si rafforza e si amplia Sumud – In rotta verso la Palestina, la grande giornata di mobilitazione, musica e parole in programma sabato 4 aprile a Pane e Pomodoro. L’iniziativa, che accompagna la partenza della Global Sumud Flotilla verso Gaza, nasce dalla collaborazione tra il coordinamento pugliese della Global Sumud Flotilla- Global Movement To Gaza, Thousand Madleens To Gaza, ACS ONG e il supporto del collettivo milanese Gaza FreeStyle.

L’evento, patrocinato dal Comune di Bari, è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo della Città, alla presenza degli assessori alle Culture, Paola Romano, e alla Legalità e Antimafia sociale, Nicola Grasso.

Una giornata di musica, parole e solidarietà

“Sumud” è la parola araba che significa resistenza, per questo è stata scelta come nome della maratona collettiva di 13 ore. Sono previste performance musicali, dj set, talk, collegamenti e interventi pubblici, per sostenere la missione umanitaria e mantenere alta l’attenzione su Gaza.

Sul palco si alterneranno artisti della scena musicale e culturale locale e nazionale, tra cui Assalti Frontali, Gio Sada, Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori), Tonino 3000, Faraualla, Bogo & The Swindlers, Peppe Leone & Orchestra Agricola. Durante la giornata sono previsti anche gli interventi, testimonianze e collegamenti con realtà impegnate da tempo, sul fronte della solidarietà e della denuncia, tra cui: Emergency, Amnesty, Antonio Mazzeo, Francesca Amoruso, Romana Recchia Luciani, Luigi Cazzato, Maya Issa, Lorenzo D’Agostino, Tony La Piccirella, Antonio Stornaiolo e Mohammed Afaneh, oltre ai contributi e dirette dai Territori Palestinesi Occupati. La giornata sarà condotta da Claudia Attimonelli e Mario Pulito.

Gli artisti presenti

Tutti gli artisti e le artiste presenti hanno scelto di rinunciare al proprio cachet, aderendo al carattere solidale dell’iniziativa e contribuendo direttamente alla raccolta fondi a sostegno della missione.

Assalti Frontali Vez, Misspia, Tuppi, il collettivo musicale Resistenza Sonora – Cava’Tone, Andrea Fiorito + Alessio Damanti, Carlo Chicco, Mayor T, Alessandro Diroma, Al Verde, Giò Sada, Mòmò Murga, Wontanarafolí, Las Petronas, Nidoja, Tonino 3000, Via Bovio, Vito Topputo, Gea + Giuliano Logos, Faraualla, Non chiamateci muse, Doremixed, Peppe Leone & Orchestra Agricola, Rhomanife, Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori), RATAHUTTA, Magpies, Bogo & The Swindlers.

Interventi e talk

Accanto alla musica, spazio alle parole e alle testimonianze: durante la giornata si alterneranno interventi, talk e collegamenti con attivisti/e, giornalisti/e, accademici e realtà impegnate, per approfondire il contesto, dare voce a chi vive e racconta il conflitto e mantenere alta l’attenzione pubblica.

Gaza Freestyle, Mohammed Afaneh, Donne in Nero, Digiuno x Gaza, Emergency, Amnesty, Tony La Piccirella, Lorenzo D’Agostino, Thousand Madleens To Gaza, Antonio Stornaiolo, Antonio Mazzeo, Francesca Amoruso, Nabil Bay, Francesca Romana Recchia Luciani, Luigi Cazzato, Balsam Asfur, José Nivoi (CALP), Maya Issa, Brindisi per la Palestina, Sabina Guzzanti, Global Movement To Gaza, Global Sumud Flotilla.

Una comunità che lavora incessantemente

Dietro Sumud – In rotta verso la Palestina c’è un lavoro incessante, quotidiano e collettivo. Decine e decine di volontarie e volontari stanno lavorando senza sosta per rendere possibile, anche in Puglia, un’iniziativa di questa portata.

Perché una nave umanitaria non salpa mai da sola: parte insieme a una comunità che si stringe attorno alla missione.

Raccolta fondi

Durante l’evento sarà attiva una raccolta fondi a sostegno della missione. Resta inoltre attiva la campagna già avviata: https://buonacausa.org/cause/sumud-in-rotta-verso-lapalestina.

Food & Bevarage solidale e attività per bambini/e e famiglie

Saranno presenti punti di ristoro locali che doneranno parte dalla vendita alla missione.

Diverse attività saranno dedicate anche a bambine/i e famiglie, con uno spazio pensato per l’incontro, il gioco e la condivisione di attività e laboratori gratuiti, a cura di associazioni e realtà del territorio. Lo scopo è rendere l’evento accessibile e partecipato da tutte le età:

Fighting Seeds, Pigment, Tou Play, Un Clown per Amico A.P.S., Compagnia dei Birbanti, Spine Libreria, Kuziba, Gaza Freestyle, Ludoscuola BimBumBam, serigrafia live a cura di Pigment Workroom, Kiné la cinegiocoteca, Spine, Zic Zic.

Il sostegno del Comune di Bari e della Regione Puglia

“Siamo molto orgogliosi che per la prossima missione, che vede 80 Paesi partecipare attivamente, la Global Sumud Flottilla parta anche da Bari – commenta l’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano -. Da sempre questa città ha espresso solidarietà con il popolo palestinese, contro un’aggressione ancora in corso che sta distruggendo vite e il futuro di intere generazioni e riguarda tutti.

Bari è città di pace e da qui esprimiamo la nostra solidarietà e sostegno con questo evento che sabato accompagnerà tutta la giornata a Pane e pomodoro, sul nostro mare, che vogliamo che torni a unire Paesi e che non sia più palcoscenico di conflitti e violenza. Vogliamo ringraziare e sostenere tutti gli spazi sociali e i movimenti che curano la questione palestinese, convinti che come dimostrano le piccole imbarcazioni, uniti anche se piccoli, possiamo fare molto”.

“Di fronte al dolore di un popolo, alla distruzione, alla morte di civili, di bambini, di famiglie intere, abbiamo scelto da tempo di non restare in silenzio. Lo diciamo da mesi, con chiarezza e responsabilità: quello che sta accadendo in Palestina – dichiara l’assessora della Regione Puglia con delega alla Pace Silvia Miglietta – non può essere normalizzato né rimosso. Per questo consideriamo importante e necessaria un’iniziativa come Sumud – In rotta verso la Palestina. Per questo oggi conta sostenere chi si mobilita, tenere alta l’attenzione pubblica e ribadire con forza che chiedere protezione per i civili, sostegno per la ricostruzione, accesso agli aiuti umanitari e libertà per il popolo palestinese significa stare dalla parte dell’umanità. La pace è una scelta politica, morale e umana. Ringrazio tutti i volontari e le volontarie che si stanno attivando per questa iniziativa e auguro buon vento a chi salperà verso Gaza”.

Il coordinamento regionale del Global Movement to Gaza dichiara che quello del 4 aprile è il più grande evento di solidarietà mai organizzato dal basso in Puglia . Tutte le artiste e gli artisti che parteciperanno hanno rinunciato ad ogni forma di compenso. Sumud – in rotta vero la Palestina ad oggi è il più grande evento di pre-lancio della missione a livello nazionale.

Per questo motivo la città di Bari si ritrova ad essere protagonista, in continuità con le scelte fatte durante i mesi passati, come la consegna delle chiavi a Francesca Albanese, le mobilitazioni dello scorso autunno e la sua storia, fatta di solidarietà e supporto tra i popoli.

Per aggiornamenti e comunicazioni in tempo reale si invita a seguire i canali social di Global Movement to Gaza Puglia – Global Sumud Flotilla Puglia.

Adesioni

USB Bari, Rifondazione Comunista – Circolo K. Marx, Valle d’Itria per la Palestina, Grottaglie per la Palestina, Brindisi per la Palestina, Rete dei Comunisti, Cambiare Rotta, OSA, Potere al Popolo, Art. 11 L’Italia ripudia la guerra, FGC Bari, Partito dei Carc Bari, Zona Franka, Udu Bari, Uds Bari, Rete Puglia, Officine San Domenico, RiseUp! Triggiano, Ackt, DigiunoGaza Puglia, Fasano per la Palestina, Donne in Nero Bari, Costruttori di Pace – Putignano.

Allerta arancione, pioggia incessante a Bari. Paura a San Girolamo: crolla muro perimetrale di una palazzina

Momenti di paura a Bari, dove le forti piogge delle ultime ore hanno provocato il cedimento del terreno e il conseguente crollo del muro perimetrale di una palazzina. L’episodio si è verificato in via Respighi, nel quartiere San Girolamo.

Secondo le prime ricostruzioni, il terreno, reso instabile dalle precipitazioni intense, ha ceduto improvvisamente trascinando con sé l’intera struttura muraria. Nel crollo sono stati coinvolti anche alcuni pali dell’illuminazione pubblica, abbattuti dalla frana.

Sul posto sono intervenuti i tecnici e le autorità competenti per mettere in sicurezza l’area e valutare eventuali rischi per gli edifici circostanti. Al momento non si segnalano feriti, ma resta alta l’attenzione per possibili ulteriori cedimenti, soprattutto in considerazione del maltempo che continua a interessare la zona.

 

Allerta arancione in Puglia, il fiume Ofanto in piena nel nord Barese. Nel Foggiano soccorse 90 persone

A causa delle piogge cadute incessanti, il fiume Ofanto, nel nord Barese, è in piena: le acque stanno raggiungendo il livello di guardia e il Comune di Canosa di Puglia ha disposto la chiusura delle strade limitrofe all’antico Ponte romano e quelle secondarie che dal paese conducono alla frazione di Loconia.

Sotto osservazione ci sono anche i canali di scolo che costeggiano l’ipogeo Bagnoli e il ponte della strada provinciale 2. A lavoro, oltre ai tecnici comunali e agli agenti della polizia locale, ci sono i volontari dell’Oer che sono a disposizione dei residenti della zona.

Oltre 50 automobilisti soccorsi e una quarantina di persone portate in salvo da masserie e casolari di campagna, anche con battelli pneumatici: è questo il bilancio degli interventi dei Vigili del fuoco nel Foggiano dopo l’esondazione del torrente Cervaro causata dalle incessanti piogge che da ieri stanno interessando tutta la Puglia.

Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco per strade, abitazioni e scantinati allagati. La situazione più preoccupante resta quella di borgata Incoronata, ad una decina di chilometri da Foggia, dove è straripato il Cervaro. Per oggi è prevista allerta rossa per rischio idraulico nel Basso Fortore, nel Foggiano. La Protezione civile pugliese prevede fenomeni diffusi e significativi di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con possibili inondazioni anche distanti dal reticolo idrografico. Sempre per rischio idraulico oggi vi è allerta arancione per i bacini del Lato e del Lenne, nel Tarantino.

Per le incessanti piogge degli ultimi due giorni, la diga di Occhito, che si trova a Carlantino, al confine tra Puglia e Molise, è passata da 107 milioni di metri cubi ai 176.460.920 di stamattina. Un anno fa, il 2 aprile del 2025, nell’invaso c’erano 71.378.240 di metri cubi di acqua.

“Sta continuando a piovere incessantemente e la preoccupazione cresce – dice all’ANSA il sindaco di Carlantino, Graziano Coscia -. Se dovesse continuare a piovere così per altri due giorni, potrebbe esserci la piena”. La situazione della diga di Occhito è monitorata da ieri costantemente dai tavoli tecnici che si stanno svolgendo in prefettura ed è in uno stato di pre-allerta per rischio idraulico.

“Siamo quasi del tutto isolati come paese – ha continuato il primo cittadino -. C’è un’importante frana lungo la provinciale che collega il nostro comune alla parte pugliese, quindi a valle del Foggiano. Per ora è attivo un unico senso di marcia, ma presto con le piogge battenti la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare. Chiuso il tratto della provinciale per Celenza Valfortore, comune a pochi chilometri di distanza. C’è una frana in pieno centro abitato, già segnalata un mese fa e che ha richiesto lo sgombero di due famiglie, per la quale sono in corso dei lavori, ma che si sta allargando a causa delle piogge. Ci sono allagamenti in case, scantinati e box. Parte della cittadinanza ieri è stata senza corrente elettrica per qualche ora e disagi si sono registrati sulla rete della fibra ottica. Una situazione preoccupante per il mio comune”. Carlantino conta circa 800 abitanti. “Restate in casa – avverte il primo cittadino -. Limitate gli spostamenti allo stretto necessario”.

Aeroporti di Puglia, inizio boom nel 2026. Da Bari a Brindisi: +5,8% passeggeri. Cresce la linea internazionale

Anche nel primo trimestre la rete aeroportuale pugliese continua a registrare un ottimo andamento del traffico passeggeri. Nei primi tre mesi, negli aeroporti di Bari, Brindisi e Foggia, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 2.056.838, con un incremento del 5,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Ottimo il dato riferito alla linea internazionale che, nel periodo in esame, registra una crescita del 17,7%. Nel solo mese di marzo i passeggeri, in arrivo e partenza da/per Bari, Brindisi e Foggia sono stati 800.420 (+7,9%), dei quali 328.034 (+22,2%) su voli di linea internazionale.