Siamo tornati in via Glomerelli dopo l’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri avvenuta il 17 pomeriggio. Se nel comunicato stampa viene sottolineato come l’operazione scaturisca “dalle segnalazioni dei residenti”, è chiaro che si tratta di una conseguenza dei nostri blitz e servizi che hanno suscitato parecchio clamore negli ultimi giorni. Il comunicato stampa è stato copiato e incollato da altre testate giornalistiche, ignorando il nostro operato
Continue readingCastellaneta, non si ferma all’alt e tenta la fuga: 50enne arrestato. In auto e nel garage 4 chili di cocaina
Un 50enne è stato arrestato dai Carabinieri di Castellaneta dopo un inseguimento sulla strada statale 7. L’uomo, dopo aver ignorato l’alt, ha tentato la fuga, lanciando dal finestrino anche un involucro con droga.
Nell’auto è stato poi ritrovato un chilo di cocaina. La perquisizione è stata poi estesa in due garage a Laterza, qui sono stati trovati oltre 3 chili di cocaina, un chilo di hashish, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.
Trovate anche munizioni per una pistola illegalmente detenute e denaro provento dell’attività di spaccio. La droga sequestrata avrebbe potuto fruttare sul mercato oltre 300mila euro.
Estorsione, droga, armi e munizioni da guerra. Blitz dei Carabinieri all’alba: 19 misure cautelari a Bari e Canosa
Sono 19 le misure cautelari eseguite in queste ore dai Carabinieri dei comandi di Trani e Foggia tra Bari e Canosa di Puglia nell’ambito di un’indagine, denominata “Diomede”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo pugliese.
I reati contestati sono di estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso, vendita e porto illegale in luogo pubblico di armi e munizioni da guerra, associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Si spara ancora a Francavilla: uomo gambizzato nella campagna dove è morto il carabiniere Legrottaglie
Si torna a sparare nelle campagne tra Villa Castelli e Francavilla Fontana, nella stessa area in cui si è verificata la morte brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso durante il conflitto a fuoco con i rapinatori Michele Mastropietro e Camilllo Giannattasio.
Vittima un 48enne, trasportato al Perrino di Brindisi con una ferita d’arma da fuoco alla gamba destra. Le indagini sono affidate ai Carabinieri. Secondo le prime informazioni raccolte, pare che alcune persone siano state state sorprese a rubare frutta nel terreno agricolo.
Il lavoratore 48enne, dopo aver scoperto tutto, ha invitato i ladri a lasciare il posto, ma la situazione è degenerata fino all’esplosione di alcuni colpi di pistola. Fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazione.
Follia a Mola, lite per il parcheggio degenera in maxi rissa tra giovani: 18enne ferito alla gola con una bottiglia
Un’altra grave rissa tra giovani nel Barese si è verificata nella serata di lunedì. Questa volta lo scenario è il parco giochi di via Fiume di Mola dove per motivi ancora da chiarire, forse legati ad una lite per il parcheggio, un 18enne è stato colpito alla gola con i cocci di una bottiglia dal figlio della struttura dei gonfiabili, più grande di lui di qualche anno. A riportarlo è La Repubblica.
Prontamente soccorso dal 118, è stato traportato in codice rosso all’ospedale Di Venere di Carbonara dopo aver perso molto sangue. Fortunatamente non è in pericolo di vita e la ferita non ha interessato la carotide o altri organi vitali.
L’aggressore è riuscito a sottrarsi alla furia di parenti e amici della vittima, precipitati sul luogo dell’aggressione, barricandosi nella struttura. Sul posto sono poi intervenuti i Carabinieri, tutti i protagonisti sono stati identificati e segnalati per rissa.
Sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri per placare gli animi, dividere i gruppi e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti al fine di chiarire il movente dell’aggressione e della successiva rissa.
Boato nella notte a Mola, fatto saltare in aria lo sportello della Monte Paschi: ladri in fuga con bottino
Un altro bancomat è stato preso d’assalto nel barese. Questa volta una banda composta da 4 malviventi ha preso di mira lo sportello della Monte Paschi di Siena di Mola di Bari.
I 4 sono arrivati a bordo di un’auto e hanno fatto esplodere l’apparecchio portando via tre cassette con i soldi. Danneggiati anche gli uffici della filiale. La banda ha poi gettato sull’asfalto chiodi a tre punto per facilitare la fuga.
Ancora in corso la quantificazione del bottino. Indagini affidate ai Carabinieri che hanno acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Max picchia Carolina e va dai Carabinieri a denunciare Antonio. I vicini: “Basta è un animale”
La storia di Max e Carolina si arricchisce di nuovi colpi di scena. Ci siamo nuovamente presentati a casa dei due dopo l’ennesima aggressione subita da Carolina, i vicini sono esasperati e l’atteggiamento di Max anche nei nostri confronti è stato più aggressivo del solito.
Non ci siamo fatti intimorire, mentre i vicini affacciati a gran voce hanno confermato le violenze subite da Carolina. Lei però ha negato tutto e così è nato un nuovo inseguimento terminato presso la stazione dei Carabinieri di Carrassi.
I due hanno denunciato Antonio che è stato ascoltato dalla Polizia Giudiziaria presso il Comando della Polizia Locale di Bari.
Furti d’auto e in appartamenti, reati in calo dell’11% nel Barese. Aumentano le truffe ad anziani: il report
Nel corso del 2024, a Bari e in provincia, si è registrato un calo generale dei reati dell’11%. “In particolare – ha spiegato alla stampa il generale Gianluca Trombetti, comandante provinciale dei carabinieri – si è registrata una diminuzione dei furti d’auto e in appartamenti del 18%”.
In questo senso, però, i carabinieri hanno rilevato una “compensazione tra le tipologie di reati”: il numero delle rapine è aumentato dell’11%, così come le truffe ai danni degli anziani hanno segnato un incremento “di oltre il 40%”, un “fenomeno su cui è necessario intervenire con la repressione e la prevenzione”:
“La considerazione è che sta sostituendo altri tipi di reato perché è molto redditizio, ed è un reato particolarmente allarmante”, ha aggiunto Trombetti. Sono questi alcuni dati forniti oggi nel bilancio annuale delle attività condotte dall’arma dei carabinieri nella provincia di Bari.
“Nel 2024 l’arma ha svolto oltre 53mila servizi preventivi e ha ricevuto nelle diverse centrali operative oltre 25.500 chiamate, corrispondenti a oltre 12.100 interventi sul territorio”. Particolarmente alti i numeri sui sequestri di droga: nell’ultimo anno sono state sequestrate oltre 5 tonnellate di stupefacenti, “circa 138 chili al giorno sottratti al reato”, e 107 armi sono state poste sotto sequestro.
Raccolte delle ciliegie, controlli dei Carabinieri a Turi: 6 lavoratori irregolari e oltre 22mila euro di multe
Questa mattinata, nell’ambito della campagna cerasicola, è stata condotta un’importante operazione ispettiva sul territorio di Turi, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati relativi all’intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro, nonché al controllo del rispetto della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. L’attività ha visto la partecipazione coordinata dei Carabinieri della Stazione di Turi e di quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bari.
Durante l’operazione, l’azione ispettiva si è concentrata su due aziende individuali, entrambe operative in Turi, conseguendo i seguenti risultati: sono stati controllati un totale di 10 lavoratori, di cui 6 in situazione di irregolarità; sono state accertate, contestate e applicate ammende per un importo complessivo pari a € 22.221,88; sono stati deferiti all’autorità giudiziaria i titolari delle aziende poiché ritenuti responsabili a vari titolo di omessa formazione dei lavoratori e violazione degli obblighi del datore di lavoro.
Questo intervento rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel garantire il rispetto delle norme in materia di lavoro e nell’assicurare un ambiente lavorativo conforme alle disposizioni di legge, a tutela sia dei lavoratori che della collettività.
È importante sottolineare che l’eventuale colpevolezza in ordine agli illeciti contestati dovrà essere accertata nelle competenti sedi.
Tabaccaio scambia calzino per un’arma e consegna mille euro ai rapinatori: arrestati due uomini ad Altamura
Polizia e Carabinieri hanno arrestato nella serata di ieri due uomini di 31 e 35 anni, entrambi di Altamura, dopo una rapina messa a segno in una tabaccheria situata nel centro storico.
La coppia avrebbe fatto irruzione a volto coperto e, impugnando qualcosa tra le mani, sarebbe riuscita a farsi consegnare quasi 1000 euro prima di darsi alla fuga.
Uno dei due però è stato individuato da un poliziotto fuori servizio. Grazie all’aiuto di una pattuglia dei Carabinieri, è stato bloccato. Qualche ora dopo è toccato al complice.
I due sono stati portati in carcere mentre il bottino è stato restituito al titolare del negozio rapinato. Le indagini hanno accertato che i due erano disarmati e che impugnavano solo un calzino raggomitolato, scambiato per un’arma in quegli attimi di panico.








