Follia a Trani, 15enne trascinata per capelli e picchiata da coetanee: tutto parte da un meme di sfottò sui social

Domenica sera da incubo per una 15enne di Trani. La ragazzina stava passeggiando con un’amica in via San Giorgio quando è stata accerchiata da un gruppo di coetanee e aggredita.

La 15enne sarebbe stata trascinata per i capelli, buttata per terra e colpita con calci e pugni. Poi ha chiesto aiuto ed è stata soccorsa da una commerciante. Sul posto l’ha poi raggiunta la madre che l’ha portata subito al Pronto Soccorso.

La ragazzina ha riportato lividi diffusi, escoriazioni, tumefazioni al volto e un forte stato d’ansia. All’origine dell’aggressione uno scambio di meme in cui era ritratta una delle ragazzini responsabili dell’aggressione.

Follia a Brindisi, spedizione punitiva in stazione: in 20 picchiano un ragazzo straniero. Secondo caso in pochi giorni

Un gruppo di 20 persone contro un ragazzo straniero tra calci e pugni. L’episodio è avvenuto ieri sera nella stazione di Brindisi, la vittima ferita a sangue è stata costretta a scappare. Un suo amico è riuscito a fuggire prima dell’aggressione.

Il giovane è stato soccorso, non è chiara la natura della spedizione punitiva. Si tratta del secondo caso in pochi giorni. Un’altra rissa è avvenuta sabato 1° novembre nella stessa zona tra giovani, con lanci di bottiglie e pestaggi.

Le indagini sono affidate alla Polizia e ai Carabinieri, al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e le testimonianze dei due ragazzi.

Follia a Foggia, maxi rissa nel bar con asce: ricercate 15 persone. Indagini in corso

Una rissa alla quale hanno partecipato 15 persone, alcune delle quali armate con asce, è scoppiata ieri sera in un bar a Foggia.

Una donna si è rivolta agli agenti della polizia locale, che erano in zona impegnati nei rilievi per un incidente stradale, chiedendo di intervenire perché in un locale vicino era in corso un violento litigio.

Quando sono arrivati, il gruppo – a quanto si apprende di etnia rom – si è dileguato a bordo di più mezzi, tra cui un furgone rintracciato poco dopo dalla Polizia.

Il proprietario del veicolo, trovato in possesso di un’ascia, è stato denunciato per porto abusivo di armi. Sono in corso indagini per risalire alle altre persone che hanno partecipato alla rissa.

Follia a Bari, riconosciuto fuori servizio viene aggredito davanti a moglie e figlia: ferito vigile urbano

Un agente della Polizia Locale di Bari è stato aggredito da un gruppo di stranieri mentre passeggiava con la moglie e la figlia piccola in via Capruzzi. Il 50enne è stato riconosciuto per una precedente operazione di servizio ed è stato aggredito con bottiglie di vetro. Uno degli aggressori, un 30enne parcheggiatore abusivo, è stato arrestato. L’agente ha rimediato ferite da taglio al petto e al viso.

A denunciarlo sono i sindacati Cisl Fp, UILFPL e CSA. “Questo è il momento di dire basta all’uso della Polizia Locale per servizi di sicurezza urbana e prevenzione – si legge nella nota -. A seguito del servizio svolto, si viene riconosciuti, aggrediti e feriti”.

“Il magistrato di turno ha convalidato l’arresto per resistenza ai colleghi intervenuti in servizio, ma non l’arresto per l’aggressione e lesioni in quanto la vittima era fuori servizio. Queto è un fatto di una gravità assoluta”, aggiungono.

“Cosa dobbiamo dire alla moglie e alla bimba, di andare in terapia dallo psicologo per lo stato d’ansia e di paura. Basta, basta, basta! Non siamo più liberi di circolare nella nostra città e dobbiamo avere paura di uscire di casa con la paura di essere aggrediti. Siamo in uno stato di guerra, senza tutele e noi siamo perdenti”, concludono i sindacati.

Attraversa la strada col sup, viene investita da una Vespa e poi aggredita dall’uomo in moto: follia a Bari

“Grave episodio questa mattina sul lungomare di Bari. Una donna sportiva, con il suo sup sotto braccio, è stata investita da una Vespa mentre attraversava sulle strisce pedonali nei pressi della sede della Regione Puglia”.

Inizia così il post di denuncia della consigliera comunale, Francesca Bottalico. “Il conducente, invece di fermarsi a soccorrerla, si è fermato per inveirle contro, spintonarla e scaraventandola a terra sull’asfalto, per poi fuggire – si legge -. Per fortuna, grazie al pronto intervento della Polizia Locale e all’aiuto di alcuni passanti che hanno assistito alla scena, è stata subito soccorsa ma resta il trauma per questa aggressione ingiustificabile”.

“Questo non è il tipo di città che vogliamo e non sono questi gli uomini che vogliamo. Continuiamo a dire #No ad ogni forma di #violenza. Rimaniamo uniti e solidali”, conclude Bottalico.

Scrive sui Instagram ad una ragazza, viene picchiato dall’ex e rischia di essere bruciato vivo: 3 arresti a Santeramo – NOMI

Tre persone sono finite in carcere con l’accusa di aver picchiato brutalmente, provando anche a dare fuoco ad un uomo che aveva scritto alcuni messaggi su Instagram alla ex di uno dei suoi aggressori.

I fatti sono avvenuti a Santeramo in Colle (Bari) lo scorso 14 maggio, in carcere per tentato omicidio aggravato e lesioni personali aggravate sono finiti Francesco Molinari (35 anni), Francesco Sgaramella (47) e Leonardo Fraccalvieri (38), tutti del Comune in provincia di Bari e tutti conosciuti alle forze dell’ordine.

La vittima è un giovane straniero. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, coordinati dal pm Giovanni Calamita, quel giorno Molinari e la vittima – che si conoscevano da circa sei mesi – si sarebbero dati appuntamento per un caffè.

Un pretesto, ritengono gli inquirenti, visto che Molinari si sarebbe presentato a casa dell’uomo insieme ad altri due e lì sarebbe nato un violento pestaggio fatto di calci e pugni, fino al tentativo di bruciare vivo l’uomo. I tre lo avrebbero bloccato a terra, cospargendone il corpo di benzina e usando anche un accendino.

Ma il tentativo non riuscì perché l’uomo riuscì a liberarsi e a scappare di casa, per poi andare a denunciare il tutto ai carabinieri nonostante le minacce di morte che avrebbe ricevuto proprio da Molinari.

In sede di denuncia, la vittima ha raccontato che Molinari, mentre andava avanti il pestaggio, gli aveva rinfacciato quei messaggi mandati alla ex che a lui davano “fastidio”. A disporne il carcere con ordinanza è stata la gip di Bari Antonella Cafagna.

Follia nel Brindisino, colpito con una spranga di ferro dopo lite: 17enne grave in ospedale

Un 17enne è stato colpito nella tarda serata di ieri a Latiano, in provincia di Brindisi, con una spranga di ferro, ed è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi.

Indagano i carabinieri secondo i quali il giovane sarebbe stato aggredito da un ragazzo di qualche anno più grande dopo un diverbio.

Il quadro clinico del 17enne, dopo il ricovero in neurologia, è lentamente migliorato e i medici poco fa hanno sciolto la prognosi.

Mamma perde la testa, follia in Pediatria all’ospedale di San Severo: medici e infermieri barricati in una stanza

Una donna avrebbe aggredito verbalmente e minacciato il personale sanitario costringendolo a barricarsi in una stanza dell’ospedale in attesa dell’arrivo dei carabinieri.

E’ accaduto ieri nel reparto di pediatria dell’ospedale Masselli Mascia di San Severo, in provincia di Foggia. A quanto si apprende, anche dalla Fp Cgil, la donna ha portato la figlia prima in pronto soccorso e poi in pediatria, e ha preteso il ricovero della bambina nonostante non ci fossero posti letto a disposizione, rifiutando l’eventualità di un trasferimento in un’altra struttura.

Dopo poche ore è tornata in reparto e ha iniziato a inveire contro il personale, minacciando la dottoressa di turno, le infermiere e gli operatori socio sanitari che si sono quindi rifugiati in una stanza. A quel punto la donna ha iniziato a battere i pugni contro la porta, spaventando i bambini nel reparto, molti dei quali stavano giocando nella ludoteca o riposavano nelle camere.Nonostante l’arrivo della guardia giurata, la situazione non si è placata. Solo l’intervento dei carabinieri ha permesso di calmare la donna riportando la normalità nel reparto.

“Basta violenza contro gli operatori sanitari – afferma Angelo Ricucci, segretario generale della Fp Cgil di Foggia – chiediamo interventi concreti, tra cui il potenziamento della vigilanza e un presidio fisso delle forze dell’ordine nei reparti più esposti, un piano di prevenzione della violenza in sanità, con formazione specifica per il personale e campagne di sensibilizzazione rivolte all’utenza, pene più severe per chi aggredisce i lavoratori della sanità, affinché questi episodi non restino impuniti”. “Non possiamo più aspettare – conclude -. Lavorare in sicurezza è un diritto fondamentale di tutti gli operatori sanitari”.

Prende a martellate una suora per rubarle la pensione. Beccato: è un barese insospettabile

Torniamo ad occuparci dell’aggressione dello scorso 5 marzo avvenuta in via Barletta, nel quartiere Libertà di Bari. Vittima una donna di 67 anni, colpita in testa con un martello dopo aver prelevato i soldi della pensione dal bancomat delle Poste.

L’uomo l’aveva seguita, la donna è caduta a terra ed è stata derubata. L’aggressore era riuscito a scappare via prima dell’arrivo delle Forze dell’Ordine sul posto. La vittima, soccorsa da un passante, era stata trasportata in codice giallo al pronto soccorso del Policlinico di Bari.

Vi raccontiamo il seguito e i retroscena della vicenda. L’aggressore, un operatore socio sanitario dell’ospedale San Paolo di Bari, è stato individuato e denunciato a piede libero. La donna di 67 anni è una suora. Nel video allegato i dettagli.