Monopattini selvaggi, controlli della Polizia nelle piazze di Barivecchia: elevate 15 multe per oltre 1000 euro

Nella giornata di ieri, 1° luglio, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel borgo antico di Bari, con particolare riferimento alle aree di Piazza Mercantile e Piazza del Ferrarese, mediante l’impiego di personale della Questura che ha operato congiuntamente alla Polizia Locale.

L’attività, disposta dal Questore di Bari Annino Gargano e tesa a contrastare fenomeni di illegalità diffusa posti in essere soprattutto da giovani e giovanissimi, si è svolta in particolare attraverso mirati controlli nelle principali aree pedonali e a traffico limitato, al fine di impedire l’utilizzo non conforme alle norme di monopattini e veicoli elettrici e di prevenire possibili pericoli per i numerosi turisti e residenti.

In particolare le operazioni, coordinate da un funzionario della Polizia di Stato e da un ufficiale della Polizia Locale, hanno visto la partecipazione di volanti dell’U.P.G.S.P. e di operatori della Polizia Locale motomontati.

Nel corso delle attività di controllo sono stati identificati complessivamente 34 soggetti, di cui 27 minorenni. Nell’ambito del medesimo servizio, sono stati altresì sottoposti a verifica 12 monopattini elettrici ed elevate 15 contestazioni al Codice della Strada, con conseguente applicazione delle previste sanzioni amministrative pecuniarie, per un importo complessivo pari a 1.050,00 euro.

I servizi straordinari di controllo del territorio proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle diverse aree cittadine ritenute più sensibili, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Bari, incrocio tra pitbull e amstaff aggredisce cane e famiglia fuori dal bar a Poggiofranco: i proprietari scappano

Momenti di paura nella mattinata di ieri nel quartiere Poggiofranco di Bari, dove un uomo è stato aggredito dal cane di una coppia di anziani mentre usciva da un bar insieme alla figlia di 3 anni e al proprio animale al guinzaglio.

A raccontare l’accaduto è Marcello Altero, 39 anni, fondatore della pagina social Pugliafenomenale. L’episodio si è verificato intorno alle 11 all’esterno del locale “Mood”, quando un incrocio tra pitbull e amstaff, privo di museruola, ha attaccato il suo cane. Altero ha spiegato che la figlia si trovava accanto a lui durante l’aggressione e che la situazione avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

Determinante è stato l’intervento di alcuni clienti del bar e dei passanti, che sono riusciti a interrompere la colluttazione tra i due animali. Il cane aggredito ha riportato conseguenze non gravi.

Secondo il racconto dell’uomo, i proprietari del cane aggressore si sarebbero allontanati subito dopo l’accaduto. Grazie al numero di targa dell’auto annotato da un testimone, Altero ha presentato denuncia ai carabinieri, chiedendo maggiore responsabilità nella gestione di cani di grossa taglia.

Pnrr, completate 35 opere su 53. L’annuncio di Leccese: “Finiremo entro fine anno. E il Brt partirà nel 2027”

La Città metropolitana di Bari è la quinta in Italia per numero di progetti e risorse del Pnrr, con circa 4 miliardi di euro impegnati. Nel Comune di Bari, invece, dei 53 interventi previsti, per un valore complessivo di 700 milioni di euro tra Pnrr e Piano nazionale complementare, 35 sono già stati completati mentre i restanti 18 sono in fase di ultimazione.

A fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere è stato il sindaco Vito Leccese, che ha incontrato a Palazzo di Città il presidente dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Leccese ha spiegato che tutti gli interventi sono stati messi in sicurezza e che il cronoprogramma resta rispettabile, anche grazie alle proroghe concesse dal Governo secondo le regole europee.

Tra le opere più rilevanti c’è il Bus Rapid Transit (Brt): l’infrastruttura sarà completata entro il 31 luglio, mentre nei mesi successivi saranno realizzati gli interventi di digitalizzazione e le fasi di collaudo. L’entrata in esercizio del nuovo sistema di trasporto è prevista nel corso del 2027.

Bari, Carbonara sotto choc dopo l’omicidio Signorile in pieno giorno e in piazza: cresce la paura tra i residenti

Carbonara si è fermata nuovamente ieri mattina dopo l’omicidio avvenuto in via Giuseppe De Marinis, dove Alessandro Signorile è stato ucciso a colpi di pistola poco prima delle 9.45 dalla guardia giurata Alessandro Barcellona.

Quattro gli spari uditi dai residenti, seguiti dal silenzio e dall’arrivo dei soccorsi del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il corpo è rimasto sull’asfalto in una pozza di sangue, davanti all’ingresso di un’agenzia di onoranze funebri, fino al termine dei rilievi della Scientifica.

La sparatoria ha richiamato in strada decine di persone. Con il passare dei minuti, il quartiere si è stretto attorno alla scena del delitto, mentre gli investigatori effettuavano gli accertamenti. Tra i residenti prevalgono sempre di più paura e rassegnazione. Molti denunciano un clima di insicurezza che da tempo caratterizza la zona, segnata da frequenti esplosioni di colpi d’arma da fuoco, intimidazioni e episodi di illegalità.

Il delitto Signorile non è riconducibile alla criminalità organizzata, ma a colpire sono le modalità d’esecuzione: un omicidio in pieno giorno, in piazza, tra passanti e automobilisti.

Sul luogo dell’omicidio si è recata anche la presidente del IV Municipio, Maria Chiara Addabbo, che ha evidenziato il crescente senso di insicurezza vissuto dalla comunità. Ha ricordato come il quartiere sia da tempo interessato da episodi di violenza e illegalità diffusa, sottolineando la necessità di una presenza più incisiva dello Stato per restituire serenità ai cittadini.

Sparatoria a Bitonto, ferito 40enne nel centro storico: si è presentato da solo in ospedale a Bari

Nuovo episodio di violenza nel Barese a poche ore dall’omicidio di Alessandro Signorile a Carbonara. Un uomo di circa 40 anni è rimasto ferito in una sparatoria avvenuta in via Mozzicugno, nel centro storico di Bitonto, nei pressi di via De Ilaris.

Il ferito ha raggiunto autonomamente l’ospedale San Paolo di Bari, dove il personale sanitario ha allertato le forze dell’ordine. Sul luogo della sparatoria sono intervenuti i carabinieri, che hanno recuperato due bossoli. Sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e individuare i responsabili.

Temporale a Bari, scatta il divieto di balneazione a Pane e Pomodoro: spiaggia transennata con 33 gradi

Brutto risveglio per i bagnanti di Pane e Pomodoro, dove questa mattina sono state installate transenne e nastri per impedire l’accesso al mare in seguito al divieto di balneazione scattato dopo il violento temporale del 30 giugno. In una giornata caratterizzata da caldo intenso e temperature fino a 33 gradi, numerosi turisti e residenti sono stati costretti a rinunciare al bagno.

Sulla vicenda interviene il Comitato di cittadinanza attiva, che torna a chiedere chiarimenti sullo stato dei lavori dell’Acquedotto Pugliese, finanziati con 28 milioni di euro per eliminare gli sversamenti di acque miste ritenuti all’origine dei divieti di balneazione dopo le piogge. S

econdo il Comitato, non sono noti né l’avanzamento del cantiere né i tempi di conclusione, nonostante le ripetute richieste di confronto pubblico e le iniziative di sensibilizzazione promosse negli ultimi mesi.

Gli interventi interessano diverse zone della città, tra cui via Capruzzi, viale Ennio, via Oberdan, corso Sonnino, via Matteotti, via Apulia e via Giandomenico Petroni, oltre ad altre strade situate a monte del collettore Picone.

Bari, omicidi Barbieri e De Santis durante la “guerra di Japigia”: confermate le condanne per esecutori e mandanti

La Corte d’Appello di Bari ha confermato le condanne per gli otto imputati coinvolti nel processo con rito abbreviato nato dall’inchiesta sui due omicidi avvenuti nel 2017 a Bari, in cui persero la vita Francesco Barbieri e Nicola De Santis.

L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia, coordinata dal pm Fabio Buquicchio, ha ricostruito ruoli e responsabilità di mandanti, esecutori materiali e vedette nei due delitti, maturati durante la cosiddetta «guerra di Japigia» per il controllo del traffico di droga tra il gruppo di Antonio Busco e il clan Palermiti-Parisi.

Tra i condannati figurano anche Nicola Parisi, Filippo Mineccia e Gianni Palermiti, già destinatari di pene pari a 20 anni di reclusione. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.

Bari, lutto nel mondo della politica. Morto a 48 anni il consigliere del Municipio III Caradonna: “Gigante buono”

Il quartiere San Paolo piange la scomparsa di Andrea Caradonna, consigliere del Municipio III di Bari, morto questa mattina all’età di 48 anni dopo aver combattuto negli ultimi mesi contro una grave malattia.

Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo politico e dai cittadini. Il sindaco Vito Leccese lo ha ricordato come «un gigante buono», sottolineando il suo costante impegno per il territorio e per le persone più fragili.

«Ha affrontato la malattia a testa alta, senza mai tirarsi indietro», ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando come Caradonna abbia vissuto il suo ruolo politico con spirito di servizio, ascoltando i cittadini e denunciando con determinazione le disuguaglianze e le difficoltà delle periferie.

Profondo anche il ricordo della pagina Facebook Forza San Paolo, che lo ha definito «il miglior politico che questo municipio abbia mai avuto», ricordando i numerosi progetti condivisi per il bene del quartiere.

Andrea Caradonna lascia la moglie e due figli. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per il San Paolo e per l’intera comunità barese.

Omicidio Signorile a Carbonara, il killer Barcellona confessa: “Aveva una relazione telefonica con la mia compagna”

Sarebbe la gelosia il movente dell’omicidio di Alessandro Signorile, il 38enne di Ceglie del Campo ucciso martedì mattina in via De Marinis, a Carbonara, mentre era in sella alla sua bicicletta. Per il delitto è stato sottoposto a fermo Alessandro Barcellona, guardia giurata in servizio al Palazzo di Giustizia di Bari, che avrebbe confessato durante l’interrogatorio davanti ai magistrati.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, all’origine dell’omicidio ci sarebbe una relazione telefonica tra la compagna convivente dell’indagato e la vittima, scoperta alcuni mesi fa grazie alle telecamere di videosorveglianza installate nell’abitazione della coppia.

Ieri sera la donna avrebbe comunicato al compagno l’intenzione di lasciarlo. Questa mattina i due uomini si sarebbero incontrati e, durante il confronto, Signorile avrebbe pronunciato una frase ritenuta provocatoria. A quel punto Barcellona avrebbe estratto una pistola calibro 9×21 ed esploso quattro colpi mortali.

Dopo l’omicidio, l’uomo avrebbe inviato un messaggio alla zia ringraziandola per quanto fatto per lui. La donna, allarmata, si è rivolta ai carabinieri riferendo anche di aver saputo che il nipote aveva appena ucciso una persona.

Barcellona è stato quindi rintracciato e fermato in corso Vittorio Veneto: aveva ancora con sé una pistola semiautomatica che gli investigatori ritengono possa essere l’arma utilizzata per il delitto.

Bari, esposto dei residenti di Poggiofranco contro le gare clandestine in moto: “Ogni giorno dalle 22 alle 3 di notte”

I residenti di Poggiofranco, a Bari, hanno presentato un esposto alle istituzioni per denunciare le presunte gare clandestine di motociclisti che, ogni sera tra le 22.30 e le 3, sfrecciano ad alta velocità lungo via Matarrese, via Camillo Rosalba e via Mazzitelli con scarichi modificati e rumorosi.

Secondo i cittadini, il frastuono impedisce il riposo notturno e compromette la qualità della vita del quartiere, oltre a rappresentare un serio pericolo per pedoni, ciclisti e automobilisti. L’esposto è stato inviato alla presidente del II Municipio, al sindaco, alla Polizia Locale, all’assessora alla Vivibilità urbana e ai carabinieri.

A sostenere la protesta anche il Meda (Movimento Europeo Diversamente Abili), che ha raccolto le segnalazioni di anziani e persone con disabilità, denunciando le gravi ripercussioni che il fenomeno avrebbe sulla salute e sul benessere delle fasce più fragili della popolazione.