Bari, esposto dei residenti di Poggiofranco contro le gare clandestine in moto: “Ogni giorno dalle 22 alle 3 di notte”

I residenti di Poggiofranco, a Bari, hanno presentato un esposto alle istituzioni per denunciare le presunte gare clandestine di motociclisti che, ogni sera tra le 22.30 e le 3, sfrecciano ad alta velocità lungo via Matarrese, via Camillo Rosalba e via Mazzitelli con scarichi modificati e rumorosi.

Secondo i cittadini, il frastuono impedisce il riposo notturno e compromette la qualità della vita del quartiere, oltre a rappresentare un serio pericolo per pedoni, ciclisti e automobilisti. L’esposto è stato inviato alla presidente del II Municipio, al sindaco, alla Polizia Locale, all’assessora alla Vivibilità urbana e ai carabinieri.

A sostenere la protesta anche il Meda (Movimento Europeo Diversamente Abili), che ha raccolto le segnalazioni di anziani e persone con disabilità, denunciando le gravi ripercussioni che il fenomeno avrebbe sulla salute e sul benessere delle fasce più fragili della popolazione.

Tempesta di chiamate l’ex compagna in una sera, 50enne a processo a Bari: è accusato di stalking

Sarà processato dal prossimo 2 luglio dal Tribunale di Bari un 50enne del Brindisino accusato di stalking nei confronti della ex compagna residente in provincia di Bari.

La vittima, assistita dalla associazione Gens Nova, si sarebbe rifiutata di riallacciare la relazione con l’uomo che avrebbe così iniziato a perseguitarla creandole «un costante stato di ansia e timore per la sua incolumità», riferisce Anna de Tommaso, legale della donna.

Gli episodi contestati all’imputato, risalgono al periodo compreso tra febbraio e marzo scorsi quando dopo la fine della relazione con la vittima, l’uomo avrebbe messo in atto «condotte assillanti e persecutorie» attraverso «continue telefonate, in ogni ora del giorno e della notte”: 79 quelle fatte in una sola serata.

E quando la donna ha bloccato il suo numero, lui l’avrebbe minacciata di raggiungerla a casa, come poi accadde. L’imputato, infatti, avrebbe seguito la donna anche al lavoro o nel tempo libero. Stanca e impaurita, la vittima ha sporto querela. Su richiesta della Procura, il gip ha disposto il giudizio immediato che consente, quando la prova del reato appare evidente, di saltare l’udienza preliminare e di andare direttamente a dibattimento.

Bari, fondi finiti: addio agli abbonamenti Amtab da 20 euro. E all’orizzonte nuove tariffe bus per il Brt

Si chiude il 30 giugno l’esperienza di “Muvt in Bus 365”, il progetto che dal gennaio 2023 ha consentito ai cittadini di viaggiare sulle linee urbane Amtab con un abbonamento annuale al costo di appena 20 euro.

L’iniziativa, voluta dall’allora sindaco Antonio Decaro e finanziata con 5 milioni di euro di fondi Pon Metro, ha favorito l’aumento dei passeggeri, ridotto l’evasione tariffaria e contribuito al risanamento dei conti dell’azienda di trasporto.

Oggi è l’ultimo giorno utile per sottoscrivere un nuovo abbonamento, valido per 12 mesi dalla data di attivazione. A differenza delle precedenti scadenze, al momento non è stata annunciata alcuna proroga da parte del Comune o di Amtab.

Alla base dello stop potrebbero esserci l’esaurimento delle risorse destinate alla misura e la revisione del sistema tariffario in vista dell’entrata in funzione del Bus Rapid Transit (Brt), prevista per il 2027. Amtab, inoltre, chiede da tempo un adeguamento delle tariffe, ferme da anni nonostante l’aumento dei costi di gestione. Nel frattempo il Comune punta a reperire nuovi finanziamenti, anche regionali, per il potenziamento del trasporto pubblico.

Bari, food truck irregolare a Japigia: maxi multe al proprietario. Identificati 11 avventori con precedenti

Nei giorni scorsi in zona Japigia, in via Peucetia, nell’ambito di un programma di controlli disposto dal Questore di Bari, dr.Annino Gargano, personale della Questura, unitamente all’Annona della Polizia Locale di Bari, ha eseguito un controllo di Polizia presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande in sede fissa.

Nel corso dell’intervento sono stati identificati 11 avventori, tutti risultati gravati da precedenti o segnalazioni di polizia. Gli accertamenti amministrativi hanno fatto emergere innumerevoli irregolarità relative alle autorizzazioni dell’esercizio.

Nello specifico, è stata constatata la violazione dell’art. 29 della legge regionale n. 24/2015 per aver effettuato attività di somministrazione di alimenti e bevande in sede fissa non ambulante senza i prescritti titoli, con conseguente sanzione pecuniaria di 5.000€; la violazione dell’art. 20 del Codice della Strada per aver occupato il suolo pubblico senza autorizzazione, con una sanzione di 121€; inoltre, è stata accertata la presenza di personale dipendente non autorizzato, con una sanzione che va da 1.950€ a 11.700€.

In ultimo, venivano redatti 3 verbali per violazione di norme del Codice della Strada poiché i mezzi utilizzati per l’esercizio del *food truck* erano privi di revisione e assicurazione, con annesse sanzioni che vanno da 173€ a 3.464€ (artt. 193 e 80 cds). I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Spaccio, risse e degrado assoluto. La gioia dei residenti: “Un vero schifo. Piazza Umberto è rinata”

Dopo diverso tempo ci siamo recati in piazza Umberto dopo aver letto un articolo fantascientifico di una testata locale barese sulla “rinascita” del luogo. A dirlo addirittura il presidente del comitato della piazza, Lorenzo Scarcelli, e così abbiamo deciso di testare in prima persona la veridicità di queste affermazioni. Tra spaccio di droga sotto i nostri occhi, lanci di pietre e degrado assoluto abbiamo constatato che si tratta di una… fake news.

Sparatoria in piazza a Carbonara, uomo ucciso mentre era in bici: il killer fugge in moto. Tre i colpi esplosi

Momenti di paura questa mattina a Carbonara, alla periferia di Bari, dove una sparatoria si è verificata nei pressi della piazza. Secondo le prime informazioni, la vittima si trovava in sella a una bicicletta quando un uomo, a bordo di una moto di grossa cilindrata, ha aperto il fuoco nei suoi confronti.

Almeno tre i colpi esplosi. La vittima dell’agguato è stata colpita ed è caduta sull’asfalto, mentre l’aggressore si è allontanato rapidamente facendo perdere le proprie tracce.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile della sparatoria.

Baby gang in azione a Bari, 15enne di Bitonto picchiato in piazza del Ferrarese: caccia ai ragazzini

Serata di violenza nel cuore della movida barese, dove un ragazzo di 15 anni di Bitonto è stato aggredito da una baby gang composta, secondo il suo racconto, da circa 25 minorenni. L’episodio è avvenuto in piazza del Ferrarese dopo una banale discussione nata da una presunta spallata.

Il gruppo avrebbe prima provocato il giovane e i suoi amici, per poi separarli e accerchiare il 15enne, colpendolo con diversi pugni al volto. Il ragazzo non ha reagito ed è stato soccorso da alcuni passanti, che hanno allontanato gli aggressori e allertato le forze dell’ordine.

Trasportato al pronto soccorso, ha riportato una tumefazione allo zigomo e alla palpebra destra. Dimesso senza gravi conseguenze, dovrà sottoporsi a ulteriori controlli. Anche gli amici hanno riportato lievi contusioni.

Sull’accaduto indaga la polizia, impegnata nell’identificazione dei responsabili. L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle baby gang nelle aree della movida di Bari.

Prefettura nega accesso nel Cara di Bari-Palese, Tar dà ragione a report olandese: “I giornalisti possono entrare”

Il Tar di Bari ha stabilito che limitare l’accesso dei giornalisti ai centri di accoglienza per migranti senza adeguate motivazioni rappresenta una lesione della libertà di stampa. La decisione arriva dopo il ricorso presentato da un reporter della testata olandese De Correspondent, al quale la Prefettura aveva negato l’ingresso nel Cara di Bari-Palese per realizzare un reportage sul sistema di accoglienza in Italia.

I giudici hanno ritenuto illegittimo il diniego, evidenziando che la risposta della Prefettura era priva di motivazioni esplicite e non indicava tempi o modalità per un eventuale accesso.

Nella sentenza il Tar ha ribadito il ruolo fondamentale della stampa come garante della trasparenza e del controllo democratico, ricordando che il diritto di cronaca prevale sulla riservatezza quando viene esercitato nel rispetto della correttezza professionale e dell’interesse pubblico.

Il tribunale ha inoltre richiamato la normativa nazionale ed europea, secondo cui giornalisti e operatori dell’informazione possono accedere ai centri di accoglienza purché siano identificati e presentino richiesta con congruo anticipo.

Secondo la legale del reporter, la pronuncia costituisce un importante precedente giurisprudenziale a tutela della libertà di stampa e del controllo pubblico sulle strutture destinate all’accoglienza dei migranti.

Guasto sull’aereo Ryanair, passeggeri diretti a Bari bloccati una notte in aeroporto: “Solo un buono di 4 euro”

Disagi per decine di passeggeri del volo Ryanair da Alghero a Bari, rimasti bloccati per un’intera notte nello scalo sardo a causa di un guasto tecnico segnalato dalla compagnia. Il volo, previsto alle 23.35 di domenica 28 giugno, è stato riprogrammato alle 8 del mattino successivo, con arrivo a Bari intorno alle 9.30.

Secondo quanto riportato dal *Quotidiano di Puglia*, ai viaggiatori non è stata offerta alcuna sistemazione alberghiera, nonostante un messaggio notturno della compagnia annunciasse l’organizzazione dell’alloggio. Al suo posto è stato inviato un voucher da appena 4 euro, utilizzabile nei punti ristoro dell’aeroporto, una cifra giudicata insufficiente dagli stessi passeggeri.

Tra le persone costrette a trascorrere la notte nel terminal anche alcuni viaggiatori con disabilità, rimasti per ore sulle proprie sedie a rotelle. Le informazioni sono arrivate in modo frammentario, alimentando proteste e malcontento tra i presenti.

La vicenda si è conclusa soltanto nella mattinata di oggi, con un ritardo complessivo di circa nove ore rispetto all’orario di partenza previsto.

Bari, omicidio Vasienti al San Paolo: il Riesame scarcera il presunto mandante Giovanni Tritto

Il Tribunale della Libertà di Bari ha revocato la misura cautelare nei confronti di Giovanni Tritto, 36 anni, ritenuto dalla Direzione distrettuale antimafia il presunto mandante dell’omicidio di Nicola Vasienti, il 44enne trovato morto il 16 novembre 2016 nel suo appartamento nel quartiere San Paolo di Bari. La scarcerazione arriva dopo che la Cassazione aveva annullato con rinvio l’ordinanza con cui, a gennaio, era stato confermato il carcere.

La morte di Vasienti, inizialmente archiviata come suicidio, è stata riesaminata nel 2025 dalla Dda, che ha ipotizzato un omicidio per strangolamento disposto dal clan perché la vittima, ritenuta vicina agli Strisciuglio, avrebbe deciso di collaborare con la giustizia.

A dicembre scorso, a quasi dieci anni dai fatti, erano stati arrestati Tritto e i tre presunti esecutori materiali, Domenico Remini, Gaetano Remini e Donato Sardella. Il processo con rito abbreviato è in programma il prossimo 23 settembre.

I giudici del Riesame hanno accolto il ricorso della difesa di Tritto, che aveva contestato, tra gli altri aspetti, l’attendibilità delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, disponendone la scarcerazione per questa vicenda. Il 36enne resta comunque detenuto per altri procedimenti giudiziari.