Moto si schianta contro il cartello di un cantiere sulla Lecce-Brindisi: centauro rischia di perdere una gamba

Un motociclista rischia di perdere una gamba dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla statale 613 che collega Lecce e Brindisi all’altezza di San Pietro Vernotico.

Il centauro ha perso il controllo della moto e si è schiantato contro il cartello di un cantiere posizionato sulla carreggiata. L’uomo è stato soccorso dal 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale Perrino di brindisi. La circolazione è stata interrotta.

Taranto, scendono dal bus e vengono investiti da auto mentre attraversano la strada: feriti gravi tre minorenni

Grave incidente ieri sera a Taranto, nei pressi di un centro sportivo in viale Unità d’Italia. Tre ragazzi minorenni sono stati investiti da una Fiat 600 mentre attraversavano la strada, subito dopo essere scesi da un autobus di linea. Un quarto giovane del gruppo è rimasto illeso.

Stando a una prima ricostruzione, il veicolo, diretto verso il centro città, avrebbe travolto i ragazzi in fase di attraversamento. Due dei feriti sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, mentre il terzo è stato condotto in codice arancione al nosocomio di Martina Franca. Nessuno di loro, a quanto si è appreso, corre pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 con tre ambulanze e la Polizia Locale, che ha avviato i rilievi per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Il conducente dell’auto, sotto shock, si è fermato subito per prestare soccorso ed è stato accompagnato in ospedale per accertamenti.

Doppio incidente nel Foggiano, 17 feriti tra loro 5 bambini. Una donna trasportata in elisoccorso

È di 17 feriti il bilancio di due incidenti che si sono verificati oggi in provincia di Foggia. Tra loro anche cinque bambini. Nel pomeriggio due auto si sono scontrate in via Manfredonia, nella zona industriale alle porte di Cerignola. Dieci in tutto le persone coinvolte. In sette viaggiavano a bordo di una monovolume, una Bmw serie 2.

Si tratta di un nucleo familiare composto da padre, madre e cinque figli di età compresa tra i 4 e i 15 anni. La donna e figli hanno riportato ferite lievi e sono stati trasportati in pronto soccorso all’ospedale di Cerignola. Dopo essere stati medicati, sono stati dimessi. Sull’altra auto, una Ford Focus, viaggiavano tre cittadini rumeni, un uomo, una donna e una ragazza di 24 anni.

Ad avere la peggio è stata la donna alla guida del mezzo, elitrasportata in ospedale a Foggia. Sul posto hanno operato diverse ambulanze del 118, oltre alla polizia locale impegnata nei rilievi per l’accertamento della dinamica.

L’incidente si è verificato alcune ore dopo quello avvenuto questa mattina lungo la strada statale 272 tra San Marco in Lamis e San Severo. Due le autovetture coinvolte. Una con a bordo sei cittadini stranieri, l’altra con a bordo un italiano. Tutti feriti in modo lieve tranne un cittadino straniero ricoverato in ospedale a San Giovanni Rotondo. Non è in pericolo di vita.

Lavatrice in ambulanza, Borrelli grida allo scandalo. Il video è virale: “Fatto per beneficienza”

Una lavatrice caricata a Casamassima, dai dipendenti di Napolitano store, su un’ambulanza. Il video, diffuso sui social anche da Francesco Emilio Borrelli, deputato per Verdi-la Sinistra, ha fatto il giro del web e dell’Italia, scatenando tante polemiche.

Ci siamo recati così dalla cooperativa sociale “Assistiamo Te” e dall’ambulanza incriminata. Abbiamo incontrato Armando che ha voluto ricostruire l’intera vicenda e respingere tutte le accuse.

Bari, investita mentre attraversa la strada: ferita la mamma di Mimmo Bucci. Caccia al ciclista scappato via

La mamma di Mimmo Bucci, il cantante barese tragicamente scomparso nel 2007 dopo essere stato travolto da una moto lanciata a folle velocità sul lungomare di Bari, è stata investita da un ciclista al quartiere Libertà, precisamente all’incrocio tra via Mario Pagano e via Brigata Bari.

La donna è stata colpita in pieno mentre attraversava la strada, è caduta a terra e ha riportato una microfattura alla colonna vertebrale. Il ciclista pirata non si è fermata a soccorrerla, anzi ha proseguito la corsa urlando parole offensive contro la donna a terra.

Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 dopo i primi soccorsi dei passanti, la donna è stata trasportata all’ospedale San Paolo di Bari. Gli agenti della polizia locale di Bari hanno iniziato le indagini e raccolto le testimonianze dei presenti e avviato le indagini per risalire all’identità del ciclista.

Sono stati acquisiti i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, mentre la Procura ha aperto un fascicolo per lesioni stradali e omissione di soccorso.

 

Ambulanza con paziente a bordo colpisce auto parcheggiata, due feriti: ritirata la patente ad autista 118

Un’ambulanza con un paziente a bordo, mentre stava raggiungendo l’ospedale di Brindisi, mercoledì scorso, ha colpito un’auto parcheggiata e la persona al suo interno ha riportato una prognosi di circa 20 giorni.

Ferita anche l’infermiera che era nell’autoambulanza. In seguito all’incidente è stata sospesa la patente all’autista del 118, a cui è stato contesto l’articolo 140 del codice della strada che evidenzia come vada ‘in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale’. La sanzione, ora, viene contestata da Cisl, Uil e Cgil.

La Cisl Fp, tramite il segretario territoriale Giuseppe Lacorte, ha richiesto un incontro congiunto con l’amministratore unico di Sanitaservice Brindisi e il direttore generale dell’Asl “per discutere la questione e trovare soluzioni che non ostacolino il regolare svolgimento delle operazioni di soccorso”.

L’obiettivo principale “non è mettere in discussione la legalità del codice della strada ma – aggiunge – cercare un confronto costruttivo per risolvere un problema che rischia di penalizzare gli operatori”. “Quanto sta accadendo agli autisti Sanitaservice 118, in pieno esercizio delle proprie funzioni – dichiara il segretario generale Fp Cgil Brindisi, Luciano Quarta – deve aprire una discussione sulla tutela di chi con il proprio lavoro ogni giorno si occupa di tutti noi”.

Gianluca Facecchia, segretario Uil Fpl Brindisi, annuncia che “in assenza di tutela da parte di chi dovrebbe proteggere questi ‘ex angeli’, oggi considerati pirati della strada, la stragrande maggioranza degli autisti soccorritori sta procedendo a inviare formali rinunce al proprio datore di lavoro per continuare a ricoprire tale ruolo”.

Follia di Natale: insegue l’ambulanza con la moglie a bordo, la sperona e nello schianto muore la suocera

Emergono nuovi dettagli sulla tragedia consumata nella notte di Natale sulla strada provinciale 30 tra San Severo e Torremaggiore dove un’auto ha speronato un’ambulanza. Nello schianto è deceduta una donna, la madre della paziente trasportata in ambulanza. Alla guida della vettura c’era un uomo, bulgaro, genero della vittima.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, grazie anche alla testimonianza di uno dei soccorritori, l’uomo non voleva che sua moglie fosse trasferita in ospedale e per questo avrebbe tentato di fermare l’ambulanza, perdendo poi il controllo della vettura. Il personale del 118 era intervenuto a Torremaggiore in un’abitazione dopo la segnalazione di un’esplosione. Lo stesso infermiere, appena entrato in casa, ha notato sul tavolo un coltello. La donna era pieni di graffi situata in un angolo.

La donna è stata così caricata in ambulanza per essere trasportata al pronto soccorso di San Severo. Il marito, con la suocera, si è messo alla guida dell’auto e si è lanciato all’inseguimento dell’ambulanza. L’ha speronata facendola finire fuori strada in un fosso, finendo poi a sua volta fuori strada e precipitando in un fossato. Non c’è stato nulla da fare per la donna. I tre soccorritori sono rimasti feriti con prognosi di 4 giorni. Sul posto è arrivata una seconda ambulanza, insieme alle Forze dell’Ordine. L’uomo è rimasto ferito ed è ricoverato all’ospedale di San Giovanni Rotondo, la sua posizione è al vaglio del pm di turno.

Dal centro migranti in ospedale per partorire, bimba ha fretta e nasce in ambulanza: “Emozione unica”

“È stato un mix emozioni: c’era la paura di non farcela perché dovevo schiacciare sull’acceleratore mentre i miei colleghi mi dicevano di sbrigarmi, e poi la gioia di aver visto nascere quella bambina”. Andrea, 32 anni di Trinitapoli, è ancora emozionato per quanto vissuto ieri quando nell’ambulanza che guidava è nata una bambina lungo il tragitto per l’ospedale.

La mamma, una donna di 30 anni straniera ospitata nel centro di accoglienza per richiedenti asilo di Borgo Mezzanone (Foggia), ha avuto le doglie e così dal centro è stato allertato il 118. “Non è zona nostra perché dipendiamo dalla Asl Bat ma nel Foggiano non c’erano ambulanze disponibili e siamo intervenuti noi”, continua l’autista che lavora nel 118 da quando aveva 18 anni.

“Mai mi era successa una cosa simile”, prosegue. “Quando siamo arrivati, la partoriente era restia, non voleva che qualcuno dell’equipe la toccasse così l’abbiamo presa e messa sul mezzo”, racconta. Con lui c’erano “un infermiere di 30 anni e una soccorritrice di 40 anni: tutti giovani e con un grande senso di responsabilità. Alle 19 il traffico a Foggia era infernale e noi dovevamo raggiungere nel più breve tempo possibile il policlinico Riuniti. Ero all’ultima rotatoria quando ho sentito un grande sospiro. Arrivato davanti all’ospedale, sono sceso e ho aperto il portellone e mentre la barella lasciava il mezzo la piccola è nata”. Mamma e neonata stanno bene e sono in ospedale. “È stato bellissimo, un intreccio di emozioni che né io né i miei colleghi dimenticheremo mai”, conclude.

Auto svolta all’improvviso, ambulanza la colpisce e finisce contro un palo: paura sulla Turi-Putignano. Un ferito

Schianto nel tardo pomeriggio sulla sa172 Turi-Putignano a pochi chilometri di distanza da Putignano. Coinvolta un’ambulanza privata di una cooperativa diretta verso Putignano, all’altezza della stazione di servizio un’auto ha svoltato a sinistra per entrare nel distributore, l’autista soccorritore non si è accorto della manovra improvvisa della vettura e ha impattato la stessa auto, finendo poi contro un palo dell’illuminazione della stazione di servizio abbattendolo.

È rimasto contuso solo uno dei soccorritori a bordo del mezzo sanitario che è ricorso ad accertamenti specifici al Pronto Soccorso del Santa Maria. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale di Putignano.