Incinta di due gemelli muore a 43 anni, l’ultimo saluto di Ceglie Messapica a Graziella: folla commossa ai funerali

Ceglie Messapica si è fermata ieri pomeriggio per l’ultimo saluto a Graziella Nannavecchia, l’insegnante di 43 anni incinta di due gemelli e scomparsa nel giorno di Pasquetta all’ospedale Di Venere di Bari. La chiesa di Chiesa di San Rocco non è riuscita a contenere la grande partecipazione: centinaia di persone si sono raccolte in un silenzio carico di commozione.

Per volontà della famiglia, niente fiori ma donazioni all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, gesto che riflette l’impegno sociale di Graziella, da sempre dedita agli altri nonostante le difficoltà di salute. Insegnante di sostegno e appassionata di teatro amatoriale, è stata ricordata per la sua generosità e il suo sorriso.

Particolarmente toccante il ringraziamento dei familiari ai medici dell’Ospedale Di Venere, che hanno tentato fino all’ultimo di salvarla da una complicanza fatale. Numerosi i messaggi di cordoglio, dai colleghi dell’Istituto Comprensivo di Cisternino alle istituzioni locali, fino alla comunità parrocchiale. La città si è stretta attorno ai familiari e al compagno.

Malformazione non diagnosticata in gravidanza, bimba nasce senza braccio: Asl Bari condannata a risarcire

Una “svista abbastanza evidente” durante un’ecografia morfologica nel secondo trimestre di gravidanza è al centro della sentenza del Tribunale di Bari, che ha condannato l’Asl a risarcire una famiglia per oltre 130mila euro complessivi. La ginecologa non rilevò una grave malformazione del feto — l’assenza dell’avambraccio, della mano e del polso sinistro — scoperta dai genitori solo alla nascita della bambina, avvenuta nel 2014.

Il giudice Monica Zema ha stabilito un risarcimento di 51mila euro ciascuno per madre e padre, e di 30mila euro per la figlia. La decisione si basa sulla mancata corretta informazione ai genitori, che sono stati così privati della possibilità di ulteriori accertamenti diagnostici. Non è stata invece riconosciuta la tesi secondo cui, se informati, avrebbero potuto scegliere l’interruzione della gravidanza.

Nel procedimento erano stati citati anche altri professionisti sanitari: un ginecologo dell’ospedale di Matera e tre operatori di un consultorio del Barese. Tuttavia, sulla base di una consulenza tecnica, il Tribunale ha ritenuto il loro operato conforme agli standard, escludendone la responsabilità.

Di conseguenza, i genitori sono stati condannati a sostenere le spese legali delle controparti e dell’Asm di Matera, per un totale di 24mila euro ciascuna. Ammessi al patrocinio a spese dello Stato, è probabile che il risarcimento riconosciuto venga destinato in parte alla copertura di tali costi. La famiglia starebbe valutando la possibilità di presentare appello.

“Bari città operatrice di pace”, partita dal porto l’imbarcazione che si unirà a Flotilla per Gaza: a bordo sei volontari

È partita questa mattina dal porto di Bari l’imbarcazione con a bordo sei volontari che si uniranno alla Global Sumud Flotilla, che salperà dalla Sicilia verso Gaza a fine mese.

La partenza della barca a vela è stata preceduta da una conferenza stampa, che si è tenuta nei pressi del faro di San Cataldo di Bari, alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei collettivi Global Sumud Flotilla, Gaza Freestyle e Global Movent for Gaza Puglia.

“Bari è città operatrice di pace. Questa seconda missione della flottiglia è ancora più importante perché il contesto internazionale si è ancor di più aggravato, quindi io sono qui per augurare buon vento alla flottiglia” ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, presente insieme all’assessore alla Legalità Nicola Grasso.

“Queste azioni – ha aggiunto il sindaco – non sono solo dimostrative, ma sono azioni concrete di solidarietà verso un popolo che sta soffrendo e per il quale non si intravedono le prospettive di pace che i signori della terra hanno indicato qualche mese fa”.

“Con questo viaggio vogliamo arrivare a Gaza non soltanto fisicamente, ma anche politicamente e umanamente. Vogliamo dare visibilità al fatto che il popolo italiano, anche quello pugliese, non ha nessuna intenzione di essere coinvolto in una guerra guidata dagli interessi di Israele e Stati Uniti che ci mette a rischio e che è costruita sulla morte e sul genocidio”, ha detto l’attivista barese Tony Lapiccirella della Global Sumud Flotilla.

“Il board of peace – ha continuato – è un progetto di speculazione che non ha nulla a che vedere con la volontà del popolo palestinese e che intende la ricostruzione come debito, come furto di terra, furto di risorse. Noi invece – ha concluso Lapiccirella – vogliamo che la ricostruzione sia una ricostruzione solidale che non chiede nulla in cambio, se non il rispetto della volontà e della dignità di un popolo intero”.

Pasquetta alcolica a Bari, 13 minorenni ricoverati in coma etilico: tre in codice rosso. Il più grande ha 14 anni

Tredici ragazzi tra i 12 e i 14 anni sono stati ricoverati ieri, 6 aprile, negli ospedali dell’area metropolitana di Bari e della Bat per intossicazione da alcol. I minori erano in gita per trascorrere la Pasquetta in campagna quando, secondo quanto ricostruito, avrebbero consumato bevande alcoliche e superalcoliche in quantità eccessiva, accusando malori.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e trasferito i ragazzi in diversi presìdi, tra cui il “Di Venere” di Bari e l’ospedale di Andria.

Tutti sono stati ricoverati in codice rosso e presi in carico dai reparti di rianimazione. Le condizioni dei minorenni sono state stabilizzate e nessuno risulta in pericolo di vita. Le famiglie sono state informate e hanno raggiunto gli ospedali.

Tragedia a Bari, incinta di due gemelli muore a 43 anni: Graziella era al quarto mese. Stava per essere dimessa

Avrebbe presto dato alla luce due gemellini, ma la gioia si è trasformata in tragedia. Graziella Nannavecchia, 43 anni, è morta ieri all’ospedale Di Venere di Bari a causa di complicazioni sorte durante la gravidanza.

Originaria di Ceglie Messapica, la donna era al quarto mese di gravidanza quando, dopo un primo ricovero, è stata trasferita a Bari per un intervento di chirurgia fetale. Sabato sembrava quasi in dimissione, ma nelle ore successive le sue condizioni si sono aggravate.

Nella mattina di Pasqua le è stata diagnosticata la coagulazione intravascolare disseminata (CID), una sindrome che ha causato il decesso. Sono in corso accertamenti sulla dinamica precisa della tragedia.

Insegnante e nota per il suo impegno sociale, Graziella era ricordata dagli amici come una donna altruista e disponibile, sempre pronta ad aiutare chi era in difficoltà. I social sono stati inondati di messaggi di cordoglio, sottolineando la sua bontà e l’amore che nutriva per i figli che non ha potuto conoscere.

I funerali si terranno oggi alle 16.30 nella chiesa di San Rocco a Ceglie Messapica. La famiglia ha chiesto, al posto dei fiori, donazioni all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

Follia a Bari, imbocca contromano la tangenziale: automobilista distratto salvato dal tassista

Attimi di paura ieri sulla tangenziale, all’altezza dell’aeroporto, dove un automobilista ha imboccato contromano una corsia nonostante la segnaletica obbligasse a svoltare a destra.

A evitare conseguenze potenzialmente gravi è stato Francesco Rubini, il tassista vittima in passato di una violenta aggressione e accoltellato da una coppia. L’uomo, mentre accompagnava alcuni clienti in aeroporto, si è accorto della manovra pericolosa dell’auto che lo precedeva.

Rubini ha immediatamente rallentato e ha iniziato a suonare il clacson con insistenza, riuscendo a fermare il veicolo dopo pochi metri e scongiurando così il rischio di un incidente.

Bari, controlli pasquali dei Carabinieri: 10 arresti per droga. In 20 alla guida con tasso alcolemico superiore al limite

Nelle ultime settimane, in concomitanza delle festività pasquali, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno attuato un piano straordinario di controllo del territorio, particolarmente rafforzato, volto a incrementare il livello di sicurezza percepita e a contrastare ogni forma di illegalità.

I servizi, che hanno visto l’impiego coordinato delle Stazioni territoriali e dei nuclei radiomobili, compresi gli assetti specialistici e motomontati di un elicottero del 6° NEC di Bari Palese, si sono concentrati particolarmente nelle aree a maggiore densità abitativa e commerciale, delle principali arterie stradali nonché nei luoghi di attrazione turistica. Inoltre, in aderenza alle tradizioni dell’Arma ed al suo stretto legame con le comunità cittadine, sono state impiegate anche pattuglie a cavallo e in uniforme storica nei centri cittadini.

L’attività preventiva, condotta attraverso un capillare monitoraggio anche nei comuni della provincia, ove l’Arma rappresenta sovente l’unico presidio, ha permesso di effettuare quasi 5.000 verifiche in Banca Dati, identificando oltre 6.000 persone e controllando oltre 3.500 veicoli.

Nel medesimo contesto, sono stati eseguiti una serie di controlli mirati, volti a contrastare la guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche e stupefacenti, al fine di garantire la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica.

Al riguardo, oltre 20 le persone segnalate all’Autorità Giudiziaria e Amministrativa, in quanto sorprese alla guida dei propri veicoli con un tasso alcolemico superiore al limite consentito. Anche in materia di stupefacenti, solo negli ultimi giorni, 10 sono le persone tratte in arresto e oltre 2.400 grammi il quantitativo sequestrato. Inoltre, oltre 8000 le richieste pervenute alle Centrali Operative, alle quali i militari hanno provveduto a dare una risposta.

Si precisa, altresì, che, attesa la particolare attenzione rivolta anche al fenomeno della detenzione illegale di armi, da inizio 2025 ad oggi, i Carabinieri hanno tratto in arresto, per tali condotte, 50 persone, di cui 34 colti nella flagranza di reato e deferite in stato di libertà oltre 130.

L’intensificazione dei servizi rientra in una più ampia strategia, già perseguita da diversi giorni, del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, finalizzata a garantire una presenza costante e rassicurante sul territorio nonché a garantire la massima vicinanza alle comunità, in particolare, nei periodi festivi. Al riguardo, le descritte attività di controllo del territorio proseguiranno con analoga intensità anche, dopo le festività pasquali.

Trani, rissa in un locale nella notte di Pasqua: pugni e schiaffi tra giovani di Bari e Andria. Il video virale

Momenti di tensione nella tarda serata di Pasqua, quando un locale sul lungomare di Trani si è trasformato in un improvvisato ring a causa di una violenta rissa tra due gruppi di giovani, provenienti da Bari e Andria.

Secondo le prime ricostruzioni, lo scontro sarebbe scoppiato improvvisamente e si sarebbe intensificato nel giro di pochi istanti. I ragazzi coinvolti si sono affrontati con estrema aggressività, colpendosi ripetutamente e generando panico tra i clienti presenti, colti di sorpresa dalla scena.

Fondamentale l’intervento degli addetti alla sicurezza, che sono riusciti a separare i contendenti e a ristabilire l’ordine prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Restano ancora sconosciute le cause all’origine della rissa. Nonostante la violenza dell’episodio, non si registrano feriti. L’accaduto, però, ha rapidamente fatto il giro dei social network: un video della scena, girato da alcuni presenti, è diventato virale nel giro di poche ore.

Serata di Pasqua movimentata anche a Otranto dove circa quaranta giovani provenienti dalla città e dai comuni vicini sono stati coinvolti in una maxi rissa iniziata in piazza Castello e proseguita tra i locali del centro, affollati di persone. Tra inseguimenti nei vicoli e lancio di oggetti, la situazione ha creato forte tensione, rendendo necessario l’intervento della polizia, che ora sta esaminando le immagini di videosorveglianza. Il sindaco Francesco Bruni ha annunciato provvedimenti immediati.

Tragedia a Bari, muore donna incinta di due gemelli al Di Venere: Ceglie Messapica sotto choc

Tragedia a Bari dove Graziella Navavecchia, 43enne di Ceglie Messapica, incinta di due gemelli, è deceduta all’ospedale Di Venere di Bari a causa di complicanze legate alla gravidanza.

Nonostante i tentativi dei medici, il quadro clinico si è improvvisamente aggravato e non c’è stato nulla da fare, neanche per i due bambini. Molto conosciuta in paese, la donna lascia il compagno e i familiari.

La notizia si è diffusa rapidamente, suscitando profondo dolore e sgomento tra i cittadini. I funerali si terranno oggi alle 16.30 nella chiesa di San Rocco.

Pasquetta vincente al San Nicola: i biancorossi espugnano il Modena 3-1

33^ giornata fortunata in quel di Bari dove la squadra di Moreno Longo espugna il Modena di Sottil per 3-0 in una partita gestita nella totalità dai padroni di casa. Sosta producente ma il tempo per festeggiare il bottino pieno non c’è. A segno Moncini 22′(R), Adorni (AUT), Cuni 80′ e Ambrosino 90′.

Un entusiasmo evanescente è quello che traspare da un San Nicola semi-deserto nel giorno di Pasquetta. Complici sia le festività che le prestazioni deludenti di una squadra che almeno un primato l’ha raggiunto in questa stagione: quello di far disinnamorare pure gli irriducibili romantici che per i colori e l’attaccamento alla maglia hanno da sempre sfidato risultati e classifiche. La squadra di Moreno Longo impatta la partita contro i canarini in maniera equilibrata.

Sin dai rintocchi iniziali le costruzioni dal basso di Chichizola spostano il gioco nella metà campo biancorossa con Cerofolini che tra i pali si presenta pronto a cogliere la zampata avversaria. Sono proprio gli schemi degli uomini di Sottil a servire al Bari la possibilità di approfittare su contropiede del vuoto difensivo presente nel campo del Modena. Rao diventa protagonista di innumerevoli ripartenze che trovano il massimo sviluppo in un fallo commesso da Wiafe nell’area piccola proprio ai danni del trequartista biancorosso.

I padroni di casa sbloccano il risultato al 22′ con la rete segnata su calcio di rigore da Gabriele Moncini. L’attaccante del Bari si appropria senza titubanza del pallone battendo dal dischetto un tiro che spiazza Chichizola. Proprio il portiere gialloblu diventa protagonista di un errore clamoroso dieci minuti dopo il gol subito. Adorni gestisce in malo modo la rimessa laterale battuta da biancorossi indirizzando il tiro di testa verso il proprio portiere. La beffa ha voluto che Chichizola in quel momento si trovasse di fianco al compagno di squadra e la palla è terminata in rete tra l’incredulità generale.

Ritmi alti nella ripresa per gli ospiti. La squadra di mister Sottil alza il proprio baricentro nel tentativo di riaprire la partita. Per il Bari un approccio maggiormente difensivo alla volta del mantenimento del parziale. I cambi proposti da Longo danno freschezza al gioco tanto da trovare all’80’ la rete con Marvin Cuni. In chiusura l’unica rete gialloblu con Ambrosino che pone la sua firma ad una partita non fortunata per gli ospiti. Pasquetta di rilancio in casa Bari.

Foto: SSC Bari