Mal di testa e dolori da giorni, la 19enne Giulia Todaro muore in ospedale. Lizzano sotto choc: oggi i funerali

Si svolgeranno questo pomeriggio, nella parrocchia san Pasquale Baylon, alle 15.45 i funerali di Giulia Todaro, la 19enne di Lizzano morta dopo aver accusato un malore all’ospedale Giannuzzi di Manduria.

La tragedia ha sconvolto l’intera comunità. La giovane, secondo quanto ricostruito, accusava da giorni un forte mal di testa, stanchezza e dolori mestruali forti.

Al suo arrivo al pronto soccorso di Manduria le condizioni sono apparse subito gravi. Dalle analisi è emersa una forte anemia. Inutile la trasfusione urgente e tutte le manovre possibili per rianimarla.

I medici hanno disposto l’autopsia ma la mamma Loredana e il papà Mimmo hanno rinunciato.

Tragedia a Presicce, il 48enne Stefano Urso muore durante il blitz antidroga: indagati tre poliziotti

Tre agenti della Questura di Lecce sono indagati con l’accusa di omicidio preterintenzionale dopo il decesso del 48enne Stefano Urso, avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì scorso in un appartamento di Presicce Acquarica durante un blitz antidroga.

L’iscrizione al fascicolo è un atto dovuto e permette agli agenti di nominare un consulente tecnico per gli accertamenti irrepetibili come l’autopsia. L’incarico sarà conferito venerdì mattina.

Durante il blitz antidroga sono state arrestate due persone: il proprietario di casa Antonio Viola e la compagna Alessia Potenza, entrambi assistiti dal legale Davide Botrugno. Ieri si è svolto l’interrogatorio di convalida.

La vittima invece si è improvvisamente accasciata al suolo e, nonostante l’intervento sul posto del 118, è deceduto. Le circostanze sono tutte da chiarire.

Travolto mentre attraversa strisce pedonali, muore 64enne di Conversano: anziano condannato a un anno e 6 mesi

Un 81enne di Desenzano del Garda è stato condannato a un anno e 6 mesi di reclusione, con patente sospesa, con l’accusa di omicidio stradale per la morte di Angelo Buonsante, 64enne di Conversano travolto mentre attraversava le strisce pedonali il 9 novembre 2023. L’uomo morì in ospedale due settimane dopo l’incidente.

Il processo si è chiuso. L’imputato, all’epoca dei fatti 79enne, ha dichiarato più volte di non aver visto la vittima. Buonsante, ex direttore di Poste Italiane e noto a Conversano per i suoi saggi e romanzi, si era trasferito a Desenzano del Garda.

Tragedia ad Altamura, investito mentre cammina sulla provinciale per Corato: muore 70enne

Tragedia ieri sera ad Altamura dove un uomo di 70 anni è stato investito da un’auto mentre camminava lungo la provinciale Altamura-Corato, vicino ad una sala ricevimenti. L’automobilista si è fermato per prestare i primi soccorsi e ha chiamato il 118 ma per la vittima non c’è stato nulla da fare.

Un 51enne, sempre ieri, ha perso la vita in un incidente stradale nel Foggiano. L’uomo era alla guida della sua vettura lungo la provinciale 369, all’altezza di Volturara Appula quando, per cause da accertare, è uscito fuori strada finendo in una scarpata.

Omicidio a San Severo, ucciso davanti al cancello della masseria: muore il 49enne Gaetano Cicerale

Indagini in corso da parte dei carabinieri del comando provinciale di Foggia sull’omicidio di Gaetano Cicerale, l’agricoltore di 49 anni, incensurato, di San Severo il cui corpo senza vita è stato ritrovato nel tardo pomeriggio di ieri in località Casone, nelle campagne del comune dell’Alto Tavoliere.

I carabinieri hanno lavorato tutta la notte per cercare di ricostruire l’accaduto. Al momento nessuno stub (l’esame per rilevare residui di polvere da sparo sulle mani o sugli abiti) è stato effettuato.

Sono stati ascoltati i familiari (la vittima aveva una compagna ed un figlio) per ricostruire gli spostamenti dell’uomo. Il corpo dell’agricoltore, raggiunto da almeno quattro colpi di fucile, era all’esterno della sua auto davanti al fondo agricolo.

È probabile che chi ha sparato lo abbia colto di sorpresa. Tutte le piste sono al vaglio degli investigatori. Non è escluso che il delitto possa essere riconducibile a questioni legate alla sua attività lavorativa.

Tragedia nel Salento, cade da impalcatura: muore il 63enne Donato Cosentino. Era l’ultimo giorno di lavoro

Tragedia questa mattina a San Pancrazio Salentino dove Donato Cosentino, operaio 63enne, è deceduto dopo essere caduto mentre cercava di sistemare un’insegna luminosa.

L’uomo, originario di Catanzaro, si occupava del montaggio di pannelli pubblicitari e insegne luminose per conto di una ditta calabrese in un autosalone di San Pancrazio Salentino. La tragedia si è consumata nell’ultimo giorno di lavoro prima di fare ritorno a casa.

Sul tragico evento è stata avviata un’inchiesta per stabilire eventuali responsabilità sull’incidente. Sul posto sono intervenuti il 118, i carabinieri, i vigili del fuoco e gli ispettori dello Spesal.

Nei giorni scorsi non era stato bene e si era rivolto al pronto soccorso, prima di essere dimesso senza particolare preoccupazione. Potrebbe essere stato colto da un malore durante il lavoro, ma maggiori certezze arriveranno dalle indagini e dall’autopsia disposta dal magistrato.

Tragedia a Giovinazzo, incendio nella casa di campagna: 90enne trovata morta. Rogo partito dal climatizzatore

Un’anziana donna di 90 anni è stata senza vita dopo un incendio divampato in una casa di campagna a Giovinazzo. A lanciare l’allarme è stata una vicina che, non vedendola come ogni mattina, ha chiamato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il 118. All’origine del rogo probabilmente il malfunzionamento di un climatizzatore, la donna si trovava nella stessa stanza al piano terra.

Tragedia a Lucera, 32enne trovata morta in casa: disposta l’autopsia. Lascia 4 figli e il marito

Una donna di 32 anni di nazionalità nigeriana è stata trovata senza vita questa mattina nella sua abitazione di Lucera, in provincia di Foggia. Da quanto si apprende, la donna è stata trovata dal marito, suo connazionale, che ha dato l’allarme, al rientro a casa.

Sul posto sono intervenuti la polizia , il medico legale e il pm di turno. La Procura ha disposto l’autopsia per accertare le cause della morte. La donna sarebbe stata trovata dal coniuge riversa in bagno con alcuni tagli di lieve entità: l’esame autoptico potrà chiarirne la natura e collocarli temporalmente, anche se, stando alle prime verifiche sul corpo della vittima, non sarebbero tali da essere ritenuti la causa del decesso.

La coppia, che ha quattro figli piccoli, è ben integrata nella comunità del Foggiano e il marito è descritto “come un gran lavoratore”. Non risultano episodi di violenza all’interno del nucleo familiare.