Come procedono i lavori a casa di Lello e Angela? In tanti se lo stanno chiedendo ed è arrivato il momento del primo sopralluogo dopo l’apertura del cantiere.
Lecce, trasforma la casa in una caserma. Regole rigide e aggressioni: condannato militare dell’Esercito
Impone regole e ordini alla moglie e ai tre figli in casa, trasformandola in una caserma. Un militare dell’Esercito di 46 anni, in servizio a Lecce, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per maltrattamenti e lesioni personali aggravate oltre all’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici.
La donna e i figli riceveranno provvisionali che fino ai 5.000 euro. Il militare intanto continua regolarmente a lavorare in caserma. Secondo quanto accertato dalle indagini, la moglie sarebbe stata picchiata più volte a causa della gestione della casa e delle spese. Sarebbe stata presa a schiaffi anche davanti ai figli.
Non sarebbero mancate nei confronti dei familiari anche minacce di morte. L’uomo avrebbe monitorato anche la moglie e i figli da distanza tramite telecamere di videosorveglianza.
Svuotano un’intera casa fuori dall’spedale, SherLocont è un m segugio: blitz a casa del committente
Il servizio sulla gigantesca discarica a cielo aperto alle spalle dell’ospedale San Paolo di Bari ha scosso gran parte della nostra community e non solo. Grazie ad una segnalazione ricevuta in redazione, ci siamo recati sul posto e quello che abbiamo visto con i nostri occhi è stato sconcertante. SherLocont non ha perso tempo e ha cercato indizi tra i rifiuti, trovando qualcosa di molto interessante. Così si è recato nella maxi casa “svuotata” e ha raccolto importanti indiscrezioni.
Tragedia a Giovinazzo, incendio nella casa di campagna: 90enne trovata morta. Rogo partito dal climatizzatore
Un’anziana donna di 90 anni è stata senza vita dopo un incendio divampato in una casa di campagna a Giovinazzo. A lanciare l’allarme è stata una vicina che, non vedendola come ogni mattina, ha chiamato i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il 118. All’origine del rogo probabilmente il malfunzionamento di un climatizzatore, la donna si trovava nella stessa stanza al piano terra.
Parcheggiatore abusivo senza casa e documenti: “Il caffè é un piacere. No a danni e aggressioni”
Sopralluogo nella nuova casa, Domenico: “Non vedo l’ora é un’ottima soluzione”
Dalle parole è tempo di passare ai fatti. La storia di Domenico è contrassegnata da questa frase e, dopo aver parlato con lui dell’opportunità arrivata, ci siamo recati a visionare il “monolocale” offerto a 250 euro al mese. Il sopralluogo ha spiazzato tutti e Domenico è entusiasta di questa possibilità. Gli spazi sono ottimi. C’è del lavoro da fare ed è tempo di rimboccarsi le maniche.
Tatiana ritrovata viva a casa dell’amico, Dragos: “Ha organizzato tutto lei mi ha chiesto aiuto”. E lei conferma
“È stata lei ad organizzare tutto e a chiedermi di aiutarla perché diceva che ero l’unico di cui si fidava. Mi ha detto che era giù di morale e voleva isolarsi dal mondo per un po’, ancora qualche giorno e poi sarebbe tornata a casa”.
Questa la versione che l’amico trentenne, Dragos-IoanGheormescu, ha fornito ai carabinieri ieri sera dove è stato ascoltato prima e dopo il ritrovamento in casa sua a Nardò di Tatiana Tramacere, la ragazza di cui non si avevano notizie dal 24 ottobre scorso. Una versione che sarebbe stata confermata anche dalla stessa Tatiana che ieri notte, dopo i controlli in ospedale, è rientrata a casa.
Dragos avrebbe anche rivelato di aver tentato di convincere Tatiana a finire tutto visto il clamore che la vicenda stava suscitando. Quando i carabinieri sono entrati in casa di Dragos, ieri sera, non hanno trovato subito Tatiana perchè, a quanto si è appreso, la ragazza non era nell’appartamento ma si era nascosta al buio in un abbaino, al quale si accede liberamente dal terrazzo dell’edificio.
Secondo quanto accertato dai carabinieri del nucleo investigativo nelle indagini seguite alla scomparsa della ragazza il 24 novembre scorso, Dragos e Tatiana avevano una relazione. Sono stati ripresi dalle telecamere mentre si baciano al parco Raho – dove Dragos lavora in un bar – e poi mentre entrano nella palazzina dove abita il ragazzo. Da lì Tatiana non è stata più vista uscire.
Il giovane avrebbe rivelato ai carabinieri che la ragazza stava attraversando un periodo non semplice anche per motivi di salute. «Non ho fatto niente» avrebbe detto spaventata ai carabinieri quando l’hanno rintracciata.
La 27enne è tornata nella notte a casa dove vive con i genitori a Nardò. Scomparsa dal 24 novembre, dopo essere stata ritrovata nell’abitazione del suo amico Dragos – Ioan Gheormescu ieri sera poco dopo le 21.30, è stata sottoposta ad alcuni accertamenti clinici all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, per poi rientrare dalla sua famiglia intorno alle 3.00. Le sue condizioni di salute sono buone. La famiglia tramite l’avvocato di fiducia, Tommaso Valente, fa sapere che in questo momento «chiede serenità per loro e per la figlia».
Carolina risponde alla proposta di Anna: “Basta catene. Sei una bella persona la casa è perfetta”
La svolta per Carolina potrebbe essere davvero vicina. Ha accettato la proposta di andare a vivere da Anna, dopo averla conosciuta tramite video e aver visto l’abitazione. Ci ha mandato un video dove ha comunicato la sua decisione, dichiarando di voler essere solo libera e felice. Ora non resta che portare a termine la nostra missione seppure la situazione resta complessa e va monitorata.
Assistenti sociali da Pasquale dopo il video, l’anziano rifiuta la Rsa: “Voglio solo sistemare casa”
Nella storia di Sonia e Suavi, entrati da poco nella casetta di Quinto Potere, abbiamo incontrato Pasquale. Le condizioni in cui vive ve le abbiamo documentate.
Dopo la messa in onda del primo servizio, gli assistenti sociali si sono magicamente palesati a Ceglie nella sua abitazione: Pasquale ha però rifiutato, ancora una volta, la possibilità di entrare in una Rsa.
Qualcuno ha pensato che noi lo avessimo abbandonato, senza sapere in realtà che abbiamo già contattato il suo legale. Siamo infatti disposti a riconoscere una cifra per consentire almeno l’allaccio all’acqua. Pasquale è disposto ad essere aiutato.
Polignano, fino a 12 bangladesi stipati nel tugurio (2): “Costa 60 euro al mese. Non ci sono case”
Seconda parte della nostra inchiesta sul ricottificio immobiliare di Polignano a Mare. Siamo venuti a conoscenza di alcuni tuguri fatiscenti ed è arrivato il momento di raccontarvi le prime storie. In uno dei tuguri ci sono ben 12 bangladesi stipati, tutto al costo di 60 euro al mese. Abbiamo trovato la porta aperta e abbiamo deciso di introdurci all’interno. Ecco cosa abbiamo scoperto e documentato.










