Barletta, bimbo di 4 anni cade dalla bici con il papà e muore. La mamma: “Rispetto per il nostro dolore”

“Sono la mamma del piccolo Checco. Vi chiedo solo un pò di rispetto per il nostro dolore”. Inizia così il messaggio pubblicato sui social da Rosalba, mamma di Francesco, il bambino di 4 anni morto nel tardo pomeriggio di lunedì 5 maggio a Barletta.

Il piccolo si trovava sul sellino della bici a pedalata assistita guidata dal padre. I due sono caduti su una ripida rampa di un garage, a pochi metri da casa. Francesco ha rimediato un trauma cranico troppo grave.

Inutile la corsa al Pronto Soccorso dell’ospedale Dimiccoli di Barletta. Qui i medici hanno provato a rianimarlo per un’ora senza successo. La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. La donna, sui social, ricostruisce quanto accaduto.

“Mio marito stava giocando con il piccolo nel box, prima suonando la batteria, poi il giro sulla moto elettrica ed infine il giro sulla bicicletta sul suo sediolino come sempre facevano – si legge nel post -. Giravano nel corridoio e salutavano l’inquilino, nel girare in quel maledetto corridoio stretto hanno preso una parte di rampa che li ha portati a cadere. Mio marito sotto shock ha preso in grembo il nostro piccolo angelo ed è corso a chiedere aiuto per strada, due signore delle quali non sappiamo neanche le generalità si sono prestate nel soccorso correndo come le pazze pur di salvare il mio bambino ma non c’è stato nulla da fare. Sono una mamma dal cuore spezzato vi chiedo di fare una preghiera per il nostro angelo”.

Barivecchia, 77enne cade in casa e viene salvata dai Vigili del Fuoco. Esplosione a Trani: evacuata palazzina

I Vigili del Fuoco sono intervenuti ieri sera in via Tancredi a Barivecchia per aprire la porta di un’abitazione di un’anziana. La donna infatti era impossibilitata a farlo dopo essere caduta all’interno.

La 77enne è stata aiutata ad alzarsi, controllata e soccorsa. Ha rifiutato di recarsi in ospedale per ulteriori accertamenti medici.

I vigili del Fuoco di Bari sono intervenuti anche a supporto del Comando di Barletta Andria Trani dopo l’esplosione di una bombola di gas all’interno di un appartamento al secondo piano di una palazzina a ridosso del centro abitato di Trani.

La deflagrazione ha distrutto un muro di tramezzo e una parte di tamponatura esterna scagliando sul marciapiede prospicente mattoni e altri materiali edili. Fortunatamente non si registrano danni e feriti. Le sei famiglie che vivono nell’immobile vengono evacuate per motivi di sicurezza.

Tragedia a Fasano, la porta dell’ascensore si apre ma la cabina non c’è: la 25enne Clelia Ditano precipita nel vuoto

È Clelia Ditano la 25enne morta a Fasano, in provincia di Brindisi, dopo essere caduta all’interno di un vano ascensore in una palazzina in via Piave. La vittima, che si trovava al quarto piano, avrebbe richiesto l’ascensore ma dopo aver aperto la porta è caduta nel vuoto, in quanto secondo una prima ricostruzione, la cabina non sarebbe risalita. Sul posto ci sono i vigili del fuoco per recuperare il corpo della giovane.

Cade col monopattino e muore dopo 11 mesi di coma: l’amore di Tiziana per suo fratello

Vi raccontiamo una storia dolorosa che ha per protagonista Francesco, una vecchia conoscenza di Quinto Potere. Facemmo visita a lui, a sua sorella e alla sua famiglia. Nella casa situata a Bitonto in via Ugo la Malfa avevano oltre 50 gatti e intervenimmo per porre rimedio alla situazione. Il destino è beffardo, Francesco ha avuto un incidente, è caduto col monopattino ed è morto dopo 11 mesi di coma.

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Bari, strage di anziani nei mercati: signora cade e finisce in ospedale

Quella dei mercati baresi resta una delle situazioni a cui proprio non si riesce a porre rimedio. Questa mattina un’anziana è caduta nel mercato di Santa Chiara a causa del pavimento non adeguato, si tratta dell’ennesima vittima. La signora è stata soccorsa dal 118 sul posto e trasportata in ospedale. “Ogni giorno scivola una persona, non si può lavorare così”, denuncia un commerciante.

Strade devastate, cade sul tombino e si rompe il gomito: “Bari non è una città per monopattini”

A pochi minuti di distanza dal post pubblicato sui social dal sindaco Antonio Decaro, sullo stop delle autorizzazioni per i lavori dei sottoservizi dopo un sopralluogo in viale Orazio Flacco, torniamo ad occuparci delle strade dissestate della città. Protagonista di questo video è un cittadino che è caduto dal monopattino a causa di un tombino.

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