Sorprendono un 78enne nel sonno, lo picchiano e lo derubano: ladri in fuga con 3mila euro

Tre uomini con il volto coperto si sono introdotti la scorsa notte in casa di un 78enne a Melissano, in provincia di Lecce. E dopo averlo svegliato, gli hanno intimato di consegnare il denaro che aveva in casa. L’uomo, Mauro Caputo, un farmacista del posto, ha provato a reagire ma è stato preso a pugni dai malviventi che sono poi fuggiti con tremila euro che hanno trovato in una cassetta di metallo. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Il 78enne è stato soccorso dal personale sanitario del 118.

Rapina armata in tabacchiera, punta una pistola al titolare e scappa con l’incasso: arrestato 23enne a Barletta

Un 23enne di Barletta è stato arrestato dalla polizia perché considerato l’autore di una rapina ai danni di una tabaccheria. I fatti risalgono allo scorso 2 aprile ma sono stati resi noti oggi. Secondo quanto ricostruito, il 23enne ha fatto irruzione nel punto vendita e impugnando una pistola avrebbe minacciato di morte il titolare per convincerlo a dargli l’incasso. “Dammi quanto hai o ti ammazzo”, le sue parole mentre prendeva a pugni la vetrata che separa l’area dedicata ai dipendenti da quella di vendita.

Innervosito dalla lentezza del tabaccaio, il giovane ha iniziato prima a camminare nervosamente nella rivendita e poi ha infilato una mano nella fessura della vetrata arraffando denaro e parte della merce esposta. A bloccarlo è stato l’arrivo di una guardia giurata di un istituto di vigilanza privato. Il 23enne però non si è perso d’animo e ha minacciato il vigilante oltre ai clienti della tabaccheria. A fermarlo sono stati gli agenti. Il 23enne, a cui è stata sequestrata l’arma, è in carcere a Trani. La refurtiva è stata consegnata al legittimo proprietario.

Rapinato centro per disabili nel Leccese, aggredito operatore: ladri in fuga con bottino da 1000 euro

A quanto si è appreso, un operatore è accorso sul posto trovando all’interno tre malviventi con il volto coperto che lo avrebbero aggredito con calci e pugni, per poi fuggire con un bottino di circa mille euro dalla parte retrostante. Al vaglio dei carabinieri che indagano sull’accaduto ci sono i filmati delle telecamere di videosorveglianza.

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Anziana legata a una sedia, minacciata con un coltello e rapinata in casa: arrestati due ladri

Avrebbero minacciato un’anziana con un coltello per poi immobilizzarla legandola a una sedia con delle fascette, chiudendole la bocca con un un nastro adesivo: per questo due uomini, di 56 e 26 anni, sono stati arrestati dai carabinieri sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip del tribunale di Brindisi. Sono accusati di rapina. L’episodio è accaduto a Fasano, in provincia di Brindisi, il 21 novembre del 2022. Uno degli indagati è stato arrestato in provincia di Trento dove era domiciliato da qualche mese. Secondo l’accusa, i due sarebbero entrati in casa della pensionata con il volto coperto da maschere in silicone per rendersi irriconoscibili e, dopo aver bloccato l’anziana, avrebbero iniziato a rovistare nell’appartamento, fuggendo con 12mila euro trovati in casa. Dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e dalle attività del Ris di Roma, i carabinieri di Fasano, che hanno condotto le indagini, sono risaliti al 56enne e al 26enne. Entrambi sono stati condotti in carcere a Brindisi e Trento.