Muore durante il trasporto in ospedale: la salma della 76enne Antonia Notarangelo sarà riesumata

Sarà riesumata la salma della donna di Vieste (Foggia) Antonia Notarangelo, morta a 76 anni il 31 agosto dello scorso anno mentre, in assenza di ambulanze disponibili, era a bordo di un’auto guidata dalla figlia per raggiungere l’ospedale a San Giovanni Rotondo dopo un malore.

Lo ha disposto il sostituto procuratore di Foggia Matteo Stella, che ha iscritto nel registro degli indagati, oltre a tre sanitari, anche la figlia della donna per concorso in omicidio colposo.

Il conferimento dell’incarico per lo svolgimento dell’esame autoptico è stato fissato per il 17 marzo, contestualmente allo svolgimento dell’autopsia “al fine di determinare le cause del decesso e riscontrare eventuali violazioni di cautele doverose o di regole precauzionali di condotta nell’approccio diagnostico e terapeutico e nell’assistenza al paziente, rilevato che il suddetto accertamento è urgente, in quanto verte su cosa suscettibile di modificazione nel tempo e non è altresì ripetibile”.

Undici le parti offese nel procedimento, tutti familiari della 76enne. La donna, stando a quella che fu la ricostruzione dell’epoca denunciata anche in una lettera aperta dal figlio, morì mentre la figlia la stava accompagnando in auto nell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo perché tra Vieste e Peschici nessuna ambulanza era disponibile e dopo avere atteso oltre un’ora al pronto soccorso di Vieste, dove non sarebbe stata rilevata la gravità della situazione. La donna morì dopo pochi chilometri da Vieste, all’altezza di Baia delle Zagare, tra le braccia della figlia.

Papa Francesco nella bara con la casula rossa, da domani salma esposta a San Pietro: i funerali sabato 26 aprile

I funerali di Papa Francesco si terranno sabato 26 aprile, alle 10, sul sagrato della basilica di San Pietro. La liturgia sarà presieduta dal cardinale decano Giovanni Battista Re.

Dopo i funerali, il feretro di Papa Francesco sarà portato nella Basilica di San Pietro e da lì nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione.

Questa mattina sono state diffuse le prime foto di Papa Francesco, deposto nella bara nella Cappella di Santa Marta, con un rosario tra le mani. Come atteso, è vestito con la casula rossa, il pallio e in testa la mitra bianca.

A partire da domani, mercoledì 23 aprile 2025 alle ore 9.00, la bara sarà invece portata dalla Cappella della Domus Sanctæ Marthæ alla Basilica Papale di San Pietro. “Dopo il momento di preghiera, presieduto da Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, ha inizio la traslazione. La processione percorrerà la Piazza Santa Marta e la Piazza dei Protomartiri Romani; dall’Arco delle Campane uscirà in Piazza San Pietro ed entrerà nella Basilica Vaticana attraverso la porta centrale – si legge nella nota dell’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche -. Presso l’altare della Confessione il Cardinale Camerlengo presiederà la Liturgia della Parola, al termine della quale avranno inizio le visite alla salma del Romano Pontefice”.

Scoperta choc al cimitero di Trani, salma abusiva nel loculo: tumulazione bloccata. Aperta indagine

La denuncia di Francesco Nugnes, segretario cittadino e provinciale della Democrazia Cristiana. I familiari di una defunta si sono recati presso la cappella del cimitero per far smontare la lapide e per tumulare vicino al coniuge la moglie, ma si sono ritrovati all’interno una busta dell’immondizia di quelle usate da Amiu Trani con all’interno un cadavere allo stato attuale ignoto.

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