App per trovare parcheggio in centro a Bari, oltre 11mila utenti: chi segnala il posto auto libero riceve 2 euro

Trovare un posto in centro a Bari è una mission impossible. L’app Upar, ideata dagli ingegneri baresi Claudio Lavermicocca e Daniele Petrilli, è uno degli strumenti a disposizione per non perdere tempo e pazienza alla ricerca di un parcheggio in centro. L’applicazione è stata scaricata da oltre 11mila persone dopo la sperimentazione avviata a dicembre in occasione delle festività natalizie.

Ma come funziona? Chi va via, lasciando il posto auto libero, lo segnala sull’app ottenendo in cambio due euro (accreditati direttamente sul conto). Chi cerca al contrario parcheggio, va sull’app e scopre dove potersi fiondare per lasciare la propria vettura. Un sistema di condivisione che sembra ottenere maggiori risultati negli orari di punta: in media servono 2 minuti e mezzo per parcheggiare l’auto in centro nelle fasce centrali, 7 invece i minuti necessari nelle fasce orarie con meno segnalazioni.

Aesthetic Franco, assunzioni e super centro a Trani: danni e denunce non fermano il medico-scultore

L’inchiesta va avanti direttamente dall’esterno della nuova clinica aperta a Trani. Il “medico-scultore”, così si autodefinisce, non si è assolutamente fermato nonostante il polverone che si è creato e si è aperto un super centro, tra una storia e l’altra sui social, mentre in redazione continuano ad arrivare decine di segnalazioni da parte delle sue vittime. 

Continue reading

Omicidio nel centro di Casarano, ucciso il 33enne Amin Antonio Afendi: il killer dell’Immortale confessa

Ha confessato il killer di Antonio Amin Afendi, il 33enne di Casarano soprannominato L’Immortale, assassinato questa mattina per strada con tre colpi di pistola. Si tratta di Lucio Sarcinella, di 27 anni, anche lui di Casarano. Ha confessato al termine di un lungo interrogatorio alla presenza del proprio legale nella la caserma dei carabinieri di Casarano davanti ai pm Giovanna Cannarile e Rosaria Petrolo. Ha detto di avere agito perché Afendi aveva rivolto minacce alla sua famiglia e anche a sua moglie poche ore prima dell’omicidio. In queste ore gli investigatori stanno interrogando un suo presunto complice.

Afendi era il compagno della vedova del boss della Scu Augustino Potenza, ucciso nell’ottobre del 2016 nel parcheggio di un supermercato a Casarano. Per gli investigatori il 33enne sarebbe stato il suo successore. Già il 25 ottobre del 2019 Afendi fu vittima di un agguato a colpi di kalashnikov: riuscì a mettersi in salvo uscendo dal lato passeggero dell’auto a bordo della quale si trovava e rimase gravemente ferito. Ora i carabinieri sono al lavoro per risalire al responsabile della sua morte. Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti anche il magistrato di turno Giovanna Cannarile e il procuratore facente funzioni Guglielmo Cataldi della Dda. La prefettura, subito dopo l’omicidio, ha convocato una riunione tecnica di coordinamento con i vertici delle forze dell’ordine, all’esito della quale è stato disposto un ulteriore innalzamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio, assicurati da parte di tutte le forze di polizia.

Natale a Bari, aggiudicato l’appalto per le luminarie in centro. Dal Comune: “Sosteniamo anche i quartieri”

È stata formalizzata dagli uffici la proposta di aggiudicazione alla Paulicelli srl società benefit la nuova procedura di affidamento del servizio di allestimento di catene luminose, o o luminarie, relativamente alle vie Sparano da Bari, Argiro e Alessandro Manzoni a altre installazioni luminose nel centro cittadino di Bari.

Continue reading