Ordona, assalto al bancomat con l’esplosivo: boato sveglia tutto il paese. Banda in fuga col bottino

Una banda composta da almeno tre persone ha fatto esplodere la scorsa notte lo sportello bancomat della filiale di Ordona (Foggia) della Banca Popolare dell’Emilia Romagna che si trova in via Irpinia. Il bottino è in via di quantificazione. A quanto si apprende, i criminali hanno utilizzato dell’esplosivo, che probabilmente hanno inserito direttamente nella flessura del bancomat. Il boato è stato talmente violento da essere udito in tutto il paese. Ingenti i danni alla struttura: distrutti vetri e i montanti della porta di ingresso. Le indagini sono affidate ai carabinieri che stanno visionando i filmati delle telecamere di sicurezza. In via Irpinia si è recata anche la sindaca di Ordona Adalgisa La Torre: “Brutto risveglio per la nostra comunità composta da 2800 abitanti” – ha detto il primo cittadino -. “Ad Ordona – spiega – a maggio scorso è stata chiusa la filiale Bper e adesso temiamo che anche questo gruppo bancario possa eliminare lo sportello bancomat, creando notevoli disagi per i cittadini”. La Torre auspica che “ciò non avvenga e che ci sia maggiore presidio delle forze ordine per garantire maggiore sicurezza a tutti”. Inoltre la sindaca sottolinea che Ordona è l’unico comune dei 5 Reali Siti (che comprendono anche Carapelle, Orta Nova, Stornara e Stornarella, ndr) a non avere una stazione Carabinieri.

Barletta, omicidio Michele Cilli: la Polizia Scientifica torna nel garage di via Ofanto

Questa mattina la Polizia Scientifica è tornata nel garage di via Ofanto dove potrebbe essere ucciso Michele Cilli la notte tra il 15 e il 16 gennaio. I locali erano stati sequestrati a marzo, in concomitanza con gli arresti di Dario Sarcina e Cosimo Damiano Borracino, i due 34enni indagati rispettivamente per omicidio e occultamento di cadavere. Sul posto anche i consulenti di parte, per la famiglia di Michele Cilli presenti il criminologo Gianni Spoletti e il legale della famiglia Michele Cocchiarole, per Dario Sarcina presenti la biologa Giacoma Mongelli e l’avvocato Enrico Capurso.