I carabinieri di Ginosa hanno arrestato un 26enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, in flagrante per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali un 26enne del posto. I militari sono intervenuti in un’abitazione del centro dopo le richieste di aiuto della madre del giovane. La donna sarebbe stata umiliata, ingiuriata e maltrattata verbalmente e fisicamente dal figlio che le avrebbe anche lanciato delle bottiglie, ma non solo. Il 26enne le avrebbe chiuso il braccio in una porta-finestra, causandole lesioni. Sul posto è intervenuto il 118 che ha trasportato la donna al pronto soccorso dell’ospedale di Castellaneta. Il giovane è stato arrestato e condotto in carcere a Taranto.
Andria, litiga per il parcheggio e stacca l’orecchio a morsi a un 46enne: arrestato. Secondo caso in un mese
La vittima dell’aggressione è stata trasferita d’urgenza presso l’unità operativa di Chirurgia Plastica di Bari. Una donna ha assistito alla scena e ha raccolto l’orecchio.
Continue readingAntonio cerca un lavoro, scoppia la lite. Lello non accetta compromessi: “Decido io dove e quando”
Abbiamo affrontato un tema molto importante e delicato, quello del lavoro. Antonio sta cercando di trovare un’occupazione di qualche ora per Lello a Cassano, vicino la struttura, ma il compare non ne vuole sapere. Vuole lavorare da un’altra parte e vuole orari ben precisi.
Continue readingBari, neonata muore al Di Venere dopo lite per la sala operatoria. Sentenza ribaltata: assolti i due ginecologi
La Corte d’Appello ha confermato solo la condanna a 8 mesi per l’anestesista Antonio Simone e riconosciuto la responsabilità civile del primario assolto in primo grado, oltre ad aver condannato al risarcimento dei danni nei confronti della famiglia.
Continue readingSanteramo, lite per il bagno si trasforma in tragedia: attesa per l’autopsia sul corpo di Luigi Labarile
L’esame dovrà stabilire se il decesso è da attribuire alla caduta provocata dal 49enne. L’incarico potrebbe essere conferito lunedì.
Continue readingLite per il bagno a Santeramo, muore Luigi Labarile: il 49enne ha confessato. Il Sindaco: “Comunità sotto shock”
Ha confessato l’aggressione ed è stato sottoposto a fermo il 49enne accusato dell’omicidio preterintenzionale del 71enne Lugi Labarile al termine di un litigio che si è verificato questa mattina nella sede dell’agenzia assicurativa in via Tripoli a Santeramo.
Continue readingSanteramo, lite finisce in tragedia: 71enne batte la testa e muore
La lite è avvenuta in una agenzia di assicurazioni. Il 49enne, presunto autore dell’aggressione, è stato bloccato dai Carabinieri.
Continue readingFollia a Orta Nova, 18enne accoltellata da coetanea: è in ospedale. Caccia alla responsabile
Le due ragazze avrebbero cominciato a discutere per futili motivi, probabilmente legati a questioni sentimentali. Una delle due ha impugnato un coltello colpendo due volte l’altra al busto, al momento l’arma non è stata ritrovata.
Continue readingLite interna al clan Strisciuglio, la ricostruzione sulla sparatoria a Carbonara: 58enne pregiudicato in fuga
Una lite avvenuta durante un pranzo a Torre a Mare qualche ora prima e una frattura interna al clan Strisciuglio all’origine della sparatoria avvenuta la sera del 25 agosto nella piazza di Carbonara. Un 58enne è in fuga dalla Polizia e probabilmente dallo stesso clan.
Continue readingLite violenta in casa, il papà muore dopo aver sbattuto la testa: il figlio si toglie la vita in un lido
Un giovane si è tolto la vita dopo la morte del padre 69enne che tre giorni fa, al termine di un’accesa lite, aveva colpito con un pugno al volto nella loro abitazione di Cisternino (Brindisi): l’anziano era caduto al suolo battendo la testa sul pavimento. L’urto gli aveva provocato un’estesa emorragia cerebrale. Portato al Perrino di Brindisi l’anziano era stato operato, ma le sue condizione erano ritenute gravissime. Ieri il decesso dell’uomo, a distanza di poche ore il figlio è stato trovato impiccato nei pressi di un lido balneare del Brindisino.










