Massafra, finestra cade nell’ufficio postale: ferita una lavoratrice. La denuncia: “Episodio grave e inaccettabile”

Incidente ieri mattina all’ufficio postale di Massafra Centro (Taranto), dove una lavoratrice è rimasta ferita dopo la caduta di una pesante finestra in metallo all’interno dei locali operativi.

La dipendente ha riportato lesioni ed è stata trasportata in ospedale. Lo riferisce Camillo Massari, segretario regionale Puglia di Fnc Ugl Comunicazioni – Settore Poste. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i tecnici dell’Asl per le verifiche sulle condizioni di sicurezza.

“L’impatto – sottolinea il sindacalista – ha provocato lesioni tali da rendere necessario il trasporto immediato della collega in ospedale”, mentre “il direttore dell’ufficio aveva già provveduto ad aprire un ticket di segnalazione, evidenziando il malfunzionamento della finestra”, circostanza che “rende l’accaduto ancora più grave, perché dimostra come il rischio fosse noto e non adeguatamente affrontato”.

“Riteniamo inaccettabile – osserva ancora Massari – che, nel 2026, si continui a lavorare in strutture che presentano criticità tali da mettere a repentaglio l’incolumità del personale. La sicurezza non può essere un optional né un tema da affrontare solo dopo l’ennesimo incidente”.

Il sindacato chiede “un immediato intervento di messa in sicurezza dell’ufficio”, la “verifica strutturale di tutti gli infissi”, “misure urgenti per garantire condizioni di lavoro adeguate” e “un confronto tempestivo con le organizzazioni sindacali”. “Esprimiamo piena solidarietà alla collega coinvolta – conclude Massari – e auguriamo una pronta guarigione”.

Bari, schianto auto-monopattino: ferita una ragazza. Una donna investita in via Ravanas

Una donna è stata investita in via Ravanas a Bari nei pressi dell’Ex Manifattura. Sul posto è intervenuto il 118, la vittima fortunatamente era cosciente al momento dei soccorsi.

Il 118 è intervenuto anche all’incrocio tra via Oberdan e via Mola, sempre a Bari, a causa dell’impatto tra un monopattino e un’auto. La giovane ragazza, a bordo del mezzo elettrico, è rimasta ferita.

Bari, scende dal bus e inciampa in una buca: donna cade e batte la testa

Scende dal bus della linea 11, inciampa in una buca del marciapiedi, cade e batte la testa contro il muro di un’abitazione. L’incidente è avvenuto questa mattina a Bari all’altezza di via Quintino Sella.

Secondo le prime ricostruzioni, la donna è caduta a causa di alcune mattonelle sconnesse in prossimità di un tombino. Sul posto è intervenuto il 118, la vittima ha riportato un trauma alla testa e alla caviglia.

I passeggeri sono stati fatti scendere dal mezzo e hanno dovuto attendere il pullman successivo per continuare la corsa. Il bus infatti è stato costretto a fermarsi in attesa dell’ambulanza e della Polizia Locale.

Bari, investita da monopattino sulle strisce pedonali in via Capruzzi: 60enne in ospedale

Una donna di 60 anni è stata travolta sulle strisce pedonali questa mattina in via Capruzzi a Bari mentre stava attraversando la strada. Pare che la vittima sia stata travolta da un monopattino guidata da un ragazzo.

Due militari dell’Esercito hanno soccorso la 60enne. Sul posto sono intervenuti poi il 118 e la Polizia Locale.  La donna è stata trasportata al Policlinico di Bari. Non si conoscono al momento le sue condizioni.

Andria, investita da auto guidata un 20enne: grave bimba di 11 anni. Trasferita al Pediatrico di Bari

Una bambina di 11 anni è stata investita da un’auto guidata da un 20enne ieri pomeriggio in via Nenni ad Andria, riportando ferite gravi.

Soccorsa dal personale del 118 è stata trasportata prima all’ospedale Bonomo di Andria e poi, a causa della gravità delle lesioni, è stata trasferita in serata all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari.

Secondo quanto ricostruito finora dagli agenti della polizia locale di Andria, l’11enne stava attraversando a piedi la carreggiata in prossimità di piazzale Mariano quando un’auto, guidata da un 20enne del posto, l’ha travolta.

La bambina dopo essere finita contro il parabrezza è stata sbalzata sull’asfalto. La posizione dell’automobilista, che si è fermato a prestare i primi soccorsi, è al vaglio degli agenti. Sono in corso indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Bitonto, aggredita e spinta cade a terra durante il controllo dei biglietti: ferita capotreno

Ancora violenze e aggressioni sulle linee ferroviarie baresi ai danni di una donna capotreno. È accaduto ieri su un treno della Ferrotranviaria partito da Bari verso Andria intorno alle 7.45.

A Bitonto un nordafricano ha violentemente aggredito, spintonandola e facendola cadere a terra, una Capotreno donna durante i controlli sui biglietti. Il treno è stato bloccato per un’ora e sono intervenute le forze dell’ ordine e un’ambulanza per prestare le cure alla Capotreno, rimasta ferita.

“Denunziamo da tempo le.violenze e le aggressioni, soprattutto alle donne baresi, poste in essere da parte di nordafricani spesso irregolari. E denunciamo da mesi, le interruzioni delle linee ferroviarie per questi episodi e per l’occupazione dei binari da parte dei residenti del CARA. Rinnoviamo, ancora una volta al Prefetto e alle Autorità Giudiziarie, l’accorato invito alla più rigida applicazione delle norme esistenti e alla tolleranza zero rispetto alle violenze sulle donne. E rinnoviamo la richiesta di predisporre periodici controlli di polizia sui treni; in particolare della Ferrotranviaria.”

Follia a Molfetta, tenta di dare fuoco alla moglie e la ferisce alla gola davanti alla figlia di 10 anni: arrestato 43enne

Prende una tanica di liquido infiammabile e un accendino con l’obiettivo di dare fuoco alla moglie sotto gli occhi della figlia di 10 anni, non riuscendo nel suo intento impugna un coltello, l’afferra dalla gola e la ferisce.

L’episodio è accaduto ad agosto a Molfetta, i Carabinieri hanno arrestato un 43enne del posto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Tutto ha avuto origine dalla morbosa gelosia dell’uomo e dell’abuso di sostanze stupefacenti. Le violenze domestiche sarebbero andate avanti per anni.

Lo scorso mese, dopo l’ennesima lite, l’episodio più violento. La donna è riuscita a salvarsi sottraendo la tanica di benzina approfittando di un attimo di distrazione da parte dell’uomo, finito prima in carcere e poi ai domiciliari.