Assalto ai bancomat in Puglia, colpo fallito nella notte a Barletta: in azione tre persone a volto coperto

Un assalto al bancomat della filiale della Banca di Credito Cooperativo Appulo Lucana, in via Carlo Maria Giulini a Barletta, è avvenuto intorno alle 3.30 della notte. Un gruppo di almeno tre persone, con il volto coperto, avrebbe fatto esplodere l’Atm nel tentativo di impossessarsi del denaro custodito nella cassetta di sicurezza, ma il colpo sarebbe fallito.

I malviventi sono poi fuggiti a bordo di un’auto scura senza riuscire a portare via il contante. L’esplosione ha provocato ingenti danni, rendendo inagibile l’immobile che ospita la filiale.

Sul posto sono intervenuti gli artificieri del Nucleo investigativo di Bari, la Sezione investigativa scientifica e il Nucleo investigativo del Comando provinciale di Trani, insieme ai vigili del fuoco di Barletta.

I carabinieri stanno acquisendo le immagini delle videosorveglianza per ricostruire la dinamica e identificare i responsabili. L’edificio resterà chiuso fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.

Jova Summer Party da Barletta a Bari, il sindaco Cannito: “Danno enorme per la città. Ci costituiremo parte offesa”

Il Comune di Barletta ha deciso di costituirsi parte offesa nel procedimento penale relativo al sequestro dell’ex cartiera e all’ipotesi di disastro ambientale. A comunicarlo è stato il sindaco Cosimo Cannito, che ha dato mandato all’ufficio legale dell’ente di procedere nei confronti di coloro che saranno individuati dalla Procura come responsabili.

La vicenda è esplosa dopo il ritrovamento di amianto nell’area destinata a ospitare il Jova Summer Party, circostanza che ha portato all’annullamento della tappa del concerto prevista a Barletta il 17 agosto e al successivo spostamento dell’evento a Bari.

Cannito ha ribadito che l’amministrazione comunale avrebbe fatto tutto il possibile e ha definito l’annullamento dell’evento “una sconfitta del sistema”, pur comprendendo la decisione dello Spesal in applicazione del principio di precauzione.

Il sindaco ha inoltre annunciato querele nei confronti di chi, a suo dire, lo avrebbe sottoposto a “linciaggio morale e personale”, dichiarando di voler chiedere un risarcimento dei danni anche a beneficio del Comune.

“Non abbiamo tirato fuori una lira per l’organizzazione per rispetto del denaro pubblico”, ha precisato infine Cannito, dicendosi comunque “mortificato” per il trasferimento del concerto a Bari.

Evento annullato a Barletta, l’8 settembre concerto di Jovanotti in Puglia: location ancora secreta

Il concerto di Jovanotti, inizialmente previsto per il 17 agosto a Barletta, è stato riprogrammato per il prossimo 8 settembre. La nuova location non è stata ancora ufficializzata: la società organizzatrice Trident ha fatto sapere che mercoledì comunicherà città, area dell’evento e modalità per il recupero della tappa.

Le verifiche tecniche e organizzative sono ancora in corso insieme alle autorità competenti. Dal 20 agosto alle ore 10 saranno inoltre indicate le modalità di rimborso per chi non potrà partecipare alla nuova data.

La tappa di Barletta era stata annullata il 12 agosto dopo che la Asl Bat aveva dichiarato inidonea l’area dell’ex Cartiera, destinata ad accogliere circa 33mila persone, a seguito del ritrovamento di un frammento di amianto di circa 6-8 centimetri emerso dai campionamenti effettuati dall’Arpa Puglia.

L’area è stata successivamente sequestrata dalla Guardia di finanza di Barletta nell’ambito di un’inchiesta per disastro ambientale.

Salta l’evento di Jovanotti a Barletta, area sequestrata e indagine aperta: “Disastro ambientale e rischi per la salute”

È stata posta sotto sequestro dalla Guardia di Finanza l’area dell’ex cartiera di Barletta, dove lunedì 17 agosto avrebbe dovuto svolgersi il concerto di Jovanotti. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura di Trani, che ha aperto un’indagine per l’ipotesi di disastro ambientale a seguito di un esposto presentato nei mesi scorsi.

I sigilli interessano l’intero ex stabilimento, un’area di circa 50 ettari, dismessa dal 1991 e rimasta per anni in stato di abbandono. Nei giorni scorsi erano state individuate tracce di amianto in due punti del terreno. Secondo la Commissione provinciale di vigilanza, i frammenti potevano rappresentare un rischio di dispersione in caso di calpestio.

Dopo le analisi di Arpa Puglia, anche l’Asl Bt aveva confermato il parere di non idoneità dell’area allo svolgimento del concerto, portando all’annullamento dell’evento a soli cinque giorni dalla data prevista.

All’interno dell’area restano ancora alcune strutture del palco e le attrezzature predisposte per il Jova Summer Party. La vicenda ha inoltre acceso lo scontro politico in città, con il sindaco Mino Cannito che ha difeso l’operato dell’amministrazione e ribadito di aver agito nell’interesse della città, dei cittadini, dei lavoratori e delle attività economiche coinvolte nell’evento.

Evento annullato a Barletta, Jovanotti sui social: “Mi dispiace ma la sicurezza del pubblico viene al primo posto”

“Per me la sicurezza del pubblico è sempre la primissima cosa e quindi mi rimetto alla legge”. Lo dichiara in un video postato sui social Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che così interviene dopo l’annullamento della data del Jova summer party a Barletta, fissato per il prossimo 17 agosto.

“Ieri sera, sceso dal palco, mi hanno dato la notizia che era stato cancellato il Jova summer party a Barletta. Ho fatto un po’ di telefonate nella notte e poi ci ho dormito sopra e adesso, al risveglio, mi hanno confermato che a Barletta non si suona – continua – perché pare abbiano trovato alcuni frammenti di amianto nel terreno circostante dove avremmo dovuto essere noi e quindi la Asl ha deliberato che non si può suonare in quel posto”.

“Prendo atto con grandissimo dispiacere” della cancellazione della data, “so quanti di voi hanno prenotato alberghi e quindi è un disagio”, dice ancora Jovanotti. “Mi dispiace tantissimo per il mio pubblico, per le persone che avevano deciso di esserci – prosegue – . Non so quale decisione verrà presa nelle prossime ore: vi terrò informati. Ma adesso l’unica notizia è che il Jova summer di Barletta è annullato”.

“Vi abbraccio e risalgo in bici” conclude, perché “vado cmq in quella zona dove avremmo dovuto suonare e poi ci muoviamo verso la Calabria, ci fermeremo a mangiare qualcosa e poi ripartiamo”.

Jova Beach Summer, salta l’evento a Barletta: gli organizzatori valutano Bari dopo lo stop. Ipotesi 19 settembre

Dopo lo stop al Jova Beach Summer di Barletta, previsto per accogliere circa 33mila persone e in programma il 17 agosto, gli organizzatori sono al lavoro per individuare una possibile alternativa. “Stiamo valutando se esista uno spazio a Bari che possa ospitare adeguatamente l’evento il 19 settembre”, fanno sapere.

La decisione arriva dopo le verifiche sulla presenza di amianto nell’area individuata per il concerto. Secondo gli organizzatori, le fibre disperse nell’aria sarebbero risultate pari a zero, ma l’Asl avrebbe comunque giudicato l’area non idonea.

Il sito, spiegano, era stato scelto dopo un sopralluogo e sottoposto per mesi a interventi per renderlo adatto all’accoglienza del pubblico. Le verifiche sarebbero partite circa due mesi fa, in seguito a un esposto presentato da ignoti sulla salubrità dell’area. I primi controlli, effettuati a luglio, avrebbero dato esito negativo.

Gli organizzatori hanno quindi incaricato autonomamente una società accreditata presso il ministero della Salute, che avrebbe individuato presenza di amianto dietro e ai lati della fabbrica, a circa 200 metri dal palco e comunque a distanza dal pubblico.

Il 5 agosto la documentazione è stata sottoposta alla commissione prefettizia. “Ci siamo autodenunciati e abbiamo chiesto una soluzione”, raccontano gli organizzatori, ribadendo di avere come priorità la sicurezza del pubblico e delle circa 200 persone coinvolte nell’organizzazione.

Ora, con il concerto di Barletta a rischio, si guarda dunque a Bari come possibile sede alternativa per il 19 settembre. “Il problema di fondo è che quando c’è un esposto alla Procura la posizione più comoda è annullare”, concludono gli organizzatori.

Jova Summer Party a Barletta, a rischio l’evento del 17 agosto: “Area inidonea per amianto”. In bilico 30mila fan

Resta incerto lo svolgimento del Jova Summer Party, in programma lunedì 17 agosto nell’area dell’ex cartiera di Barletta, dove sono attesi quasi 30mila spettatori.

A far scattare i dubbi sono i campionamenti ambientali effettuati dall’Arpa Puglia lo scorso 7 agosto, con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di fibre di amianto disperse nell’aria, potenzialmente riconducibili alla discarica di Belvedere, nuovamente posta sotto sequestro nei giorni scorsi.

La commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, riunita in Prefettura, avrebbe preso atto del parere di inidoneità dell’area espresso dalla Asl Bat, alla luce degli esiti dei controlli effettuati dall’Arpa. La decisione passa ora al vaglio del Suap del Comune di Barletta, chiamato a pronunciarsi sull’eventuale autorizzazione definitiva.

Nel frattempo, la società organizzatrice Trident ha convocato una conferenza stampa online per fare il punto sulla situazione. Sui social sono inoltre partite numerose campagne a sostegno dell’evento, mentre i lavori per il montaggio del palco proseguono secondo il cronoprogramma.

Il conto alla rovescia continua dunque tra speranze e incertezze, con migliaia di spettatori, lavoratori e attività coinvolte in attesa del verdetto definitivo.

Barletta, scontri durante la festa promozione: ferita una donna. Indagati 9 tifosi per rissa aggravata

Nove persone indagate per gli scontri avvenuti a Barletta dopo la partita del 26 aprile tra Barletta 1922 e Real Acerrana, valida per il campionato di Serie D. Si tratta di tifosi barlettani, accusati a vario titolo di rissa aggravata. Uno di loro deve rispondere anche di lesioni personali.

Per tutti è stato disposto l’obbligo di dimora nel Comune di residenza, con l’obbligo di presentarsi quotidianamente alla polizia giudiziaria in due fasce orarie.

Secondo la ricostruzione della polizia, al termine della gara, durante i festeggiamenti per la promozione del Barletta in Serie C, all’esterno dello stadio Puttilli sarebbe scoppiata una violenta colluttazione che avrebbe coinvolto diverse persone, alcune riconducibili alla tifoseria organizzata. Nel corso degli scontri è rimasta ferita anche una donna, soccorsa dal personale del 118.

Gli investigatori sono riusciti a identificare i presunti responsabili anche grazie alle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Per gli indagati è inoltre in corso la valutazione dell’eventuale adozione del Daspo.

Un sorriso perfetto, Luca vola a Tirana. Cure e palestra: “Non rinuncio mai. L’immagine è tutto”

Luca è un giovanissimo imprenditore di Barletta. Non aveva problemi particolari, ma la sua fissa per l’immagine e la ricerca di un corpo perfetto, l’hanno fatto volare a Tirana per un ritocco al sorriso. Tra una cura dentale e l’altra, nonostante non fosse proprio una passeggiata di salute, è riuscito a trovare una palestra accanto alla clinica Dental Care One dove allenarsi tutti i giorni. Lo abbiamo seguito da quando è sbarcato all’aeroporto internazionale di Tirana a quando è potuto rientrare mostrando il risultato del lavoro effettuato, pur essendo per il momento provvisorio.

Rapina armata in gioielleria al centro commerciale di Barletta: banditi in fuga dopo spari o fumogeni

Momenti di terrore all’interno di una gioielleria di un centro commerciale di Barletta, dove almeno tre persone con il volto coperto hanno messo a segno una rapina armata. Secondo le prime testimonianze, i malviventi hanno fatto irruzione nel negozio impugnando delle armi e hanno minacciato i commessi, costringendoli a consegnare gioielli e denaro.

Dopo essersi impossessati del bottino, ancora in corso di quantificazione, i rapinatori si sono dati alla fuga. Per coprirsi la ritirata avrebbero esploso alcuni colpi in aria o, secondo un’altra ipotesi al vaglio degli investigatori, utilizzato dei fumogeni per creare confusione.

Non si registrano feriti, ma l’assalto ha provocato momenti di forte paura tra il personale del negozio e i presenti nel centro commerciale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e identificare i responsabili.