Guerriglia a Bari, nuova rissa in piazza Cesare Battisti. Volano bottiglie e spuntano coltelli: un ferito

Una nuova rissa a bottigliate è scoppiata questo pomeriggio in via Crisanzio, all’altezza di piazza Cesare Battisti. Secondo le prime ricostruzioni un uomo nigeriano è rimasto ferito dopo essere stato accoltellato durante una colluttazione.

Sul posto è intervenuta la Polizia, l’aggressore (anche lui straniero) è stato fermato. La vittima è stata soccorsa dal 118 e trasportata al Pronto Soccorso del Policlinico di Bari. Non sarebbe in pericolo di vita. Si tratta dell’ennesimo episodio di cronaca che ha instaurato in città un clima generale di tensione e paura.

Preso a calci e pugni per il cellulare, vittima fa arrestare l’aggressore: “Nessuno mi ha aiutato”

Abbiamo incontrato Giovanni, protagonista di un recente episodio di cronaca avvenuto a Bari. Ha voluto metterci la faccia e raccontare davanti alla nostra telecamera quanto accaduto.

Giovanni è stato aggredito e rapinato da uno straniero per strada, dopo aver consegnato il cellulare ha provato a chiedere aiuto, senza successo, prima di rivolgersi alle Forze dell’Ordine. L’aggressore è stato arrestato poco dopo.

Foggia, 21enne presa a pugni e derubata: fermato l’aggressore mentre utilizza le sue carte di credito

È stata strattonata, poi colpita al volto con un pugno, e infine è stata fatta cadere: il responsabile dell’aggressione è poi fuggito con la sua borsa. È accaduto sabato a Foggia a una 21enne, studentessa al secondo anno della facoltà di Odontoiatria.

La giovane è stata  ricoverata in ospedale con una prognosi di 20 giorni. L’aggressore è stato poi individuato dalla polizia e la sua posizione è al vaglio degli inquirenti. “Ho avuto tanta paura”, dice la giovane.

Suo padre ricostruisce i momenti dell’aggressione: “Mia figlia intorno alle 15.30 di ieri si stava recando a studiare a casa di un’amica quando è stata avvicinata e strattonata da un uomo che, vista la resistenza della ragazza, l’ha colpita con un pugno facendola rovinare sull’asfalto e fuggendo poi con la borsa, inseguito in auto per un tratto da un automobilista attirato dalle urla della vittima”.

La polizia lo ha poi rintracciato in un esercizio commerciale dove avrebbe tentato di utilizzare le carte di credito sottratte alla 21enne. “Domani mia figlia avrebbe dovuto sostenere un esame importante e non potrà farlo – continua il padre -. C’è amarezza ma devo ringraziare il pronto intervento della polizia e dei sanitari. In pochissimi minuti hanno soccorso mia figlia prestandole le cure del caso”.

Picchia l’infermiere, Giuseppe condannato chiede scusa: “Mio padre sta morendo ho perso la testa”

Torniamo ad occuparci dell’aggressione ai danni di un infermiere in servizio nel reparto di Pneumologia dell’ospedale Di Venere di Bari.

La vittima, nei giorni scorsi, ha pubblicato un post su Facebook in cui ha denunciato di essere stato picchiato “senza motivo” dal figlio di un paziente, mercoledì 29 aprile, mentre si prendeva cura di tanti pazienti come suo padre.

Vi proponiamo l’intervista all’aggressore. Giuseppe si è pentito, ha chiesto scusa e ha raccontato il suo punto di vista della vicenda. Il suo papà è malato terminale.

Bari, follia al Libertà. Colpita in testa da un martello e derubata: 67enne in ospedale. L’aggressore in fuga

Attimi di follia e panico questa mattina in via Barletta, nel quartiere Libertà di Bari, dove una donna di 67 anni è stata colpita in testa con un martello dopo aver prelevato i soldi della pensione dal bancomat delle Poste.

L’uomo l’aveva seguita, la donna è caduta a terra ed è stata derubata. L’aggressore è riuscito a scappare via prima dell’arrivo delle Forze dell’Ordine sul posto. La vittima, soccorsa da un passante, è stata trasportata in codice giallo al pronto soccorso del Policlinico di Bari. Sul posto la Polizia e la Scientifica.