Assalto a portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi: ecco come sono stati presi due rapinatori. In fuga i 4 complici

Due dei malviventi, che questa mattina hanno scatenato il panico sulla superstrada Lecce-Brindisi assaltando un portavalori, sono stati fermati e arrestati. Secondo quanto ricostruito, i due hanno tentato di nascondersi mettendo dei rami di ulivo sull’auto quando sono stati raggiunti dalle forze dell’ordine. Caccia ai quattro complici in fuga.

Il Sim dei carabinieri, sindacato italiano militari, “esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per il gravissimo assalto armato avvenuto questa mattina sulla statale 613, all’altezza di Tuturano, che ha visto un commando criminale assaltare un furgone portavalori, seminando il panico e ingaggiando un violento conflitto a fuoco con i carabinieri”.

L’azione, spiega il sindacato in una nota, condotta con tecniche paramilitari attraverso l’incendio di mezzi pesanti per bloccare la carreggiata, “sottolinea l’estrema pericolosità e la spregiudicatezza dei malviventi”.

Durante le fasi della fuga, i criminali sono stati intercettati da una pattuglia dell’Arma: ne è scaturito un conflitto a fuoco “che solo per una fortuita combinazione di eventi non si è trasformato in tragedia” evidenzia il sindacato.

“Apprendiamo con immenso sollievo – prosegue – che i nostri colleghi sono usciti illesi da questo scontro. A vedere l’auto dei colleghi attinta dai colpi d’arma da fuoco possiamo dire che sono vivi per miracolo”.

“Ai militari coinvolti, che hanno affrontato con coraggio una situazione di estremo pericolo, va tutta la nostra vicinanza e il nostro supporto” conclude il sindacato, rinvolgendo anche “un pensiero di solidarietà alle guardie giurate, vittime dirette del terrificante assalto”.

Canosa, gioielleria rapinata nella notte: banda via con i gioielli esposti in vetrina. Bottino di oltre 10mila euro

Una rapina è stata effettuata a Canosa di Puglia, nella zona 167, ai danni di una gioielleria nella notte tra domenica e lunedì. Il bottino ammonta a oltre 10mila euro. Secondo quanto ricostruito ad entrare in azione sono 4 persone.

La banda ha forzato la saracinesca e portato via quanto era esposto nelle vetrine. Sul caso indaga la Polizia, al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Assalto ai bancomat, nuovo colpo nella notte a Giovinazzo: salta in aria lo sportello della Monte Paschi

Un altro bancomat fatto esplodere in aria nel Barese. Questa volta è accaduto a Giovinazzo, una doppia esplosione alle 4.15 circa ha fatto saltare dal letto i residenti della zona in cui si trova la banca Monte Paschi di Siena.

Ingenti i danni alla struttura. A causa dell’esplosione è stato danneggiata anche un’auto parcheggiata nei pressi dello sportello.

Terrore a Ceglie Messapica, marito e moglie sequestrati nel seminterrato della villa: ladri via con soldi e gioielli

Attimi di terrore nella serata di ieri nella contrada Fedele Grande a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, dove tre banditi sono riusciti ad entrare in una villa.

All’interno un cardiologo, fermato all’esterno dai banditi, e sua moglie. I due sono stati rinchiusi in una stanza del seminterrato mentre i ladri si sono impossessati di soldi e gioielli dopo aver aperto la cassaforte, prima di darsi alla fuga.

Chi è entrato in azione lo ha fatto con il volto coperto dai passamontagna. Il professionista è riuscito comunque a lanciare il segnale d’allarme tramite il dispositivo antirapina di sua dotazione consentendo alle guardie Cosmopol di intervenire.

Una di loro ha sentito le urla dallo scantinato e ha liberato il medico e la moglie. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri per i rilievi. Il bottino è ancora in corso di quantificazione.

Paura a Molfetta, ladri entrano di notte mentre i proprietari dormono e svaligiano la casa: via col bottino

Attimi di paura e terrore a Molfetta per una famiglia di imprenditori. Secondo le prime ricostruzioni, quattro persone incappucciate sono riuscite ad introdursi nella loro abitazione, mentre i residenti dormivano, e a farsi consegnare documenti, chiavi e altro.

A commentare l’episodio sui social è stato anche il senatore Antonio Azzollini, ex sindaco di Molfetta. “Questo non può essere archiviato come un fatto isolato – si legge -. È criminalità che entra nelle case ed è paura che diventa normalità”.

“Molfetta non può rassegnarsi – aggiunge -. Questo è un problema strutturale, e come tale va affrontato da chi ha il dovere di farlo. La sicurezza non è uno slogan: è un diritto”.

Svaligiato “Anni 20”, colpo da 10mila euro. Beccati due tossici: “Li conosciamo città allo sbando”

Torniamo ad occuparci della spaccata ai danni del barber shop Anniventi Barberia, locale situato in via Argiro 14. Ci siamo recati sul posto per documentare quanto accaduto e parlare con Gianluca Agus. Un colpo da 10mila euro, l’attività è stata completamente ripulita e svaligiata. Gli autori del furto, un italiano e uno straniero, sono stati individuati subito.

 

Assalto ai bancomat, nuova esplosione nel Foggiano: colpo fallito nella notte a Torremaggiore. Ladri in fuga

Una violenta esplosione è stata avvertita nel corso della notte a Torremaggiore (Foggia) dove lo sportello automatico della filiale della banca Bpm è stato fatto saltare in aria da ignoti con l’utilizzo di un ordigno esplosivo, molto probabilmente una marmotta.

È accaduto intorno alle 4 del mattino in piazza della Repubblica, nel centro della città. Stando a quanto si apprende, il colpo non sarebbe riuscito e i banditi sarebbero fuggiti a mani vuote.

Diversi i danni alla struttura. Sul posto sono giunti i carabinieri, che hanno avviato indagini, e i vigili del fuoco che hanno bonificato l’area. Soltanto ieri un altro sportello della stessa banca è stato colpito a Peschici.

Bari, aggrediti e minacciati in via Sparano: turisti salvati da una guardia giurata. Arrestati due stranieri

La sera di domenica 18 gennaio 2026, a Bari in piazza Umberto, nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio attuati nella citata piazza, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due cittadini stranieri, un 24enne ed un 17enne, ritenuti responsabili del reato di tentata rapina in concorso, aggravata dall’uso delle armi.

È importante sottolineare che i relativi procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure pre-cautelari, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

I poliziotti della squadra Volante e della Sezione “Falchi” della Squadra Mobile della Questura di Bari, impegnati nella costante attività di controllo nelle piazze della città e nei luoghi di maggiore aggregazione, sono intervenuti a seguito di una rapina in strada: due cittadini extracomunitari, in via Sparano da Bari, avrebbero aggredito due giovani turisti, minacciandoli con un bastone e si sarebbero impossessati di uno smartphone. L’azione criminosa non è stata portata a conclusione anche grazie al tempestivo intervento di una guardia giurata presente in zona, che ha fornito un valido contributo all’attività dei poliziotti intervenuti.

La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima mentre i due arrestati sono stati condotti, rispettivamente, presso la Casa Circondariale e l’Istituto Penale per minorenni di Bari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure pre-cautelari in argomento, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Da Capurso a Peschici, salta in aria nella notte lo sportello della Bpm in corso Garibaldi: ladri in fuga con il bottino

Da Capurso al Foggiano, lo sportello bancomat della Bpm di corso Garibaldi è stato fatto saltare in aria a Peschici, nel Gargano, con una carica esplosiva. I ladri sono riusciti a fuggire con il bottino, in corso di quantificazione.

“Purtroppo anche il nostro comune è stato colpito – ha sottolineato il sindaco Luigi D’Arenzo -. In circa dieci anni è il secondo istituto di credito del nostro paese che viene colpito. Oltre ai carabinieri, intervenuti tempestivamente, sono giunti sul posto anche i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area”.

“Fortunatamente nessun danno è stato riportato alle abitazioni che si trovano nello stesso edificio della banca”, ha aggiunto il primo cittadino.

Foggia, rapina armata nella gioielleria: refurtiva nascosta in auto e recuperata dalla Polizia. Caccia ai ladri

Ieri sera, intorno alle 20, una gioielleria in pieno centro a Foggia è stata rapinata da tre persone, due delle quali a volto coperto e armati di pistola. A quanto si apprende, una persona a volto scoperto sarebbe entrata nel negozio permettendo poi ai due complici di entrare.

I tre, poi, minacciando il titolare, si sono fatti consegnare i gioielli e sono fuggiti. La refurtiva, che era stata nascosta sotto un’auto poco distante dalla gioielleria, è stata poi recuperata dalla Polizia che ora indaga per risalire all’identità dei tre rapinatori.