Un bambino di 10 anni è morto a Castelluccio dei Sauri (Foggia) dopo una caduta mentre giocava in piazza Padre Pio. Il piccolo, di origini albanesi, avrebbe urtato la gola contro una lastra di marmo di una fontana, accasciandosi subito dopo. I soccorritori del 118 hanno tentato di rianimarlo per oltre 45 minuti, ma è deceduto per arresto cardiaco. I carabinieri stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente. Il bambino era figlio di operai agricoli e aveva una sorellina.
Terrore a Foggia, tentata rapina armata in una ditta di spedizioni: dipendente ferito. Banda in fuga senza bottino
Un gruppo composto da quattro o cinque individui, con il volto coperto, ha fatto irruzione nel pomeriggio di ieri negli uffici amministrativi di un’azienda di spedizioni situata lungo la statale 673, alla periferia di Foggia.
Secondo le prime informazioni, uno dei malviventi era armato di fucile. Durante una colluttazione con uno dei banditi, un dipendente ha riportato lievi ferite.
I responsabili si sono poi dati alla fuga a bordo di un’auto, senza riuscire a portare via nulla. Il lavoratore ferito è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale per le cure del caso. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno esaminando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza.
Trova banconota da 50 euro e la porta in caserma: proprietario rintracciato. Una piccola speranza per l’umanità
Un cittadino di Foggia ha rinvenuto una banconota da 50 euro nei pressi di un bancomat e, non sapendo a chi appartenesse, l’ha consegnata alla Guardia di Finanza.
Dopo alcune settimane di indagini, condotte anche attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e la raccolta di informazioni utili, i militari sono riusciti a individuare il legittimo proprietario e a restituirgli il denaro.
L’uomo, sorpreso e riconoscente, ha espresso il proprio ringraziamento sia alle forze dell’ordine sia al cittadino che aveva compiuto il gesto di correttezza.
Lavori di manutenzione della pista di volo: l’aeroporto di Foggia chiuso dal 17 al 19 marzo. Voli cancellati
Aeroporti di Puglia comunica che, a causa della necessità di procedere a interventi di manutenzione della pista di volo, finalizzati al mantenimento di adeguati livelli di sicurezza operativa, l’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia resterà chiuso al traffico aereo nei giorni 17, 18 e 19 marzo 2026.
Durante le giornate indicate, tutti i voli da e per Foggia saranno cancellati. I passeggeri sono invitati a contattare la compagnia Aeroitalia per informazioni relative a eventuali riprotezioni o soluzioni alternative di viaggio. Le operazioni ripartiranno regolarmente a partire dal 20 marzo 2026.
Foggia, foto fake di lei nuda sui social e sui muri della città. Incastrato da ChatGpT: arrestato 19enne
Un 19enne è stato arrestato a Foggia e si trova ai domiciliari con l’accusa di atti persecutori. È lui, secondo quanto ricostruito dalle indagini, ad aver divulgato le foto modificate con l’IA di Arianna, la ragazza che da giugno ha visto circolare a scuola, sui social e in città alcune immagini con il suo volto sovrapposto alle parti intime di un’altra donna, accompagnate da frasi volgari e diffamatorie.
Il giovane, coetaneo della vittima, aveva intrattenuto una lunga relazione di amicizia con Arianna, finita poi male. Le indagini si sono concentrate su di lui, con relativo sequestro di alcuni dispositivi informatici utilizzati dallo stesso ragazzo e da articolate analisi tecniche.
Nonostante una parziale cancellazione di dati, è stata trovata una foto artefatta con una didascalia esattamente a quelle apparse sulle pareti dell’istituto Scolastico “Lanza”.
In più sono state trovate conversazioni scambiate con ChatGPT alla quale il 19enne chiedeva di formulare alcune frasi ridicolizzanti “che possano destare scalpore tra gli adolescenti e che siano ridicole per la vittima”.
“Per me e la mia famiglia questo arresto rappresenta un sollievo. Un barlume di speranza dopo mesi davvero tanto difficili. Sono contenta, sollevata. Ho ritrovato un po’ di serenità”. Queste le prime parole di Arianna all’Ansa dopo l’arresto. “Ho frequentato dall’asilo nido alle scuole medie la stessa classe con la persona oggi arrestata. – racconta – Ci conoscevamo. In prima media fui vittima di atti di bullismo da parte sua. Non so perché lo abbia fatto”.
“Tutte mi hanno ferito, – dice ancora – ma la peggiore è stata quella in cui mi definiva ‘una ragazza facile’. Mi ha lasciata spiazzata perché io non solo mai stata quel tipo di persona. È una frase che ha leso in particolar modo la mia dignità di donna, di persona”. “Vorrei anche dare un messaggio sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale che è un’arma a doppio taglio. – continua – Da un lato è uno strumento utile in diversi casi, dall’altro può creare enormi danni. Alle ragazze, alle donne, a chiunque si trovi a vivere una situazione come la mia, raccomando di denunciare. Sembrano momenti infiniti, difficilissimi, insuperabili ma la luce in fondo al tunnel si intravede sempre. In questi lunghi mesi ho accumulato tanta forza”.
Tragedia sfiorata a Foggia: cartellone pubblicitario cade per forte vento e colpisce auto in transito
Un cartellone pubblicitario è caduto questa mattina, a causa molto probabilmente del forte vento, tra via Telesforo e via Camporeale a Foggia, colpendo la parte posteriore di un’autovettura in transito.
A bordo una donna che, a quanto si apprende, non sarebbe rimasta ferita ma avrebbe riportato un grande spavento. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118, oltre alla polizia locale e ai vigili del fuoco che hanno provveduto alla messa in sicurezza della zona.
Sul capoluogo dauno soffia da ore da un forte vento. Diversi gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per la messa in sicurezza di alberi, intonaci e cartellonistica pericolante.
Sfrecciano in moto con la cocaina e tentano la fuga: arrestati padre e figlio a Foggia. Entrambi ai domiciliari
Padre e figlio di 56 e 23 anni sono stati arrestati dalla polizia perché ritrovati in possesso di cocaina.
I due sono stati sorpresi a bordo di un motociclo mentre circolavano in città a velocità sostenuta, non rispettando la segnaletica. Dopo un breve inseguimento sono stati bloccati dagli agenti.
Dai controlli è emerso che i due erano in possesso di oltre 170 grammi di cocaina, otto carte di debito e tre telefoni cellulari. All’esito dell’udienza di convalida il gip ha disposto gli arresti domiciliari per entrambi.
Schianto tra monopattini a Foggia: gravi due giovanissimi. A Bari ragazza investita da auto in via Giulio Petroni
Tragedia sfiorata questa mattina nel centro storico di Foggia dove due ragazzi sono rimasti feriti gravemente in seguito ad un incidente. Entrambi erano a bordo di un monopattino, l’impatto tra i due mezzi elettrici è stato frontale e violento.
I due sono stati sbalzati a terra e sul posto è intervenuto il 118 che ha trasportato i ragazzi in codice rosso al Policlinico Riuniti.
Nella serata di ieri una ragazza è stata invece travolta da un’auto via Giulio Petroni. La giovane è stata trasportata in ospedale dove è ricoverata in prognosi riservata.
Minacce all’ex presidente Canonico per fargli vendere il Foggia calcio: chieste tre condanne fino a 7 anni – NOMI
Sette anni e 2 mesi di reclusione per Marco Lombardi ritenuto il regista della strategia mafiosa della tensione per cercare di costringere l’ex presidente del Foggia calcio Nicola Canonico a dimettersi e vendere il club.
Cinque anni e 6 mesi per il cognato Massimiliano Russo; 5 anni e 10 mesi per Fabio Delli Carri, che sarebbero stati assoldati per i 5 attentati a calciatori, dirigenti e tifosi rossoneri finalizzati a terrorizzare Canonico.
Il pm della Dda Bruna Manganelli, tenuto conto della riduzione di un terzo delle pene prevista dal rito, ha quindi chiesto condanne per complessivi 18 anni e 6 mesi ieri mattina nel processo abbreviato a Bari dal gup Giuseppe Battista ai 3 cinquantenni foggiani accusati di tentata estorsione; porto e detenzione illegale di fucile e munizione; incendi.
Reati aggravati dalla mafiosità per metodi usati, mentre lo stesso pm non ha insistito nel chiedere l’aggravante anche per agito per agevolare la batteria Sinesi/Francavilla della “Società” cui è ritenuto contiguo Lombardi. I 3 imputati detenuti dal 19 maggio 2025 hanno assistito all’udienza in videoconferenza. Lombardi ha confessato parzialmente; Russo e Delli Carri si dicono innocenti.
Le richieste di condanna e risarcimento sono state ribadite dagli avv. Graziano Carlo Montanaro e Michele Laforgia parti civili per Canonico, imprenditore edile barese presidente del Foggia dal 2021 sino a gennaio scorso quando ha venduto la squadra.
Nella prossima udienza spazio ai difensori: avv. Ettore Censano per Lombardi e Russo; Cristiano Conte e Liliana Iadarola per Delli Carri. Nell’inchiesta coinvolto anche Danilo Mustaccioli, 49 anni, sotto processo per gli stessi reati al Tribunale di Foggia: si dice innocente.
L’ascensore è piccolo, paradosso a Foggia: ospiti in carrozzina esclusi dal convegno sulla disabilità
Un gruppo di disabili in carrozzina sarebbe stato costretto a rimanere fuori dalla sala rosa del palazzetto dell’arte di Foggia, dove nei giorni scorsi si teneva un convegno dedicato al tema della disabilità, perché l’ascensore era troppo stretto per accogliere chi si muoveva sulla sedie a rotelle.
A denunciarlo è l’associazione Solidea con una lettera aperta pubblicata sui social. L’associazione evidenzia “l’impossibilità a partecipare all’evento” in quanto “l’ascensore che conduce alla sala non è compatibile con molte sedie a rotelle”.
Nella lettera è spiegato che “la cabina, larga 75 cm e profonda 100, non rispetta infatti gli standard minimi previsti dalla normativa. La situazione è apparsa ancora più paradossale – dice l’associazione – quando un nostro amico, tenace attivista per i diritti civili delle persone con disabilità, è riuscito ad accedere alla sala solo dopo che sono state smontate le pedane poggiapiedi alla sua sedia a rotelle a spinta”.
La lunga lettera si conclude con un invito all’amministrazione comunale “ad avviare le necessarie verifiche e di intervenire per rendere pienamente accessibile la sala rosa. E, fino al completamento dei lavori, riteniamo opportuno evitare di utilizzarla per incontri dedicati alla disabilità, per una questione di coerenza e responsabilità istituzionale”, ribadendo comunque che con l’amministrazione comunale – spiega Stefania Gramazio, componente del consiglio direttivo dell’associazione – è in corso ampia collaborazione e dialogo”.
“Il nostro auspicio – conclude l’associazione – è che questa segnalazione contribuisca a migliorare la qualità degli spazi pubblici e a costruire una città che non si limita a parlare di inclusione, ma la rende concreta, ogni giorno”.










