Emergenza abitativa, casa assegnata vuota da tre anni. Carmen: “Invivibile è invasa dalle blatte”

Torniamo a parlare di emergenza abitativa. La storia di Carmen è emblematica della situazione che denunciamo da anni. Al momento si trova con i suoi tre figli a casa della sua mamma nella città vecchia, ma tra poco suo marito uscirà dal carcere per scontare i domiciliari. A Carmen è stata assegnata una casa vuota da tre anni, ricevuta in condizioni disastrate e ora anche invivibile a causa di una mega invasione di blatte. Nonostante le segnalazioni e le sollecitazioni fatte agli enti preposti, Carmen è stata lasciata in un limbo burocratico.

Folle inseguimento a Bari, perde il controllo e si schianta contro 6 auto parcheggiate: fermato

Notte movimentata nel quartiere Poggiofranco di Bari, dove un uomo è stato fermato dai Carabinieri al termine di un rocambolesco incidente stradale avvenuto in via Lioce.

Secondo le prime informazioni raccolte, il soggetto sarebbe stato alla guida della propria auto mentre tentava di sfuggire ai militari. Durante la fuga, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo del veicolo, finendo la corsa contro diverse auto parcheggiate lungo la strada.

Il bilancio dell’incidente è pesante: sei le vetture coinvolte, di cui cinque regolarmente in sosta. L’impatto ha provocato ingenti danni ai mezzi, ma al momento non risultano feriti gravi.

Sul luogo dell’accaduto sono intervenute anche due pattuglie della Polizia Locale di Bari, insieme a un’ambulanza del servizio 118, che ha prestato assistenza per gli accertamenti sanitari del caso.

Le forze dell’ordine stanno ora ricostruendo con esattezza la dinamica dell’incidente e verificando le responsabilità dell’uomo fermato.

Bari, sparatoria ma non solo. Baby gang in viale della Repubblica: cresce la paura tra i residenti

Da mesi urla, schiamazzi notturni, consumo di droga e minacce ai residenti stanno trasformando viale della Repubblica a Bari in una zona sempre più insicura. I cittadini denunciano una situazione ormai fuori controllo, ben oltre il fenomeno della “malamovida”, con una banda di giovanissimi che semina paura fino a tarda notte.

Secondo quanto riferito dai residenti, il punto di svolta sarebbe coinciso con l’apertura della sala giochi “Play Game Plus Caffè”, attorno alla quale si sarebbe progressivamente concentrata la presenza dei ragazzi.

L’escalation di tensione è culminata giovedì sera in un grave episodio: intorno alle 21.30 sono stati esplosi almeno tre colpi di pistola in strada, proprio davanti al locale affollato.

A rimanere ferito è stato un 19enne del quartiere Carrassi, Alessandro Sinibaldi, colpito alla gamba destra. I proiettili hanno anche danneggiato la vetrina della sala giochi.

Solo per un caso il bilancio non è stato più grave. I residenti, alcuni sono stati minacciati anche da ragazzini nei loro portoni di casa, chiedono ora interventi urgenti per riportare sicurezza e tranquillità in una zona un tempo considerata tra le più vivibili della città.

Bari, lunedì traffico chiuso in via Pinto e via De Amicis: verifiche strutturali nell’area del crollo dell’edificio

La ripartizione Infrastrutture, viabilità e Opere Pubbliche rende noto che, per consentire lo svolgimento di indagini diagnostiche per la verifica delle componenti strutturali residue dell’edificio crollato in via De Amicis il 5 marzo 2025, nella giornata di lunedì 13 aprile sarà istituita la chiusura temporanea al traffico veicolare nei seguenti tratti: via Pinto, nel tratto compreso tra via Fornelli e via De Amicis; via De Amicis, nel tratto compreso tra via Pinto e viale della Repubblica.

Nel corso delle attività sarà in vigore anche il divieto di fermata su entrambi i lati delle strade interessate. L’area sarà opportunamente segnalata e presidiata, con l’indicazione di percorsi alternativi per limitare i disagi alla circolazione. Sarà inoltre garantito il passaggio in sicurezza dei pedoni e, in caso di emergenza, il transito dei mezzi di soccorso.

Ex Punta Perotti, svolta storica: accordo tra il Comune di Bari e Sudfondi per il nuovo Parco Costa Sud

Dopo oltre vent’anni di contenziosi, arriva una svolta decisiva per il litorale di Bari. La società Sudfondi, assistita dall’avvocato Beppe Macchione, ha firmato un accordo preliminare con il Comune che chiude una delle vicende urbanistiche più controverse della città, legata alla ex lottizzazione di Punta Perotti.

L’intesa prevede la cessione al Comune dei suoli privati del Lotto 1, nell’area di Pane e Pomodoro. In cambio, Sudfondi non riceverà un indennizzo economico, ma diritti edificatori da utilizzare in altre zone individuate dal Piano Urbanistico Esecutivo di Costa Sud, nel rispetto dei vincoli stabiliti.

L’accordo rappresenta il passaggio chiave per la realizzazione del Parco Costiero della Cultura, progetto finanziato dal PNRR tramite il Ministero della Cultura. L’obiettivo è trasformare l’area in un grande spazio verde pubblico, collegando il centro alla periferia sud e riqualificando un tratto di costa rimasto a lungo bloccato.

Si chiude così una lunga battaglia legale tra Comune e Sudfondi, segnata da sentenze europee, richieste di risarcimento e demolizioni storiche. L’intesa evita nuovi contenziosi e consente all’amministrazione di acquisire le aree senza esborsi immediati, aprendo la strada alla definitiva trasformazione del waterfront barese.

Bari, 2 milioni di euro donati per il restauro della chiesa di San Francesco: giallo sul benefattore. Ma c’è una pista

È giallo sull’identità del benefattore che ha donato quasi due milioni di euro alla parrocchia di San Francesco, affacciata su piazza Garibaldi al quartiere Libertà di Bari. Secondo indiscrezioni raccolte in sagrestia, si tratterebbe di una vedova con un figlio studente in città, rimasta colpita dalla bellezza della chiesa. La famiglia ha scelto di restare anonima.

La generosa donazione ha consentito un imponente intervento di restauro durato tre anni, che ha riportato alla luce i colori originari dei dipinti, restituendo particolare brillantezza al blu. I lavori hanno riguardato anche le strutture murarie, il campanile, gli interni e le suppellettili, con un’attenzione speciale all’apparato pittorico del transetto e dell’abside.

Alla riqualificazione hanno contribuito anche la Regione e la Fondazione Puglia, mentre gli interventi sono stati eseguiti sotto la supervisione della Soprintendenza archeologica, Belle arti e Paesaggio della Città metropolitana di Bari.

Intanto la comunità parrocchiale si prepara alla riapertura al culto, prevista per martedì prossimo alle 18 con una messa solenne presieduta dall’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano. Tra prove dell’organista e ultimi preparativi liturgici, cresce l’attesa per restituire alla città un luogo carico di storia e significato.

 

Finge malattia per andare al concerto di Vasco a Bari: licenziato operaio 52enne. Fa causa e perde in Tribunale

Si era assentato dal lavoro dichiarando una forte dissenteria, ma in realtà era in viaggio verso Bari per assistere a un concerto di Vasco Rossi. Protagonista della vicenda un operaio 52enne, licenziato dalla sua azienda e ora anche sconfitto in tribunale.

I fatti risalgono al 26 giugno 2024, quando l’uomo comunica al datore di lavoro, prima via WhatsApp e poi via email, di non poter lavorare per problemi gastrointestinali. Il giorno successivo invia anche un certificato medico. Tuttavia, l’azienda scopre che nello stesso giorno era stato visto salire su un autobus diretto allo stadio San Nicola di Bari per il concerto.

Dopo l’avvio del procedimento disciplinare e il licenziamento, il lavoratore ha negato ogni accusa, sostenendo di essere rimasto a casa in malattia. Ma in aula la società presenta cinque testimoni che confermano la sua presenza al concerto. Messo di fronte alle prove, l’uomo ammette i fatti.

Il Tribunale del Lavoro di Trani ha quindi dichiarato legittimo il licenziamento per violazione del vincolo fiduciario, condannando il 52enne anche al pagamento di 5mila euro di spese legali.

Bari, protesta di agricoltori e allevatori. Trattori e striscioni sul lungomare: “Costi alle stelle e campagne al collasso”

Gli agricoltori e allevatori pugliesi sono scesi in piazza a Bari sul lungomare Nazario Sauro “contro le emergenze che mettono a repentaglio la sopravvivenza stessa dell’agricoltura pugliese, – dice Coldiretti Puglia – dalla burocrazia alle filiere in crisi, dall’acqua alle calamità, dalla Xylella alle minacce al cibo made in Puglia”.

Su cartelli e striscioni si legge “costi alle stelle campagne al collasso”, “basta burocrazia servono risposte ora”, “stop importazioni sleali”, “no Xylella sì alla rinascita degli ulivi”, “la terra non aspetta la burocrazia”, “difendiamo chi produce cibo vero”, “senza acqua niente raccolti”, “meno carte più lavoro nei campi”, “il cibo nasce nei campi non nei palazzi”, “le stalle resistono ma fino a quando?”, “dalla stalla alla tavola: il latte ha un valore”, “l’acqua va conservata non sprecata”, “acqua cara raccolti a rischio”, “costi alle stelle grano sottocosto”, mentre dietro il palco c’è una grande scritta “Senza agricoltura non c’è futuro”.
Sono attese circa 8mila persone.

Al loro fianco “si sono schierati esponenti delle istituzioni, sindaci con i gonfaloni e cittadini preoccupati per le emergenze agricole, la sicurezza del cibo e il futuro del territorio” aggiunge Coldiretti Puglia, spiegando che “sul lungomare Nazario Sauro sfilano giovani e donne che hanno lasciato i campi e le stalle e con le loro storie testimoniano un profondo disagio per le emergenze agricole che incidono sul reddito e sul futuro stesso del loro lavoro in agricoltura”.

Longo alla vigilia di Monza-Bari: “Out Cerofolini. Gara aperta ma la preoccupazione più grande siamo sempre noi”

Archiviata l’importante vittoria contro il Modena (3-1) i biancorossi sono chiamati in causa per affrontare un altro banco di prova: il Monza. La squadra di mister Bianco attualmente terza in classifica a quota 66 punti ha collezionato nelle ultime tre partite soli pareggi rimediando anche l’espulsione di Cutrone nella scorsa giornata contro il Catanzaro del DS Polito.

L’attenzione si concentra sulle parole di Moreno Longo, intervenuto nella conferenza stampa alla vigilia del match per presentare una partita tanto delicata quanto fondamentale per il raggiungimento della salvezza. L’allenatore biancorosso ha analizzato il momento della squadra, sottolineando l’importanza di approcciare la gara con determinazione e lucidità, consapevoli delle difficoltà che l’avversario può creare. Tra considerazioni tattiche, gestione delle energie e obiettivi stagionali, Longo ha tracciato la rotta da seguire, ribadendo la volontà del Bari di giocarsi le proprie carte con coraggio e identità.

Prossima avversaria il Monza:Sappiamo che affronteremo una grande squadra che ha fatto un campionato importante. Ha giocatori di qualità e quando ti devi opporre a questi club devi disputare una buona partita sotto tutti gli aspetti. Quando si gioca è sempre tutto aperto”.

Condizioni della squadra: “Fuori De Pieri, Darboe e Dickmann. Ci sarà fuori anche Cerofolini che ha subito contro il Modena una grave pallonata. Nel suo percorso farmaceutico sta assumendo un farmaco che non gli consente di scendere in campo in questa partita”.

Rao e la prevedibilità sulla fascia: “Dobbiamo continuare a lavorare in questo senso. Quando si analizzano le partite si sanno pregi e difetti di ogni squadra. Rao va lasciato sereno così da esprimersi a questi livelli. Ha rimodulato anche il suo modo di approcciarsi alle partite. Prima era molto più isolato sulla sinistra. La prestazione però è di squadra e non del singolo. Se Rao sta facendo bene è perchè tutti lo stanno ponendo nella condizione di esprimersi”.

Piscopo e Dorval: “Hanno giocato anche insieme. Uno non esclude l’altro ma la scelta la faremo anche in base alla condizione dei singoli e sulla base del tipo di avversario che avranno. Gli esterni del Modena sono molto validi. Oltre ad opporci con l’atteggiamento giusto dovremo scegliere le caratteristiche corrette”.

Punti fondamentali nelle prossime partite:“Non esiste altro obiettivo al momento dell’opportunità Monza. I punti sono in palio in tutte le partite. Abbiamo fatto meglio per assurdo con le squadre di alta classifica che non con quelle di pari livello”.

Cambi ed approccio dei subentranti: “Quando inserisci dentro un giocatore e fa gol hai fatto bene come allenatore, se non accade i cambi sono definiti sbagliati. Chi è entrato contro il Modena ha fatto bene a porre la partita sul 3-0 perchè se ci fosse stato il 2-1 con gli otto minuti di recupero la partita si sarebbe potuta evolvere diversamente”.

Preoccupazioni in vista di Monza: “La preoccupazione più grande siamo sempre noi. La certezza ad oggi non posso ancora averla circa la costanza della squadra. Mi piacerebbe trovare un Bari dentro la partita focalizzato a pieno su una gara competitiva”.

Moncini ed i ringraziamenti a Longo: “Non ho avuto modo di ascoltare le parole di Gabriele nel post partita ma sono contento se è rimasto a Bari. E’ un giocatore che sta lavorando sodo, si sta ponendo nella maniera corretta. Sta migliorando sul fattore partecipazione con la squadra sia in fase di possesso che di non possesso ed avrebbe meritato la doppia cifra già da molto tempo per le sue capacità e la visione che lui ha della porta”.

Foto: SSC Bari

Cassano ospite di Pio e Amedeo: derby pugliese Bari-Foggia ai rigori e trenino biancorosso con Ventola

Serata all’insegna della Puglia nell’ultima del programma “Stasera tutti invitati”, in onda su Canale 5 e condotto dal duo comico Pio e Amedeo, che ha visto come protagonista Antonio Cassano.

L’ex calciatore barese si è raccontato senza filtri, ripercorrendo le tappe della sua vita, a partire dall’infanzia vissuta a Barivecchia. Un viaggio in cui Cassano ha parlato delle difficoltà incontrate crescendo in un contesto complicato, dove – come lui stesso ha ammesso – il rischio di imboccare una strada sbagliata era molto concreto.

Spazio anche all’esperienza con la Pro Inter Bari che gli ha permesso di coltivare il suo talento e sognare un futuro diverso. Da lì, il salto verso una carriera che lo ha portato sui palcoscenici più importanti del calcio internazionale.

Non sono mancati i momenti più intimi: Cassano ha aperto una finestra sulla sua vita privata, parlando con affetto della moglie Carolina Marcialis e dei suoi figli, sottolineando quanto la famiglia rappresenti oggi il suo vero punto di equilibrio.

La serata si è accesa poi con l’ingresso in studio di Nicola Ventola e Lele Adani. Tra battute e ricordi condivisi, il clima si è trasformato presto in pura goliardia. Il momento clou è arrivato con una sfida ai rigori che ha fatto impazzire il pubblico: da una parte Ventola e Cassano, in rappresentanza del Bari, dall’altra Pio e Amedeo per il Foggia.

Tra tiri dal dischetto e risate, non è mancato lo spettacolo: dopo il rigore trasformato, Cassano e Ventola hanno esultato con il celebre “trenino”, storica celebrazione simbolo del Bari. Nonostante l’entusiasmo biancorosso, a trionfare è stata la squadra foggiana, che si è aggiudicata ironicamente la “Coppa delle grandi orecchiette”, tra applausi e divertimento generale.