Foggia, la paziente muore e i parenti aggrediscono i soccorritori 118: 6 feriti. Ambulanza fuori uso

Alcuni operatori sanitari in servizio presso il 118 della provincia di Foggia sono stati aggrediti nella serata di venerdì durante un soccorso ad una donna, poi deceduta.

L’aggressione, a quanto si apprende, è avvenuta a Foggia, e ha comportato una prognosi di dieci giorni per i sanitari per stress emotivo. Stando alla ricostruzione, nel tardo pomeriggio di venerdì è giunta una richiesta di soccorso alla sala operativa del 118 che ha inviato sul posto due ambulanze con soccorritore ed infermiere.

Il personale, accortosi della gravità della situazione evidenziata anche durante l’utilizzo del defibrillatore, avrebbe praticato il massaggio cardiaco per 58 minuti (costantemente seguiti telefonicamente da un medico in servizio presso la centrale operativa) ma la donna, in arresto cardiaco, non si è ripresa. Nel frattempo sul posto è giunta anche una terza ambulanza con un medico a bordo.

I parenti della persona deceduta, vista l’assenza del medico a bordo nelle prime due ambulanze, si sarebbero infuriati minacciando il personale intervenuto e lanciando oggetti contro le ambulanze, una delle quali è fuori uso per i danni riportati.

I sanitari, in tutto sei, tra cui il medico e cinque tra infermieri e soccorritori, hanno riportato tutti una prognosi di dieci giorni. Sul posto è intervenuta la polizia.  “Il protocollo è stato eseguito correttamente – spiega il direttore della centrale operativa del 118 (nonché direttore del dipartimento di emergenza urgenza) Stefano Colelli. La donna era in arresto cardiaco e il personale ha eseguito correttamente tutte le pratiche di rianimazione cardio-polmonare.”

Offerte di lavoro in Puglia: 1086 posti disponibili tra Bari, BAT e Foggia. Il report di Arpal

Sono 1086 i profili richiesti dalle aziende gestite dai Centri per l’impiego Bari, BAT e Foggia di ARPAL Puglia, tra cui spicca il settore “Costruzioni, impianti ed immobiliare”.

È quanto emerge da WORKUP, report bisettimanale dedicato alle opportunità di lavoro, avvisi, concorsi e selezioni, proposti dai Centri per l’impiego Bari, BAT e Foggia di ARPAL Puglia.

Nella nuova edizione di WORKUP, aggiornata al 17 ottobre, si evidenziano i seguenti dati occupazionali:

  • Costruzioni, Impianti, Immobiliare: 285.

  • Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio: 194.

  • Servizi turistici, culturali e ristorazione: 164.

  • Servizi socio-sanitari ed educativi: 97.

  • Industria, Produzione, Metalmeccanico:75.

  • Servizi ludico-ricreativi, Intrattenimento, Arte, Sport: 73.

  • ICT, Servizi digitali, Comunicazione: 67.

  • Logistica, Trasporti, Magazzini: 66.

  • Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali: 49.

  • Agricoltura, Agroalimentare, Ambiente: 36.

  • Servizi alla persona, pulizie e manutenzione: 26.

  • Servizi finanziari/credito e assicurativi: 6.

  • Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero: 1.

Spazio anche al collocamento mirato, con 21 persone da assumere, mentre, per la mobilità professionale in Europa, la rete EURES Puglia segnala 73 proposte lavorative.

Nella sezione Concorsi e Selezioni, sono invece presenti numerose opportunità sul territorio e in Italia:

  • il bando del Dipartimento della Funzione Pubblica per la selezione di 101 assistenti per l’Avvocatura dello Stato, il Consiglio di Stato e il TAR;

  • il concorso del Comune di Foggia, che prevede l’assunzione a tempo indeterminato di 26 tra operatori e funzionari;

  • il bando “Giovani imprese Donato Monopoli” del Comune di Cerignola per la concessione di contributi a fondo perduto alle giovani imprese.

Tra gli eventi prosegue l’animazione, svolta sui territori della Daunia e del Gargano, con il Camper per  il Lavoro che, nelle prossime due settimane, farà tappa in alcuni comuni foggiani privi di servizi per l’impiego.

WORKUP presenta anche una sezione dedicata alle domande degli utenti con “Chiedilo al CPI”, rubrica di approfondimenti sul mondo dei Centri per l’impiego Le offerte di lavoro pubblicate su WORKUP possono essere consultate integralmente su Lavoro per te Puglia, disponibile anche su Google Play e App Store. Gli annunci di lavoro EURES sono presenti sul portale dedicato. WORKUP è consultabile al seguente link: https://www.calameo.com/accounts/7407171. I team IDO presenti nei Centri per l’impiego sono a disposizione per fornire consulenza all’utenza e alle aziende che cercano personale con servizi dedicati.

Rivenditore di auto vicino al clan Moretti-Pellegrino-Lanza: sequestrati beni per 4 milioni di euro

La Direzione Investigativa Antimafia, su disposizione del gip del tribunale di Bari, ha sequestrato beni per un valore di 4 milioni ad un imprenditore foggiano operante nel settore dell’automotive, coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari e ritenuto elemento contiguo alla criminalità organizzata (foggiana e cerignolana), vicino al clan Moretti-Pellegrino-Lanza.

Le indagini hanno accertato ricchezze spropositate rispetto ai redditi dichiarati. Sequestrate un’azienda operante nel settore del commercio di auto, 25 unità immobiliari e disponibilità finanziarie.

Moto contro palo, muore a 64 anni il medico 118 Vincenzo Incoronato: “Grande perdita umana e professionale”

Vincenzo Fernando Incoronato, medico del 118, è morto ieri in un incidente stradale a San Severo dopo aver perso il controllo della moto in una curva finendo contro un palo di recinzione. L’incidente è avvenuto intorno alle 13 sulla provinciale per San Paolo di Civitate, paese in cui viveva. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso poiché il 64enne è morto sul colpo. Sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di San Severo.

“Una tragedia. Un dolore immenso. È una grande perdita umana e professionale”. Questo il commento del direttore dell’Asl di Foggia Antonio Nigri. “Era un medico sempre disponibile. Una colonna portante del servizio di emergenza urgenza dell’area nord della provincia – ha sottolineato Nigri -. Dedito al lavoro, affabile. Subiamo davvero una grande perdita”.

“È tra i colleghi più anziani del servizio di emergenza urgenza del 118 della provincia di Foggia. Da oltre 30 anni in servizio presso il 118 di San Severo. È una scomparsa che ha sconvolto tutti”. Così il direttore della centrale operativa del 118 di Foggia e direttore del dipartimento di emergenza urgenza, Stefano Colelli.

“Lo conoscevo da anni – aggiunge Colelli -. L’ultima volta l’ho visto due giorni fa quando è venuto in centrale operativa per partecipare ad un corso per l’utilizzo di device a bordo delle ambulanze. Nonostante le diverse decine di anni di servizio, era sempre attento ad aggiornamenti. Mostrava sempre entusiasmo per il suo lavoro nonostante le enormi difficoltà del sistema dell’emergenza urgenza. Non gli mancava molto per la pensione. È una perdita davvero enorme”.

Cellulari e droga nel carcere di Foggia, maxi blitz nelle celle: scattano sequestri e denunce

Droga e telefonini scoperti nel carcere di Foggia. Le perquisizioni della polizia penitenziaria, con la partecipazione di oltre 200 agenti e cani antidroga, ha riguardato due reparti.

Sono stati controllati 160 detenuti e sono stati sequestrati numerosi cellulari e ingenti quantitativi di hashish. I detenuti trovati in possesso di telefoni o sostanze stupefacenti sono stati denunciati.

Xylella in Puglia, primi casi nel Foggiano: 47 ulivi malati a Cagnano Varano. L’allarme di Coldiretti Puglia

La Xylella fastidiosa colpisce anche la provincia di Foggia che si era sinora salvata dall’infezione del batterio killer, con 47 ulivi malati in agro di Cagnano Varano.

Un colpo durissimo a cui va posto immediatamente un argine. A darne notizia è Coldiretti Puglia che spiega che “è stata programmata dall’osservatorio fitosanitario della Regione Puglia un’attività di sorveglianza rafforzata dell’area di 400 m attorno al focolaio al fine di verificare la presenza di ulteriori piante infette.

Secondo l’associazione agricola, pratiche di prevenzione meccanica e fitosanitaria, monitoraggi delle piante non solo visivi e dell’insetto vettore (la sputacchina), campionamenti ed espianti in caso di ulivi infetti, nuovi strumenti per la individuazione precoce di nuovi focolai, considerato che non esiste ancora una cura per la batteriosi, sono l’unica soluzione per ridurre la velocità di avanzamento della infezione.

“Nelle pratiche di prevenzione come le lavorazioni artificiali contro la sputacchina il vettore allo stadio giovanile, o le misure fitosanitarie contro l’insetto adulto, sono coinvolti – precisa Coldiretti Puglia – anche i comuni pugliesi e gli enti pubblici come Consorzi di Bonifica, Anas, Demanio, che devono pulire campi abbandonati, strade e cigli stradali pubblici e demaniali incolti e pieni dei famigerati sputi dell’insetto vettore sputacchina che inoculando la malattia è responsabile dell’avanzata della Xylella fastidiosa”.

Foggia, arrestato il latitante Leonardo Gesualdo: era tra i più pericolosi. Si nascondeva da 5 anni

È stato arrestato all’alba di oggi il latitante foggiano Leonardo Gesualdo, di 39 anni, ritenuto dagli investigatori elemento di spicco della ‘Società foggiana’, ricercato dal 2020 dopo essere sfuggito al blitz Decimabis e condannato in primo grado a 12 anni per associazione mafiosa.

Era inserito nella lista dei latitanti più pericolosi. I carabinieri del Gis lo hanno bloccato in un’abitazione alla periferia di Foggia mentre stava dormendo. Non ha opposto resistenza.

Nel corso della perquisizione è stata ritrovata una pistola con sei colpi nel caricatore. Nel rifugio Gesualdo era stato localizzato nei giorni scorsi a conclusione delle indagini svolte in questi mesi dai Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia sotto il coordinamento della Dda di Bari, guidata dal procuratore Roberto Rossi.

Telefoni e droga ai detenuti nel carcere di Foggia: arrestato agente penitenziario. Interdetto un collega

Due poliziotti penitenziari del carcere di Foggia sono stati raggiunti da misure cautelari per aver introdotto nella casa circondariale telefoni cellulari e schede sim.

Uno dei due è anche accusato di aver introdotto sostanze stupefacenti, successivamente cedute ai detenuti, dietro compensi economici.

Con queste accuse un agente di Polizia penitenziaria è stato arrestato e condotto in carcere, mentre un suo collega è stato interdetto per un anno dalla professione.

Le indagini sono state svolte da militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Foggia, in collaborazione con il personale della Polizia Penitenziaria.

Sono inoltre stati denunciati a piede libero altre sei persone per il reato di accesso indebito a dispositivi mobili: cinque detenuti e un libero professionista.

Omicidio a Foggia, straniero ucciso a coltellate a Borgo Mezzanone: indagini in corso

Un uomo, molto probabilmente un cittadino senegalese, è stato ucciso la scorsa notte a Borgo Mezzanone, a una decina di chilometri da Foggia, con alcune coltellate.

L’omicidio sarebbe avvenuto nell’area della cosiddetta ‘ex pista’, dove c’è un insediamento di migranti che vivono in baracche.

L’area è vicina al Cara, il centro accoglienza richiedenti asilo. A quanto si apprende in ospedale ci sarebbe anche un secondo straniero con ferite da arma da taglio. Indagano i carabinieri.