Litiga con la madre, le tira una bottiglia e le chiude il braccio nella porta: arrestato figlio violento a Ginosa

I carabinieri di Ginosa hanno arrestato un 26enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, in flagrante per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali un 26enne del posto. I militari sono intervenuti in un’abitazione del centro dopo le richieste di aiuto della madre del giovane. La donna sarebbe stata umiliata, ingiuriata e maltrattata verbalmente e fisicamente dal figlio che le avrebbe anche lanciato delle bottiglie, ma non solo. Il 26enne le avrebbe chiuso il braccio in una porta-finestra, causandole lesioni. Sul posto è intervenuto il 118 che ha trasportato la donna al pronto soccorso dell’ospedale di Castellaneta. Il giovane è stato arrestato e condotto in carcere a Taranto.

Lite violenta in casa, il papà muore dopo aver sbattuto la testa: il figlio si toglie la vita in un lido

Un giovane si è tolto la vita dopo la morte del padre 69enne che tre giorni fa, al termine di un’accesa lite, aveva colpito con un pugno al volto nella loro abitazione di Cisternino (Brindisi): l’anziano era caduto al suolo battendo la testa sul pavimento. L’urto gli aveva provocato un’estesa emorragia cerebrale. Portato al Perrino di Brindisi l’anziano era stato operato, ma le sue condizione erano ritenute gravissime. Ieri il decesso dell’uomo, a distanza di poche ore il figlio è stato trovato impiccato nei pressi di un lido balneare del Brindisino.