Carabiniere ucciso a Francavilla, colleghi distrutti dal dolore sul luogo della tragedia. Il cordoglio del sindaco di Bari

Nelle campagne di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, dove una banda di rapinatori ha ucciso questa mattina il brigadiere Carlo Legrottaglie, ci sono, oltre ai suoi colleghi, anche alcune persone che lo conoscevano: sono tutti visibilmente commossi e “distrutti dal dolore”, dicono.

A quanto si apprende la Lancia Y usata dai rapinatori è stata rubata in provincia di Bari, a Locorotondo. Un elicottero sta sorvolando la zona a caccia dei rapinatori, uno dei quali sarebbe ferito. La salma del brigadiere ucciso è stata portata via poco fa.

Anche il sindaco Vito Leccese esprime il proprio cordoglio per la morte del brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso all’alba a colpi d’arma da fuoco durante un’attività di controllo tra Francavilla Fontana e Grottaglie.

“Con immenso dolore, questa mattina, ho appreso della morte del brigadiere capo Carlo Legrottaglie, caduto in servizio a seguito di un conflitto a fuoco durante un’attività di controllo nella provincia di Brindisi. Per questo ho deciso di annullare la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri, prevista per questo pomeriggio a Palazzo di Città. Non ci sono parole per commentare l’ennesima morte di un servitore dello Stato: solo rispetto, gratitudine e silenzio”, dichiara il sindaco.

La cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri, prevista per questo pomeriggio alle ore 16 nella sala consiliare di Palazzo di Città, è stata rinviata a data da destinarsi.

Mottola, colpo nella notte sull’A14: banda fa esplodere la cassa del casello e fugge con il bottino

Una banda di malviventi è riuscita nella notte scorsa a far esplodere la cassa del casello autostradale di Mottola, a forzare l’apertura e a rubare l’incasso dei pedaggi. Il bottino resta ancora da quantificare.

L’esplosione ha provocato danni ingenti alla struttura, non si segnalano feriti. Sul posto la polizia stradale e la scientifica, oltre al personale della società autostradale. Avviate le indagini, supportate anche dai filmati delle telecamere di videosorveglianza.

Bari, 17enne evaso dal carcere minorile Fornelli: ricerche in corso. Indaga la Procura fuga favorita da complici

Il caso del 17enne napoletano, evaso la notte tra domenica e lunedì dal carcere minorile Fornelli di Bari, è diventato di dominio nazionale. Le ricerche sono ancora in corso e si scava negli ambienti della criminalità organizzata, barese e napoletana.

Il minore si trovava in Puglia da dicembre 2024, dopo essere finito in cella con l’accusa di omicidio e tentato omicidio. Era in attesa di giudizio. Si valuta l’azione di eventuali complici che hanno favorito la fuga.

Secondo quanto ricostruito, il 17enne è scappato dopo aver creato un buco nel muro della sua cella che lo ha condotto nel cortile e poi da qui è fuggito utilizzando delle lenzuola arrotolate.

Una delle ipotesi al vaglio è che il 17enne sia stato poi prelevato all’esterno da qualcuno e portato in luogo sicuro, o a Bari o in Campania. Sul caso indaga la Procura minorile di Bari e si valuta anche la posizione dei due compagni di cella.

 

L’allucinazione, pregiudicato con la pistola in fuga dal commando. Cade dal tetto: è salvo

Torniamo a parlare di quanto accaduto qualche giorno fa a Sannicandro dove un 30enne lotta è precipitato da un tetto. In un primo momento è emerso che l’uomo fosse caduto durante una fuga da un commando composto da coetanei e che fossero stati esplosi anche colpi di pistola durante l’inseguimento.

In realtà bisogna fare alcune precisazioni. Si tratta di un noto pregiudicato e spacciatore, ma pare che non ci siano altri protagonisti nella vicenda, frutto della fantasia del 30enne. Le indagini accerteranno tutto, mentre l’uomo fortunatamente è fuori pericolo di vita.

 

“Brescia codice”, l’allarme sonoro mette in fuga il ladro dei parrucchieri: è caccia al “brizzolato”

Dopo i casi di via Principe Amedeo, via Nicolai, e di via Putignani, torniamo ad occuparci dei furti registrati nei parrucchieri e nei barbieri baresi. Ancora una volta ci troviamo in via Putignani, anche questa volta il protagonista è l’ormai celebro ladro “brizzolato”.

Il colpo però non è andato a buon fine, ma il tentativo davvero originale è stato immortalato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Il ladro è stato messo in fuga dall’allarme dell’attività. Nel video allegato tutti i dettagli.

Foggia, sventrato nella notte lo sportello bancomat della banca BBC: ladri in fuga con bottino

Due violente esplosioni nel corso della notte hanno interessato lo sportello bancomat della banca BCC San Giovanni Rotondo in viale Manfredi a Foggia.

Le due esplosioni (da verificare se compiute con il classico posizionamento della marmotta o con ordigni) hanno completamente divelto lo sportello bancomat e distrutto anche i vetri delle auto parcheggiate nelle immediate vicinanze.

Stando alle prime informazioni raccolte, il colpo sarebbe andato a termine. I malviventi sarebbero fuggiti con il bottino ancora da quantificare.

Paura tra i residenti del quartiere ferrovia svegliati nel cuore della notte. Sul posto le forze dell’ordine che hanno avviato indagini per risalire alla banda anche attraverso la visione delle immagini della videosorveglianza

Inseguimento sulla Andria-Barletta, Doblò si schianta contro muretto: all’interno merce rubata. Ladri in fuga

Un inseguimento sulla statale 170 che collega Andria a Barletta, tra i poliziotti e un Fiat Doblò che si è schiantato contro un muretto a secco e con le quattro persone a bordo, fuggite a piedi nelle campagne e ora ricercate.

Nel mezzo, risultato rubato, erano sistemati 900 fustini di detersivo in polvere, 1600 confezioni di glassa di aceto balsamico, 114 bottiglie di vino e 468 rotoli di nastro adesivo da imballaggio.

Merce che è stata restituita ai legittimi proprietari che ne avevano denunciato il furto. Il ritrovamento risale a qualche notte fa quando gli agenti delle Volanti hanno intercettato il Fiat Doblò mentre viaggiava sulla statale e che all’improvviso ha accelerato.

È nato così l’inseguimento col mezzo finito contro il muretto a secco. Indagini sono in corso per identificare i quattro.

Bari, truffata a 103 anni. Prima la chiamata poi la fuga con soldi e gioielli: presentata denuncia

Una donna di 103 anni residente in provincia di Bari è stata truffata da ignoti che le hanno portato via preziosi e contanti.

Secondo quanto riferito dal figlio dell’anziana, che ha sporto denuncia ai carabinieri, la donna avrebbe ricevuto una telefonata da uno sconosciuto che, fingendosi suo figlio, le ha chiesto soldi raccontandole di essere finito nei guai.

Nel corso della telefonata, alla vittima sarebbe stato anche riferito che una persona l’avrebbe raggiunta a casa per prendere quanto necessario per salvare il figlio.

La pensionata, spaventata, ha così consegnato quanto aveva, tra cui i soldi e alcuni preziosi. La refurtiva è in fase di quantificazione e le indagini sono in corso.