Questa volta ci troviamo all’esterno della Questura di Bari per parlare di un tema molto delicato. In redazione è arrivata una segnalazione anonima, la documentazione è stata anche depositata in Procura. Tutto ruota intorno al problema dei furti d’auto e sull’operato del commissariato di Polizia.
Continue readingCagnolina avvelenata per strada, scatta la denuncia: “Atroce sofferenza. Il responsabile pagherà”
Una cagnolina è venuta a mancare nei giorni scorsi dopo essere stata avvelenata da ignoti. Iris, secondo quanto denunciato dalla sua proprietaria, avrebbe ingerito della sostanza tossica sparsa in via Pellegrini e ha “sofferto pene atroci”. Nel primo video da inviato vero, Silvio Sisto ha acceso i riflettori su questa deplorevole vicenda.
Continue readingNancy Dell’Olio denuncia Emiliano: “Promesse tradite e mai scuse. Sono stata presa in giro”
Nancy Dell’Olio, che per qualche anno ha ricoperto l’incarico di ambasciatrice della Puglia nel mondo, ha deciso di denunciare il governatore Michele Emiliano perché – spiega in una intervista al Corriere del Mezzogiorno – le fu “promesso” che il suo contratto con la Regione sarebbe stato rinnovato ma, afferma, “mi hanno presa in giro.
C’è stata malafede”. “Dopo varie proroghe semestrali – ricostruisce Dell’Olio – per un anno e mezzo ho lavorato aspettando che il bando venisse in qualche modo riproposto e l’accordo formalizzato. Vai avanti, mi dicevano. E io andavo avanti, nell’interesse della Puglia. Mi hanno presa in giro. C’è stata malafede”.
L’ex ambasciatrice di Puglia ricorda di avere inviato circa un anno fa a Emiliano e alla Regione una lettera di diffida ma, spiega, non ha ricevuto “nessuna” risposta. Secondo quanto riferito nell’intervista, Dell’Olio firmò il suo contratto nel 2019 sulla base di un “bando in cui era previsto l’inserimento in Pugliapromozione di una figura senior, con contratto di sei mesi da rinnovare di volta in volta”. L’inizio dell’incarico, l’8 luglio, venne sancito nell’ambasciata italiana a Londra.
Poi alla fine del 2020 l’allora assessore alla Cultura e al Turismo, l’ex ministro Massimo Bray, “commissariò Pugliapromozione e la affidò per tre mesi all’avvocato Renato Grelle che sospese tutte le proroghe dei contratti” ricorda dell’Olio spiegando che “tutti mi rassicurarono” che il suo contratto sarebbe poi stato rinnovato. “Sarebbe bastato dirmi – afferma – ‘avvocata Dell’Olio, la sua consulenza non è più necessaria’. Mi fidavo, col senno di poi non avrei dovuto”.
Dell’Olio dice infine che ha cercato “di parlare con Emiliano senza successo. Mi venne accennato un accordo a tre anni ma con un compenso ridimensionato. Vinsi un nuovo bando con il Teatro Pubblico, però la nomina non partì. Cominciai a star male. Per questa storia sono in cura da un neurologo da circa due anni”.
Inseguimento folle per 30 chilometri sulla statale, alla guida dell’auto un minorenne: denunciato a piede libero
A bordo di un’auto, poi risultata rubata, due minorenni non si sono fermati ad un posto di blocco dei carabinieri a Brindisi tentando la fuga lungo la strada statale 379 in direzione nord.
Un lungo inseguimento di circa 30 chilometri di carabinieri e polizia che si è concluso a Villanova, marina di Ostuni. Fermata l’auto, le forze dell’ordine hanno scoperto che alla guida c’era un giovane non ancora 18enne, e come passeggero una ragazza coetanea del conducente.
Il ragazzino è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.
Svuotacantine a Bari, dal trasloco in via Argiro a Carbonara. Rifiuti abbandonati in campagna: 3 denunce
Due 40enni e un 60enne baresi sono stati denunciati per trasporto illecito di rifiuti speciali non pericolosi e conferimento illecito su area privata.
Secondo quanto accertato dalla Polizia Locale i tre hanno abbandonato materassi e altri rifiuti speciali nelle campagne di Carbonara dopo un trasloco nel centro di Bari, in via Bari, utilizzando un autocarro.
Per la ditta, persona giuridica, intestataria del veicolo utilizzato per il trasporto illecito, è scattata la segnalazione-reato per mancata iscrizione all’albo Gestori ambientali. All’interno dell’area agricola sono stati ritrovati rifiuti ingombranti e materiale di risulta, compresa documentazione varia chiusa in bustoni. Dopo gli appostamenti e il pedinamento, è stato possibile accertare i fatti e identificare gli autori.
La ditta affidataria del servizio di smaltimento è stata ritenuta responsabile solidale per i fatti illeciti. L’autocarro è stato posto sotto sequestro giudiziario a disposizione dell’autorità giudiziaria. A carico dei trasgressori sarà imposta la bonifica dell’area di deposito e il corretto conferimento dei rifiuti sversati.
Rottweiler azzanna il conduttore, padrone minaccia querela: Antonio difende il “Giornaletto da bar”
Il padrone del rottweiler che ha aggredito il suo papà nell’area sgambamento per cani ad Adelfia ci ha contattato privatamente e ha annunciato di essere pronto a procedere per vie legali dopo la pubblicazione del primo servizio di cronaca in cui abbiamo raccontato l’episodio avvenuto qualche giorno fa.
Continue readingSale nell’auto di uno sconosciuto e viene molestato: Giuseppe denuncia e viene riempito di offese
Pensiamo sempre di averle viste e sentite tutte, ma non finiamo mai di sorprenderci. Questa volta vi raccontiamo quanto capitato a Giuseppe. Lo abbiamo raggiunto e intervistato. Stava passeggiando sul lungomare di Bari quando è stato fermato da uno sconosciuto a bordo di un’auto.
Continue reading“Se non stai con me ti uccido”, Samir minaccia la moglie immaginaria: “Abbiamo paura fatta denuncia”
Samir è fuori controllo. Oggi la mamma e la sorella della ragazza con problemi psichiatrici della quale si è invaghito hanno denunciato l’ex compagno di Debora. Una denuncia sconvolgente per i contenuti e per quanto nessuno avesse potuto immaginare ciò che sarebbe successo. A detta dei familiari della ragazza, che Samir vuole sposare a ogni costo e dalla quale vuole dei figli, il ragazzo avrebbe mostrato evidenti segni di squilibrio.
Continue readingSamir molesta paziente psichiatrica, famiglia pronta a denunciarlo. Antonio toglie la spina: “Basta”
Torniamo a parlare di Samir. Chiarendo che nessuno ha voluto irridere gay o religioni, l’ex di Debora non è più gestibile. Il suo problema di natura psichiatrica è venuto fuori all’improvviso e in tutto il suo dramma. Sta minacciando e molestando una paziente che si trova in una struttura e che per qualche tempo è stata in Psichiatria. La chiama mille volte, le manda immagini oscene, dice che la deve sposare e deve avere un figlio da lei.
La famiglia della ragazza è preoccupata e sta decidendo in queste ore se sporgere o meno denuncia. Samir oggi ha bisogno di un altro tipo di aiuto, non certo di un sostegno morale e di un incoraggiamento. Del resto era a un passo da cambiare la propria vita per sempre quando il problema è emerso.
Chiama spesso Antonio con numeri diversi, quelli degli altri pazienti del reparto. Chiede sigarette, cibo, accoglienza a casa di Quinto Potere per sé e per questa fantomatica fidanzata che vivrebbe per strada. Rivuole il lavoro, ma un attimo dopo sragiona. I medici per deontologia e privacy non ci dicono cosa ha realmente Samir, ma lui continua a chiamare noi, gli unici che gli abbiamo teso una mano finora. Adesso siamo costretti a fare un passo indietro.
La vita come abbiamo sempre detto non è un gioco e può succedere tutto all’improvviso come in questo caso. La speranza è che Samir non esca e finisca in mezzo alla strada, ma che possa essere trasferito in una comunità adeguata alle sue problematiche.
Si finge pediatra o nipote, truffe a Modugno. Il Comune lancia l’allarme: “Non aprite la porta e non date soldi”
“Si informano i cittadini che sono pervenute segnalazioni riguardanti un individuo che, qualificandosi falsamente come pediatra, nipote o familiare si presenta presso le abitazioni con il pretesto di raccogliere denaro”. Inizia così il post di denuncia pubblicato sui social dal Comune di Modugno.
“Si invita a non aprire la porta a persone non conosciute e a non consegnare somme di denaro o informazioni personali. Si raccomanda, inoltre, di segnalare tempestivamente qualsiasi episodio sospetto alle Forze dell’Ordine contattando il numero 112 – si legge nel post -. È fondamentale la collaborazione di tutti per contrastare tali comportamenti fraudolenti e tutelare la sicurezza della comunità.










