Gioia, sorpreso mentre vende droga a un cliente: arrestato 45enne. In casa aveva una pistola

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gioia del Colle hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 45enne, ritenuto responsabile (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di arma e munizionamento da guerra.

L’attività dei militari dell’Arma ha permesso di sorprendere l’uomo mentre stava per perfezionare la cessione di stupefacente a un cliente. La successiva perquisizione domiciliare, eseguita anche con l’ausilio dell’unità cinofila (Rowenda) del Nucleo Carabinieri di Modugno (BA), permetteva di rinvenire, circa, 1.590 gr di hashish e 570 gr di cocaina nonchè 30 gr di sostanza da taglio, bilancini e materiale vario per il confezionamento delle dosi e una pistola normalmente in uso alle Forze di Polizia, e non catalogata.

L’uomo è stato quindi tratto in arresto e tradotto presso la Casa Circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’attività si inquadra nell’ambito dei numerosi servizi di controllo del territorio e di contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti, soprattutto in pieno centro cittadino, posti in essere quotidianamente dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Gioia, ritrovato il 27enne Antonio Vasco alla stazione di Bari: era scomparso da 48 ore

È stato ritrovato Antonio Vasco, il 27enne di Gioia del Colle di cui non si avevano più notizie dalla mattina di sabato 14 febbraio. I familiari avevano lanciato un appello sui social e le ricerche ieri erano riprese con i droni e con i cani molecolari. Il ragazzo, già nel 2024, era scomparso per un breve periodo.

“Il nostro concittadino è stato rintracciato questa mattina dalla Polfer nei pressi della stazione di Bari Centrale. Si ringraziano tutti coloro che si sono adoperati per il suo ritrovamento”, si legge nella nota diramata dal Comune di Gioia.

Disperati in rivolta: “Fanno bene gli abusivi”. La gioia del migrante: “Auguri a me per la casa”

Torniamo ad occuparci di emergenza abitativa, Giuliana è disperata perché è scesa in graduatoria nonostante la grave situazione familiare con due disabili a carico. Non ha mai occupato abusivamente un’abitazione e questo è il cortocircuito di un sistema davvero insostenibile. Come lei tante altre persone sono disperate e in rivolta nella nuova sede dell’ufficio patrimonio del Comune di Bari. Ma c’è chi è riuscito ad ottenere una casa.

Paura a Gioia, auto prende fuoco in centro e l’incendio avvolge un’altra vettura: l’autista riesce a salvarsi

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nel centro di Gioia del Colle oggi per un incendio di un’autovettura. La vettura ha preso fuoco durante la marcia, immediatamente il conducente si è allontanato chiamando i soccorsi.

Due squadre di Vigili del Fuoco supportati dall’autobotte hanno spento le fiamme mettendo in sicurezza la zona. Non si segnalano danni a persone, ma l’incendio si è propagato anche all’auto accanto in sosta e al portone della casa vicina.

Gioia, Cosimo Meligrana ucciso nella sala slot in cambio di riparo e armi al clan Di Cosola: 5 arresti – I NOMI

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito questa mattina un’ordinanza applicativa di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Bari su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, con la quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza a carico di cinque persone, accusate a vario titolo dei delitti di “omicidio premeditato in concorso” e “rapina a mano armata”, aggravati dalle modalità mafiose.

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Le indagini, coordinate dalla DDA di Bari e sviluppate in più fasi dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri per mezzo di servizi di osservazione, pedinamenti e attività tecniche, nonché supportate dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli odierni arrestati – tra cui appartenenti al clan Di Cosola, attivo sul territorio di Bari e provincia – e di individuare il movente del grave fatto delittuoso.

Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), sono emerse le ragioni e le modalità esecutive del grave fatto criminoso, consumato a Gioia del Colle la sera del 19 febbraio 2016 all’interno di una sala slot e che ha visto la vittima, Cosimo Meligrana, venire attinta da almeno 7 colpi di pistola cal. 9×21 mm da un killer che, per celare la sua identità, indossava una maschera teatrale in silicone.

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L’evento delittuoso, inquadrato all’interno di un più ampio contesto criminale, ha visto la partecipazione diretta di alcuni membri del clan Di Cosola, all’epoca coinvolti nella guerra di mafia con membri del clan Strisciuglio, che costretti ad abbandonare il quartiere periferico di Bari San Pio trovarono riparo presso uno degli odierni indagati, Amilcare Monti Condesnitt, noto narcotrafficante dell’area di Gioia del Colle, il quale, già vittima di rapina a mano armata e di lesioni personali, offrì loro una sistemazione logistica, sostanze stupefacenti ed armi da fuoco, ottenendo in cambio l’impegno, portato a termine, ad eliminare Cosimo Meligrana. A Amilcare Monti Condesnitt, presunto mandante dell’omicidio, la misura cautelare è stata notificata in carcere dove l’uomo sta scontando una condanna definitiva per traffico di droga a 17 anni e 4 mesi di reclusione. In carcere per l’omicidio anche Giuseppe Cacucci, Vito Monno e Antonio Saponaro.

L’indagine ha consentito altresì di documentare la responsabilità di uno degli indagati, Ottavio Di Cillo, che in concorso con Cosimo Meligrana, nel settembre 2015 sarebbe stato protagonista di una rapina a mano armata e di lesioni personali in danno di Amilcare Monti Condesnitt. 

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

 

Gioia, omicidio mafioso e rapina a mano armata: arresti all’alba. Blitz dei Carabinieri

Una operazione antimafia è in corso nel Barese da parte dei carabinieri che hanno individuato i presunti autori di un omicidio aggravato dalle modalità mafiose e di una rapina a mano armata, commessi a Gioia del Colle rispettivamente nel 2015 e nel 2016.

I dettagli dell’inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà a Bari in procura alle 11.00.

Scooter modificati, privi di assicurazione e guida senza casco: pioggia di multe a Gioia del Colle

La Sezione di Polizia Stradale di Bari, in collaborazione con l’Ufficio della Motorizzazione Civile di Bari, ha svolto un servizio di controllo mirato sui velocipedi elettrici, ciclomotori e motocicli nel Comune di Gioia del Colle. L’attività si è svolta con l’ausilio del Banco Prova Mobile della Motorizzazione, strumento che consente di verificare le caratteristiche tecniche dei veicoli.

Durante il servizio sono stati controllati complessivamente 18 veicoli. Quattro di essi sono stati sottoposti a sequestro poiché modificati e rientranti nella categoria dei ciclomotori, ma privi di immatricolazione e copertura assicurativa. I conducenti, in alcuni casi minorenni, erano sprovvisti della necessaria patente di guida. Sono state inoltre contestate infrazioni per guida senza casco, per un totale di 25 violazioni accertate.

L’obiettivo dei controlli è quello di sensibilizzare i cittadini, in particolare i più giovani, sull’importanza del rispetto delle caratteristiche costruttive dei veicoli. Un ciclomotore progettato per viaggiare a 45 km/h, se modificato per raggiungere velocità superiori ai 60 km/h, può diventare estremamente pericoloso: l’impianto frenante e la struttura del mezzo, infatti, non sono concepiti per sopportare tali sollecitazioni.

La Polizia Stradale e Motorizzazione Civile continueranno congiuntamente queste attività di prevenzione e controllo, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza stradale e ridurre il rischio di incidenti.

Statale 100, via agli espropri per l’ampliamento: rotatoria e nuove corsie tra Gioia e San Basilio

Sono stati pubblicati gli avvisi di avvio del procedimento espropriativo per l’ampliamento a quattro corsie del tratto tarantino della SS100, fino alla nuova rotatoria di San Basilio-Mottola.

Lo rende noto Vanni Caragnano del Comitato Strade Sicure. Proprio su quel tratto nei mesi scorsi si sono verificati diversi gravi incidenti, anche mortali.
Dopo la pausa estiva, “si va avanti – aggiunge – a spron battuto nelle procedure che, una volta chiuse, saranno seguite dalla fase esecutiva”.

Il progetto riguarda anche la realizzazione delle rampe di collegamento a Palagiano tra A14 e SS7 Appia, che completeranno il collegamento diretto con Taranto attraverso la SS106dir. “Sono sotto la massima attenzione di Anas con carattere di priorità assoluta”, sottolinea Caragnano.

Con l’avviso di esproprio, spiega, “si apre una fase fondamentale. È un atto necessario che informa i proprietari e la collettività della procedura in corso, garantendo trasparenza con la dichiarazione di pubblica utilità”.

“Orgogliosi di aver riesumato un intervento sepolto da decenni – conclude – continuiamo a seguire l’intero iter attuativo e realizzativo. È chiaro che in campagna elettorale sarà più semplice sponsorizzare opere di cui il territorio è carente, ma noi andremo avanti per salvaguardare vite umane e favorire lo sviluppo sociale ed economico”.

Orrore a Gioia, insulti e sputi su bimbo di 11 anni per il colore della pelle: la denuncia della mamma

Insulti a sfondo razziale, offese e sputi in faccia e sulla sua bici: è quanto ha dovuto subire un bimbo di 11 anni di Gioia del Colle, nel Barese, figlio di una mamma italiana e di un papà nigeriano.

È accaduto venerdì sera, la prima volta che l’11enne era uscito da solo con i suoi amichetti. La mamma dell’11enne, che lavora nel sociale, ha deciso di parlarne in un post su Facebook. Interpellata dall’ANSA, spiega di aver condiviso con suo figlio la scelta di rendere noto l’accaduto “perché non debba succedere mai più”.

“Ora – sottolinea – mio figlio sta meglio ma è stato un trauma, un’aggressione a tutti gli effetti, e col passare dei giorni emergono nuovi particolari. Pare che siano partiti in tre, poi gli altri si sono defilati ed è rimasto solo un ragazzino un po’ più grande di lui. Il segno di questa cosa rimarrà, ma un paese intero si è sollevato e lui si è sentito protetto. Anche il sindaco lo ha chiamato. C’è stata una comunità che ha gridato allo scandalo”.

“Non è la prima volta che viene bullizzato per il colore della sua pelle – aggiunge la mamma – ma questa volta si è oltrepassato il limite”.

Monopattino contromano sulla sp109 Gioia-Putignano, schianto con auto: 16enne muore dopo giorni di agonia

Un ragazzo di 16 anni, originario di Gioia del Colle, è deceduto dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto la sera di sabato 12 luglio all’imbocco della strada provinciale 109 che collega proprio Gioia a Putignano.

Il giovanissimo si trovava a bordo di un monopattino e viaggiava contromano sul tratto stradale. Poi lo schianto con un’auto che arrivava dal lato opposto. Il 16enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Miulli di Acquaviva dove è rimasto ricoverato per alcuni giorni nel reparto di terapia intensiva.

Questa mattina è stata dichiarata la morte cerebrale. A quanto pare si stava recando ad un torneo di calcetto. L’automobilista è risultato negativo all’alcol test.