Tragedia sfiorata a Gallipoli, giostra cede al luna park: due ragazzini feriti. Aperta inchiesta

Sono quattro i ragazzini rimasti contusi a seguito del cedimento parziale di una giostra avvenuto ieri sera a Gallipoli. I due per i quali si sospettavano fratture, di 9 e 14 anni, sono stati mandati a casa la notte scorsa dopo che gli accertamenti hanno dato esito negativo.

Sull’accaduto indagano gli agenti del locale commissariato di Polizia che questa mattina hanno compiuto un nuovo sopralluogo con i vigili del fuoco. La giostra non è sotto sequestro, ma è chiusa in attesa delle verifiche che dovranno stabilire la regolarità delle autorizzazioni all’esercizio e se il cedimento del palo sia dovuto ad un problema meccanico, strutturale o al comportamento degli avventori che potrebbero non aver rispettato i divieti previsti dalla cartellonista.

La giostra ha dei seggiolini appesi a lunghe catene che ruotano mentre gli occupanti devono tentare di prendere al volo il trofeo in palio, in questo caso un pallone. A cedere sarebbe stato il palo in ferro che regge il pallone.

Follia a Gallipoli, maxi rissa all’uscita della discoteca: 2 feriti e 20 giovani coinvolti

Due giovani sono stati accoltellati intorno alle 5.00 di questa mattina a Gallipoli nel corso di una rissa scoppiata tra almeno una ventina di persone da poco uscite dalle discoteche che si trovano lungo la litoranea a sud della città, in zona Baia Verde.

Lo scontro sarebbe avvenuto tra due comitive di ragazzi, una proveniente da Trani, l’altra da Nardò, che dopo avere trascorso la serata in discoteca, si sono affrontate prima a parole e poi con le mani, con bastoni, spranghe di ferro, e coltelli. Due giovani sono stati accoltellati intorno alle 5.00 di questa mattina a Gallipoli nel corso di una rissa scoppiata tra almeno una ventina di persone da poco uscite dalle discoteche che si trovano lungo la litoranea a sud della città, in zona Baia Verde.

Tutti i giovani coinvolti hanno tra i 18 e i 23 anni. Ad avere la peggio sono stati due giovani di Trani, uno di 23 anni accoltellato al torace e un 20enne che ha riportato una ferita lacero contusa all’orecchio. Entrambi hanno riportato varie ecchimosi e contusioni in tutto il corpo e sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale di Gallipoli. Il 23enne è stato ricoverato in osservazione, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. All’origine dello scontro vi sarebbero l’alcol e futili motivi. Alcuni dei protagonisti della rissa sono stati identificati e vengono ascoltati in queste ore.

Schianto tra due furgoni e carambola su un’auto: muore 25enne nel Tarantino. Tre feriti uno è grave

È di un morto e tre feriti il bilancio di un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di oggi su un tratto della provinciale che collega Fragagnano a Monteparano, nel Tarantino. La vittima è un uomo di 25 anni originario di Taranto, tra i passeggeri di uno dei due furgoni coinvolti nello scontro. Secondo quanto si apprende, i mezzi si sarebbero scontrati all’altezza di una rotatoria forse a causa di un segnale di precedenza non rispettato.

Dopo l’impatto, il furgone con a bordo il 25enne sarebbe finito contro un’auto parcheggiata su strada: l’uomo è morto sul colpo. Dei feriti, tutti soccorsi dal personale del 118 e trasportati all’ospedale SS. Annunziata di Taranto, uno è stato classificato come codice rosso, gli altri con codici di minore gravità. Sul posto, oltre a due squadre dei vigili del fuoco che hanno estratto i corpi dalle lamiere, sono intervenuti i carabinieri che dovranno riscostruire la dinamica dell’accaduto e stabilire le responsabilità.

Feriti e scaricati dopo l’esplosione del bancomat a Bitonto, fermati i due rapinatori: si trovano al Policlinico di Bari

I due rapinatori di 27 e 38 anni (L.S. e V.S. entrambi originari di Bitonto), “scaricati” dai complici al Policlinico di Bari dopo essere rimasti feriti nell’esplosione del bancomat della Deutsche Bank in via Repubblica a Bitonto, si trovano nel reparto di Rianimazione e sono in stato di fermo.

I due si sono sottoposti a delicati interventi nel reparto di Chirurgia Plastica. Le indagini intanto vanno avanti, si sta cercando ancora di stabilire se il colpo è andato a buon fine oppure no, oltre al tentativo di risalire all’identità dell’intera banda.