L’aggressione a Bari il 21 settembre 2018 nei confronti di un gruppo di manifestanti antifascisti dopo un corteo organizzato per la visita dell’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini..
Continue readingBarletta, ragazzina picchiata da una coetanea. I genitori: “Mortificati chiediamo scusa alla città”
Il video ha scatenato l’indignazione di quanti lo hanno visto, per la violenza, per il fatto che qualcuno abbia pensato di riprendere la scena invece di intervenire.
Continue readingBari, calci e pugni fuori da scuola: due 12enni in ospedale. Caccia al branco di ragazzini
Una ventina di ragazzini contro due giovani ragazze. L’episodio all’uscita di scuola a Ceglie, l’aggressione potrebbe essere partita per un’occhiata di troppo.
Continue readingBari, ferma lo scooter e lancia il casco in faccia al controllore Amtab: “Hai multato mia moglie”
Il controllore è stato raggiunto su via Prospero Petroni mentre era coi colleghi. L’uomo gli ha lanciato un casco in faccia dopo averlo insultato.
Continue readingFoggia, scappa al posto di blocco e poliziotto lo colpisce con un calcio in faccia: chiesti 6 mesi per 23enne
L’agente, intanto, resta indagato per lesioni. La Procura ha aperto un fascicolo, mentre il giovane presenterà denuncia.
Continue readingFoggia, 23enne scappa al posto di blocco: poliziotto lo colpisce con un calcio in faccia – VIDEO
Un poliziotto, dopo un inseguimento prima in auto e poi a piedi, colpisce in pieno viso Leonardo Di Francesco, un giovane di 23 anni con un calcio, nonostante il ragazzo sia già a terra e immobilizzato dagli altri colleghi.
Il video, immortalato dallo smartphone di un cittadino e pubblicato su TikTok, ha fatto il giro del web. L’episodio risale al 2 aprile scorso, il giovane era alla guida senza patente.
È stata la stessa Polizia a inviare il video in Procura dopo aver disposto il trasferimento immediato dell’agente che ora è al centro di un’azione disciplinare. Il ragazzo, assieme alla sua famiglia, ha annunciato che presenterà una denuncia nei confronti non solo del poliziotto in questione, ma anche di un suo collega sempre per violenze ingiustificate.
“Mi fanno male il naso e la mascella, la schiena e un fianco – le sue parole a La Repubblica -. Non riesco a deglutire bene ma in realtà da tre giorni non ho neanche voglia di mangiare.Sono impaurito, non me la sento di restare solo e quando devo andare a firmare in caserma – perché dopo la convalida dell’arresto mi hanno dato l’obbligo di firma – mi faccio accompagnare da mia madre e mia sorella. Sapevo di non essere nel giusto, ho avuto paura e anziché fermarmi sono scappato. Ho percorso una decina di chilometri perché volevo arrivare a casa di mia madre, poi sono sceso dalla macchina perché ho capito che era inutile continuare a scappare, mi sono buttato a terra e lì un poliziotto mi ha sferrato un calcio. A colpirmi sono stati in due. Sono arrivato in Questura alle 17.40 e sono stato rilasciato, per tornare a casa agli arresti domiciliari, intorno a mezzanotte. Mi hanno colpito di nuovo, io continuavo a dire ‘scusate non lo faccio più’ ma non serviva, mi hanno tirato forte i capelli e graffiato in testa”.
Castellaneta, spinte e schiaffi al falò di San Giuseppe: aggredito il sindaco Gugliotti
Il sindaco di Castellaneta, Giovanni Gugliotti, è stato aggredito da due uomini ieri durante il falò di San Giuseppe organizzato in contrada Gaudella.
Probabilmente ubriachi, i due malintenzionati hanno prima rivolto offese al primo cittadino, poi lo avrebbero spinto e schiaffeggiato. In aiuto di Gugliotti i residenti della zona che sono intervenuti per evitare il peggio.
Ignote le generalità degli aggressori che pare non siano di Castellaneta. Il sindaco si è recato al pronto soccorso dell’ospedale ed è stato sottoposto ad una tac. Le indagini sono state affidate ai Carabinieri.
Napoli, tenta di rubarle il telefono: ragazza si difende e sfigura il suo aggressore
L’aggressione è avvenuta a Porta Capuana. L’uomo voleva rubarle il telefono, ma la giovane si è difesa ferendogli volto e mano.
Continue readingBrindisi, nega accesso ai parenti di una vittima positiva al Covid: medico preso a calci e pugni. Due arresti
Il medico negò ai familiari di vedere la congiunta morta di 52 anni, arrivata in ospedale in condizioni critiche per insufficienza respiratoria e morta per arresto cardiaco qualche ora dopo, in quanto positiva al Covid.
Continue readingValenzano, pugni in faccia per una “spinta” sul bus: 16enne spacca il setto nasale a un coetaneo
L’aggressore avrebbe rifilato 3 pugni al volto della vittima, operata al Pediatrico di Bari e dimessa con prognosi di 10 giorni.
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