Bari, schianto tra auto e suv sulla ss16: traffico bloccato in direzione nord

Incidente stradale questa mattina lungo la strada statale 16, in direzione nord, all’altezza dello svincolo 8 autostradale. Per cause ancora in fase di accertamento, un camion e un suv si sono scontrati, provocando pesanti disagi alla circolazione nella zona.

Sul posto sono intervenuti il 118 e le forze dell’ordine, per gestire l’emergenza e ricostruire la dinamica dell’accaduto. Al momento non sono ancora note le condizioni delle persone coinvolte nel sinistro.

Il traffico ha subito rallentamenti e possibili code in direzione nord, mentre sono in corso le operazioni di messa in sicurezza della carreggiata. Si segnalano chilometri di code fino a Japigia.

Permessi di soggiorno a falsi braccianti e immigrazione clandestina: 11 arresti tra Bari e la Basilicata – NOMI

Un sistema organizzato per favorire l’ingresso illegale di cittadini extracomunitari in Italia attraverso false pratiche amministrative è stato smantellato dalla Guardia di Finanza di Matera. Su disposizione del gip Roberto Scillitani, su richiesta della pm Lucia Spinelli, sono finite agli arresti domiciliari undici persone tra consulenti del lavoro, agenti assicurativi e intermediari.

Ecco chi sono: Rocco Angelo Caponio, 58 anni, di Bari, residente a Santeramo, Giovanni Brancale, 50 anni, di Bari, Giuseppe Gaudio, 59 anni, di Rotondella, i bangladesi Abdur Razzak  Matubbar detto Rosario, 44 anni, e Faruk Sheikh, 38 anni, entrambi residenti a Matera, il senegalese Tall Gora, 59 anni, residente a Matera, Angelo Roberto Fiorentino, 59 anni, di Santeramo, residente a Matera, Domenico Capoluongo, 53 anni, di Potenza, gli egiziani Kaled Mohamed Mohamed Abou Elmkarem, 45 anni e Hossan Mohamed Abdelwahan Elrashidy, 41 anni e l’iracheno Wisam Abdulraza Ahmed, 45 anni, residente a Rotondella.

Secondo gli inquirenti, il gruppo avrebbe predisposto centinaia di pratiche fittizie presentate alle Prefetture di Bari, Potenza, Matera e Milano, finalizzate all’ottenimento di permessi di soggiorno per immigrati qualificati come braccianti agricoli. Un meccanismo che avrebbe sfruttato documentazione falsa per attestare requisiti inesistenti.

L’inchiesta conta complessivamente 36 indagati, accusati a vario titolo di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in relazione a 13 episodi. Tra loro figurano anche soggetti con precedenti penali, oltre a ex consiglieri comunali di Bari e dipendenti del Comune di Triggiano.

Il sistema si basava su una rete articolata: alcuni indagati avrebbero reclutato cittadini stranieri interessati a ottenere un titolo di ingresso, mentre professionisti tra Puglia e Basilicata si sarebbero occupati della predisposizione delle pratiche irregolari.

Determinante, secondo l’accusa, anche il coinvolgimento di imprenditori agricoli, talvolta titolari di aziende create ad hoc per simulare la necessità di manodopera. Per alcune posizioni, il gip ha disposto la trasmissione degli atti alle Procure competenti di Bari, Potenza e Castrovillari per ulteriori approfondimenti.

Processo Codice Interno, le mani dei Parisi sull’Amtab. Le intercettazioni in aula: “Il clan voleva arrivare ai vertici”

Nuovi dettagli emergono dalla maxinchiesta Codice Interno che ha rivelato un vasto intreccio tra mafia, politica e imprenditoria barese. Secondo le migliaia di ore di intercettazioni, l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, condannato a 9 anni per voto di scambio politico mafioso e tentata estorsione, orchestrava un proficuo accordo tra i clan e ambienti istituzionali locali.

Tra i protagonisti delle conversazioni intercettate c’è Michele De Tullio, che aspirava a una promozione all’interno dell’Amtab per “parlare con i vertici”. Le registrazioni, presentate oggi in aula nel processo con rito ordinario a 15 imputati, tra cui la moglie di Olivieri, Maria Carmen Lorusso, e il padre di lei, Vito Lorusso, mostrano il ruolo centrale della famiglia mafiosa Parisi nella municipalizzata, dove numerosi pregiudicati avevano contratti a tempo indeterminato.

Le intercettazioni rivelano come i clan gestissero dissidi tra dipendenti e collocassero parenti e affiliati in ruoli strategici, anche durante eventi pubblici come la Fiera del Levante 2018. Tra i nominativi spuntano la figlia di Massimo Parisi, la sorella e la fidanzata di Tommaso Lovreglio, con conferme dello stesso Lovreglio sulla gestione delle attività durante la manifestazione.

L’indagine, coordinata dai pm antimafia Fabio Buquicchio e Marco d’Agostino, conferma un’infiltrazione sistematica dei clan all’interno della municipalizzata, sotto commissariamento dopo lo scandalo giudiziario.

Venerdì di passione: strike con feriti a Valenzano. Multa diventa caso social ad Adelfia

Durante la processione dei misteri a Valenzano e Adelfia si sono consumati due episodi di cronaca. Il primo di mattina a Valenzano. Un’auto si è fermata all’incrocio e il conducente è sceso dalla vettura in attesa del transito della processione, la donna che era seduta sul lato passeggero ha acceso la vettura nel tentativo di abbassare il finestrino, ma l’auto è schizzata come un proiettile ferendo un uomo e una donna.

La strage è stata evitata grazie all’intervento tempestivo di un altro uomo che è riuscito a frenare la corsa tirando il freno a mano. Ad Adelfia invece un’auto parcheggiata venerdì sera ha impedito il transito ad uno dei misteri. La proprietaria è scesa dopo 30 minuti e ha spostato la macchina, salvo poi pubblicare un post su un gruppo Facebook per puntare il dito contro chi l’ha attaccata in quegli attimi concitati.

Frana in Molise, Leccese: “L’Italia rischia di essere divisa in due. Servono interventi urgenti e un piano di emergenza”

Il sindaco di Bari Vito Leccese interviene sulla grave situazione determinatasi lungo la dorsale adriatica a seguito della frana di Petacciato, che ha provocato il blocco della viabilità ferroviaria e stradale tra Molise e Puglia.

“Quella di Petacciato è una vicenda che non riguarda solo un territorio ma l’intero Paese. I disagi potrebbero protrarsi per settimane, col rischio concreto di lasciare isolata la Puglia e, più in generale, di spezzare in due l’Italia lungo uno dei suoi principali assi di collegamento. È una prospettiva che non possiamo permetterci di sottovalutare – le sue parole -. Chiediamo al Governo interventi urgenti e immediati per la messa in sicurezza del fronte franoso e per il ripristino delle condizioni di normalità nel più breve tempo possibile. Al contempo chiediamo al Ministro il massimo impegno affinché faccia in modo che, per tutta la durata dell’emergenza, sulla tratta Bari-Napoli non vengano disposte ulteriori interruzioni della linea, proprio per evitare il completo isolamento della Puglia”.

“Servono interventi urgenti e un piano di emergenza, oltre che rassicurazioni chiare sui tempi e sulle modalità con cui si intende intervenire, a maggior ragione se le risorse destinate al potenziamento della dorsale adriatica sono state indirizzate verso altre opere infrastrutturali nel nord del Paese. Strade e ferrovie rappresentano infrastrutture imprescindibili per la mobilità delle persone, per il sistema produttivo e per l’imminente stagione turistica. Garantirne la piena funzionalità è una priorità nazionale, non solo territoriale”, aggiunge.

“Per questo mi unisco all’appello del presidente della Regione Puglia affinché i territori direttamente coinvolti siano pienamente rappresentati nel tavolo nazionale dell’emergenza. È fondamentale lavorare in modo coordinato con il Governo, la Protezione civile e le Regioni interessate per individuare soluzioni rapide ed efficaci – conclude -. Non c’è più tempo da perdere: la sicurezza dei cittadini e la continuità dei collegamenti devono essere garantite immediatamente”.

Bari, riqualificazione piazza Moro. Dal 9 aprile nuovi percorsi e capolinea Amtab: tutte le informazioni

Nell’ambito dei lavori di riqualificazione di piazza Moro, a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), per consentire l’avanzamento del cantiere sulla porzione sud della piazza, a partire da giovedì 9 aprile e sino a nuove disposizioni entrerà in vigore il programma di riorganizzazione di capolinea e percorsi Amtab.

Come anticipato, l’avvio della seconda fase dei lavori interesserà l’area di piazza Moro attualmente occupata dal capolinea Amtab (compresa tra la fontana monumentale e l’edificio della stazione di Bari centrale). Si rende, dunque, necessario un programma di riorganizzazione delle linee che attualmente hanno fermata o capolinea sulla stessa piazza.

La novità più significativa è che saranno istituiti spazi alternativi per la sosta degli autobus Amtab sulle seguenti strade e piazze:

· piazza Moro, nel tratto compreso tra via de Cesare e via dell’Arca (adiacente Hotel Leon d’Oro)

· piazza Moro nel tratto adiacente alla fontana

· largo Eroi del Mare, nel tratto stradale compreso tra lungomare Araldo di Crollalanza e corso Cavour, lato destro di marcia

· via Melo, nel tratto stradale compreso tra i civici 236 e 244 (nei pressi del liceo Scacchi)

· via Capruzzi, nel tratto stradale compreso tra i civici 232 e 214 (lato portici)

· via Capruzzi, fronte civico 152 (lato binari)

· via Crisanzio, fermata adiacente a piazza Cesare Battisti.

Nel dettaglio, le linee 3, 12, 13, 14, 16, 19, 50, 53, 71 e Coraggio effettueranno il capolinea in piazza Moro tra via de Cesare, via dell’Arca (adiacente Hotel Leon d’Oro) e in prossimità della fontana, contestualmente all’avanzamento dei lavori.

Le linee di transito 2, 6, 12/, 23, 25, 27 e Giustizia effettueranno fermate provvisorie nelle zone adiacenti a piazza Moro, opportunamente individuate, compatibilmente con la nuova viabilità, sulla base dell’avanzamento del cantiere.

linea 1

in direzione Santo Spirito: i bus in partenza dal nuovo capolinea di piazza Eroi del Mare svolteranno a destra per corso Cavour, a sinistra per via Piccinni con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro/via Andrea da Bari

in direzione piazza Eroi del Mare: i bus giunti in corso Cavour svolteranno a sinistra per via Abate Gimma, a sinistra per corso Cavour, a destra per il lungomare di Crollalanza, a destra per il capolinea di piazza Eroi del Mare

· non percorreranno corso Cavour/via Melo/piazza Moro

linea 4

in direzione Istituto Agronomico–Ceglie: i bus in partenza dal nuovo capolinea di piazza Eroi del Mare svolteranno a destra per corso Cavour, a sinistra per via Piccinni, a sinistra per corso Cavour con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro/via Melo

in direzione piazza Eroi del Mare: i bus giunti in corso Cavour, proseguiranno e svolteranno a destra per il lungomare di Crollalanza, a destra per il capolinea di piazza Eroi del Mare

· non percorreranno corso Cavour/via Melo/piazza Moro

linea 7

in direzione Zona Industriale: i bus in partenza dal nuovo capolinea di via Crisanzio proseguiranno sulla stessa via con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro/via de Cesare

in direzione via Crisanzio: i bus giunti in corso Italia svolteranno a sinistra per via de Cesare, a sinistra per il capolinea di via Crisanzio

linee 11 e 11/

in direzione Loseto: i bus in partenza dal differito capolinea di via Capruzzi, svolteranno a destra per via Giulio Petroni con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro/via de Cesare, via Crisanzio, via Andrea da Bari

in direzione via Capruzzi: i bus giunti in via Scipione l’Africano impegneranno piazza Giulio Cesare e proseguiranno su viale Salandra, a destra per il differito capolinea di via Capruzzi

· non percorreranno via Campione/via Lembo, via G. Petroni, corso Italia, piazza Moro

linea 12/

in direzione Torre a Mare: i bus in partenza dal differito capolinea di via Melo, svolteranno a destra per via prospero Petroni, a destra per piazza Luigi di Savoia con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro/via Caduti di via Fani

in direzione via Melo: i bus giunti su in piazza Moro effettueranno l’inversione di marcia intorno alla fontana, via Caduti di via Fani, a sinistra per il capolinea di via Melo

linea 20

in direzione Parco Adria: i bus in partenza dal nuovo capolinea di via Capruzzi, effettueranno l’inversione di marcia impegnando la rotatoria posta all’intersezione con via Giulio Petroni, a sinistra per viale Ennio con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro/via de Cesare, via Crisanzio, via Andrea da Bari

in direzione via Capruzzi: i bus giunti in via Scipione l’Africano impegneranno piazza Giulio Cesare e proseguiranno su viale Salandra, a destra per il differito capolinea di via Capruzzi

· non percorreranno corso Italia, piazza Moro

linea 21

in direzione Madonna delle Grazie: i bus in partenza dal differito capolinea di via Capruzzi, effettueranno l’inversione di marcia impegnando la rotatoria posta all’intersezione con via Giulio Petroni, a destra per via Lattanzio con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro, via Caduti di via Fani, via Melo, piazza Luigi di Savoia

in direzione via Capruzzi: i bus giunti su via Dei Mille svolteranno a sinistra per via Capruzzi sino a raggiungere il differito capolinea ubicato sulla stessa via

· non percorreranno piazza Luigi di Savoia, via Melo, via Caduti di via Fani, piazza Moro

linea 23 (circolare)

in partenza da via Melo: i bus in partenza dal nuovo capolinea di via Melo, svolteranno a destra per via prospero Petroni, a destra per piazza Luigi di Savoia con ripresa del percorso ordinario sino a ritornare in piazza Moro, dove effettueranno l’inversione di marcia intorno alla fontana, via Caduti di via Fani, a sinistra per il capolinea di via Melo

· non percorreranno piazza Moro/via Caduti di via Fani

navetta “E” (circolare)

in partenza da via Capruzzi: i bus in partenza dal nuovo capolinea di via Capruzzi, effettueranno l’inversione di marcia impegnando la rotatoria posta all’intersezione con via Giulio Petroni, a sinistra per viale Ennio con ripresa del percorso ordinario sino a raggiungere via Cifarelli (Conservatorio), via Capruzzi sino a raggiungere il differito capolinea ubicato sulla stessa via

· non percorreranno piazza Moro/via de Cesare, via Crisanzio, via Andrea da Bari

Ulteriori informazioni potranno essere richieste agli operatori del Numero Verde 800450444.

Policlinico Bari, operato d’urgenza dopo grave complicanza sinusale: 37enne recupera la vista

Un uomo di 37 anni ha recuperato completamente la vista dopo un intervento d’urgenza al Policlinico di Bari, dove era arrivato con gravi problemi visivi causati da un accumulo di muco e pus nel seno frontale.

L’infezione, non potendo defluire attraverso il naso, aveva perforato la parete superiore dell’orbita, comprimendo il nervo ottico e causando mal di testa e gonfiore alle palpebre.

Dopo accertamenti che hanno evidenziato la perdita dell’80% della vista, l’équipe di Otorinolaringoiatria, guidata dal prof. Nicola Quaranta, ha eseguito un intervento combinato: tecnica endoscopica e approccio esterno transcranico con accesso sopraccigliare.

L’operazione ha permesso di drenare l’ascesso, liberare le vie nasali e ristabilire la comunicazione fra seno frontale e naso. A sole 48 ore dall’intervento, la vista del paziente è tornata a 10/10, segnando un completo recupero visivo.

Bari, 25enne muore in un b&b a Carrassi: oggi l’autopsia. L’ombra della droga e i sospetti su un ragazzo

Sarà l’autopsia, in programma oggi presso l’Istituto di Medicina legale di Bari, a chiarire le cause della morte della 25enne trovata senza vita sabato mattina in un affittacamere di via Picone, nel quartiere Carrassi. L’esame sarà eseguito dal medico legale Sara Sablone su incarico della pm Savina Toscani, che coordina le indagini dei carabinieri.

Finora, una prima ispezione sul corpo non ha fornito elementi utili a determinare le cause del decesso. Solo dopo il conferimento dell’incarico si conosceranno l’ipotesi di reato formulata dagli inquirenti — che al momento escludono l’omicidio volontario — ed eventuali iscrizioni nel registro degli indagati.

Le indagini si concentrano in particolare sull’ambiente della droga. La giovane e il coetaneo che era con lei, e che ha chiamato i soccorsi dopo averla trovata priva di sensi, avrebbero avuto in passato problemi di tossicodipendenza. Non si esclude quindi che l’abuso di sostanze possa aver avuto un ruolo nel decesso, circostanza che sarà chiarita dall’autopsia.

Il ragazzo aveva prenotato la stanza per più giorni e aveva trascorso la notte tra venerdì e sabato con la giovane, conosciuta in modo occasionale. Al suo rientro, però, la ragazza non dava segni di vita e all’arrivo dei soccorsi per lei non c’era già più niente da fare.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Carrassi e la scientifica per i rilievi. I militari hanno cercato segni di effrazione o elementi che potessero indicare la presenza di altre persone nella stanza, ma finora gli accertamenti hanno dato esito negativo. Sequestrati i cellulari dei due giovani, ora al vaglio degli investigatori per ricostruire con precisione le ore precedenti alla tragedia.

Frana in Molise, tratto A14 tra Val di Sangro e Vasto Sud in direzione Bari ancora chiuso: come muoversi

È in vigore dalla mezzanotte sull’autostrada A14, tra Val di Sangro e Vasto sud in direzione Bari, il divieto di transito per i mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate. Il provvedimento, informa una nota di Autostrade per l’Italia, disposto in accordo con le autorità competenti in via precauzionale, si aggiunge alle chiusure, per tutti i veicoli, dei tratti Vasto sud-Termoli in direzione Bari e Poggio Imperiale-Vasto sud in direzione Pescara.

Chiusure disposte ieri per consentire verifiche tecniche dopo l’attivazione del sistema di monitoraggio installato in corrispondenza del fronte franoso di Petacciato, in Molise. Sul luogo dell’evento, i tecnici di Autostrade continuano le attività di sorveglianza della frana che non si è ancora assestata. Pertanto, prosegue la nota, non è ancora possibile prevedere tempistiche per la riapertura del tratto. Attualmente non si registrano accodamenti nelle due direzioni.

Si ricorda che la SS16 Adriatica nel tratto interessato non è percorribile, pertanto Autostrade consiglia: per i soli veicoli leggeri in direzione Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, percorrere la SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia/Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli. Per i soli veicoli leggeri in direzione Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Poggio Imperiale, seguire la SS16 in direzione Termoli, quindi la SS650 Trignina in direzione Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud.

Per le lunghe percorrenze e per i mezzi pesanti diretti verso Bari, Autostrade consiglia di percorrere la A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, immettersi sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa e proseguire verso Bari. Per lunghe percorrenze e mezzi pesanti da Bari, si consiglia di percorrere la A16 Napoli-Canosa in direzione Napoli, immettersi sulla A1 Milano-Napoli in direzione Roma e proseguire lungo la A1.